È stato approvato all’unanimità il bilancio del Sindacato unitario giornalisti della Campania, che quest’anno si chiude con una piccola perdita di 5mila euro, dovuta ai lavori di ristrutturazione della nuova sede. Nella relazione del segretario Claudio Silvestri sono state affrontate le nuove sfide del sindacato. Con il passaggio della gestione principale dell’INPGI all’INPS ci sarà un taglio delle risorse di oltre 30mila euro per il 2022 e di oltre 60mila euro per il 2023, questo comporterà una riorganizzazione delle attività e la necessità di trovare nuove entrate.

«Sarà necessario spingere l’acceleratore sui servizi che hanno rappresentato il punto di forza della nostra associazione in questi anni – ha detto il segretario Silvestri – Grazie a queste attività, che vanno dall’assistenza fiscale all’emissione di biglietti di treni superscontati (per fare due esempi banali), riusciamo a guadagnare nuovi iscritti ogni anno. Nel 2021, con oltre mille iscritti, siamo diventati la terza associazione di stampa d’Italia dopo Lombardia e Lazio, in un periodo in cui tutti i sindacati perdono associati. Adesso la sfida è quella di aprirsi alla comunità, di offrire le nostre prestazioni non solo ai giornalisti, ma anche al quartiere. La nostra nuova sede è dotata di un accesso indipendente sulla strada che potrà essere un front office aperto a tutti».

«Cercheremo di fare di tutto per non tagliare servizi essenziali come la tutela legale contro le querele bavaglio o contro le minacce che permette ai colleghi di poter fare le proprie inchieste senza paura», ha concluso il tesoriere Gianni Rinaldi.


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