TERZO SETTORE
Torna in campo il Forum del Terzo Settore della Campania
Eletti tre portavoce: Sergio D’Angelo, Pasquale Orlando, Mario Melluso
Hanno siglato la ricostituzione sedici realtà dell’associazionismo, del volontariato e della cooperazione sociale

Napoli, 8 giugno 2007 – Quindici enti del mondo dell’associazionismo, del volontariato e della cooperazione sociale hanno ricostituito nelle scorse ore il Forum del Terzo Settore della Campania, direttamente legato al Forum Nazionale del Terzo Settore.
Si sono riuniti, quindi, per mettere in atto strategie comuni volte alla rappresentanza sociale e politica nei confronti delle istituzioni; al coordinamento e al sostegno alle reti interassociative; alla comunicazione unitaria per dar voce a valori, progetti e istanze delle realtà organizzate del terzo Settore, sedici tra le realtà più note del terzo settore campano.
Si tratta di Acli, Adiconsum, Aics, Ancst Lega, Anolf, Antea, Arci, Arci Gay, Auser, Cenasca, Compagnia Delle Opere No Profit, Federsolidarietà, Legambiente, Lega Cooperative Sociali, Uisp, Us Acli. Tra iscritti ed utenti dei servizi, i sedici enti di terzo settore riuniscono circa un milione di cittadini sparsi su tutto il territorio campano.
L’assemblea ha eletto, nell’occasione, tre portavoce: Sergio D’Angelo (Lega Coop Sociali), Pasquale Orlando (Acli), Mario Melluso (Auser). Segretaria è stata eletta Pina Colosimo (Federsolidarietà), tesoriera Francesca Coletti (Arci). I tre portavoce si alterneranno, un anno a testa, fino alla prossima tornata di nomine: inizierà il mandato Sergio D’Angelo.
“La riorganizzazione del Forum del Terzo Settore della Campania – dichiara D’Angelo, portavoce di turno del Forum regionale – risponde ad una nuova consapevolezza di un ruolo più forte che il terzo settore vuole giocare per contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e di benessere di tutti i cittadini dei nostri territori. Questo nuovo corso fa tesoro anche delle positive esperienze realizzate finora da varie organizzazioni del terzo settore, per dare loro nuovo slancio, e si colloca in un momento particolarmente difficile per la regione. Esso vuole rappresentare il tentativo, convinto, di dover andare oltre la nostra rete per coinvolgere quanto più possibile le organizzazioni economiche, i soggetti sociali e le istituzioni della Campania: è necessario uno sguardo d’insieme alla molteplicità dei problemi, per un progetto in grado di migliorare complessivamente la qualità della vita nella regione”.
Per comunicazioni: 3403008340; michele.ippolito@fastwebnet.it; ufficio.stampa@gescosociale.it


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