LA CONTADIZIONALITA’ DEGLI OPERATORI AGRICOLI LUCANI IN UN VIAGGIO ITINERANTE CHE COMINCIA IL 3 AGOSTO A FILIANO, IL 3 SETTEMBRE A BELLA E SI CONCLUDE IL 30 POTENZA

Al via il 3 agosto pomeriggio il primo dei tre incontri tecnici sul territorio per parlare della condizionalità con gli operatori del mondo agricolo.
A promuoverli è l’Azienda sperimentale di Pignola in collaborazione con i funzionari del Dipartimento Agricoltura e le associazioni di categoria.

“L’obiettivo – ha spiegato Michele Catalano, direttore dell’Alsia di Pantano di Pignola – è quello di divulgare tra gli imprenditori agricoli della montagna potentina consulenza agli agricoltori sulla conduzione della terra e dell’azienda, al fine di sostenere gli agricoltori nel processo di adeguamento alle norme della legislazione comunitaria in materia di ambiente, sanità pubblica, salute delle piante e degli animali, sicurezza sul lavoro”.

Appuntamento questa sera (ore 19) a Filiano presso il palazzo Corbo, per poi proseguire il 3 settembre a Bella (sempre ore 19) in località S.Antonio Casilini (sala I due Pioppi) e il 30 a Potenza presso l’ufficio ALSIA alle ore 10.00. tra gli argomenti si affronteranno tutte le norme europee, nazionali e regionali in materia di ambiente, sicurezza alimentare, benessere animale oggetto del principio di condizionalità, anche alla luce delle novità del Regolamento (CE) n° 73/2009 che abroga il Reg. CE 1782, che stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della Politica Agricola Comunitaria .

“La condizionalità – ha spiegato Catalano – rappresenta una delle principali novità introdotte a seguito della riforma della Politica agricola comune (Pac) approvata nel 2003.
Essa coinvolge tutti gli agricoltori che dal 1° gennaio 2005 hanno deciso di beneficiare dei finanziamenti messi a disposizione dall’Unione Europea attraverso la stessa Pac.
Il principio su cui si basa la condizionalità è che gli aiuti Pac sono versati a “condizione” che l’impresa rispetti determinati requisiti in materia ambientale, di salute pubblica, di sicurezza alimentare, di benessere degli animali, di buone pratiche agricole”.

INFO
Iranna De Meo
giornalista free lance
Mobile + 39 347-9553076
referente Basilicata per l’Arga Campania-Calabria-Basilicata

E per saperne di più:
————————–
CONDIZIONALITA’”
————————–
COME RICEVERE GLI AIUTI DALLA UE
Nuova pubblicazione di Veneto Agricoltura per comprendere le
“condizioni” poste da Bruxelles al mondo agricolo e rurale.
“Condizionalità” è un termine che nel mondo agricolo sta acquistando sempre più significato.
Senza il rispetto di determinate
“condizioni”, direttive e regolamenti comunitari in materia di salvaguardia dell’ambiente, sanità pubblica, salute degli animali e delle piante, benessere degli animali e mantenimento delle superfici agricole in buone condizioni agronomiche e ambientali, si rischia infatti la riduzione o la perdita dei contributi comunitari.
Veneto Agricoltura conferma e rinnova il suo impegno, iniziato nel 2005, per accompagnare i tecnici-consulenti e gli imprenditori agricoli nell’attuazione dei principi di condizionalità.
La nuova pubblicazione di Veneto Agricoltura, come segnala l’Amministratore Unico dell’Azienda regionale Paolo Pizzolato, descrive in maniera sintetica le disposizioni che l’imprenditore agricolo, nelle diverse situazioni produttive, è tenuto a rispettare e i controlli cui la sua azienda è soggetta.
In particolare si è data evidenza a come, dal 1° gennaio 2010, sia stata modificata e ampliata l’articolazione delle “Buone Condizioni Agronomiche e Ambientali”, per perseguire cinque obiettivi:
1) proteggere i terreni dall’erosione,
2) conservare la sostanza organica,
3) mantenere la struttura del suolo,
4) garantire il mantenimento degli habitat,
5) proteggere e gestire le risorse idriche.
Da anni Regione e Veneto Agricoltura hanno sviluppato un articolato programma di informazione, formazione e divulgazione in tema di condizionalità: pagine Internet, schede informative e manuali, seminari e corsi di formazione, uno spazio web per la Comunità professionale di consulenti e un dossier per la gestione della consulenza.
Per richiedere la pubblicazione scrivere al seguente indirizzo e-mail: divulgazione.formazione@venetoagricoltura.org
Per scaricare l’opuscolo in formato pdf connettersi al seguente url: http://www.venetoagricoltura.org/basic.php?ID=3039
Il C.Ufficio Stampa
Mimmo Vita, Presidente Unaga,
(Unione delle Arga italiane)
30.07.2010

INFO
Ufficio Stampa
V.le dell’Università n.14 – 35020 Legnaro (Pd)
Cell. 348 2407427 Tel. 049 8293770 Fax 049 8293754
www.venetoagricoltura.org – ufficio.stampa@venetoagricoltura.org


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.