1) ANTEPRIMA VINITALY
VILLA RUFOLO RAVELLO 26 MARZO
2) PROWEIN DUSSELDORF DAL 26/28 MARZO
3) CORTENORMANNA A DUSSELDORF COI VINI DEL SANNIO
4) L’ASSESSORE COZZOLINO
5) LE AZIENDE AL VINITALY.
6) CONCLUSIONI

1) Un anticipo di primavera di grande attività per l’ERSAC, braccio operativo dell’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive, e per le aziende agroalimentari impegnate con l’Ente nella promozione e valorizzazione dei prodotti campani tipici e a marchio, in particolare quelle del settore vinicolo.
Domenica 26 marzo, la splendida Villa Rufolo di Ravello, ospita l’Anteprima Vinitaly 2006, appuntamento rituale della Campania del vino che precede e preannuncia l’evento principe dell’enologia mondiale, il Vinitaly di Verona (6/10 aprile).
Nel corso dell’evento sarà presentata ad un ristretto pubblico di opinion leaders, addetti ai lavori ed esponenti dei mass media, la partecipazione della nostra regione all’appuntamento più atteso dai professionisti ed amanti del vino.
Una conferenza – dibattito dal tema:”La Campania al Vinitaly 2006: il Vino è……..”, prevista per le ore 10.30 animerà l’ Anteprima; questi gli interventi :
Giancarlo Moschetti – Docente di Microbiologia Agraria:Il Vino è………Ricerca
Domenico De Masi – sociologo: Il Vino è …..Turismo
Massimo Milone – Direttore RAI redazione di Napoli: Il Vino è…….Audience
Mario Zaccaria – direttore ANSA sede di Napoli: Il Vino è……..Notizia
Luciano Pignataro – Il Mattino: Il Vino è ………Viaggio
Francesco Landolfo – vicedirettore del Roma: Il Vino è………Comunicazione
Gimmo Cuomo – Il Corriere del Mezzogiorno: Il Vino è………Cultura
Modera Antonio Corbo – editorialista de La Repubblica
Conclude On. Andrea Cozzolino – Assessore Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive.
Segue alle ore 12.00 una eccezionale “verticale” di varie annate di Taurasi delle aziende presenti al Vinitaly.

2) PROWEIN DUSSELDORF DAL 26/28 MARZO
Da Ravello a Dusseldorf dove prende avvio “Prowein 2006”, esclusivo appuntamento internazionale dell’ enologia. L’evento rappresenta una grande occasione commerciale per le aziende campane e si propone di implementare le quote export dei vini campani in aree a forti economie.
I dati riferiti all’ICE e alla produzione agroalimentare regionale fanno ascendere l’export in Germania per l’8,24% della produzione totale, che in termini di quantità è pari a circa 400 milioni di euro. I comparti valutati sono: vini, conserve alimentari e pasta.
L’ERSAC partecipa con una selezione di 12 aziende, con un’area espositiva di circa 100 mq, nella Collettiva Italiana dell’ICE al pad. 3.
Nell’area ICE, è prevista una degustazione di vini autoctoni della nostra regione presentata da Luca Maroni, in collaborazione con l’Enoteca Italiana di Siena.

3) CORTENORMANNA A DUSSELDORF.
I VINI DI CORTE NORMANNA DAL 26 MARZO IN ESPOSIZIONE
ALLA PROWEIN DI DUSSELDORF
Per la prima volta i vini di Corte Normanna partecipano alla ProWein, fiera internazionale di vini e liquori, in programma a Dusseldorf da domani fino al 28 marzo prossimo. Allo sbarco in Germania l’azienda di Guardia Sanframondi (Benevento) puntava da qualche tempo, sia per il rinnovato interesse dei tedeschi per i nettari italiani, sia per il prestigio che l’appuntamento ha saputo conquistarsi negli anni.
La ProWein, infatti, consente di trovare tutto quello che il mondo del vino può offrire a professionisti ed appassionati. Con oltre 2.700 espositori provenienti da 40 Paesi che presentano una proposta davvero completa oltre che di vini, anche spumanti, brandy, whiskys e liquori, tanto che nella sola scorsa edizione ben 28.500 operatori hanno colto l’occasione per documentarsi approfonditamente sulle novità e organizzare i loro ordini per tempo.
All’evento fieristico tedesco, che prevede una serie d’iniziative collaterali e la realizzazione di un atteso ed interessante catalogo elettronico con le notizie di tutte le ditte partecipanti, la società agricola dei fratelli Gaetano e Alfredo Falluto espone (al padiglione 3 – stand H 73) l’intera gamma di produzione che comprende:
– Tre Pietre – Aglianico D.O.C. Sannio
– Palombaia – Falanghina D.O.C. Sannio
– Aglianico – D.O.C. Sannio
– Falanghina – D.O.C. Sannio
– Guiscardo Rosso – D.O.C. Solopaca
– Guiscardo Bianco – D.O.C. Solopaca
– Porta dell’Olmo – Falanghina passito – D.O.C. Sannio
Corte Normanna nel suo stand ospita anche i vini delle aziende sannite: Nifo Sarrapochiello di Ponte, Terre di Briganti di Casalduni e Castelmagno di Molinara; mentre, La Provenzale di San Marco dei Cavoti, presenta i suoi torroni.
Ufficio stampa : Corte Normanna
Sandro Tacinelli
mob. 3392073143 – stampa@cortenormanna.it
25 marzo 2006

4) COZZOLINO VARA A RAVELLO IL “SISTEMA CAMPANIA”.
Afflusso da record all’Anteprima Vinitaly. Nella sede di Villa Rufolo a Ravello, una fitta compagine di addetti ai lavori, enologi, produttori agroalimentari, opinionisti, amatori, curiosi si è radunata per partecipare all’interessante convegno “Vino è……..”,organizzato dall’ERSAC presieduto dal Direttore Generale Raffaele Beato e declinato negli aspetti della cultura, economia, ricerca, turismo, arte, da esponenti dell’informazione, quali Giancarlo Moschetti – Docente di Microbiologia Agraria con “Il Vino è………Ricerca”, il sociologo Domenico De Masi con “Il Vino è …..Turismo”, Luciano Pignataro cronista de Il Mattino con”Il Vino è ………Viaggio”, Francesco Landolfo – vicedirettore del Roma con “Il Vino è………Comunicazione”: Antonio Corbo, editorialista de La Repubblica ha moderato l’incontro, a cui è seguita una riservatissima sessione degustativa guidata sul Taurasi DOCG – presentato in una verticale di confronto tra varie annate – e l’assaggio di specialità gastronomiche della tradizione campana a cura di “Re Burlone” banqueting partner, per concludersi poi con l’intervento dell’ On. Andrea Cozzolino – Assessore Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, che ha illustrato i punti cardine della strategia approntata per il settore agroalimentare campano.
“Portiamo avanti le misure specifiche della Programmazione regionale e dei Piani di Sviluppo per la qualificazione delle aree a Doc, con conseguente miglioramento qualitativo della filiera e di meccanismi finalizzati alla protezione e tutela delle produzioni a marchio. Sul tema della internazionalizzazione, poi, abbiamo istituito un “club degli imprenditori” che riunisce alcuni tra i più importanti imprenditori campani esperti di mercati internazionali, che dovrà supportare il lavoro di quanti operano per promuovere e commercializzare le nostre produzioni sui mercati nazionali ed internazionali. Fondamentale è il ruolo che l’Ersac ( presieduto dal Direttore Generale Raffaele Beato e dal Commissario Straordinario Gennaro Limone n.d.r.) svolge nella promozione commerciale delle produzioni enologiche (ed agroalimentari) a marchio della regione, sia attraverso la partecipazione ai più importanti eventi del panorama fieristico nazionale e internazionale, sia attraverso la realizzazione di borse merci mirate a buyers del settore”.
Dopo aver approfondito l’importanza del Vinitaly e delle altre manifestazioni similari per il rilancio internazionale del settore vinicolo italiano, l’assessore Cozzolino ha espresso il suo vivo apprezzamento per l’Anteprima Vinitaly di Ravello – testimonianza del grande sforzo organizzativo dell’ERSAC per dare risalto al lavoro delle piccole e medie aziende vitivinicole della regione – e per gli appassionanti risvolti del convegno, grazie agli interessanti spunti forniti dagli interventi degli autorevoli esperti.
Cozzolino ha, poi, ribadito il suo progetto per la realizzazione di un “Polo delle Qualità” del comparto agroalimentare, che salvaguardi la globalità delle produzioni tipiche regionali:
“Stiamo puntando su quello che io chiamo ‘Sistema Campania’. L’ottimo prodotto non basta da solo a stimolare la crescita industriale: occorre una rete di imprese molto più forte. È per questo che abbiamo deciso di investire, da subito, tutti i fondi che l’Unione Europea mette a nostra disposizione per l’agricoltura. Investimenti destinati alla ricerca e all’innovazione tecnologica, ma anche al miglioramento della logistica, dei trasporti e delle infrastrutture. Il primo concreto passo sarà la realizzazione del ‘Polo Agroalimentare Campano’ nella piana del Sele, che rappresenterà un importante strumento di sviluppo, non solo per il settore agricolo, ma per l’intero apparato economico regionale in una zona strategica dal punto di vista logistico ed economico. Accanto al Polo, e strettamente connesso a esso, il Consorzio di commercializzazione delle produzioni agroalimentari campane, che opererà con l’obiettivo di superare il basso potere negoziale delle imprese regionali, dovuto alla polverizzazione dell’offerta.”

5) AZIENDE CAMPANE ALL’ANTEPRIMA VINITALY DI RAVELLO
Agricola Irpina srl
Antica Hirpinia Soc.Coop.Agricola
Az. Agr. Villa Diamante
Az.Agr.Antonio Caggiano
Az.Agr.Contrade di Taurasi
Az.Agr.Giulia sas
Az.Agr.Perillo
Az.Agr.Quintodecimo
Az.Agr.Romano Nicola
Az.Agr.Vigne Irpine srl
Az.Vinicola Aminea srl
Az.Vitivinicola Di Prisco
Az.Vitivinicola “I Favati”
Az.Vitivinicola Contrada Michele
Az.Vitivinicola F.lli Urciuolo snc
Az.Vitivinicola Paterno snc
Az.Vitivinicola Salvatore Molettieri
Azienda Agr.Di Marzo s.s.
Azienda Agricola Petilia
Cantina Colli di Castelfranci srl
Cantina Crogliano di Marchillo Ester
Cantina dei Monaci di Coppola Maria
Cantine Casparriello sas
Cantine Colle di San Domenico
Cantine del Barone
Cantine L’Ambrosia di Ambrosio Gloria
Castel dei Franci srl
Cin Cin srl
Colli di Lapio di Romano Clelia
GMG Vinicola Taurasi srl
I Capitani
La Molara srl
Picariello Ciro
Pietracupa
Rocca del Principe di Fabrizio Aurelia
Tenuta Ponte Azienda Vitivinicola
Terranera srl
Terre del Principato
Vadiaperti
A. vitivinicola F.lli Parisi sas di Parisi Leonardo & Co.
Aia dei Colombi di Pascale Marcellino
Az. Agr. Colle Palladino di Pascale Nunziata
Az. Agr. Rotola di Cataudo Maria Luisa
Az. Agr. Terre d’Aglianico di Rillo Angelo
Az. Agricola Il Poggio di Fusco Carmine
Az. Agricola Pulcino Domenico
Az. Agricola Torre Varano di D’Occhio Nicola
Az. Vinicola Marco Pugliese
Az. Votino
Baldino & De Lucia snc
Baldino Luca
Cantina Fontana delle selve
Cantine Iannella Antonio
Castelle
Castelmagno srl
Corte Normanna
De Cicco Vincenzo
EL.AN srl
Fattoria Ciabrelli di Ciabrelli Antonio
Fattoria la Rivolta Ciurica Snc di Gabriella Cotroneo
Gef srl
La vinicola del Titerno snc
Nifo Sarrapochiello Lorenzo
Serra degli Ilici di Michele Sauchella
Tecno Agricola sas di Carla Zecchina
Terra di Briganti di D’Occhio Giuseppina
Terre stregate di Pacelli Maria
Torre del Pagus di Rapuano Giovanni
Vigna Marcus srl
Wartalia srl
AZIENDA AGRICOLA FORESTA DI PENGUE GIUSEPPE
SOC. AGRICOLA CARLO DE LUCIA SNC
AZIENDA AGRICOLA AMETRANO R.
AZIENDA AGRICOLA CANTINE DEL MARE
AZIENDA AGRICOLA F.LLI CARPUTO & C. SAS
AZIENDA AGRICOLA IL QUARTO MIGLIO SRL
AZIENDA AGRICOLA IOVINO ANTONIO
AZIENDA AGRICOLA LA PIETRA DI TOMMASONE
AZIENDA VINICOLA FORNO SRL
AZIENDA VINICOLA SANNINO SRL
CANTINE ANTONIO MAZZELLA E C. SNC
CANTINE DEGLI ASTRONI
Cantine Federiciane Monteleone di Zamparelli G.
CANTINE RUSSO
CASA VINICOLA FERRARO ANNA
CASA VINICOLA SETARO
CENATIEMPO VINI D’ISCHIA
COLA LIQUORI E SCIROPPI DI COLA E.& G. SNC
CONSORZIO PRODUTTORI VINI DEL GRAGNANO PENISOLA SORRENTINA
D.I.KIRA SIGLIOCCOLO TERRE DI SYLVA MALA
D’AMBRA VINI D’ISCHIA SRL
DISTILLERIA AMATO
ENODELTA DI ANTONIO CAPUTO
FIORAVANTE ROMANO VINI snc
GIUSEPPE SCALA FU RAFFAELE SNC
I VINI DELLA SIBILLA
L’ ALAMBICCO S.n.c.
LUXOR S.R.L.
ROMANO MICHELE
TENUTA ADOLFO SPADA S.R.L.
ViNICOLA DE ANGELIS GIOACCHINO E C. sas
VINICOLA LA MURA SNC DI LA MURA S &N
IL SUCCESSO DELL’ANTEPRIMA VINITALY DI RAVELLO
Quaranta edizioni ma non le dimostra. Il Vinitaly si avvicina al suo nuovo esordio veronese dal 6 al 10 aprile 2006, dopo la chiusura della consueta Anteprima regionale svoltasi a Villa Rufolo a Ravello, in cui è stata presentata la partecipazione della Regione Campania e delle 144 aziende agroalimentari e vitivinicole che l’ERSAC ha selezionato per la manifestazione, delegandole a rappresentare il meglio della “Campania Felix”.
Gennaro Limone, Commissario Straordinario ERSAC ha aperto l’Anteprima soffermandosi sull’importanza dell’evento e sulla necessità di prender parte alle iniziative di largo respiro del settore, al fine di ottenere sempre maggior visibilità per le medie e piccole imprese agroalimentari della regione; Franco Pomilio, curatore della logistica e della comunicazione, ha illustrato nel dettaglio quella che dal 6 al 10 aprile sarà la “Domus Campania” a Verona, ubicata nell’Area C – stand C1/G2, caratterizzata da una immagine nuova, da un allestimento estremamente funzionale e da una comunicazione mirata a promuovere e valorizzare i vini campani che da sempre occupano un posto speciale nell’immaginario collettivo, anche per le ascendenze storiche del “nettare ambrato”.
Raffaele Beato, Direttore Generale ERSAC, ha sintetizzato il ventennale percorso del comparto vinicolo regionale, vero e proprio fattore trainante dell’economia agroalimentare. “Dopo lo scandalo del metanolo e il flagello della fillossera – ha detto Beato – che annientarono la viticoltura campana, si è lavorato tenecemente per la rinascita della Campania del vino; basti pensare che dalle 12 coraggiose aziende che parteciparono al Vinitaly del 1987, si è passati alle 144 di quest’anno, per cui la Campania figura al 3° posto tra le regioni italiane come numero di aziende presenti”.
Il vino, dunque, come elemento di coesione per il rilancio internazionale del “Made in Campania”, come vettore leader del “paniere campano” che testimonia l’alto profilo qualitativo dell’offerta agroalimentare regionale e come punta di diamante di un processo di rinnovamento che vuole rendere giustizia agli sforzi e all’impegno tenace e convinto di una miriade di piccoli e medi imprenditori del settore, che non si sono lasciati abbattere nel morale e nella volontà dalla difficoltà sopra elencate.
L’incontro – dibattito sul tema: “La Campania al Vinitaly 2006. Il Vino è……..”ha registrato gli autorevoli interventi di Moschetti, docente di microbiologia alla facoltà di Agraria di Portici che ha illustrato il rapporto tra l’utilizzo per la vinificazione di selezionati lieviti autoctoni e la tipicità dei vini che ne derivano, mentre Francesco Landolfo del Roma, ha affermato che dissertare sul vino è l’impegno rinnovato del mondo della comunicazione anche se l’appassionato preferisce acculturarsi direttamente – e le occasioni si sono recentemente moltiplicate – nelle fiere e negli eventi appositamente realizzati per avvicinare una quota sempre crescente della popolazione al mondo dell’enologia.Luciano Pignataro de “Il Mattino”, ha spiegato che bere il vino è un viaggio nel gusto e che il vino campano sta vincendo la sua battaglia, imponendo la riscoperta della diversità e della tipicità:conoscere il vino vuol dire anche effettuare viaggi nei luoghi di produzione e rivalutare zone come l’Irpinia, identificata come area di grandi vini e divenuta percorso privilegiato per gli enogastronomi, sempre alla riscoperta di tradizioni dimenticate e alla ricerca di sapori e sentori genuini. Occorre che il vino sia anche viaggio nel tempo, attraverso la ricostruzione della memoria, la creazione di archivi di produzioni da offrire a giornalisti, appassionati ed esperti: oggi il vino è di moda ma la storia del prodotto è millenaria e racchiude una sapienza incomparabile, strutturatasi nel tempo e resa possibile dal felice connubio di condizioni climatiche favorevoli quali terra, aria, acqua, sole, che hanno dato vita a vitigni autoctoni irripetibili.
Il sociologo Domenico De Masi , a sua volta, ha asserito che il turismo ha molto da imparare dal settore vino che è riuscito negli ultimi anni ad imporsi puntando sulla qualità e non sulla quantità: Andrea Cozzolino, Assessore Regionale all’Agricoltura e alle Attività Produttive, ha sottolineato come “il fenomeno “Vino” debba e possa essere preso ad esempio per l’intera economia regionale, giacchè coniuga innovazione e ricerca, attraverso l’incentivazione alle aziende ad investire nella ricerca, aprendo i vari settori produttivi ai giovani ed alle donne come fattore di qualità, attivando una nuova programmazione dei fondi comunitari 2007/2013 per riportare i giovani alle imprese”.

UFFICIO STAMPA ERSAC per VINITALY 2006:
LAURA CAICO
CELL: 338 / 7589944


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