VALENTINA SCHIAFFINO DOPO LONDRA ESPONE A MILANO, SELEZIONATA DA XANTE BATTAGLIA.
27 marzo 2014
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Rubrica Bivitale – Cari amici bipolari e non , mi hanno chiesto di scrivere questa rubrica e ho subito voluto accettare questo compito seppur molto impegnativo per me perché si tratta di una rubrica che vuole parlare di positività ‘ e io ho la pretesa di volerne essere il simbolo
Per chi ha ancora la ” fortuna ” eheheheh di non conoscermi vi racconto in breve chi sono
. Valentina Schiaffino nata a La Spezia il 17.11.1978, una vita travagliata già dalla prima infanzia quando la madre all’ età di quattro anni ha deciso di abbandonare la famiglia, caduta nei problemi di droga e prostituzione, da qui un adolescenza ancora più sofferta con un padre assente preso nel ricostruirsi una propria vita con un altra donna mentre la sottoscritta veniva cresciuta dai nonni paterni.
La ricerca di stabilità mi porta a un matrimonio in età precoce, ed all’ ‘ arrivo di un figlio nel 1999.
Il rapporto con il marito del tempo naufraga a causa di un problema che con il passare del tempo diventa insostenibile.
Da qui parte tutta una serie di storie personali e private con vicissitudini negative sia dal punto di vista lavorativo che affettivo che portano nel tempo all’ atto contro vitale causato anche molto probabilmente con l’incontro con la madre, ormai diventata poco più che un relitto umano.
Vengo ricoverata in ospedale psichiatrico per quindici giorni mi viene riconosciuta la sindrome ciclotimica bipolare .
Il percorso intrapreso o indotto, con farmaci antidrepessivi e neurolettici, mi portano ad una riscoperta del mio essere interiore attraverso l’arte pittorica e narrativa descrittiva.
Questa esperienza mi fa capire tutta una serie di miei comportamenti eccessivi, sia in negativo che in positivo, a cui non riuscivo a dare spiegazioni e di cui spesso nemmeno mi rendevo conto .
Pittrice e stilista quindi per terapia e per passione ,autodidatta , amante di Matisse e della freschezza dei colori e delle luci che miste alle ombre possono farmi esprimere tutto ciò che adesso vedo in me.
E’ vero non ho avuto una vita facile e si ho una sindrome che mi crea un sacco di disturbi ma sapete una cosa ???
Adesso che ne sono cosciente riesco ad accettarmi ed e’ questo che in questa rubrica voglio sia di esempio la positività nonostante tutto
Vi racconterò’ di me di chi mi sta accanto, andrò fra la gente cercando di dare voce a tutti .
Se avete voglia di raccontarvi se avete voglia di una voce amica scrivetemi ….
Un abbraccio Vale
—-PRESS OFFICE DANIELA LOMBARDI
339-4590927 0574-32853
daniela lombardi [info@danielalombardi.it]
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5 marzo 2014
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VALENTINA SCHIAFFINO, PITTRICE BIPOLARE, FESTEGGIA AL JUST DI MILANO UN ANNO DALLA SUA “RINASCITA” DAL TENTATO SUICIDIO E LANCIA LA LINEA “BIVITALE” CON STAMPE TRATTE DAI SUOI QUADRI: E’ NATO IL SIMBOLO DEL BIPOLARISMO ALL’INSEGNA DELLA POSIVITIVITA’
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Valentina perché al Just Cavalli di Milano?
Perché come tu ben sai cara Daniela il Just Cavalli è uno dei locali più noti e apprezzati a livello sia italiano che europeo … Un locale che mi piace definire a 360 gradi, dove puoi unire divertimento a cultura e relax, così da dare un’ immagine fresca e moderna con un taglio di eleganza … quindi quando mi è stata proposta la possibilità di esporre le mie opere ho accettato anche perché, vista la tipologia di locale, ho potuto unire all’ esposizione la festa della mia rinascita, che non è altro che l’ anniversario dalla data del mio tentato suicidio … A questo proposito voglio ringraziare Paolo Chiparo e la sua assistente Carlotta che mi hanno offerto tale opportunità.
Cosa è cambiato in quest’anno?
Quest’ ultimo anno è stato per me un anno di rinascita, un anno di consapevolezza, un anno di ri – condizionamento mentale. E’ l’anno in cui ho potuto riprendere in mano la mia vita …. Infatti se mi guardo alle spalle vedo una persona completamente diversa: una persona che era tormentata, una persona che definirei senza obbiettivi nella vita. Grazie alla pittura ho scoperto un modo di comunicare molto più diretto spontaneo e sincero e questo mi ha permesso di trovare una mia stabilità emotiva …
Ho avuto anche delle grandi soddisfazioni a livello personale perché ho potuto esporre a Londra presso il Royal Opera Arcade, a Milano presso il Factory Museo di Xante Battaglia, di conoscere persone di alto spessore culturale come il Professor Lorenzo Bonini e il redattore artista Roberto Plevano .
Queste esperienze mi hanno fatto venire la voglia di far indossare alle persone le mie opere…Ehehheheh ma mica posso mettere le mie tele in testa alle persone !!!!
Allora sai cosa ho creato ???
Una mia linea di abbigliamento
“BIVITALE” che ha per caratteristica l’ originalità della stampa.
Perché su ogni vestito sono rappresentati i miei dipinti. Ho creato il simbolo del Bipolarismo all’insegna del positivo!
Bipolari e non di tutto il mondo unitevi al grido. Io ero bipolare e oggi sono bivitale !!!!
Cosa ti aspetti?
Prima di tutto lasciami dire che, come appunto ti accennavo, sto ricostruendo me stessa per poi partire con le mie passioni, spero quindi di poter arrivare a più persone possibili perché ho la “presunzione” di voler essere un esempio di ispirazione per tutti coloro che sono o sono stati o hanno qualcuno di vicino nella mia situazione…
Facendo finalmente vedere il lato positivo della sindrome bipolare, perché di questa malattia si sa molto poco se ne parla ancora meno e quando se ne parla succede sempre in modo negativo.
Mi aspetto che i miei dipinti accompagnati dalla mia linea di abbigliamento dal nome profetico Bivitale possano essere ammirati… ed indossati da più persone possibili..persone che possono riconoscersi in quello che portano…in un logo che li definisca e che li unisca…perché in questo modo la mia positività i miei colori le mie emozioni possano arrivare portando con se l’ energia del lato positivo
Ragazzi non arrendetevi mai !!!
Il buio che ci attraversa può passare e la luce e’ li davanti a voi…correte…potete raggiungerla.
Io sono una di voi e se ci sono riuscita io…di sicuro tutti voi ci potete riuscire.
DANIELA LOMBARDI Press Office
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13 febbraio 2014
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LA PITTRICE BIPOLARE VALENTINA SCHIAFFINO FESTEGGIA AL JUST CAVALLI LA SUA RINASCITA AD UN ANNO DAL TENTATO SUICIDIO E CREA IL SIMBOLO DEL BIPOLARISMO
Just Cavalli – Milano
24 febbraio 2014 ore 22.00
La scrittrice bipolare Valentina Schiaffino ha il piacere di invitarvi
al special party 1° YEARS AFTER REBIRTH
A tu per tu con la pittrice Valentina Schiaffino: “Sono bipolare e la pittura mi ha salvata dal suicidio!”
Tutti i tuoi lavori sono un inno alla creatività, eccentrici, paradossali, in poche parole: unici. Come riesci a dare una forma alla tua fantasia (che abbiamo capito essere senza freni né limiti)?
La mia fantasia è sempre stata tumultuosa irrequieta, io crescevo e lei con me. Le linee prendono forma nella mia testa come in una specie di film, si toccano e prendono vita i colori si mescolano alle luci e alle ombre che albergano nel mio animo, spesso prima di dipingere chiudo gli occhi, vedo il mio pensiero che si compone che nasce per permettermi di esprimermi.
Quanto è nata in te la voglia di esprimerti attraverso la pittura?
Purtroppo nel bene e nel male questo mio approcciarmi alla pittura deriva da un tentato suicido, dopo il quale ho scoperto di essere affetta dalla sindrome bipolare dell’ umore e così ho sentito nascere in me la necessità di esprimere il mio stato d animo in maniera pittorica perché non riuscivo ad esternarlo attraverso la parola. Così, come art therapy mi sono resa conto che durante quei momenti riuscivo ad “autocurarmi”.
Chi crede maggiormente in te?
Beh, la risposta è molto semplice… Sono io la prima a credere in me stessa e forse sono pure l’unica… Ahahhahaah! Ma dai sto scherzando c’è una sola persona che crede in me completamente ciecamente ed colui che ha deciso di amarmi e starmi vicino ogni giorno nonostante tutto, vivere e condividere con me i momenti buoni e quelli no, è stato l’unico a vedere che in me poteva esserci qualcos’altro oltre il buio oltre ai momenti di pazzia oltre alle mille scelte di vita sbagliate, lui ha voluto credere in me da sempre sin dal primo istante. Lui per me è tutto lui per me è la cura .
Quale messaggio vuoi mandare con la tua arte?
La diagnosi di sindrome bipolare mi ha spinta ad analizzarmi a fondo e mi ha permesso di vedere ciò che ero e quanti sbagli avevo commesso e ho deciso che attraverso la pittura avrei potuto lanciare un messaggio sia alle persone come me, che alle famiglie che magari hanno qualcuno che non riesce a stare bene. Quello che voglio dire è che si può stare bene anche se la malattia è debilitante; anche se spesso non riusciamo neppure ad alzarci dal letto possiamo decidere di voler combattere. Possiamo decidere di scegliere di curarci perché questo può fare la differenza tra la vita e la morte. Anche noi bipolari possiamo essere persone “normali” avere una vita piena ed appagante sotto tutti i punti di vista .
In quale momento della giornata dipingi?
Non c’è un momento della giornata che preferisco la mia pittura e’ umorale e’ spinta da ciò che sono e siccome il mio umore è molto instabile perché la mia sindrome è questo, dipingo quando sento il bisogno di sprigionare il pensiero, a volte mi capita anche di scrivere. Questo può avvenire anche in piena notte, oppure mentre sbrigo le faccende quotidiane: mi interrompo e corro a prendere pennelli colori e tela oppure carta e penna dalla quale sta nascendo il racconto della mia vita ,sempre naturalmente coadiuvata dai miei splendidi amici pennuti… Elvis, Lord Barney e Ciottolino i mie primi estimatori, molto critici e attenti, in parole povere i miei pappagalli.
Presto a Londra in una prestigiosa mostra. Tanti traguardi, cosa rappresentano per te?
Questi traguardi per me rappresentano la realizzazione di obbiettivi positivi, la voglia di vincere contro me stessa, la forza di buttarsi giù dal letto ogni mattina e scegliere di essere una persona “migliore”. La mia malattia spesso mi impediva di portare avanti dei progetti, la sindrome agisce sull’umore, non puoi assolutamente avere una stabilità emotiva e relazionale con il prossimo e con te stessa. Questo porta a distruggere quello che si costruisce, le persone che ti stanno intorno tendono ad allontanarsi e più loro non capiscono più si allontanano più tu sei distruttiva e aggressiva . Quando hai eccessi maniacali ti senti quasi un Dio infallibile credi che siano solo gli altri quelli sbagliati e non ti soffermi mai a pensare. Agisci di impulso e vai avanti comunque, anche di fronte a un muro. Quando invece sei nella fase depressiva non hai neppure la forza di tirarti giù dal letto, ti ritrovi a sprofondare, annegare nei tuoi stessi errori, i pensieri si aggrovigliano, e all’ improvviso ti mancano le forze, detesti la luce, vivi costantemente al buio e isolata. Ti manca l’ appetito e la voglia di parlare e di vivere, questo insieme ad altre cose mi ha portata un giorno a tentare il suicidio. Mi hanno salvata e io per fortuna ho capito la lezione: è questo il più grande traguardo, un traguardo che mi si ripropone ogni giorno, un traguardo che non posso permettermi di scordare neanche un attimo. cercare ogni giorno il lato positivo della mia malattia incanalare le forze e farle esplodere nella pittura per creare immagini che possano parlare mandando un segnale forte a tutti quelli come me ma anche a chi non ci conosce o non ci capisce: “Forza ragazzi siamo tanti invisibili a molti perché la nostra deformazione è mentale e non fisica ma questo non deve non può ‘ impedirci di vincere!”
Cosa ti ispira?
Mi ispiro al mio vissuto a quelle che sono state e che continuano a essere le mie lotte interiori,all’ intreccio di due persone con due pensieri completamente opposti che coesistono in un unico corpo ma sopratutto in un unica mente e poi traggo profonda ispirazione anche dal regno animale sopratutto dal mondo dei pappagalli che sono per me oltre che una passione una compagnia irrinunciabile con la loro dolcezza e simpatia allietano i miei momenti tristi e mi aiutano a combattere. In fondo anche loro, come noi bipolari, sono poco conosciuti al mondo e dietro quell’aria spensierata si nasconde un mondo complesso che va saputo conquistare ogni giorno.
Ci racconti la tua giornata tipo? La giornata tipo di un’artista?
Purtroppo, non ho una giornata tipo, dipende molto da come mi sento, ma quello che ti posso dire è che nonostante abbia grosse difficoltà quello che faccio ogni giorno appena sveglia è pensare che sono viva e che la vita vale sempre la pena di esser vissuta. Dopo di che, penserai che come ogni persona mi lavo faccio colazione e magari le faccende domestiche e io ti rispondo certo che sì, solo che le faccio a modo mio magari cantando e ballando questo nei giorni “sì” perché ho energia sufficiente per illuminare l’Italia intera e ne approfitto. Esco vado a respirare l’odore del mare per poi portarmelo dentro nei momenti “no” quelli in cui non vorrei nemmeno scendere dal letto. Ma sai una cosa? Io scendo ugualmente dal quel letto mi sforzo per me stessa e anche per chi ha sempre creduto in me e perché quel giorno in ospedale ho deciso che avrei dovuto fare qualcosa di più per me stessa e per gli altri. La gente deve sapere che si può avere una buona qualità di vita che è indispensabile curarsi andare da un medico di fiducia e soprattutto credere in noi stessi.
Firma: Silvia Casini
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14 gennaio 2014
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Periodo decisamente pieno di soddisfazioni per la pittrice bipolare Valentina Schiaffino, reduce dal successo ottenuto con l’ esposizione delle sue opere a Contemporaryart Exhibition “Inside” Royal Opera Arcade Gallery- London, è stata scelta, da Xante Battaglia, insieme ad altre 3 validissimi esponenti del mondo dell’arte per esporre a Milano presso:
Factory Museo Xante Battaglia
Via Lorenteggio 238/A Milano
Il 15 gennaio, dalle ore 17.00
INAUGURAZIONE MOSTRA
SENSIBILITÀ AUTRE
Xante Battaglia Incontra 4 Artisti:
VALENTINA SCHIAFFINO
Si impone per l’ immediatezza dei suoi segni liberi, sicuri, espressivi e genuini, integrati alle Immagini Espressioniste. Il suo tratto rimanda anche all’ Arte Naïf . La sua è , a mio vedere, vera Arte che dura nel tempo, al di là delle mode consumistiche.
Xante Battaglia, Milano
Insieme a lei: BRENNO, FEDERICO CAPPELLINI, FRANCESCO CHIEPPA
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7 dicembre 2013
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Contemporaryart exhibition“Inside”
Royal Opera Arcade Gallery– London
9- 14 Dicembre 2013
Vernissage: 9 Dicembre, h.18:00
Valentina Schiaffino, Distorsione, tecnica mista su tela
www.roa-galleria.com5b
Pall Mall – London
– Open 10.30 – 7 pm
La rassegna espositiva Inside, a cura di Rosi Raneri (critico d’arte e direttore artistico) e dello staff della RoaGalleria, intende presentare l’interiorità espressiva di artisti nazionali e internazionali operanti all’interno dell’attuale panorama artistico contemporaneo.
“Tra gli artisti in mostra è da notare la singolare presenza dell’artista Valentina Schiaffino, la quale intraprende la via dell’arte per superare un disturbo bipolare che contraddistingue la sua personalità.
L’arte diviene per lei una catarsi, una stanza vuota dove conoscere e superare le proprie sofferenze.
Esemplare è l’opera in mostra Distorsione, dove la figura si contorce sul proprio male, sprofonda nel dolore per poi risalire nella gioia manifestata dalla tavolozza brillante dei colori utilizzata in altre sue opere.
Tramite la dualità bipolare può così permettere alla sua personalità di presentare a livello visivo le proprie emozioni in tutta la loro natura.”. Rosi Raneri
INFO – Press Office Daniela Lombardi
339-4590927 0574-32853
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