VENTO IN POPPA PER IL PREMIO POSILLIPO
Di Laura Caico
Un successo annunciato. E’ stata varata in grande stile e “con il vento in poppa” la I edizione del “Premio di Giornalismo Posillipo, Cultura del mare” svoltasi sulle terrazze a mare del Circolo Nautico Posillipo in una splendida serata rinfrescata dalla brezza del Golfo: tantissimi gli ospiti che hanno affollato la sede del glorioso sodalizio che ha voluto iniziare i festeggiamenti per i suoi 93 anni ideando questa manifestazione di ampio respiro culturale, tesa a sensibilizzare sul valore inestimabile della risorsa mare per Napoli, la Campania e il Tirreno meridionale e sul suo ruolo di intermediazione tra i popoli, nonché a valorizzare figure, istituzioni e iniziative legate all’immagine di Napoli non solo come città sul mare ma anche e soprattutto come città di mare.
“Il Premio di giornalismo vuole riconoscere il valore del lavoro e dell’impegno altrui attraverso la visione giornalistica perché il giornalismo è quell’arte di raccontare attraverso immagini e parole ciò che ai più sfugge– ha dichiarato il consigliere Filippo Smaldone, deus ex machina dell’evento insieme al Comitato Organizzatore – composto dal presidente del Circolo Vincenzo Semeraro, Filippo Parisio, Enrico Deuringer, Massimo Falco, Massimo Lo Iacono e Nunzia Marciano – e alla giuria di giornalisti che ha decretato i vincitori, composta dalla presidente Silvana Lautieri Direttore Scientifico del periodico culturale “Essere” e presidente del “Centro Studi Erich Fromm“, dal responsabile di Rai Vaticano Massimo Milone, già presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, dal Presidente Emerito dell’Ordine Giornalisti della Campania Ermanno Corsi presidente della Sezione di Napoli della Pontifica Accademia Tiberina, dall’ex Direttore della Rai Ernesto Mazzetti già professore ordinario di Geografia Politica ed Economica e Geografia del Turismo dell’Università di Napoli “Federico II”, dal presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Verna, dalla responsabile Cultura del quotidiano Roma Armida Parisi e dal redattore Cultura del Corriere del Mezzogiorno Mirella Armiero.
“Il mare è accoglienza, è dialogo, è scambio tra i popoli – ha affermato il dinamico presidente del Circolo Vincenzo Semeraro – e siamo convinti che la cultura ci salverà, intesa come cultura del buon vivere, del rispetto reciproco, della valorizzazione di ciò che ci circonda, come Posillipo, un angolo di paradiso: qui, su questa terrazza sul mare del nostro circolo vibra potente la Bellezza di quest’immensa risorsa che vogliamo difendere, valorizzare, incrementare”.
La serata, brillantemente presentata dalla spigliata giornalista Nunzia Marciano, ha attirato un parterre eccellente: visti fra gli altri, il comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli generale di Squadra Aerea Enrico Degni, il comandante Legione Carabinieri Campania generale di brigata Maurizio Stefanizzi, il colonnello Ubaldo Del Monaco Comandante Provinciale dei Carabinieri, il Questore di Napoli Antonio De Iesu, Fabia Mastro Grimaldi, Carolina Visone titolare Canale 9, la scienziata Annamaria Colao, il Rettore dell’Università di Salerno Aurelio Tommasetti, Mariella Valente, l’ex presidente del Circolo Posillipo Bruno Caiazzo, Antonietta Di Gianni già Console di Malta, l’ex Direttore Centrale del Banco di Napoli Vincenzo Turrà, Decano del Circolo Posillipo e suo coetaneo, con il figlio Roberto e l’assistente Nadia. Ad essere premiati, i giornalisti Vittorio Del Tufo per lo scritto “La leggenda degli uomini pesce e la setta dei Figli di Nettuno” pubblicato su Il Mattino, Maria Luisa Cocozza del TG5 autrice di tre servizi incentrati con rigorosa analisi sulla tematica del mare e la sua tutela in ambiti diversi, il giornalista Emilio Vitaliano per l’articolo sull’acidificazione delle acque marine pubblicato sulla rivista BBC scienze, mentre Premi Speciali della Giuria sono stati assegnati al prof. Maurizio Cotrufo e Maria Sirago, docente e scrittrice. Nel corso della serata, sono stati anche attribuiti attestati di merito ad alcuni dei partecipanti al Premio, come Brunella Bianchi, Antonio Cangiano, Gioacchino Roberto Di Maio, Marcello Gelardini, Marco Petrelli, Bruno Russo e Carlo Zazzera. E’ stata poi la volta dei premi speciali del Comitato Organizzatore – consistenti in un’opera d’arte del noto scultore Lello Esposito – consegnati a tre personalità che si sono particolarmente distinte nella promozione della risorsa mare di Napoli, ossia Guido Grimaldi armatore dell’omonima flotta di importanza internazionale che “nel solco di una prestigiosa tradizione familiare, guida oggi con intelligenza e successo – insieme al padre Emanuele e agli zii Gianluca Grimaldi e Diego Pacella – una delle flotte commerciali e passeggeri più importanti del mondo”, la posillipina Adele Ammendola, volto storico del TG2, giornalista Rai premiata “per un giornalismo fatto con l’anima e con i caratteri mediterranei che le vengono dai natali napoletani” e Alberto Carotenuto Rettore dell’Università Parthenope di Napoli “perché ha proiettato l’Università del Mare su scenari internazionali della didattica e della ricerca, attraverso gli accordi per i corsi di formazione con l’Apple e i gemellaggi con l’Università cinese di Ludong che rendono Napoli capitale del Mediterraneo grazie alla risorsa mare, intesa come conoscenza, sviluppo e dialogo”.
Durante le premiazioni, la serata è stata allietata della buona musica, con il Trio Solus Agorà e un buffet a braccio di golosità rustiche della Caffettiera di Guglielmo Campajola: momento di particolare rilievo istituzionale e cuore dell’evento è stato quello della consegna delle targhe conferite dal Comitato Organizzatore agli enti e alle personalità coinvolte in maniera positiva e propositiva nella valorizzazione della risorsa mare.
Con la motivazione “Una targa quale segno di riconoscenza per l’attenzione alla città di Napoli ed in particolare, al mare, profusa attraverso il lavoro svolto per la difesa e la promozione della risorsa mare” sono stati, infatti, insigniti dell’importante riconoscimento la Regione Campania nella persona dell’assessore Chiara Marciani, il Comune di Napoli nella persona del Sindaco Luigi De Magistris, il Museo del Mare di Napoli nella persona del Presidente Antonio Mussari, la Capitaneria di Porto di Napoli nella persona dell’Ammiraglio Arturo Faraone, il comitato di volontariato Volanapoli nella persona del Presidente Paolo Trapanese Presidente anche del Comitato Regionale Campano della Federazione Italiana Nuoto, il Nucleo GOS – Gruppo operativo sommozzatori e salvamento acquatico nella persona del Comandante Vincenzo De Vita, il dott. Sergio Brancaccio e l’architetto Maria Caputi, oltre al valente Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno centrale Pietro Spirito, impossibilitato a presenziare all’incontro ma, comunque, eccellente operatore e promotore della risorsa mare . A tarda ora, dopo la conclusione del Premio, il Circolo Posillipo ha trasformato il suo volto, aprendo le terrazze per una fantastica cena a base di specialità mediterranee: dopo i dessert, ecco il tocco mondano della musica disco per ballare spensieratamente sino all’alba, celebrando in allegria l’estate, il mare, i successi del Circolo e la gioia di vivere in terra di Partenope.
nella foto GUIDO GRIMALDI, MASSIMO MILONE, NUNZIA MARCIANO


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *