15/12/2005 – FERROVIE: IL 21 DICEMBRE AL VIA ALTA VELOCITA ROMA-NAPOLI
(AGE) ROMA – Partirà il prossimo 21 dicembre, mercoledì, il primo treno alta velocità sulla linea Roma-Napoli. Al viaggio inaugurale sono previsti il presidente consiglio Silvio Berlusconi, i ministri Giulio Tremonti e Pietro Lunardi oltre al presidente e Ad delle Ferrovie Elio Catania. La distanza Roma-Napoli sarà coperta a 300 kmh su un Etr 500 e il viaggio inaugurale darà il via alla fase dimostrativa che proseguirà per alcune settimane. L’azienda ferroviaria inviterà i clienti a sperimentare il nuovo servizio. A gennaio del 2006 partirà invece il vero e proprio collegamento commerciale.NUN (AGE) RED-CENT
13 DICEMBRE 2005 – L’ASSESSORE CASCETTA VISITA IL NUOVO PENDOLINO IN MOSTRA A NAPOLI: “PROPONGO UN TAVOLO DI COORDINAMENTO PER UTILIZZARE QUESTI TRENI PREVALENTEMENTE AL SUD”
Questa mattina l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta – accompagnato dal Direttore di Trenitalia Campania, Giovan Battista Nicastro – ha visitato il treno ‘Nuovo Pendolino’ concepito per l’Alta velocità ferroviaria, in mostra a Piazza del Plebiscito a Napoli fino al 16 dicembre prossimo.
Trenitalia ha ordinato 12 esemplari di questi treni ad alta tecnologia, e i primi convogli entreranno in esercizio a partire dal dicembre 2006, aggiungendosi ai 40 Pendolini e ai 60 ETR 500 già presenti nella flotta per tutta l’Italia.
“Grazie a questo nuovo treno – dice l’Assessore Cascetta – si potranno praticamente ‘allungare’ i servizi ad alta velocità e capacità anche a quelle città, province e regioni del Meridione che non hanno ancora le linee su cui possono viaggiare i convogli fino a 300 km orari, come ad esempio quelle sulle direttrici per Salerno, Reggio Calabria e Bari. Questo Pendolino, infatti, offre elevate performance anche sulla rete tradizionale e si contraddistingue per il suo assetto variabile in grado di raggiungere una velocità di 250 km all’ora in condizioni di massimo comfort per il viaggiatore. Mi sembra la strada giusta da seguire per sviluppare il trasporto ferroviario anche nel Mezzogiorno che oggi sconta ancora gravi ritardi in termini di qualità, di frequenza dei collegamenti e di comfort. Propongo perciò un tavolo di coordinamento delle Regioni meridionali con Trenitalia per seguire lo sviluppo dei servizi interregionali e l’utilizzazione prevalentemente al Sud dei nuovi Pendolini, a partire dalla linea a monte del Vesuvio”.
05/12/2005 – 18:05 – TRENITALIA: NUOVO PENDOLINO, L’ALTA VELOCITA’ ARRIVA A NAPOLI – (AGE) NAPOLI – Terza tappa del viaggio itinerante del nuovo Pendolino in Italia. Dopo il successo di Milano all’ombra della Madonnina e di Roma in Piazza del Popolo, il nuovo Pendolino, la star dell’alta velocità, arriva a Napoli. La replica in dimensioni reali del treno sarà visitabile gratuitamente dai cittadini napoletani dal 11 al 16 dicembre in Piazza del Plebiscito, dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 2. Per sei giorni, appassionati di treni, scolaresche e turisti, potranno vedere un modello in scala 1:1, lungo 30 m e alto 6 m, che riproduce nei minimi dettagli il nuovo treno: prima e seconda classe, bagni, cabina di comando ed una zona dedicata ai disabili. Sono previsti spettacoli di intrattenimento ed animazione con il viaggio come tema per ragazzi e bambini, spettacoli per le famiglie e musica dal vivo per giovani e adulti. Dopo Napoli, il modello del nuovo treno, viaggerà verso Reggio Calabria e Bari. Frontale aerodinamico, pronto a fendere pianure e gallerie a 250 Km orari, design accattivante, interni confortevoli, il nuovo Pendolino sarà lungo 187 metri, composto da 7 carrozze per complessivi 432 posti a sedere. Commissionato in 12 esemplari da Trenitalia, la società di trasporto del Gruppo Ferrovie dello Stato, il nuovo treno è progettato e prodotto da Alstom Ferroviaria su design di Giugiaro. A partire da fine 2006 i primi nuovi esemplari verranno consegnati a Trenitalia. I nuovi Pendolini accorceranno l’Italia, sfruttando le potenzialità della rete ad Alta Velocità e contemporaneamente migliorando le prestazioni sulle linee tradizionali. Inoltre, i nuovi treni saranno interoperabili, ovvero potranno viaggiare su tutte le reti italiane ed europee, riducendo i tempi di interscambio alle frontiere. (AGE) -COM- ANT
2 DICEMBRE 2005 – METROPOLITANA REGIONALE: 323 MILIONI DI EURO DAL CIPE PER MONTESANTO, “NODO” DI CILEA E LINEE 1 E 6.
Oggi, a Roma, il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) – su proposta della Regione Campania – ha approvato il programma economico per il completamento di 4 importanti interventi del sistema di metropolitana regionale in corso di realizzazione, per un totale di circa 323 milioni di euro da finanziare con i fondi della Legge Obiettivo sulle Grandi Opere.
Questi i 4 finanziamenti approvati (vedi scheda per i dettagli):
42,2 milioni di euro per il completamento della ristrutturazione della stazione di Montesanto della Sepsa (capolinea delle linee Cumana e Circumflegrea);
38,2 milioni per la realizzazione del “nodo” ferroviario di Cilea (stazione “Cilea” della Circumflegrea e interscambio con la stazione “Quattro Giornate” della linea 1 della metropolitana di Napoli);
119,7 milioni di euro per il completamento della tratta Capodichino-Centro direzionale della linea 1 della metropolitana di Napoli;
100 milioni di euro per il primo stralcio della tratta San Pasquale-Municipio della linea 6 della metropolitana di Napoli.
Il CIPE ha anche approvato un ulteriore finanziamento di 22,9 milioni provenienti dai fondi residui della legge 211/92 sulle metropolitane per il nodo di Cilea.
I finanziamenti verranno materialmente erogati – con carattere di priorità sulle altre opere – una volta approvata la Legge Finanziaria del 2006.
Il CIPE, infine, ha preso atto della decisione della Regione di finanziare con 2,5 milioni di euro il progetto definitivo ed esecutivo della strada Lioni-Grottaminarda, parte integrante del collegamento interregionale tra le autostrade A3 (Contursi)-A16 (Grottaminarda)-A14 (Termoli).
Grazie a questa presa d’atto – ottenuta su impulso della Regione – e ai fondi regionali messi a disposizione per il progetto definitivo ed esecutivo, si accelera l’iter per il finanziamento successivo della realizzazione di questa opera stradale da parte dello Stato, così come previsto dall’Intesa Governo-Regione del dicembre 2001 sulla Legge Obiettivo, che dovrà avvenire in un’altra seduta del CIPE.
“Dopo circa due anni il Cipe stanzia i finanziamenti necessari per alcune importanti opere del sistema dei trasporti a Napoli ed in Campania – dice il Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino – dando seguito a quanto previsto dall’Intesa generale quadro sui trasporti siglata da Governo e Regione nell’ormai lontano dicembre del 2001. Queste risorse verranno impiegate per realizzare 4 interventi importanti del sistema metropolitano di Napoli. Inoltre, con la presa d’atto del progetto e degli stanziamenti regionali per la strada Lioni-Grottaminarda, si accelera l’iter nella realizzazione di un’arteria decisiva nei collegamenti autostradali tra la Campania ed il Molise e il litorale Adriatico. Siamo stati in questi anni la Regione che ha fatto di più nel campo dei trasporti su ferro e delle infrastrutture e a noi e alla nostra esperienza, infatti, guardano altre regioni meridionali ed italiane. Adesso possiamo fare un ulteriore passo in avanti e lo faremo con l’efficacia e la determinazione che abbiamo già dimostrato in questi anni”.
“Grazie al lavoro costante svolto dalla Regione – dichiara l’Assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta – abbiamo ottenuto finanziamenti che – affiancandosi agli altri 525,4 già impegnati precedentemente da Regione e Comune sulle stesse opere, con fondi propri o trasferiti – serviranno a fare un altro importante passo avanti nel potenziamento delle infrastrutture di trasporto. In particolare per quanto riguarda il sistema metropolitano di Napoli si tratta del primo stralcio della tratta S. Pasquale–Municipio della linea 6, ex Ltr, della chiusura dell’anello della linea 1 fino a Capodichino, del restyling di Montesanto e del fondamentale nodo di Cilea che metterà in collegamento il Vomero, la zona Nord e il centro di Napoli con la zona flegrea”.

SCHEDA – I 4 INTERVENTI FINANZIATI DAL CIPE
1. La stazione di Montesanto

I lavori del restyling sono in corso grazie ad altri 5,5 milioni di fondi già impegnati trasferiti alla Regione, per un costo complessivo dell’intervento di 47,7 milioni. Il finanziamento di oggi del Cipe consentirà di liberare altre risorse regionali per ulteriori interventi. Tra i principali interventi previsti dal progetto ci sono la razionalizzazione dei flussi dei viaggiatori attraverso la realizzazione di scale mobili in salita e discesa, un nuovo scalone centrale, l’abbattimento delle barriere architettoniche grazie a nuovi ascensori e uscite supplementari su vico Montesanto, la riqualificazione della piazza antistante la stazione e dello stesso edificio. Il complesso progetto consentirà di adeguare la stazione ai flussi futuri previsti: entro i prossimi quattro anni, infatti, i passeggeri in transito nella stazione di Montesanto passeranno dagli attuali 50mila a 60-70mila, grazie all’attivazione della stazione Cilea di interscambio con la linea 1 della metropolitana di Napoli e della bretella Soccavo-Monte Sant’Angelo che collegherà le due linee.
2. Il nodo di Cilea

Già disponibili altri 48,5 milioni di fondi trasferiti alla Regione per un costo complessivo di 86,7 milioni. I lavori partiranno nel 2006 e dureranno quattro anni. Si tratta di un progetto avveniristico, con una stazione tra le più profonde d’Europa (essendo a circa 100 metri sotto il livello del mare) e un complesso sistema di ascensori, scale mobili e tapis roulant destinati a collegare le due linee. Questo importante nodo di interscambio sarà interessato da un traffico stimato in circa 2.000 passeggeri nell’ora di punta.
3. La tratta Capodichino-Centro Direzionale della Linea 1

Già disponibili 245,4 milioni, di cui 163,4 finanziati dalla Regione, 64 dallo Stato e 18 dal Comune di Napoli, per un totale di 365 milioni di investimenti. Inizio lavori entro il 2005. La tratta completerà la chiusura dell’anello della linea 1, inserendosi tra la Centro Direzionale-Garibaldi da un lato e la Piscinola-Capodichino dall’altro già in corso di realizzazione.
4. La tratta San Pasquale-Municipio della Linea 6

Già in costruzione nella tratta Mostra-San Pasquale grazie ad altri 226 milioni di euro di fondi statali, regionali e comunali. La linea 6 (ex Ltr) sarà lunga 4,5 km e avrà 8 stazioni (Mostra-Augusto-Lala-Mergellina-Mirelli-San Pasquale-Chiaia-Municipio). Sarà pienamente inserita nella rete metropolitana di Napoli e nel sistema della metropolitana regionale della Campania grazie a 3 interscambi previsti a Mostra (con la Cumana, la linea 2 e le linee Trenitalia), a Mergellina (con la linea 2, la funicolare, Trenitalia e il terminal aliscafi) e a Municipio (con la linea 1 e la Stazione marittima). La prima tratta fino a Mergellina dovrebbe essere pronta per il 2006, mentre per il 2011 è atteso il completamento definitivo: a regime sono previsti 46 milioni di viaggiatori all’anno.


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