VITIGNO ITALIA 2007
Napoli alla Mostra d’Oltremare dal 20 al 22 maggio.

23 MAGGIO
CHIUSURA E CONSUNTIVO.

Chiude con successo VitignoItalia 2007. VitignoItalia chiude e porta a casa un successo di pubblico e critica: 16.500 visitatori, ma soprattutto una soddisfazione delle aziende espositrici di oltre l’80%. Oltre 950 gli incontri mirati one to one e una media di 10 contatti per espositore.
Con un bilancio più che positivo chiude la terza edizione di VitignoItalia, il salone del vino da vitigno autoctono che si è svolto a Napoli nei giorni 20-22 maggio: numeri in crescita e soprattutto un tangibile e generale consenso da parte di espositori, buyers esteri e operatori nazionali. Nei tre giorni della manifestazione un pubblico qualificato e attento ha frequentato i 3 padiglioni della fiera e i 330 stand espositivi: i primi rilevamenti parlano di oltre 16.500 visitatori con un incremento rispetto al 2006 di quasi il 15%.
Numerosi i contatti avvenuti tra gli espositori e gli operatori commerciali: la media è di circa 10 contatti per espositore con punte di 30 contatti per alcuni produttori. Nel Laboratorio Export del salone si sono avvicendati nell’arco dei tre giorni oltre 950 incontri one to one, organizzati direttamente dall’ufficio buyers di VitignoItalia e strutturati per ottimizzare l’incontro tra domanda e offerta. Per 4 ore al giorno nei 15 desk allestiti per gli incontri mirati si sono alternati i 28 buyers internazionali selezionati da VitignoItalia: ciascun incontro, di 15 minuti, è stato calendarizzato nei giorni precedenti la manifestazione incrociando a tavolino le richieste e le esigenze del compratore e del produttore. Una formula già sperimentata nel 2006 e che si è rivelata vincente sia per la domanda che per l’offerta. Molti anche gli operatori commerciali nazionali che si sono concentrati nella giornata di lunedì dedicata per lo più ai ristoratori e agli enotecari. La soddisfazione generale delle aziende espositrici è dell’80%: il 50% degli espositori intervistati ha espresso l’intenzione di aumentare la superficie espositiva per la prossima edizione. Tutti i piemontesi hanno riconfermato gli spazi per il 2008 e una generale soddisfazione è stata espressa anche dai produttori marchigiani che per la prima volta sono stati numerosi all’evento partenopeo. Soddisfazione tra i vignaioli della sezione “Piccole Vigne” che ha visto all’esordio fieristico alcuni produttori; mentre la sezione di VitignoSud, dedicata ai vini di Libano, Spagna, Israele e Turchia, ha visto protagonisti soprattutto i vini dei produttori israeliani.
Nell’area CookingforWine, targata Luigi Cremona e allestita nel padiglione 3 della fiera, il successo ha il volto e i nomi di 36 chef venuti da ogni parte d’Italia e del mondo, con la partecipazione per la prima volta a Napoli dei vertici del Gruppo Cuochi Italiano all’estero e degli Eurotoques: per tre giorni la formula è stata quella della cucina a vista, dello show gastronomico e dell’eccellenza italiana raccontata da Gualtiero Marchesi e portata in tavola da Enrico Derflingher, Ernesto Iaccarino, Heinz Beck, Filippo La Mantia e tanti altri. Il Premio al Miglior Chef Emergente del Sud, dopo una serrata competizione tra 9 cuochi di Campania, Puglia e Sicilia, è andata a Vincenzo Candiano della Locanda Don Serafino di Ragusa.
VitignoItalia cresce dunque, si espande e guarda oggi ancora più lontano: la sfida è radicare al sud il secondo evento italiano del vino, migliorarlo e arricchirlo. Il programma per il 2008 è una maggiore e più capillare promozione attraverso un road show di presentazione nelle principali città italiane.
Napoli, 23 maggio 2007

Ufficio stampa VitignoItalia 2007
Donatella Bernabò Silorata
stampa@vitignoitalia.eu
347 3331576

DAY PER DAY

23 MAGGIO 2007
Le Officine Gourmet di Giulia Cannada Bartoli chiudono con successo VitignoItalia.
Giulia Cannnada Bartoli conclude un’altra tappa di successo di Officine Gourmet : a Vitigno Italia 2007 le eccellenze del vino, dei sapori e della cultura del gusto.
Tre le aziende di Officine Gourmet vincitrici dei concorsi di Vitigno Italia:
PER IL VINO PERFETTO : VITICOLTORI DE CONCILIIS , NAIMA AGLIANICO IGT CILENTO 2004
PER IN VINO VERITAS: CANTINE CIPRESSI RUMEN MONTEPULCIANO D’ABRUZZO DOC 2005. MENZIONE SPECIALE DELLA GIURIA PER LA QUALITA’ COMPLESSIVA DEI VINI PRESENTATI: ANTONIO CAGGIANO TAURASI (AV).
Un grande successo di pubblico e critica: 16.500 visitatori, di Vitigno Italia ma soprattutto una soddisfazione delle aziende che hanno raccolto l’invito di Officine Gourmet a partecipare con un nuovo format: il vino ed il gusto protagonisti e complementari con grande attenzione a prodotti, territori e aziende in un sapiente mix che ha reso lo Spazio Gourmet di Giulia Cannada bartoli un salotto accogliente e colto sempre affollato da pubblico e critica altamente qualificato.
Tante le chicche editoriali in esposizione ta cui:
– La guida ViniBuoni D’Italia di Mario Busso con Luigi Cremona, ed. TCI,
– la Guida Completa ai Vini della Campania di Luciano Pignataro ed. L’Ippogrifo.
Inoltre,testi scientifici,riviste di settore e tanto materiale promozionale dei territori di appartenenza.
Originali e di grande qualità le degustazioni proposte dalle 10 cantine dal Piemonte alla Puglia : La Barbera e il Timorasso di Luigi e Germana Boveri, La Tintilia molisana delle Cantine Cipressi , il mitico fiano di Avellino Docg di Antoine e Diamante Gaita di Villa Diamante, senza sosta la coda per assaggiarlo e ascoltare la filosofia del vino di Monsieur Gaita.
Le punte di eccellenza di Antonio Caggiano : il Taurasi Macchia Dei Goti 2003, il Salae Domini e poi grandi Greco e Fiano , Devon e Bechàr…un pellegrinaggio continuo per assaggiarli!
E poi…il miracolo del Cilento : Bruno e Paola De Conciliis… la prova provata che il vino assomiglia a chi li fa! Essenza del territorio e continua ricerca della nota impossibile. Un’altro salto in Irpinia, nel cuore del Taurasi Sandro Lonardo di Contrade Taurasi offre un’interpretazione di eccellenza dell’Aglianico e una chicca dalla ricerca scientifica: il recupero del Grecomusc’ un vitigno autoctono a bacca bianca dimenticato.
Ancora la tradizione e la modernità del Sannio: Casa Mustilli , gli scopritori della Falanghina e Piedirosso , quelli che tra I primi oltre trent’anni fa ci hanno scommesso. Paola ed Annachiara Mustilli un grande esempio di come la famiglia fa il vino…
Piu’ a Sud… la Basilicata , all’ombra del Vulcano del Vulture , un’altro volto dell’Aglianico: Paride Leoni di Terra Dei Re e Michele Laluce. Due terroir diversi ,un solo vitigno due vini diversiE poi la Puglia…l’Uva di Troia …testimonianza che la vite ha sempre viaggiato. Arrivata in Puglia dalla Grecia, oggi è una delle punte di diamante della viticoltura pugliese. Strabiliante l’” Esordio” la versione in rosato delle Cantine Carpentiere ,un’ esempio di eccellenza per la viticoltura italiana di qualità, un matrimonio perfetto di vino, storia, cultura e territorio.Tutti i vini sono stati offerti in abbinamento a grandi prodotti di territorio: dalla Toma Montebore già nota dai tempi di Leonardo Da Vinci che la offri’ come dono nuziale ad Isabella D’Aragona , alla scamorza passita di Fossolone del Molise, il Canestrato delle Murge Dop dalla tradizione della transumanza della pastorizia pugliese, le soppressate del Molise e della Basilicata e dalla Campania una chicca: la soppressata di Gioi dell’ azienda Salume del Cilento, che ha incantato pubblico e stampa con l’eccezionale sapore e la storia che vuole questo prodotto catalogato da Benedetto Marzolla nel 1856 nella Carta dei Prodotti Agroalimentari del Regno delle Due Sicilie realizzata per Ferdinando IV di Borbone.
Dulcis in fundo…una personalizzazione di grandi cru di cioccolato realizzati da Gianni Borreca de il Nudo Napoletano con I Distillati di Caggiano, Mustilli, Dee Conciliis e Cipressi. I nudi presentati in eleganti scatole hanno regalato momenti emozione, relax e buonumore! I vini, gli uomini e le donne hanno testimoniato di non poter fare a meno l’uno dell’altro…www.leofficinegourmet.it – Giulia Cannada Bartoli 339 8789602 +39 0818041841
da: giuliacannada [giuliacannada@aliceposta.it]

23 MAGGIO 2007
Grande successo a “Vitigno Italia” per la coppia Enoteca provinciale – Salone Mozzarella
Menzione speciale per il Moscato lambiccato della Cantina Giuseppe Longo
Si chiude con un bilancio estremamente positivo la partecipazione in tandem di Enoteca Provinciale di Salerno e Salone della Mozzarella di Bufala Campana a “Vitigno Italia”, il terzo Salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano. Il folto pubblico di intenditori e semplici appassionati, che ha affollato la Mostra d’Oltremare di Napoli, ha mostrato di apprezzare l’accoppiata tra vini e formaggi tipici del salernitano: le degustazioni, programmate nei tre giorni della kermesse e coordinate da Maria Sarnataro dell’AIS, hanno registrato sempre il tutto esaurito. Oltre ad esporre i propri prodotti in uno stand collettivo di 120 metri quadrati, le aziende aderenti all’Enoteca Provinciale e le aziende protagoniste del Salone di Paestum hanno dunque conquistato i palati con abbinamenti degustativi come Fiano costiero del Cilento e mozzarella di bufala e fiordilatte; antichi vitigni della Costiera e provolone del monaco; vini dei Picentini e caciocavallo di Acerno; Fiano del Cilento, Aglianico e Merlot con cacioricotta cilentano e caciocavallo podolico; Fiano, Aglianico e Moscato Lambiccato con cacioricotta e biscotti morbidi; Aglianico del Cilento e caciobufala invecchiato in grotta; Aglianico e Pecorino del Monte Marzano.
Polverizzate anche le scorte della Carta dei Vini della Provincia di Salerno e del materiale informativo sul Salone della Mozzarella.
“Abbiamo centrato l’obiettivo di valorizzare i prodotti d’eccellenza dell’agroalimentare salernitano, adottando una politica unitaria di coordinamento delle attività promozionali e di immagine ed abbiamo intercettato con successo sia il pubblico di visitatori che i buyers nazionali e stranieri – commenta l’Assessore Provinciale all’Agricoltura, Corrado Martinangelo, deus ex machina dell’evento – Salutiamo inoltre con particolare soddisfazione la menzione speciale, attribuita al vino di una nostra azienda da parte della Commissione di Vitigno Italia”.
Formata da esperti dell’AIS – Associazione Italiana Sommelier e da 25 visitatori della kermesse (degustatori non professionisti), la Commissione ha premiato i tre “vini perfetti” ed ha ritenuto di attribuire una menzione speciale al Moscato Lambiccato della Cantina Giuseppe Longo di Montecorvino Pugliano.
Buono infine il riscontro registrato da parte dei buyers: tutte le aziende salernitane hanno avuto incontri con compratori nazionali e stranieri, in particolare con francesi ed americani, che hanno chiesto l’invio della campionatura di prodotti per le valutazioni d’acquisto.
da: communicaction@virgilio.it

22 MAGGIO
E’ un siciliano il Miglior Chef Emergente del Sud:
Gualtiero Marchesi premia a VitignoItalia Vincenzo Candiano della Locanda Don Serafino di Ragusa.
Nove giovani chef, 3 per ogni regione in gara, si sono contesi fino all’ultimo piatto il Premio Miglior Chef Emergente del Sud ideato da VitignoItalia e curato dall’enogastronomo Luigi Cremona.
È andato a un siciliano il Premio come miglior giovane cuoco dell’Italia del Sud: si chiama Vincenzo Candiano ed è lo chef della Locanda Don Serafino di Ragusa. La giuria, presieduta dal giornalista televisivo Lamberto Sposini, lo ha eletto alla fine di una serrata competizione che ha visto in gara nove giovani cuochi della Campania, della Puglia e della Sicilia. Per tre giorni hanno cucinato nelle grandi cucine a vista della lounge di CookingforWine allestita nel padiglione 3 di VitignoItalia a Napoli. Il premio è stato consegnato da Gualtiero Marchesi, artista e maestro indiscusso della gastronomia nazionale. Seguono al secondo e terzo posto il pugliese Michele Rotondo e il campano Donato Episcopo.
Primo classificato:
Vincenzo Candiano
Secondo classificato:
Michele Rotondo della Masseria Petrino di Palagianello
Terzo classificato:
Donato Episcopo della Casa del Nonno di Mercato San Severino.

22 MAGGIO
Giornata conclusiva di VitignoItalia 2007, presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.
– LA COOP S.LUCIA
La Cooperativa Agricola “S. Lucia” protagonista al “COOKING for WINE a VITIGNO ITALIA”: al via programma di commercializzazione su scala nazionale.
La carne bovina sannita conquista il pubblico e gli esperti del settore.
Una conferma che giunge nel corso del “Cooking for Wine”, organizzato nell’ambito dell’edizione 2007 di “Vitigno Italia”, la manifestazione di scena alla Mostra d’Oltremare di Napoli.
Protagonista del successo è la cooperativa agricola “S. Lucia” di San Bartolomeo in Galdo, presieduta da Salvatore Agostinelli, che con il suo programma di valorizzazione e commercializzazione della carne bovina campana, realizzato dalla stessa cooperativa con il contributo dell’Ersac e della Provincia di Benevento, ha scelto di debuttare a Napoli.
“Si tratta – spiega Agostinelli – del primo passo verso la promozione della carne bovina sannita in un contesto nazionale”.“Grazie all’allestimento di un barbecue esterno, esperti, provenienti da tutta Italia, hanno avuto la possibilità di assaggiare le carni del beneventano, cucinate alla griglia dallo chef Berardino Lombardo”.
Per il direttore della Coldiretti Campania, Vito Amendolara, un prodotto come quello presentato dalla cooperativa “S. Lucia” testimonia la genuinità delle materie prime sannite. “In un contesto come quello campano, esposto al rischio dell’ingresso di merci non certificate – sottolinea Amendolara – assicurare la provenienza degli ingredienti utilizzati in cucina diventa una necessità”.
Garante della certificazione che accompagna la carne bovina sannita è Antonio Ciabrelli, presidente dell’associazione “Strada dei vini e dei prodotti tipici Terre dei Sanniti”. “Grazie all’utilizzo dei sistemi di monitoraggio del Marsec (Sistema di monitoraggio satellitare ambientale) – spiega Ciabrelli – messi a punto dalla provincia di Benevento, guidata dal presidente Carmine Nardone, siamo in grado di assicurare ai nostri bovini il pascolo su un territorio non inquinato”.
A testimoniare il consenso riportato dalla cooperativa “S. Lucia” è Luigi Cremona, organizzatore dello stand “Cooking for Wine”, uno dei maggiori esperti di enogastronomia in Italia.
“La carne bovina del Sannio – afferma Cremona – si inserisce alla perfezione all’interno dello stand, da me concepito come spazio laddove i visitatori non si limitano semplicemente a passare, ma si fermano ad assaporare”.
Quella della cooperativa “S. Lucia” è una materia prima apprezzata dai clienti dei ristoranti più prestigiosi della Campania.
A confermarlo è anche Antonio Pisaniello, chef de “La locanda di Bu” di Nusco (Avellino). “Un prodotto dal sapore unico – dice Pisaniello- ideale per la preparazione di secondi salutari e gustosi”.
Mira Relations [mirarelations@virgilio.it]

22 MAGGIO
– IL MIFAP – DGQ
Incontro del rappresentante della D.G.Q. del Mipaaf, Rosario Lopa con
gli operatori del settore.
La sua dichiarazione:
“Il livello di eccellenza dei nostri vini impone una tutela sempre più rigorosa del prodotto italiano che passa attraverso la registrazione dei marchi, un sistema che impedirà i tentativi di contraffazione a tutto vantaggio dei consumatori italiani e stranieri. La Campania è un regione ricca di vitigni autoctoni
Questo settore ha aumentato la nostra capacità di stare sul mercato e di ricavarne redditi.
Il tema delle denominazioni d’origine e la difesa dei prodotti tipici italiani a livello mondiale è diventata una battaglia strategica per l’intero sistema agroalimentare, la cui punta di diamante è proprio il settore vitivinicolo. La necessita’ e’ di avere quella trasparenza di filiera che stiamo perseguendo in tutto l’agroalimentare, in modo tale da stringere accordi seri tra agricoltori, commercianti e distillatori per fare in modo che il prezzo di una bottiglia di vino non venga triplicato, quadruplicato nel passaggio dall’agricoltore alla tavola del consumatore. La Campania è storicamente una delle più importanti regioni italiane produttrici di vino regalando prestigio e qualità al mercato vinicolo nazionale ed anche internazionale. Bisogna sottolineare come tali vini, conservando una propria personalità, non si siano ancora globalizzati, nonostante un’agguerrita concorrenza anche da parte di aziende straniere. I tre DOCG (Fiano di Avellino, Greco di Tufo, Taurasi) ottenuti dalla Campania sono espressione chiara di una terra ricca di prestigiose marchi le cui cantine incuriosiscono tutto il mondo, basti pensare al successo ottenuto in questi ultimi anni dal vitigno Falangina , base ampelografica di importanti vini a Denominazione di Origine e ad indicazione geografica tipica. La regione può vantare la presenza di oltre 100 vitigni autoctoni, nonché vini che già dagli inizi del 700 imbandivano tavole regali, come il Pallagrello e il Casavecchia tornati da 4-5 anni nuovamente sul mercato. La qualità dei vitigni campani è oramai riconosciuta dai maggiori esperti mondiali, ne sono testimonianza i tre DOCG vantati. La direzione intrapresa consistente nella valorizzazione e tutela dei prodotti qualitativamente quotati, risulta essere quella giusta, infatti anche un settore così importante ne diviene nobile testimone. La tutela e la promozione dei vini tipici passa anche e soprattutto manifestazioni come VitignoItalia e al suo patron, Chicco De Pasquale, che permettono di far conoscere le produzioni locali nei mercati di tutto ilmondo, valorizzando vini che possono conquistare fette di mercato in tutto il mondo per la loro altissima qualita’ e specificita. La priorita’ è la tutela e la promozione di tutti i prodotti tipici e quindi anche del vino, come dimostrato le iniziative intraprese sia a livello nazionale che comunitario. Il livello di eccellenza dei nostri vini impone una tutela sempre più rigorosa del prodotto italiano che passa attraverso la registrazione dei marchi, un sistema che impedirà i tentativi di contraffazione a tutto vantaggio dei consumatori italiani e stranieri Il settore vitivinicolo è la punta di diamante del nostro sistema agroalimentare, il vigneto Italia è una tra le maggiori risorse economiche, culturali e sociali del Paese”.
politicheagricole@virgilio.it

22 MAGGIO
OMAGGIO A MARCHESI
ore 11 di martedì 22 maggio Lounge di Cooking for Wine, Vitigno Italia Pad 3 – Mostra d’Oltremare Napoli.
Press Donatella Bernabò 347 3331576

21 MAGGIO 2007
Le Donne del Vino della Campania presentano In Vino Venere 2007: vino, donne e mare
Domani martedì 22 maggio alle ore 11.30 conferenza stampa di presentazione nello Spazio Incontri di VitignoItalia (Pad.1) Mostra d’Oltremare. Elena Martusciello delegata regionale dell’associazione illustra i contenuti della manifestazione.
Il 26 giugno prossimo tornano Le Donne del Vino della Campania con In Vino Venere, l’evento di gala dedicato alla cultura del bere, del cibo e del territorio. Quest’anno il tema è il mare e la location che ospiterà l’evento è la Stazione Marittima nel Porto di Napoli. Come ormai consuetudine un convegno scientifico precederà l’apertura del gala-dinner dove si potranno degustare le eccellenze della Campania e i vini delle socie produttrici. Novità di quest’anno è il Primo Premio Giovane Donna dell’anno dedicato alle donne che lavorano, che producono, che creano, che lasciano un segno. Il ricavato della serata è interamente devoluto all’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro.
Ufficio stampa dipunto studio
081 0605636 347 3331576

21 MAGGIO 2007
GUALTIERO MARCHESI A VITIGNOITALIA
Domani, Martedì 22 maggio ore 11
Incontro con la ristorazione del sud, gli Eurotoques e gli Chef italiani all’estero.
Gualtiero Marchesi incontrerà alcuni tra i migliori chef del meridione per una dissertazione partendo da una
“QUESTIONE DI STILE”
il successo della cucina italiana nel mondo, genialità o prodotti?
Intorno a Lui ci sarà il vertice dell’Eurotoques italiana, e presenti pure i vertici del GVCI Gruppo Cuochi Italiani all’Estero, tutti per contribuire a comporre un discorso a più voci e più tonalità sullo status della cucina italiana, soprattutto di quella che riveste i colori e i sapori del sud. Una Comunità, quella dei Cuochi, la cui importanza trascende ormai la semplice preparazione di una pietanza, ma si arricchisce di connotati storici, culturali, sociali ed economici.
Dalla salvaguardia del consumatore al rispetto della qualità dei prodotti e dei cibi, dalla valorizzazione della propria professionalità a quella del prodotto agroalimentare italiano nel mondo.
Eurotoques e GVCI (Gruppo Chef Italiani all’ Estero) insieme per offrire un contributo significativo ad un momento d’importante crescita internazionale della cucina italiana.
Gli Euro-Toques, Comunità Europea dei Cuochi, nasce nel 1986 fondata da Pierre Romeyer e viene tenuta a battesimo dall’allora Commissario della C.E.E. Jacques Delors. Attualmente fanno parte di Euro-Toques International quasi 3.000 cuochi, tra i quali vi sono le maggiori firme della gastronomia internazionale, ricordiamo in particolare la presidenza dal 1990 al 1994 del celebre Paul Bocuse. Presidente Italia è per l’ appunto Gualtiero Marchesi. I GVCI Chef Italiani all’ Estero, riuniscono oltre 700 chef di oltre 70 nazioni in cinque continenti. Sarà presente a Napoli, Rosario Scarpato, presidente onorario. Al termine dell’ incontro Ernesto Jaccarino, Don Alfonso,il ristorante più acclamato del “sud del mondo” fornirà una testimonianza pratica del valore della cucina mediterranea e seguiranno le Premiazioni del Concorso: “Miglior Chef Emergente del Sud” alla presenza delle Istituzioni e Media.

20 MAGGIO
I vini perfetti di VitignoItalia
Premiati il miglior rosso, il miglior bianco e il miglior passito: la Campania vince per i bianchi, la Toscana per i rossi e la Sicilia per il passito.
La Commissione dell’Associazione Italiana Sommeliers e 25 visitatori di VitignoItalia, degustatori non professionisti, hanno eletto oggi i 3 Vini perfetti, uno per ogni categoria in concorso: un rosso, un bianco e un passito. Per il miglior rosso ha vinto il Sangiovese dei Marchesi di Frescobaldi Montesodi 2004 Chianti Rufina Docg; per la categoria miglior bianco è stato premiato il Greco di Tufo Loggia della Serra 2006 Docg di Terredora. Come miglior passito è stato eletto il Passito di Pantelleria doc Ben Ryè 2005 di Donnafugata.
Singolare la procedura del premio: nella fase preliminare, svoltasi nelle settimane precedenti l’apertura di VitignoItalia, una Commissione dell’Associazione Italiana Sommeliers, presieduta da Stefano Continisio, e formata dai Sommeliers e Degustatori Antonella Bevilacqua, Stefania Cozzolino, Michela Guadagno, Tommaso Luongo, Paride Cimbalo, Vittorio Cioffi, Franco De Luca, Giulia Cannada Bartoli, ha selezionato 17 vini per i Vitigni in concorso. Le degustazioni sono state effettuate alla cieca. Nella fase finale del concorso che si è svolta oggi alle 14,00 nella spazio AIS di Vitignoitalia i 17 vini selezionati per le categorie vitigno perfetto sono stati rimessi letteralmente “in gioco” in una sorta di finale, e quindi degustati alla cieca da 25 persone scelte fra il pubblico del salone, le quali hanno determinato, semplicemente dando un valore da 1 a 10, ai tre parametri visivo/gustativo/olfattivo, la vittoria di tre vini, un bianco, un rosso ed un passito.
I TRE VINI PERFETTI sono quindi stati eletti da non addetti ai lavori e assolutamente per il gusto e non tecnicamente.

20 MAGGIO
VITIGNO ITALIA
Domenica 20 maggio alle ore 11 si apre alla Mostra d’Oltremare di Napoli il Terzo Salone del Vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano: 330 cantine nazionali e una parata di grandissimi chef per tre giorni di degustazioni; performance gourmet.

VITIGNOSUD
VitignoSud è lo spazio che VitignoItalia dedica ai vini e alle aziende del bacino del Mediterraneo: un piccolo, inedito salone nel salone che, per la prima volta, porterà a Napoli i migliori vini delle cantine di Spagna, Tunisia, Turchia, Israele e Libano. Un primo, significativo passo verso l’apertura di Napoli e di VitignoItalia alle produzioni dei paesi mediterranei per poterne scoprire storia, unicità e potenzialità di mercato. VitignoSud è realizzato grazie al supporto di Regione Campania ed Ersac, Ente Regionale di Sviluppo Agricolo in Campania

LIBRI NOVITA’
Il 21 maggio, ore 17:
– Luciano Pignataro presenta l’ultimo suo libro sui vini,
– Maristella Di Martino quello sulle ricette.

INFO PER VITIGNO ITALIA:
Responsabile ufficio stampa e relazioni esterne
Donatella Bernabò Silorata
Ph + 39 347 3331576
T. + 39 081 4104533
Email: stampa@vitignoitalia.eu
www.vitignoitalia.it

19 MAGGIO
Comunità Montana Penisola Amalfitana. I sapori della Divina per la prima volta insieme ad una kermesse gastronomica.
La Costa d’Amalfi da domani a Vitigno Italia per mettere in vetrina i prodotti tipici
e presentare la Casa del Gusto di Tramonti e la Strada del Vino
Stavolta ci saranno davvero tutti, i prodotti tipici della Costa d’Amalfi che tra qualche anno troveranno la giusta collocazione all’interno della costruenda Casa del Gusto di Tramonti. L’opportunità, per presentare l’insieme dei sapori e dei profumi della Divina, arriva dall’evento partenopeo di Vitigno Italia che con il Cooking for Wine metterà in vetrina le tipicità locali proponendo inoltre un’entusiasmante kermesse di numerosi chef che si esibiranno di fronte al pubblico in una serie di finger food.
E a rappresentare la Costiera Amalfitana in questa singolare gara sarà Franco Tammaro del S. Pietro di Cetara, che nelle sue creazioni sfrutterà le straordinarie potenzialità della colatura e delle alici del piccolo borgo marinaro. Ma il paniere di prodotti tipici della Costa d’Amalfi, per la prima volta insieme ad un evento nazionale grazie alla Comunità Montana Penisola Amalfitana, comprende anche paste a mano, formaggi e dolci, oltre allo straordinario nettare delle uve doc. Per l’agroalimetare spiccano invece i pomodorini di Corbara e le arance di Sant’Egidio Montalbino, mentre a portare in vetrine il limoncello e i derivati del limone sarà il Consorzio Igp dello sfusato Costa d’Amalfi. Tra i protagonisti della vetrina “made in Costiera” spiccano i vini di Marisa Cuomo di Furore e di Apicella di Tramonti, i formaggi di Riccardo Giordano, la pasta a mano del Pastaio di Minori, le alici di Cetara e il suo più importante derivato quale la colatura, i dolci tipici della Costa come la sfogliatella Santa Rosa di Conca dei Marini.
Nel corso dell’evento, che prenderà il via domani alla Mostra d’Oltremare a Napoli per poi concludersi martedì 22 maggio, saranno presentati anche i progetti della costruendo Casa del Gusto di Tramonti e della Strada del Vino attraverso cui la Comunità Montana Penisola Amalfitana si appresta a rilanciare e promuovere le tipicità locali comprendenti prodotti tipici, vigne secolari e antiche botteghe artigiane disseminate lungo il percorso che unisce la costa alle zone montane.
La partecipazione alla kermesse partenopea è stata fortemente voluta dal presidente della Comunità Montana Penisola Amalfitana, Raffaele Ferraioli, e dagli assessori al Turismo e all’Agricoltura, Vittoria Schiavone e Salvatore Grimaldi , per proiettare la Costiera in un contesto internazionale come quello del Cooking for Wine a cui parteciperanno migliaia di visitatori e centinaia di cuochi provenienti da 71 paesi del mondo per esibirsi di fronte al pubblico in una serie di finger food.
Alla manifestazione è prevista la presenza anche di Heinz Beck, Ernesto Jaccarino e Gualtiero Marchesi, grande appassionato della Costiera nonché presidente Eurotoques, che incontrerà chef e ristoratori per dibattere sugli attuali temi della ristorazione.
Ufficio Stampa Casa del Gusto Tramonti [ufficiostampa02@gmail.com]

19 MAGGIO
“Le ricette dell’Irpinia” di Maristella Di Martino
Presentazione a “Vitigno Italia” lunedì 21 maggio ore 17
“Le ricette dell’Irpinia”a Napoli.
Dopo il successo riscosso domenica scorsa a “Terra Mia”, gustosa kermesse che si è conclusa da pochio giorni ad Atripalda, ecco un nuovo appuntamento del ricco calendario di eventi organizzato per promuovere l’ultima fatica della giornalista Maristella Di Martino. Tra spettacolari performance gastronomiche, interpretate dai migliori chef irpini alle prese con i fornelli e condotte dal giornalista Luigi Cremona, lunedì 21 maggio alle 17 presso la lounge gourmet “Cooking for Wine” di Vitigno Italia sarà illustrato il suggestivo viaggio alla riscoperta del gusto della terra dei grandi vini raccontato dalla Di Martino che fotografa – per la prima volta – la cucina di uno dei più ricchi territori dell’entroterra campano. Nel volume la giornalista passa in rassegna la tradizione del comprensorio delle tre Docg campane: 300 ricette suddivise tra 37 antipasti, 74 primi, 69 tra verdure e zuppe, 80 secondi e 40 dolci raccolti nei 23 migliori ristoranti e nei 10 agriturismi di qualità.
Alla presentazione intervengono, insieme al giornalista Luciano Pignataro che ha curato la prefazione, Elena Martusciello, delegata regionale “Donne del Vino” ed Enzo Ricciardi, membro della Giunta Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier.
Dalle pagine, scritte con stile semplice ed immediato, emerge l’appassionante racconto di “una cucina povera e contadina, fermamente basata sulla cultura agricolo-pastorale dei suoi abitanti e, nello stesso tempo, fiera dei propri prodotti perché ricca di un patrimonio senza eguali in regione”, una cucina essenzialmente di terra dove zuppe, minestre e frattaglie la fanno da padrone a tavola insieme alla vastissima varietà di pasta fatta in casa, dolci, legumi ed insaccati.
Il ricettario fa parte di un progetto di mappatura della tradizione gastronomica regionale riletta dai migliori ristoratori della Campania che la Di Martino sta portando avanti e che registra con una questa pubblicazione la sua seconda tappa, dopo il primo volume “Le ricette di Salerno” la cui seconda edizione è già andata esaurita.

I RISTORANTI
Antica Trattoria Martella – Avellino
Grillo d’oro – Bisaccia
Il Patriota – Avellino
I Santi – Mercogliano
L’Incanto – Sant’Andrea di Conza
La Locanda dell’Arco – Calitri
La Locanda di Bu – Nusco
La Maschera Locanda d’autore – Avellino
La Pergola – Gesualdo
La Pignata – Ariano Irpino
Lo Spiedo – Bagnoli Irpino
Marennà – Sorbo Serpico
Megaron – Paternopoli
Minicuccio – Vallesaccarda
Oasis Sapori Antichi – Vallesaccarda
O’ Barone Sir Alfred – Avellino
Osteria del Gallo e della Volpe – Ospedaletto d’Alpinolo
Raiano Antica – Serino
Taberna Vulgi – Santo Stefano del Sole
Tavernetta Marinella – San Michele di Serino
Trattoria Di Pietro – Melito Irpino
Valleverde Zì Pasqualina – Atripalda
Zia Carmela – Montella

GLI AGRITURISMI
‘A masseria ri’ Coccia – Summonte
Arbaresh – Greci
Bellofatto – Torella dei Lombardi
Barbati – Roccabascerana
Capacchione – Flumeri
L’Alveare – Montaguto
Macchiacupa – Ariano Irpino
Masserie di Corona – Teora
Ricciardelli – Contrada
Tenuta Montelaura – Celzi di Forino

CHI E’
Maristella Di Martino, giornalista,
sommelier e dottoranda di ricerca in “Economia e governo dell’impresa”, è specializzata nella comunicazione enogastronomica e nel marketing territoriale. Collabora con “Il Mattino” e con riviste di settore, oltre ad essere autrice di numerose guide turistiche: per le Edizioni dell’Ippogrifo, infatti, ha scritto “Le ricette degli agriturismi della Campania” e la “Guida gastronomica di San Marco dei Cavoti – La capitale del torrone”, mentre per Il Raggio di Luna “Le ricette di Salerno”.
Appuntamento lunedì 21 maggio ore 17 alla Mostra d’oltremare a Napoli
“Le ricette dell’Irpinia” di Maristella Di Martino (Il Raggio di Luna Editore, 272 pagine, 9.90 euro) fanno tappa a Vitigno Italia, nello spazio dedicato a Cooking for Wine curato dal giornalista Luigi Cremona
da: Il Raggio di Luna Ufficio
comunicazione, info 3474631482
dimartinobox@tin.it

18 MAGGIO
La Cooperativa Agricola “S. Lucia” protagonista al “COOKING for WINE a VITIGNO ITALIA”.
Lunedi prossimo giornata dedicata alla carne bovina campana con il noto chef Berardino Lombardo.
La Cooperativa Agricola “S. Lucia” di San Bartolomeo in Galdo sceglie “COOKING for WINE a VITIGNO ITALIA”, in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 20 al 22 maggio, per debuttare con il suo programma di valorizzazione e commercializzazione della carne bovina campana, realizzato dalla stessa cooperativa con il contributo dell’Ersac e della Provincia di Benevento.
Nel cartellone della manifestazione alla Cooperativa Agricola Sannita è stato riservato uno spazio importante: lunedì prossimo, 21 maggio, nel dehor sarà operativa la griglia dove il rinomato chef campano, Berardino Lombardo, farà degustare la squisita carne bovina campana della Cooperativa. “Siamo lusingati – commenta soddisfatto Salvatore Agostinelli, Presidente della Cooperativa agricola “Santa Lucia” – di essere presenti a tale evento. Sarà l’occasione per far conoscere ed apprezzare il nostro prodotto di qualità che ora ha bisogno di essere valorizzato e commercializzato”. “Obiettivo strategico della zootecnia locale – aggiunge Agostinelli – è infatti garantire ai nostri prodotti un’adeguata collocazione sul mercato. Proprio per questo puntiamo a sottoscrivere accordi con la grande distribuzione, con ristoranti e macellerie”.
Ma alla manifestazione non ci sarà solo lo chef Lombardo.
Tantissimi saranno infatti gli Chef presenti, nomi notissimi in tutto il mondo ma anche Nuovi Chef tra i più moderni e tecnicamente preparati come Fabio Barbaglini e Nico Romito, e chef conosciuti al grande pubblico grazie alla televisione come Alessandro Circiello e Filippo La Mantia.
Gli Chef Italiani all’ Estero (GVCI) saranno presenti con una delegazione guidata dal presidente onorario Rosario Scarpato Australia.
E mentre questi chef daranno spettacolo, nella seconda cucina altri chef si daranno battaglia per conquistare l’alloro di Migliore Chef Emergente del Sud.
Saranno ben 9 giovani chef, tre pugliesi tre siciliani e tre campani, a sfidarsi sotto gli occhi attenti di una folta giuria di esperti guidata da un giornalista d’ eccezione, Lamberto Sposini.
Si chiuderà in bellezza con il saluto di Heinz Beck che sigillerà la giornata del lunedì, e Ernesto Jaccarino, irrinunciabile testimone del Suo territorio nel Mondo.
Da: Mira Relations [mirarelations@virgilio.it]

18 MAGGIO
STORICA VERTICALE DI VILLA MATILDE
a VITIGNO ITALIA 2007 – VIGNA CAMARATO FALERNO DEL MASSICO DOC
Domenica 20 maggio ore 15
Conducono Daniele Cernilli e Riccardo Cotarella
con Salvatore Avallone e Maria Ida Avallone
VitignoItalia – Area Regione Campania, pad. 2
IL VINO
Il Camarato viene prodotto esclusivamente nelle migliori annate con uve raccolte nel vigneto omonimo, uno dei più vecchi e meglio esposti delle tenute collinari di Villa Matilde. I grappoli, selezionati a mano uno per uno, vengono pigiati delicatamente ed il mosto così ottenuto fermenta insieme alle sue vinacce per 20/25 giorni ad una temperatura di circa 25°C.
Affinamento: in barriques di rovere di Allier per 12 mesi, 1/3 nuove, 1/3 di secondo passaggio, 1/3 di terzo passaggio e resta in bottiglia a maturare per altri 12/18 mesi.
Prima annata di produzione: 1981
Numero medio di bottiglie per anno: 15.000/20.000
temperatura di servizio: 16/18° C.
Capacità di invecchiamento: quindici anni.
SCHEDA DEL CAMARATO
Colore: rosso cupo e profondo.
Profumo: intenso e di grande persistenza, dominato da sentori di frutti di bosco rossi e neri, pepe, note di cioccolato, caffè, liquirizia, vaniglia che formano un insieme di grande complessità, finezza e morbidezza.
Palato: di ottimo corpo e carattere, vellutato, morbido, elegante, fresco e persistente.
Area di produzione: Vigna Camarato- Tenute di S.Castrese – Sessa Aurunca.
Natura del terreno: vulcanico con una buona dotazione di fosforo e potassio.
Anno di impianto dei vigneti: 1970
Altimetria dei vigneti: 150 mt. s.l.m.
Epoca di vendemmia: ultima decade di ottobre.
Densità di impianto: 4.500 viti per ettaro.
Sistema di allevamento: Gouyot con circa 6 gemme per pianta.
Resa in vino (litri-ettaro): 3.500 circa
Aglianico 80%
Piedirosso 20%
Caratteristiche climatiche delle annate in degustazione
1992 buona – 1995 ottima -1998 buona /ottima – 1999 buona – 2000 ottima – 2001 la migliore degli ultimi anni poca piovosita’ giustamente calda niente malattie – 2003 annata particolarmente calda: le piante hanno sofferto il grande caldo soprattutto nel mese di agosto con un rallentamento dell’ attività vegetativa ripresa lentamente a settembre. Ciò ha comportato uno slittamento dell’ epoca di maturazione avvenuta a fine ottobre/ principi di novembre .
IL TERROIR
Una vigna di circa 5 ettari esposta a sud con oltre 50 anni di storia, un microterritorio con caratteristiche del suolo completamente diverse rispetto al terroir circostante. Una forte concentrazione di elementi oligominerali di origine vulcanica e scarsità di sostanze organiche che conferiscono alla terra sfumature assolutamente particolari che si riflettono appieno nelle caratteristiche organolettiche di questo eccezionale cru. Il Roccamonfina è una terra di passione e di vulcani, di sole e di fatica. Ai confini del Lazio, nella Campania settentrionale, sulle colline del Massico, sull’ “Ager Phalernum”, così come lo chiamavano gli antichi romani, nasce la leggenda di un antico vino, cantato da Plinio, da Orazio, da Virgilio e da Marziale e le cui origini risalgono ad almeno 3000 anni fa. Qui, infatti nasce uno dei vini più antichi e famosi, il principe dei vini, il Falerno. Tra la dolce brezza marina del Mediterraneo che si arrampica sulle colline ed i rilievi montuosi che la proteggono dai venti del nord, la tenuta San Castrese è il cuore pulsante di Villa Matilde.
L’AZIENDA
L’antica tradizione enologica e la particolarità del terroir campano dell’Ager Phalernus, sono stati riscoperti, dall’azienda Villa Matilde, nata negli anni sessanta, che ha saputo coniugare cultura e ambiente, tradizione e innovazione, territorio e persone. Negli anni ‘50 l’avvocato Francesco Paolo Avallone, appassionato cultore di vini antichi, riuscì ad individuare dopo anni di ricerche, coadiuvato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Agraria, le viti che un tempo davano vita al famoso Falerno, vino decantato sin dall’epoca romana e poi distrutto dalla filossera, agli inizi del novecento. Circa tremila anni fa nasceva qui, in Campania, un vino severus, fortis, ardens, che ha attraversato i secoli, un vino, dice la leggenda, donato alla terra del Massico dal dio Bacco, che oggi racconta col suo rosso caldo e il suo sapore intenso il calore e i colori di una terra ricca di contrasti. Francesco Paolo Avallone ripiantò gli antichi vitigni del Falerno proprio nel territorio del Massico dove un tempo erano prosperati e fondò Villa Matilde, oggi seguita dai suoi due figli, Maria Ida e Salvatore.
Premi e riconoscimenti del Camarato di Villa Matilde
Anno 2001
¾ MEDAGLIA D’ORO al Vigna Camarato ’97 concorso internazionale “Expovina” di Zurigo
¾ TRE BICCHIERI al Vigna Camarato ’97 “Vini d’Italia 2001” Slow Food – Gambero Rosso
¾ 92 PUNTI al Vigna Camarato ’97 “I vini di Veronelli 2001” di Luigi Veronelli
Anno 2002
¾ TRE BICCHIERI al Vigna Camarato ’98 “Vini d’Italia 2002” Slow Food – Gambero rosso
¾ 91 PUNTI al Vigna Camarato ’98 “I vini di Veronelli 2002” di Luigi Veronelli
¾ PREMIO VINO FRUTTO al Vigna Camarato ’98 “Guida dei Vini Italiani 2002” Luca Maroni
¾ CINQUE GRAPPOLI al Vigna Camarato ’98 “Duemilavini 2002” dell’A.I.S.
Anno 2003
¾ 92 PUNTI al Vigna Camarato ’99 “I vini di Veronelli 2003” di Luigi Veronelli
CINQUE GRAPPOLI al Vigna Camarato ’99 “Duemilavini 2003” dell’A.I.S.
¾ PREMIO VINO FRUTTO al Vigna Camarato ’99 “Guida dei Vini Italiani 2003” di Luca Maroni
Anno 2004
¾ TRE BICCHIERI al Camarato 2000 della “Guida ai Vini d’Italia 2004” Slow Food – Gambero rosso
¾ 5 GRAPPOLI al Camarato 2000 della guida “Duemilavini 2004” dell’ A.I.S.
¾ PREMIO VINO FRUTTO al Camarato 2000 della “Guida dei vini italiani 2004”di Luca Maroni
¾ SUPER TRE STELLE 2004 al Camarato 2000 della guida “I Vini di Veronelli 2004” di Luigi Veronelli
¾ 2 STELLE al Camarato 2000 guida “Vini Buoni d’Italia” edizioni Gribaudo
¾ 93/100 al Vigna Camarato 1999 da Robert Parker
Anno 2005
¾ Tre Bicchieri della “Guida ai Vini d’Italia 2005” del Gambero Rosso al Camarato 2001
¾ 5 Grappoli della guida “Duemilavini 2004” dell’ A.I.S. al Camarato 2000
¾ Tre Stelle dalla guida “Vini d’Italia 2005” dell’Espresso per il Camarato 2001
¾ 92 punti al Camarato 2000 da Robert M. Parker – The Wine Advocate
Anno 2006
¾ Medaglia d’Argento al Concorso Enologico Mundus Vini per il Falerno del Massico Rosso Doc 2004 e il Camarato- Falerno del Massico Rosso Doc – 2001
¾ 87 punti al Camarato 2001 – Wine Spectator
¾ Seal of Approval by Tasting panel at the International Wine Challenge 2006 per ilCamarato -Falerno del Massico Doc – Rosso 2001
¾ 5 Grappoli della guida “Duemilavini 2006” dell’ A.I.S. al Camarato 2003
¾ Tre Stelle al Camarato 2003 da “I Vini di Veronelli 2007”
Anno 2007
¾ 92 punti Villa Matilde C amarato – Falerno Massico Rosso DOC – 2001 dalla rivista Wine& Spirits di Giugno
Ufficio stampa dipunto studio
081 0605636 www.dipuntostudio.it

18 MAGGIO
Domenica 20 maggio alle ore 11 si apre la Terza Edizione di VitignoItalia, il salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, che porta a Napoli oltre 300 produttori nazionali e i più acclamati chef italiani per una tre giorni di vino ed alta gastronomia. Da tre settimane gli stand espositivi sono esauriti e l’incremento di fatturato sugli spazi venduti ha registrato un significativo + 45% con l’ingresso per la prima volta dei produttori della Valle d’Aosta. Il percorso espositivo è stato ampliato e aggiornato comprendendo l’intero Padiglione 3 per un totale di 14.000 metri quadrati di superficie. Debuttano 3 nuove sezioni: VitignoBio dedicata alla produzione da uve biologiche e biodinamiche, VitignoSud che presenta le cantine di Israele, Libano, Tunisia, Spagna e Turchia, e la galleria Grandi Vini delle Piccole Vigne con una selezione di 18 cantine da amatori. Raddoppiata la Lounge CookingforWine curata da Luigi Cremona, pronta ad accogliere i grandi nomi della gastronomia nazionale. VitignoItalia – che quest’anno si avvale del fondamentale affiancamento della Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura – e dell’Ersac, l’Ente regionale di sviluppo agricolo, si conferma dunque la seconda fiera del vino in Italia dopo il Vinitaly di Verona e la manifestazione leader del Mezzogiorno d’Italia con un trend in crescita. Dal 20 al 22 maggio, per tre giorni, la Mostra d’Oltremare di Napoli sarà una vera e propria cittadella del vino e del gusto. Accanto agli spazi tecnici dedicati all’esposizione e alla contrattazione dei produttori (60 buyers esteri selezionatissimi saranno a Napoli per i 3 giorni della fiera), è allestita l’area gourmet, attrezzata per ospitare le performance live di oltre 30 chef eccellenti: ospite speciale di questa edizione è Gualtiero Marchesi, artista indiscusso della cucina, che martedì 22 incontrerà il pubblico e gli altri chef per una dissertazione sul tema Questione di Stile. Ritorna il grande Heinz Beck, e ancora Ernesto Iaccarino e per la prima volta a Napoli ci sarà Filippo La Mantia, il cuoco più in voga del momento, palermitano, ex reporter di cronaca nera, finito in galera per errore ed ora nell’olimpo dei grandi chef. Ha cucinato per Gina Lollobrigida e su di lui è stato fatto un film ed è in uscita un libro. Grandi attese anche per Enrico Derflingher e per tutto il Gruppo Cuochi Italiani all’Estero (GVCI) che sarà presente con una delegazione guidata dal presidente mondiale Mario Caramella, chef executive del Hyatt Regency di Hua Nin in Tailandia. Con loro anche gli Euro-Toques International, la Comunità Europea dei Cuochi, nata nel 1986 e che oggi raccoglie quasi 3.000 cuochi. Nei tre giorni della manifestazione sarà assegnato anche il Premio al Miglior Chef emergente del Sud: si sfidano tre giovani cuochi per Campania, Sicilia e Puglia. E il Premio al Miglior Chef emergente della Campania. Accanto al salotto della gastronomia c’è anche il Salotto della Pizza, curato dal maestro pizzaiolo Enzo Coccia de la Pizzeria La Notizia: le pizze della tradizione napoletana – frutto di una attenta ricerca e di un amorevole recupero di vecchie ricette – saranno proposte in abbinamento al vino commentate e raccontate. Tanti anche gli eventi collaterali che si terranno nello Spazio Incontri, nello Spazio Ais e nella Piazza delle Degustazioni nell’area di Regione Campania: convegni scientifici, anteprime editoriali, tavole rotonde, un incontro dedicato al binomio Internet e Vino con la partecipazione di Alessandro Regoli di www.winenews.it e 4 importanti degustazioni condotte dai nomi più importanti dell’enologia nazionale. Acqua ufficiale di VitignoItalia 2007 è San Pellegrino, storico marchio italiano, da anni acqua ufficiale del Vinitaly, che quest’anno ha deciso di scommettere sul Sud e sul salone di Napoli.
www.vitignoitalia.it
ufficio stampa donatella bernabò
dipunto studio – 081 0605636 – 347 3331576 – 340 3581884

18 MAGGIO 2007
I PRODOTTI DI SALERNO
Gentili colleghi, in allegato il comunicato relativo alla partecipazione del binomio Enoteca Provinciale di Salerno – Salone della Mozzarella di Bufala Campana al 3° Salone di “Vitigno Italia”, con il coordinamento dell’Assessorato Provinciale all’Agricoltura. Allegato a parte il calendario delle degustazioni e l’elenco delle aziende partecipanti. Vi ringrazio anticipatamente dell’attenzione che vorrete dedicare all’evento e vi auguro buon lavoro. Vera Arabino, Ufficio Stampa Manifestazione 339.6199336
veraa@tin.it

L’ASSESSORATO ALL’AGRICOLTURA
L’Assessorato Agricoltura della Provincia di Salerno
a “Vitigno Italia”, con il binomio Enoteca – Salone Mozzarella
A Napoli, dal 20 al 22 maggio, degustazioni e presentazione Carta dei vini salernitani

I VINI E FORMAGGI SALERNITANI
Vini e formaggi salernitani di scena a “Vitigno Italia”, il terzo Salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, in programma alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 20 al 22 maggio prossimi. Merito dell’iniziativa dell’Assessorato Provinciale all’Agricoltura, che ha deciso di partecipare all’evento dedicato alla promozione del vino italiano di qualità, ma anche alla gastronomia tipica, proponendo il binomio Enoteca Provinciale di Salerno – Salone della Mozzarella di Bufala Campana. Due iniziative importanti, fortemente sostenute dall’Ente Provinciale, che faranno rete per promuovere un’immagine unitaria di qualità.
“L’obiettivo è quello di valorizzare in maniera unitaria i prodotti d’eccellenza dell’agroalimentare salernitano – spiega l’Assessore Corrado Martinangelo – Proporremo degustazioni guidate, all’insegna dell’abbinamento di vini e formaggi, ma avremo anche momenti di promozione dei due eventi e di diffusione della Carta dei Vini, nonché contatti con potenziali clienti e buyers”.
Nei tre giorni della manifestazione, dunque, le aziende aderenti all’Enoteca Provinciale e le aziende protagoniste del Salone di Paestum esporranno i propri prodotti in uno stand collettivo di 120 metri quadrati, caratterizzato da un allestimento scenografico atto ad evidenziarne le peculiarità e funzionale allo svolgimento dei vari appuntamenti in calendario.
Infatti, oltre alla distribuzione del materiale informativo sul Salone e della Carta dei Vini della Provincia di Salerno, ad attirare l’attenzione dei visitatori saranno le degustazioni curate da sommelier dell’AIS e coordinate da Maria Sarnataro. Gli abbinamenti degustativi, che saranno proposti nel corso di tutte e tre le giornate, spaziano dal binomio Fiano costiero del Cilento – mozzarella di bufala e fiordilatte, all’accostamento tra antichi vitigni della Costiera e provolone del monaco, passando per i vini dei Picentini con caciocavallo di Acerno e per Fiano del Cilento, Aglianico e Merlot con cacioricotta cilentano e caciocavallo podolico.
Forniti dalle aziende del territorio salernitano, i prodotti offerti sapranno senz’altro conquistare i palati più fini e promuovere al meglio la tipicità e qualità dell’agroalimentare dell’intera provincia, che non può che giovarsi della politica unitaria di coordinamento delle attività promozionali e dell’immagine, portata avanti dall’Assessorato Provinciale all’Agricoltura.

IL CALENDARIO
PROVINCIA DI SALERNO – VITIGNO ITALIA 2007 – DEGUSTAZIONI ENOTECA PROVINCIALE – SALONE DELLA MOZZARELLA

Domenica 20 Maggio
ore 15.00
Il Fiano costiero del Cilento si incontra con la Mozzarella di bufala e il Fior di latte.
Fiano Cilento Bianco 2005 dell’Azienda Agricola Marino e Fiano Cilento bianco 2006 dell’Azienda Agricola Botti in abbinamento con la Mozzarella di Bufala e il Fior di latte
ore 16,30
La costiera amalfitana: antichi vitigni a confronto con il Provolone del Monaco.
Costa D’Amalfi Furore Riserva 2003 delle Cantine Marisa Cuomo e Costa D’Amalfi ‘a Scippata 2003 del Viticoltore Giuseppe Apicella in abbinamento con il Provolone del Monaco dell’Azienda Naclerio
ore 17,30
Il Fiano del Cilento e i sapori tradizionali delle aree interne: Cacioricotta cilentano e Mozzarella nella mortella.
Donna Luna Fiano 2006, dei Viticoltori De Conciliis, Kratos 2006 dell’Azienda Agricola Luigi Maffini, Fiano 2006 dell’azienda Rotolo in abbinamento a Cacioricotta cilentano (Azienda Miniaci Giovanni) e Mozzarella nella mortella (Azienda Chirico).
ore 19.00
I vini dei Picentini incontrano la Mozzarella di bufala e il Caciocavallo di Acerno.
Fiano 2006 Azienda Agricola Vuolo in abbinamento con la Mozzarella di Bufala, Aglianico della Tora Azienda Agricola Pietro Spera e Sanacore Cantine Montepugliano in abbinamento al Caciocavallo di Acerno.

Lunedì 21 Maggio
ore 16.15
Un percorso nella provincia di Salerno tra Fiano, Aglianico e Moscato Lambiccato abbinati ai formaggi e ai dolci del territorio.
Fiano 2006 Azienda Agricola San Giovanni con Cacioricotta Cilentana (Azienda L’Arenaro di Maria Carmela Di Feo)
Aglianico 2005 dell’azienda Casa Vinicole del Cavaliere con Caciocavallo podolico (Azienda Giovanni Cifrodelli)
Lambiccato di Moscato dell’azienda Giuseppe Longo in abbinamento ai biscotti “Morbidi” dell’azienda Odissea
ore 17.30
La costiera amalfitana: antichi vitigni a confronto con i formaggi tipici della costiera
Costa D’Amalfi Tramonti bianco 2006 Azienda Agricola S. Francesco in abbinamento al caciocavallo fresco dell’azienda Naclerio di Agerola, il Cardamone 2005 dell’Azienda Agricola Reale Andrea in abbinamento con il Provolone del Monaco.
Ore 18.30
Incontri particolari Aglianico del Cilento e Caciobufala di Casa Madaio.
Corsaro 2004 Azienda Agricola Polito Vincenzo e Petraie 2005 Azienda Agricola Terra di vento in abbinamento a caciocavallo di bufala invecchiato in grotta di Casa Madaio.

Martedì 22 Maggio
ore 11.00
Fiano del Cilento, Aglianico e Merlot si confrontano con il Cacioricotta cilentano e il Caciocavallo podolico.
Fiano 2006 dell’azienda Vinagri in abbinamento con Cacioricotta cilentana (Azienda Palmieri Nicola), Notarius dell’azienda Donna Clara in abbinamento con Caciocavallo podolico (Azienda Cifrodelli
ore 13,00
Aglianico e Pecorino del Monte Marzano. Mangiaguerra 2004 dell’Azienda Agricola Vini di Velia, Aglianicone 2004 della Cantina Rizzo in abbinamento con il Pecorino del Monte Marzano (Azienda Cafaro Vincenzo).

AZIENDE PARTECIPANTI

AZIENDE VINICOLE
Azienda Agricola Botti
Azienda Donna Clara
Azienda Giuseppe Longo
Azienda Agricola Luigi Maffini
Azienda Agricola Marino
Azienda Agricola Pietro Spera
Azienda Agricola Polito Vincenzo
Azienda Agricola Reale Andrea
Azienda Rotolo
Azienda Agricola San Giovanni
Azienda Agricola S. Francesco
Azienda Agricola Terra di vento
Azienda Vinagri
Azienda Agricola Vini di Velia
Azienda Agricola Vuolo
Cantine Marisa Cuomo
Cantine Montepugliano
Cantina Rizzo
Casa Vinicola del Cavaliere
Viticoltori De Conciliis
Viticoltore Giuseppe Apicella

AZIENDE CASEARIE
Azienda Cafaro Vincenzo
Azienda Chirico
Azienda Giovanni Cifrodelli
Azienda Miniaci Giovanni
Azienda L’Arenaro di Maria Carmela Di Feo
Azienda Naclerio
Azienda Odissea
Azienda Palmieri Nicola
Casa Madaio

17 MAGGIO 2007
La Conferenza stampa.
DAL 20 AL 22 MAGGIO A NAPOLI “VITIGNO ITALIA”
PRESENTI 300 PRODUTTORI E I GRANDI CHEF ITALIANI
Domenica 20 maggio alle ore 11, presso la Mostra d’Oltremare a Napoli, si apre la Terza Edizione di VitignoItalia, il salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, che porta a Napoli oltre 300 produttori nazionali e i più acclamati chef italiani per una tre giorni di vino ed alta gastronomia.
La manifestazione è stata presentata oggi presso la sala Giunta della Regione Campania dall’Assessore all’Agricoltura Andrea Cozzolino. Erano presenti il commissario straordinario dell’Ersac Gennaro Limone e il presidente di VitignoItalia Chicco De Pasquale.
Il percorso espositivo comprende l’intero Padiglione 3, per un totale di 14.000 metri quadrati di superficie.
Debuttano 3 nuove sezioni: VitignoBio dedicata alla produzione da uve biologiche e biodinamiche, VitignoSud che presenta le cantine di Israele, Libano, Tunisia, Spagna e Turchia, e la galleria Grandi Vini delle Piccole Vigne con una selezione di 18 cantine da amatori. Raddoppiata la Lounge CookingforWine curata da Luigi Cremona, pronta ad accogliere i grandi nomi della gastronomia nazionale.
VitignoItalia si conferma la seconda fiera del vino in Italia, dopo il Vinitaly di Verona, e la manifestazione leader del Mezzogiorno d’Italia con un trend in crescita.
Accanto agli spazi tecnici dedicati all’esposizione e alla contrattazione dei produttori (60 buyers esteri selezionatissimi saranno a Napoli per i 3 giorni della fiera), è allestita l’area gourmet, attrezzata per ospitare le performance live di oltre 30 chef eccellenti.
Ospite speciale di questa edizione è Gualtiero Marchesi, che martedì 22 incontrerà il pubblico e gli altri chef per una dissertazione sul tema Questione di Stile. Ci saranno altresì Heinz Beck, Ernesto Iaccarino e per la prima volta a Napoli Filippo La Mantia, il cuoco più in voga del momento, palermitano, ex reporter di cronaca nera, finito in galera per errore ed ora nell’olimpo dei grandi chef. Ha cucinato per Gina Lollobrigida e su di lui è stato fatto un film ed è in uscita un libro.
Grandi attese anche per Enrico Derflingher e per tutto il Gruppo Cuochi Italiani all’Estero (GVCI) che sarà presente con una delegazione guidata dal presidente mondiale Mario Caramella, chef executive del Hyatt Regency di Hua Nin in Tailandia. Con loro anche gli Euro-Toques International, la Comunità Europea dei Cuochi, nata nel 1986 e che oggi raccoglie quasi 3.000 cuochi.
Nei tre giorni della manifestazione sarà assegnato anche il Premio al Miglior Chef emergente del Sud, per il quale si sfidano tre giovani cuochi per Campania, Sicilia e Puglia, e il Premio al Miglior Chef emergente della Campania.
Accanto al salotto della gastronomia c’è anche il Salotto della Pizza, curato dal maestro pizzaiolo Enzo Coccia de la Pizzeria La Notizia: le pizze della tradizione napoletana saranno proposte in abbinamento al vino, commentate e raccontate.
Tanti anche gli eventi collaterali che si terranno nello Spazio Incontri, nello Spazio Ais e nella Piazza delle Degustazioni nell’area di Regione Campania: convegni scientifici, anteprime editoriali, tavole rotonde, un incontro dedicato al binomio Internet e Vino con la partecipazione di Alessandro Regoli di www.winenews.it e 4 importanti degustazioni condotte dai nomi più importanti dell’enologia nazionale.
Acqua ufficiale di VitignoItalia 2007 è San Pellegrino, storico marchio italiano, da anni acqua ufficiale del Vinitaly, che quest’anno ha deciso di scommettere sul Sud e sul salone di Napoli.
“Sosteniamo questo evento – ha dichiarato l’Assessore Andrea Cozzolino – per due motivi. In primo luogo, perché riteniamo giusto essere al fianco di un progetto che è nato qui, che cresce costantemente negli anni e che si candida a essere un punto di riferimento nel mediterraneo nonostante sia solo alla terza edizione. Inoltre, ci interessa avere un rapporto positivo con i Paesi che affacciano sul Mediterraneo. Avere qui, grazie a VitignoItalia, espositori che provengono da quest’area significa aprirsi a un mercato di 400 milioni di persone. Si tratta di Paesi in continua crescita con ottime potenzialità di vendita per i nostri prodotti”.
COMUNICATO UFFICIO STAMPA DELLA REGIONE CAMPANIA

CONTRORDINE
La conferenza si fa. E’ stata solo spostata d’orario: alle ore 16 di giovedì 17 maggio, stessa sede.
E vi sarei grata di una mano.
Donatella Bernabò
SOCI, INTERVENITE TUTTI!

CONFERENZA STAMPA DI VITIGNOITALIA
Domani giovedì 17 ore 16, Sala Giunta della Regione Campania, via Santa Lucia
L’Assessore regionale all’Agricoltura Andrea Cozzolino con Gennaro Limone Commissario Ersac, Raffaele Cercola Presidente della Mostra d’Oltremare presentano VITIGNOITALIA 2007.

AVVISO DEL
16 MAGGIO 2007
Con la presente si comunica che la conferenza stampa di VitignoItalia prevista per domani giovedì 17 maggio in sala Giunta di Regione Campania è stata rinviata in data e sede da decidere.
Cordialmente
L’ufficio stampa VitignoItalia
Donatella Bernabò
081 4104533

16 MAGGIO 2007
VitignoItalia 2007
Conferenza stampa
Domani, Giovedì 17 maggio ore 15,00
Sala Giunta della Regione Campania, Via Santa Lucia
Domani, Giovedì 17 maggio alle ore 15 presso la Sala Giunta della Regione Campania in via Santa Lucia, l’Assessore regionale all’Agricoltura Andrea Cozzolino, il Commissario straordinario dell’Ersac Gennaro Limone, il Presidente della Mostra d’Oltremare Raffaele Cercola e Chicco De Pasquale presidente di VitignoItalia presentano alla stampa e agli operatori i contenuti della Terza edizione di VitignoItalia che si aprirà domenica 20 maggio alla Mostra d’Oltremare.
Ufficio stampa 081 4104533
stampa@vitignoitalia.eu

13 MAGGIO 2007
A VITIGNO ITALIA ANCHE
LE OFFICINE GOURMET
di Giulia Cannada Bartoli
a Vitigno Italia 2007, 20-22 maggio:l’eccellenza italiana in mostra. PAD .1 – 1102/1110 –
Mostra d’Oltremare, Napoli.
GIULIA E DONATELLA
Giulia Cannada Bartoli esperta in Enogastronomia, Comunicazione e Marketing del territorio, Sommelier e Donna del Vino, insieme a Donatella Bernabo’ Silorata, Giornalista freelance di Enogastronomia, Turismo e Lifestyle,, dopo il successo di Officine Gourmet a Roma con Scrigno Tesori D’Italia, lancia una nuova avventura di territorio,partecipando a Vitigno Italia con una selezione nazionale di eccellenza.
DIECI CANTINE
10 cantine di spicco, dal Piemonte alla Puglia e 10 selezioni gastronomiche da abbinare ai vini, realizzate in collaborazione con Antonio Minopoli, da anni noto esperto e selezionatore di prodotti gourmet a livello nazionale, con un’occhio particolare alla scoperta di sempre nuove eccellenze della Campania Felix.
EVENTI
Eventi , degustazioni, guidate, cioccolato di eccellenza de Il Nudo Napoletano di Giovanni Borreca che ha realizzato delle piccole sorprese utilizzando I distillati delle cantine partecipanti.
LE CANTINE
Cantine Antonio Caggiano, Taurasi – Av: 39+ 0827 72374 www.cantinecaggiano.it
Contrade Taurasi, Taurasi Av : +39.0815442457 www.contradetaurasi.it
Mustilli, Sant’Agata dei Goti , Bn: +39.0823 718142 www.mustilli.com
Villa Diamante, Montefredane Av. +39.0825. 670014 villadiamante@tiscali.it
Viticoltori de Conciliis, Prignano Cilento Sa +39.0974831090 www.viticoltorideconciliis.it
Cantine Luigi Boveri, Costa Vescovato Al: +39.0173838165 www.boveriluigi.com
Cantine Carpentiere, Corato Ba : +39.0883.341101 www.cantinecarpentiere.it
Cantine CipressiSan Felice al Molise, Cb : + 39.0874.874535 www.cantinecipressi.it
Terra dei Re, Rionero in Vulture, Pz: +39.0972.725116www.terradeire.com
Vini La Luce Ginestra Pz: +39.0972.646145 www.vinilaluce.it
IL GOURMET
Salume del Cilento Srl, Gioi, Sa : +39.0974.997008 www.soppressatadigioi.com
Associazione Culturale Sapere I Sapori,Pozzuoli, Na : 39+081.3031217 mggroup1@tin.it
Caseificio Chirico, Ascea Marina, Sa: +39.0974.971584
Caseificio L’Arenaro, Casalvelino, Sa +39.0974.906116
Il Nudo Napoletano, Napoli: +39.081.7148434 www.ilnudonapoletano
E inoltre: dal Piemonte la Toma Montebore e dalla Puglia Il Canestrato delle Murge Dop
LA BIBLIOTECA
La biblioteca, 2 le guide in vendita al pubblico:
– Vini Buoni D’Italia 2007 Ed.TCI;
– La Guida Completa ai Vini della Campania 2007 di Luciano Pignataro, delegato di Salerno dell’Arga Campania,
Ed. L’Ippogrifo.
Inoltre, da consultare, testi scientifici, magazine di settore, ancora guide, recensioni e anteprime.
QUANDO
La presentazione il 21 maggio alle ore 13,00 si presenta il “Romanzo del Vino” di Roberto Cipresso con Giovanni Negri e Stefano Milioni Ed. Piemme. Interviene Stefano Milioni.In chiusura degustazione delle nuove annate dei vini di Feudi San Gregorio.
INFO
Elenco aziende e programma su: www.leofficinegourmet.it
Info e prenotazioni per gli eventi e degustazioni :
Giulia Cannada Bartoli 081.8041841 –339.8789602- 339.5362201 giuliacannada@alice.it info@leofficinegourmet.it.

13 MAGGIO 2007
VitignoItalia 2007: è iniziato il count down per il salone del vino più importante del Sud
Domenica 20 maggio si apre la Terza Edizione di VitignoItalia, il salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano che quest’anno porterà a Napoli 350 produttori nazionali e una parata di grandissimi chef. Tante le novità di questa edizione, più ampia, strutturata e ricca di eventi collegati: VitignoBio, Piccole Vigne, VitignoSud sono solo alcune delle news della manifestazione. La lounge Cooking for wine curata da Luigi Cremona raddoppia e si prepara ad assegnare il Premio al Miglior chef emergente del Sud: in gara Puglia, Campania e Sicilia.
Tra i nomi eccellenti della gastronomia c’è grande attesa per Gualtiero Marchesi e Filippo La Mantia. Non solo vino dunque, ma un irripetibile show di arte culinaria con gli Euro Toques e I Cuochi Italiani Virtuali del Mondo. Napoli, capitale del food&wine si prepara all’evento. E c’è già chi prenota il proprio personal wine trainer per orientarsi nei tre giorni del Salone tra le ben 4000 etichette in degustazione.

10 MAGGIO 2007
VitignoItalia 2007. Se in vino veritas in vitigno è il business. La Terza Edizione di VitignoItalia, il salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, si svolgerà a Napoli alla Mostra d’Oltremare dal 20 al 22 maggio 2007:
tre giorni dedicati alla promozione e al business del vino italiano di qualità. Ma anche all’alta gastronomia con le esibizioni di grandi chef e di nuovi talenti emergenti del Sud Italia. Per la prima volta un’area sarà dedicata esclusivamente al vino da uve biologiche e biodinamiche, un’altra ai vini del Mediterraneo del Sud.
L’edizione numero Tre di VitignoItalia si annuncia dunque più strutturata e ricca per contenuti, spazi espositivi ed eventi collaterali. Una nuova e più dinamica società, la Hamlet srl, è alla guida dell’evento che si attesta sempre di più come appuntamento leader nel Mezzogiorno d’Italia e che quest’anno vede il prestigioso patrocinio del Touring Club Italiano. In mostra oltre 350 cantine del Belpaese, dalla Valle d’Aosta – che per la prima volta è presente alla fiera partenopea – alla Sicilia con un aumento di espositori rispetto all’edizione 2006 pari al 30 per cento.

VITIGNO SUD
VitignoSud è la grande e più attesa novità dell’edizione 2007: sarà il Primo salone dei vini del Mediterraneo, salone parallelo e complementare a VitignoItalia, dedicato ai vini autoctoni del Mediterraneo e co-organizzato con l’Ersac, l’Ente Regionale di Sviluppo Agricolo di Regione Campania. Una nuova, ambiziosa sfida che vede Napoli, capitale del mediterraneo e dei vini del sud: per la prima volta saranno presenti in città le cantine e i produttori del bacino del Mediterraneo meridionale: dalla Tunisia al Libano, alla Spagna.

VITIGNO BIO
VitignoBio: è l’area dedicata ai vini biologici e biodinamici di VitignoItalia. Allestita con singoli desk, accoglierà soltanto le aziende produttrici di vini da uve da coltivazione biologica o biodinamica certificata. Lo spazio sarà aperto a incontri e workshop sulle tematiche inerenti al mercato dei vini biologici e dei vini “secondo natura”. Giornalisti, esperti e produttori si confronteranno sul tema.

PERSONAL WINE TRAINER
Personal Wine trainer: è il nuovo servizio che VitignoItalia in collaborazione con l’AIS Campania propone al pubblico che frequenterà il salone. Si tratta di un sommelier personale per orientarsi tra gli stand e i vini in mostra: un’occasione per farsi guidare nelle degustazioni degli oltre 4000 vini presenti. Dedicato ai neofiti, ma anche a chi di vino già capisce qualcosa e vuole saperne di più, il personal wine trainer si potrà prenotare nei giorni del Salone per una o più ore.

COOKINGFORWINE
Tra le novità dell’edizione 2007 anche uno spazio più ampio dedicato al binomio vino ed alta gastronomia con la raffinata lounge curata da Luigi Cremona e Lorenza Vitali di Witaly. Dopo il successo dell’edizione passata Cookingforwine ritorna a Napoli con un grande show di chef che cucineranno in presa diretta, davanti al pubblico, con i prodotti tipici della Campania.

PIZZA E VINO
Una novità assoluta dell’edizione 2007 sarà il binomio Pizza e vino: nel dehor di CookingforWine nei tre giorni dell’evento si potranno gustare – due degustazioni al giorno – le pizze dell’antica tradizione partenopea preparate dal maestro pizzaiolo Enzo Coccia, noto per le sue ricerche sull’impasto, i lieviti e il recupero delle vecchie ricette napoletane. Un’occasione per riscoprire sapori dimenticati come la pizza bianca con lo strutto e il pecorino, la pizza con i pomodorini degli orti napoletani e le acciughe, quella con la scarola riccia e ancora la vera pizza con i pomodori San Marzano e i latticini di bufala campana. I sommelier dell’Ais cureranno gli abbinamenti con i vini.

I PREMI
Anche quest’anno viene assegnato il Premio al miglior chef emergente del sud: promosso da Coldiretti Campania e organizzato da VitignoItalia, il premio è riservato ai giovani chef dell’Italia meridionale. In concorso i cuochi di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia. Debutta quest’anno il premio alla Migliore ricetta preparata dagli chef italiani all’estero con i prodotti di eccellenza della Campania. Alle cantine sono riservati i premi tradizionali di VitignoItalia: il Vino perfetto e In vino veritas che verranno assegnati da una giuria di esperti nello spazio dell’Associaizone Italiana Sommelier.

IL SALOTTO DELL’EDITORIA
Una parte del percorso espositivo è dedicato all’editoria del Food&Wine con la presenza di importanti periodici del settore: Buongustando, Il Mio vino, Euposia, I Grandi Vini, Barolo&Co, Food&Beverage, Terre del Vino.

INTERNET E VINO
Il vino e il web: successi acquisiti e nuove potenzialità saranno al centro della tavola rotonda curata da Alessandro Regoli di winenews.it

I CONVEGNI
Fitto il programma degli incontri e delle tavole rotonde nello Spazio Incontri di VitignoItalia. Tra i convegni in calendario: “La ricerca scientifica per la viticoltura regionale: retrospettiva e linee guida”, a cura dell’Università di Napoli, Facoltà di Agraria; la presentazione della tecnica della Risonanza Magnetica Nucleare applicata all’agroalimentare a cura del Centro di Spettroscopia NMR dell’Ateneo Federico II e di Coldiretti Napoli.

GLI ORARI
Gli orari sono stati prolungati per favorire una partecipazione più ampia alla fiera. La domenica, giorno di apertura al grande pubblico, il salone aprirà alle 11 e chiuderà alle 22. Il lunedì, riservato per lo più agli operatori, avrà come orario 10-20; il martedì si aprirà alle 10 e si chiuderà alle 17. Nel biglietto di ingresso che costa 12 euro è incluso un bicchiere da degustazione Bormioli in regalo.

LE NEWS
Il programma, gli espositori e tutti i contenuti dell’evento saranno aggiornati in tempo reale sul sito www.vitignoitalia.it

INFO
Ufficio stampa
donatella bernabò > tel. 081 4104533 > 347 3331576
stampa@vitignoitalia.eu

30 APRILE 2007
VitignoItalia 2007
350 cantine nazionali e una parata di grandissimi chef
Napoli, 20, 21 e 22 maggio
Conto alla rovescia per la Terza Edizione di VitignoItalia: chiuse le iscrizioni al salone (che registra un incremento di espositori del 45%), si lavora ai dettagli del programma che quest’anno si annuncia ricco di eventi, incontri e degustazioni. Accanto al percorso espositivo che guadagna un altro padiglione per un totale di 12.500 mq di superficie, raddoppia la Lounge CookingforWine di Luigi Cremona con due cucine per le performance live ed uno spazio di oltre 700 metri quadrati per le più ricercate eccellenze gastronomiche italiane.
Vino di qualità e altissima gastronomia, dunque. È questa la filosofia di VitignoItalia che alla sua terza edizione si conferma evento leader del Mezzogiorno d’Italia. Tante le novità di questa edizione che vede il fondamentale affiancamento della Regione Campania – Assessorato all’Agricoltura – e dell’Ersac, l’Ente regionale di sviluppo agricolo. Dal 20 al 22 maggio la Mostra d’Oltremare di Napoli si trasformerà in una cittadella del vino e del gusto: tre giorni dedicati alla promozione e al business, ma anche allo spettacolo con una parata di grandissimi chef in azione. Ritorna in città Heinz Beck; ma le attese si concentrano su Gualtiero Marchesi, Filippo La Mantia ed Enrico Derflingher. Il Gruppo Cuochi Italiani all’Estero (GVCI) sarà presente con una delegazione guidata dal presidente mondiale Mario Caramella, chef executive del Hyatt Regency di Hua Nin. Con loro anche gli Euro-Toques International, la Comunità Europea dei Cuochi, nata nel 1986 e che oggi raccoglie quasi 3.000 cuochi.

LE NOVITA’ 2007
VitignoSud, il Primo salone dei vini del Mediterraneo, salone parallelo e complementare a VitignoItalia, dedicato ai vini autoctoni del Mediterraneo e co-organizzato con l’Ersac, l’Ente Regionale di Sviluppo Agricolo di Regione Campania, presenta per la prima volta 20 cantine provenienti da Israele, Libano, Spagna Turchia.
VitignoBio è l’area dedicata ai vini biologici e biodinamici di VitignoItalia. Allestita con singoli desk, accoglierà soltanto le aziende produttrici di vini da uve da coltivazione biologica o biodinamica certificata. Lo spazio sarà aperto a incontri e workshop sulle tematiche inerenti al mercato dei vini biologici e dei vini “secondo natura”. Giornalisti, esperti e produttori si confronteranno sul tema “Vino biologico quale futuro?” lunedì 21 maggio.
Personal Wine trainer: è il nuovo servizio che VitignoItalia in collaborazione con l’AIS Campania propone al pubblico che frequenterà il salone. Si tratta di un sommelier personale per orientarsi tra gli stand e i vini in mostra: un’occasione per farsi guidare nelle degustazioni degli oltre 4000 vini presenti. Dedicato ai neofiti, ma anche a chi di vino già capisce qualcosa e vuole saperne di più, il personal wine trainer si potrà prenotare nei giorni del Salone per una o più ore.
Pizza e vino
Nel dehor di CookingforWine nei tre giorni dell’evento si potranno gustare – due degustazioni al giorno – le pizze dell’antica tradizione partenopea preparate dal maestro pizzaiolo Enzo Coccia, noto per le sue ricerche sull’impasto, i lieviti e il recupero delle vecchie ricette napoletane. Un’occasione per riscoprire sapori dimenticati come la pizza bianca con lo strutto e il pecorino, la pizza con i pomodorini degli orti napoletani e le acciughe, quella con la scarola riccia e ancora la vera pizza con i pomodori San Marzano e i latticini di bufala campana. I sommelier dell’Ais cureranno gli abbinamenti con i vini.
I premi
Oltre al Premio al Miglior giovane chef del sud, promosso da Coldiretti Campania e riservato ai giovani chef dell’Italia meridionale (in gara tre pugliesi, tre siciliani e tre campani); si premia la Migliore ricetta preparata dagli chef italiani nel mondo con i prodotti di eccellenza della Campania.
Internet e vino
Il vino e il web: successi acquisiti e nuove potenzialità saranno al centro della tavola rotonda curata da Alessandro Regoli fondatore e direttore di www.winenews.it con la partecipazione di Giampiero Nadali, giornalista e animatore del blog Aristide http://www.aristide.biz e Alessandro Alì, responsabile comunicazione della Santa Margherita, cantina con uno dei migliori siti web.
Gli orari
Gli orari sono stati prolungati per favorire una partecipazione più ampia alla fiera. La domenica, giorno di apertura al grande pubblico, il salone aprirà alle 11 e chiuderà alle 22. Il lunedì, riservato per lo più agli operatori, avrà come orario 10-20; il martedì si aprirà alle 10 e si chiuderà alle 17. Nel biglietto di ingresso che costa 12 euro è incluso un bicchiere da degustazione Bormioli in regalo.
Il programma, gli espositori e tutti i contenuti dell’evento saranno aggiornati in tempo reale sul sito www.vitignoitalia.it
Ufficio stampa – donatella bernabò – tel. 081 4104533 – 347 3331576 – stampa@vitignoitalia.eu

20 APRILE 2007
VITIGNO ITALIA
Vino biologico, quale futuro?
A Vitignoitalia focus sul bio con uno spazio nuovo ed un convegno
Focus sul biologico a Vitignoitalia. Il Terzo Salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano, in programma a Napoli dal 20 al 22 maggio 2007, dedica quest’anno particolare attenzione ai vini prodotti da uve a coltivazione biologica e biodinamica: con un nuovo spazio riservato esclusivamente alle aziende italiane che hanno scelto la strada del bio e con un convegno importante per discuterne le problematiche e le potenzialità del mercato.
Un doppio spazio di esposizione e di confronto in linea con l’interesse crescente dei consumatori nei riguardi dell’ambiente e della produzione responsabile. Nell’area VitignoBio si potranno incontrare e degustare le produzioni di venti cantine nazionali; mentre lunedì 21 maggio alle ore 10, nello Spazio Incontri del salone si terrà il convegno “Vino biologico: quale futuro?”, a cura di Qualità Lazio – Associazione per lo studio, la valorizzazione tecnica e la promozione della qualità e della riconoscibilità dei prodotti tipici e biologici.
Il convegno, promosso anche dal portale www.ilvinobiologico.it, vede la partecipazione di Benedetta Torrani, giornalista e coordinatrice editoriale di Bioagricultura; del Dott. Pier Francesco Lisi, giornalista ed enologo esperto di vini da agricoltura biologica; del Prof. Marco Esti, docente di Enologia presso l’Università degli studi della Tuscia; di Paolo Carnemolla, Presidente di FederBio; Elena Pasquini, direttore di Arcimboldo.info; Nicola Venditti dell’ Antica Masseria Venditti e di Augusto Mentuccia, Presidente Suolo e Salute srl.
VitignoItalia – Napoli, Mostra d’Oltremare – 20/ 22 maggio 2007
www.vitignoitalia.it
ufficio stampa donatella bernabò silorata stampa@vitignoitalia.eu
081 4104533 347 3331576

16 FEBBRAIO 2007
IN ARRIVO VITIGNO ITALIA
Gentile Collega,
Ti ricordo che dal 20 al 22 maggio si svolge a Napoli VitignoItalia il salone del vino da vitigno autoctono e tradizionale italiano. Le novità di questa terza edizione sono tante: un percorso più articolato, una sezione interamente dedicata al vino da uve biologiche (VitignoBio), un’altra ai vini del Sud (VitignoSud) e ancora le performance gastronomiche di grandi chef nell’area CookingforWine curata da Luigi Cremona e una curiosità: il Personal Wine trainer.
Ti aspetto!
donatella bernabò silorata
responsabile ufficio stampa
0814104533
347 3331576
VitignoItalia
20>22 maggio 2007
Napoli, Mostra d’Oltremare
www.vitignoitalia.it
vitignoitalia ufficio stampa [stampa@vitignoitalia.eu]


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