TURISMO: BUONA TENUTA PER LA CAMPANIA A CAPODANNO – L’ASSESSORE TERESA ARMATO: «PREMIATA LA NOSTRA STRAORDINARIA OFFERTA CULTURALE».
«Il primo bilancio del turismo campano tra Natale e Capodanno è sostanzialmente positivo». Lo sottolinea l’assessore al Turismo della Regione Campania, Teresa Armato, che delinea un primo quadro della situazione.
«I dati definitivi – spiega l’assessore Armato – li avremo soltanto dopo l’Epifania: e, da parte mia, sono assolutamente fiduciosa perché il tempo è migliorato e, dopo i rovesci dei giorni scorsi, stiamo avendo bellissime giornate di sole; ma anche perché quello della Befana è l’unico vero e proprio “ponte” di tutte queste festività».
«Finora, il bilancio è, comunque, moderatamente positivo – aggiunge l’assessore – anche se con luci e ombre. Anzitutto, dobbiamo segnalare con soddisfazione l’autentico boom degli Agriturismi e dei Bed & Breakfast, che hanno fatto registrare, su base regionale, un incremento superiore al 15% rispetto a un anno fa. In percentuale siamo andati persino meglio della Toscana, che nello stesso periodo ha perso il 20%. Sono stati tantissimi, dunque, i turisti che hanno scelto le strutture extralberghiere della nostra regione per le loro vacanze di fine anno, ottenendo spesso in cambio servizi di ottima qualità. I turisti, dunque, non hanno rinunciato alle loro vacanze ma le hanno adeguate a un potere d’acquisto che è, senz’altro, più ridotto rispetto al passato».
«I luoghi tradizionali delle vacanze in Campania – prosegue l’assessore – hanno fatto registrare una sostanziale tenuta: Capri era piena di vip italiani e stranieri; Amalfi e la Costiera si sono attestate su cifre simili a quelle dello scorso anno; Ischia e Sorrento hanno avuto un leggero calo, ben compensato dalle cifre positive dell’intero 2004; le aree interne, in particolare il Sannio e l’Irpinia, sono state premiate da un aumento di turisti che supera il 15%. Per quanto riguarda Napoli, poi, tutti i turisti che arrivano in città vanno via entusiasti per la qualità dell’accoglienza e per le straordinarie bellezze che hanno modo di vedere. In questo periodo, infatti, l’offerta di eventi culturali di Napoli e dell’intera regione è di altissimo livello: la mostra di Caravaggio a Capodimonte è sicuramente l’evento “cult” dell’anno, con gli oltre 115mila visitatori fino a oggi e la proroga al 6 febbraio per far fronte alle tantissime richieste. Ma stanno andando benissimo anche le altre esposizioni d’arte napoletane: Julian Schnabel alla Mostra d’Oltremare, Damien Hirst al Museo Archeologico, Pitloo a Villa Pignatelli, Gordon Matta-Clark a Capodimonte, l’installazione “Italia all’asta” di Luciano Fabro a piazza Plebiscito, “Don Chisciotte e l’utopia possibile delle Reali Manifatture dei Borbone di Napoli” a Palazzo Reale; così come l’evento su Picasso a Salerno e “Casa di Re” alla Reggia di Caserta. Insomma, direi che anche i turisti hanno saputo riconoscere e premiare la nostra straordinaria offerta culturale».


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.