Caserta: “Tra guerra e Costituzione repubblicana”
Al via il Concorso per le scuole secondarie
L’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, sezione di Caserta, e il Centro studi “Francesco Daniele”, con il patrocinio e la collaborazione del CSA Provinciale e dell’Assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia di Caserta, indicono un concorso per le scuole secondarie della provincia di Caserta intitolato “Tra guerra e Costituzione repubblicana. Storia e memoria in Terra di Lavoro nel triennio 1943-1946”.
L’iniziativa riguarda la ricerca di documenti, immagini e testimonianze della II Guerra Mondiale nella provincia di Caserta e l’elaborazione di lavori e studi relativi al periodo della guerra, alla fase che segue l’armistizio dell’8 settembre del 1943, all’occupazione alleata, alla ricostituzione della provincia ed al successivo periodo fino al plebiscito referendario del 1946, all’avvento della Repubblica ed alla fase costituente.
Il concorso è articolato in due sezioni, una relativa alle scuole medie e l’altra agli istituti superiori di tutta la provincia. La prima sezione, alla quale possono partecipare gli alunni delle scuole di istruzione secondaria di primo grado, prevede la realizzazione di lavori individuali o di gruppo sul tema della memoria di testimoni e protagonisti (e dei loro familiari e conoscenti) della seconda guerra mondiale e degli avvenimenti immediatamente successivi. Gli alunni, consigliati e guidati dagli insegnanti, potranno effettuare la raccolta e collazione di documenti e immagini, interviste e racconti, della storia di tale periodo, sia in relazione a quanto avvenuto nelle diverse realtà della provincia, sia anche per quanto riguarda le vicende e le esperienze di combattenti, prigionieri ed internati del Casertano sui diversi fronti europei. Le tematiche attinenti alla memoria potranno, in particolare, riguardare: l’esperienza della guerra e dei bombardamenti alleati, la caduta del fascismo; la crisi dell’8 settembre; il terrore nazista; i rastrellamenti tedeschi; la fuga degli uomini e le deportazioni in Germania; la resistenza civile e militare; le storie delle donne nelle zone di occupazione, lo stragismo nazista; le esperienze della guerra di casertani sui diversi fronti; i ricordi legati all’arrivo degli anglo-americani; le esperienze di prigionia; il ritorno dei prigionieri; le condizioni di vita nelle zone liberate e le prove di solidarietà; le iniziative per combattere la fame e le malattie; la lotta politica e le lotte del lavoro; la memoria della liberazione nazionale e dell’avvio della democrazia repubblicana. I lavori, che potranno essere individuali o di gruppo, conterranno interviste, racconti, testimonianze, documenti e immagini fotografiche degli avvenimenti oggetto della ricerca e dovranno essere accompagnati da una relazione illustrativa che interpreti le vicende proposte anche in relazione al più generale quadro degli avvenimenti nazionali ed internazionali del periodo.
La seconda sezione è dedicata alle scuole secondarie superiori. Gli allievi, singolarmente o per classi, potranno presentare ricerche, impostate anche per aree sub-provinciali e locali, tese a ricostruire ed esporre aspetti e momenti della storia del Casertano ricadenti nel periodo compreso tra l’armistizio dell’8 settembre e il plebiscito referendario, visti nel più generale contesto nazionale ed europeo.
Le ricerche, tra l’altro, potranno riguardare: gli avvenimenti dell’estate del 1943 legati alla caduta del fascismo ed alla intensificazione dei bombardamenti alleati al sud; l’armistizio dell’8 settembre e le sue conseguenze per i militari ed i civili; la prima resistenza delle popolazioni e dell’esercito italiano nelle diverse località della provincia, le caratteristiche e gli effetti dei bombardamenti alleati, la guerra ai civili scatenata dai reparti tedeschi, con le sue stragi e distruzioni; la deportazione degli uomini al lavoro forzato in Germania; la resistenza delle popolazioni civili e le forme di solidarietà che esse espressero; l’arrivo degli anglo-americani nelle diverse località del Casertano; le violenze subite dai civili durante tale invasione; le condizioni di vita delle popolazioni; la fase dell’occupazione alleata e della prima ricostruzione; la firma della resa delle forze armate tedesche, l’avvio di amministrazioni democratiche e la ripresa della vita politica; la ricostituzione della provincia di Caserta; il ritorno dei reduci e dei prigionieri; le caratteristiche della lotta politica e sindacale in questa fase; il dibattito della fase costituente ed il voto referendario del 2 giugno 1946; l’avvio della democrazia repubblicana nel territorio provinciale.
I lavori, frutto di effettiva ricerca, dovranno essere corredati da una bibliografia e dall’indicazione delle fonti usate e potranno proporre, preferibilmente, aspetti e vicende originali o poco note. Ciascuna scuola od istituto, con i criteri che riterrà più opportuni, selezionerà al suo interno un solo lavoro che dovrà essere inviato, in copia cartacea e su supporto informatico, entro la fine del mese di febbraio 2006, presso la scuola polo ISISS “Novelli”, via Novelli 1, 81025 Marcianise (CE).
Un’apposita commissione, composta da rappresentanti degli enti organizzatori e promotori del concorso, sceglierà i lavori migliori. I vincitori riceveranno i premi, consistenti in gite d’istruzione sui luoghi della memoria, apparecchiature e libri, nel corso di una manifestazione pubblica che si terrà entro il mese di maggio 2006.
L’iniziativa risponde all’esigenza, sempre più ampiamente e chiaramente avvertita, di cui sia gli enti promotori del concorso che le scuole intendono farsi interpreti attivi, di approfondire ed estendere la conoscenza storica e la memoria delle vicende legate ad una fase cruciale della storia del Novecento italiano ed europeo che ebbe proprio nel territorio di Terra di Lavoro momenti particolarmente importanti e significativi.
Caserta, 17 novembre 2005
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