Ai soci Asoim e appassionati del genere.

IL CONTO CORRENTE
Cari soci, finalmente l’Asoim ha un numero di conto corrente postale. Ora tutti coloro che devono regolarizzare la loro posizione, possono pagare la quota associativa sul seguente conto:
ccp. N: 000077237360 intestato a Associazione Studi Ornitologici Italia meridionale.
Non dimenticate di specificare nella causale gli anni a cui si riferiscono i pagamenti.
Lo stesso conto vis ervirà anche a versare la donazione per le monografie.
Visitate il sito www.asoim.org rubrica lettere e news, ci sono novità interessanti.
Buona giornata a tutti
Danila Mastronardi

ANTIBRACCONAGGIO SICILIA E… CAMPANIA
Cari soci,
“Buongiorno, per mantenere i risultati ottenuti nella conservazione dei rapaci in migrazione sullo Stretto di Messina, dove un tempo venivano uccisi illegalmente migliaia di rapaci, il WWF e l’associazione MAN organizza il 24° campo internazionale di antibracconaggio e monitoraggio.
Il campo inizierà il 14 aprile e finirà il 20 di maggio durante il quale verranno fatte le osservazioni in varie località in base alle differenti condizioni di vento che influenzano localmente le rotte migratorie.
La scorsa primavera, in due mesi, sono stati censiti 31.148 rapaci, di 26 differenti specie, e le due specie di cicogne.
La presenza di numerosi volontari è stata fondamentale in passato per porre fine al bracconaggio ma continua ad essere indispensabile per continuare a garantire la sopravvivenza dei rapaci e per continuare a raccogliere informazioni preziose per indirizzare una corretta gestione del territorio, pensate agli impianti eolici, alle linee elettriche e al ponte sullo stretto. Con la preghiera di diffondere il nostro comunicato che troverete in seguito e in allegato, vi ringrazio anticipatamente e vi porgo i miei più cordiali saluti, Simonetta Cutini”
postmaster [postmaster@asoim.org]

IL CAMPO DI MESSINA
Campo internazionale sullo Stretto di Messina. Anche quest’anno sul versante siciliano dello Stretto di Messina verrà organizzato il campo per lo studio e la protezione dei rapaci e delle cicogne. Come avviene ormai dal 1984 numerosi appassionati provenienti da tutta Europa si ritroveranno sui Monti Peloritani, per assistere allo spettacolo offerto dalla migrazione e contemporaneamente per continuare a presidiare il territorio per mantere i risultati fino ad ora ottenuti contro il bracconaggio.Il campo, organizzato da WWF e MAN (Associazione Mediterranea per la Natura) in collaborazione con altre associazioni europee, inizierà il 14 di aprile e terminerà il 20 di maggio.Come ogni primavera, gli uccelli migreranno dall’Africa verso l’Europa, dove nidificano. La protezione dei rapaci lungo le rotte migratorie è fondamentale perché questi uccelli possano raggiungere i propri siti di nidificazione ed è per questo che è fondamentale continuare a proteggerli. Meno esemplari raggiungono i luoghi di riproduzione, meno esemplari nascono anno dopo anno, con quel che consegue sulle popolazioni europee.Gli impianti eolici, il ponte sullo stretto e le altre infrastutture potrebbero mettere a rischio i nostri migratori, ancora più del bracconaggio; ed è anche per questo che sarà importantissimo continure a raccogliere informazioni preziose che saranno utili per indirizzare una corretta gestione del territorio.I volontari potranno osservare sullo Stretto di Messina migliaia di rapaci, in particolare Pecchiaioli, Falchi di palude, Nibbi bruni e Albanelle minori, oltre a molte altre specie, rare lungo le altre rotte europee, come Albanelle pallide, Falchi della regina e Falchi cuculi.La scorsa primavera in due mesi sono stati censiti 31.148 individui di rapaci (26 differenti specie) e di cicogne.Durante il giorno, i volontari si dislocheranno nei punti di osservazione stabiliti a secondo delle condizioni meteorologiche. I punti di osservazione vanno dal livello del mare a oltre quota 1000 metri. Alla fine delle osservazioni, generalmente al tramonto, si fa ritorno alla casa del campo, presso un villaggio sui Monti Peloritani, nel comune di Messina. Il contributo di partecipazione richiesto è di 16 € al giorno che include il vitto, l’alloggio e il trasporto in auto ai punti di osservazione.

Per informazioni e prenotazioni:
Deborah Ricciardi (MAN) m.a.n.@tiscali.it cell. 0039/333/3600682, casa 0039/090/2936876,
Anna Giordano (WWF) a.giordano@wwf.it, cell. 0039/349/8900156,
Gianluca Chiofalo cell. 0039/347/9031297
Per altre informazioni visitare il sito www.migrazione.it

Anche quest’anno sul versante siciliano dello Stretto di Messina verrà organizzato il campo per lo studio e la protezione dei rapaci e delle cicogne. Come avviene ormai dal 1984 numerosi appassionati provenienti da tutta Europa si ritroveranno sui Monti Peloritani, per assistere allo spettacolo offerto dalla migrazione e contemporaneamente per continuare a presidiare il territorio per mantere i risultati fino ad ora ottenuti contro il bracconaggio.
Il campo, organizzato da WWF e MAN (Associazione Mediterranea per la Natura) in collaborazione con altre associazioni europee, inizierà il 14 di aprile e terminerà il 20 di maggio.
Come ogni primavera, gli uccelli migreranno dall’Africa verso l’Europa, dove nidificano. La protezione dei rapaci lungo le rotte migratorie è fondamentale perché questi uccelli possano raggiungere i propri siti di nidificazione ed è per questo che è fondamentale continuare a proteggerli. Meno esemplari raggiungono i luoghi di riproduzione, meno esemplari nascono anno dopo anno, con quel che consegue sulle popolazioni europee.
Gli impianti eolici, il ponte sullo stretto e le altre infrastutture potrebbero mettere a rischio i nostri migratori, ancora più del bracconaggio; ed è anche per questo che sarà importantissimo continure a raccogliere informazioni preziose che saranno utili per indirizzare una corretta gestione del territorio.
I volontari potranno osservare sullo Stretto di Messina migliaia di rapaci, in particolare Pecchiaioli, Falchi di palude, Nibbi bruni e Albanelle minori, oltre a molte altre specie, rare lungo le altre rotte europee, come Albanelle pallide, Falchi della regina e Falchi cuculi.
La scorsa primavera in due mesi sono stati censiti 31.148 individui di rapaci (26 differenti specie) e di cicogne.
Durante il giorno, i volontari si dislocheranno nei punti di osservazione stabiliti a secondo delle condizioni meteorologiche. I punti di osservazione vanno dal livello del mare a oltre quota 1000 metri. Alla fine delle osservazioni, generalmente al tramonto, si fa ritorno alla casa del campo, presso un villaggio sui Monti Peloritani, nel comune di Messina.
Il contributo di partecipazione richiesto è di 16 € al giorno che include il vitto, l’alloggio e il trasporto in auto ai punti di osservazione.

Per informazioni e prenotazioni:

Associazione Mediterranea per la Natura m.a.n.@tiscali.it
Deborah Ricciardi cellulare 0039/333/3600682 casa 0039/090/2936876
Gianluca Chiofalo cellulare 0039/347/9031297

WWF
a.giordano@wwf.it
Anna Giordano cellulare 0039/349/8900156
Per altre informazioni visitare il sito www.migrazione.it
da Simonetta Cutini”
postmaster [postmaster@asoim.org]

IN CAMPANIA ISCHIA,PROCIDA, VIVARA.
Dalla Lipu campana subito la segnalazione di altri campi:
“Grazie per l’invito al campo.
In Campania saremo impegnati come sempre su Ischia e quest’anno per la prima volta in maniera organizzata sull’isola di Procida.
Approfitto per inviarvi il comunicato del campo.
È bello notare la presenza di tante iniziative lungo la costa e le isole italiane a tutela degli uccelli migratori.Saluti Davide Zeccolella, Procida Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU)-
Davide Zeccolella [isoladivivara@virgilio.it]

IL CAMPO ANTIBRACCONAGGIO DI PROCIDA E VIVARA
Campo Antibracconaggio- Isole di Procida e Vivara (NA)
15 Aprile – 15 Maggio 2007
con il contributo del
Komitee gegen den Vogelmord (Germania)
La Delegazione LIPU di Napoli, per contrastare il bracconaggio primaverile nelle isole del golfo di Napoli, organizza il suo primo campo antibracconaggio a Procida.
Da più di un decennio il WWF tiene campi simili ad Ischia ed ha ottenuto brillanti risultati riuscendo a far contenere notevolmente il fenomeno.
Procida al contrario è ancora “terra di nessuno”. L’esperienza del campo congiunto LIPU – WWF nel 2006, dove per 4 giorni furono distaccati a Procida 4 campisti LIPU che riuscirono, con la loro visibile presenza, a non far sparare un colpo ci ha dato il giusto motivo per insediarci a Procida in maniera organizzata.
Finalità del Campo:
– Prevenire il bracconaggio; monitorare l’isola, denunciare la presenza di bracconieri, supportare le Forze di Polizia quando richiesto.
Negli orari di assenza di bracconaggio saranno previste escursioni sull’isola e attività di Birdwatching.
Ecco alcune notizie tecniche:
– Il Campo avrà sede presso la bella Villa gestita dall’Associazione “Vivara – amici delle piccole isole”;
– I Capicampo sono Giovanni Albarella, Costantino D’Antonio e Davide Zeccolella.
– Probabilmente riusciremo a non prevedere nessuna quota di partecipazione ai campisti;
– Il Campo è aperto a tutti coloro che hanno i seguenti requisiti:
A) età superiore ai 18 anni;
B) enorme spirito di sacrificio e di adattabilità;
C) spirito di gruppo;
D) amore “controllato” per la natura.
E) essere SOCI LIPU o diventarlo anche all’arrivo al campo.
Per le Guardie LIPU che intendono partecipare al Campo si chiede di voler far sapere, con molto anticipo, la loro disponibilità alfine di avviare le dovute pratiche per l’estensione dei relativi Decreti di nomina.
Per info o adesioni
Fabio Procaccini – Delegato LIPU di Napoli faprocaccini@alice.it
330 367304

Categorie: Ornitologia

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