DOPO ATTENTATI E INTIMIDAZIONI A TRE AZIENDE AGRICOLE DI STRONGOLI (KR) IL PREFETTO DI CROTONE HA INCONTRATO LA COLDIRETTI
L’1 giugno p.v. alle ore 12 fissata riunione coordinamento delle Forze di Polizia
Dopo che nei giorni scorsi tre importanti aziende agricole (Calabria Verde di Nigro Giuseppe, azienda Piscitelli Giuseppe e Perrotta Mario) nel comune di Strongoli (KR) avevano subito attentati di natura vandalica e intimidatoria che avevano provocato gravi danni, immediata, a meno di 48 ore, è giunta la convocazione della Coldiretti da parte del Prefetto di Crotone. Una delegazione di Coldiretti Calabria guidata da Presidente di Crotone Roberto Torchia, dal Direttore Pietro Bozzo e dal Segretario di zona di Crotone Antonio Bompignano, insieme agli imprenditori agricoli vittime degli attentati, è stata ricevuta dal prefetto di Crotone d.ssa Cosima Di Stani. L’incontro, ha rappresentato un momento di ulteriore esame rispetto a quanto verificato nel comprensorio del Comune di Strongoli dove sono stati registrati i tre diversi atti intimidatori in una sola notte. Sua Eccellenza il Prefetto ha comunicato che Coldiretti sarà formalmente invitata alla riunione di coordinamento delle forze dell’ordine convocata in Prefettura per giorno 01 giugno alle ore 12.00. Con l’occasione è stato ulteriormente ribadito dal Prefetto che in questi casi una organizzazione agricola di rappresentanza quale Coldiretti esercita un ruolo importantissimo poiché rappresentando il luogo istituzionale di incontro delle imprese agricole del territorio, può capitalizzare i rapporti di vicinanza con gli associati invitando ognuno di loro a “denunciare” qualsiasi forma di atto vandalico ovvero qualunque atteggiamento possa indurre a fatti delinquenziali. Il fenomeno va arginato, anche perché rischia concretamente di scoraggiare gli imprenditori, molti giovani, che hanno investito risorse ed energie. L’incontro, ha rappresentato inoltre una prima e tempestiva reazione del massimo organo provinciale dello Stato per ridare speranza agli imprenditori coinvolti nei fatti delinquenziali. Coldiretti è pronta alla massima collaborazione affinché la sicurezza di chi lavora in campagna e vive di agricoltura non venga mai messa in discussione
21.05.2018 Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

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TRE ATTENTATI AD AZIENDE AGRICOLE NEL COMUNE DI STRONGOLI (KR): LA SOLIDARIETA’ DI COLDIRETTI
Molinaro: abbiamo chiesto un incontro al Prefetto di Crotone
Nella notte tra giovedì e venerdì u.s. tre importanti aziende agricole del comune di Strongoli (KR) hanno subito un attentato di natura vandalica e intimidatoria che ha provocato gravi danni. Si tratta dell’azienda Calabria Verde di Nigro Giuseppe, azienda Piscitelli Giuseppe , azienda Perrotta Mario. Con una mazza sono state distrutte tre motopompe e all’azienda Perrotta è stata messa a fuoco una tettoia ricovero mezzi e ha avuto completamente distrutti una raccoglitrice di pomodori, un muletto, un atomizzatore, due frese e molte altre attrezzature. “E’ un vile e ignobile atto – ha commentato Pietro Molinaro presidente di Coldiretti Calabria – che evidentemente vuole creare un clima di tensione e violenza. Coloro che continuano a vessare con atti intimidatori e non solo, sono degli sciagurati che vogliono togliere la speranza e il lavoro, alle realtà imprenditoriali positive che in Calabria ci sono e crescono. Manifesto la piena solidarietà di Coldiretti – prosegue – e mi auguro che sia fatta subito luce sulle ragioni e sui responsabili dell’accaduto. Il mondo delle campagne non merita che prenda il sopravvento questo clima. “Certamente chi subisce questi atti, oltre al fermo dell’attività, deve investire di nuovo e questo non sempre è possibile; i continui attentati che vengono consumati nelle zone rurali, richiedono poi maggiori ed incisivi controlli da parte delle forze dell’ordine, che operano con responsabilità e attenzione, ma devono soprattutto far nascere un atteggiamento, da parte di tutti, di cittadinanza attiva e non omertosa. In virtù di quanto sta accadendo e per evitare recrudescenze – rende noto – abbiamo chiesto un incontro al Prefetto di Crotone. A questi lestofanti – accentua – interessa solo guadagno facile e abbrutimento”. Ai titolari di queste aziende agricole diciamo che insieme non abbiamo paura ed ancor più saremo sentinelle nel territorio intensificano incontri, momenti di condivisione e risposte forti per costruire lo sviluppo che vogliamo e vuole la stragrande maggioranza della Calabria”.
21.05.2018 Ufficio Stampa Coldiretti Calabria


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