Sorrento Jazz XI edizione
Direttore Artistico Tullio De Piscopo
Direttore Organizzativo Antonino Esposito

3 gennaio 2011 ore 21,00
TEATRO TASSO
LELLO PETRARCA, ENRICO DEL GAUDIO & BANDERUMOROSE
Special Guest PINO DE VITTORIO
“ANCIENT AND TRADITIONAL SONGS & OTHER”
PINO DE VITTORIO – voce
GIULIO MARTINO – sax
LELLO PETRARCA – pianoforte
LEONARDO MASSA – violoncello
ALDO VIGORITO – contrabbasso
ENRICO DEL GAUDIO – percussioni
CARLO GENTILETTI – sound engineer

NOTE CONCERTO DEL 3 GENNAIO
Questi gli ingredienti: la musica antica (rinascimentale e barocca), la musica tradizionale popolare e il concetto di improvvisazione, di derivazione jazzistica. L’ispirazione per questo lavoro scaturisce dall’interesse e dalla curiosità per tutti quei generi musicali che prevedono l’uso di componenti improvvisate, nonché dalla frequentazione di un’istituzione come il Centro di musica antica Cappella della Pietà de’ Turchini e dall’incontro con Pino De Vittorio.
La fusione tra jazz e musiche tradizionali è cosa che si fa da sempre (di solito è il jazz a capitalizzare tali incontri), ma attingere ad un repertorio come quello rinascimentale e barocco era un’operazione assai rischiosa. Rinascimento e Barocco sono termini riduttivi, che ci consentono solo di definire approssimativamente l’ambito cronologico qui di riferimento, ma gli sviluppi in questo arco temporale sono alquanto imprevedibili. In musica, in particolare, siamo in un periodo di cambiamenti fondamentali: si sta infatti passando dalla modalità al sistema temperato. Tutti i musicisti dell’epoca si trovano a sperimentare nuove soluzioni tra la modalità e il nuovo giocattolo rappresentato dalla tonalità, che porta con sé anche l’invenzione di nuovi strumenti musicali, e quindi nuove sonorità e nuovi materiali con cui giocare. Le composizioni non vengono ancora sclerotizzate in una partitura statica, ma (e parliamo quasi esclusivamente della musica strumentale) lasciano ampi margini di manovra agli strumentisti, che improvvisano usando i brani come veri e propri “standards” dell’epoca.
All’origine del lavoro risiedeva, dunque, l’idea di fare interagire le varie componenti musicali, senza però snaturare la loro essenza. Tale progettualità ha condotto Lello Petrarca, Enrico Del Gaudio e Pino De Vittorio a concepire, su puntuale meditazione, i termini di definizione e di presentazione di questo lavoro.
Lello Petrarca nasce a Caserta il 23/05/1977.
Si appassiona alla musica sin dall’età scolare e la studia regolarmente prima sotto la guida di maestri locali poi frequentando il Conservatorio conseguendo il diploma in pianoforte.
Pianista,compositore,polistrumentista ed arrangiatore ha collaborato con artisti locali e nazionali tra i quali:Nino Buonocore, Francesca Schiavo, Daniele Sepe, con cui ha suonato sui palchi più importanti d’Italia e d’Europa, Marco Zurzolo,Stefano Di Battista,Giovanni Amato,Pino Minafra,Antonio Onorato, Enrico del Gaudio, Alberto D’Anna, Franco Sansalone, Massimo Ferrante, Aldo Vigorito, Giulio Martino ,Luca Aquino, Marzouk Mejri,Karl Potter,Micrologus,ed altri ancora.
Ha poi collaborato con il prestigioso tenore Pino De Vittorio esibendosi nell’ambito della stagione concertistica dell’associazione Alessandro Scarlatti di Napoli nel novembre del 2008, nella rassegna “Leuciana Festival” nel luglio 2009,nella rassegna “I MAGNIFICI SETTE” nel dicembre 2009,ed ha inoltre collaborato con il noto trombettista americano Andy Gravish.
Uscite televisive:San Remo rock su RAI UNO,Tim Tour su ITALIA UNO(COLLABORAZIONI POP) e concerto di Daniele Sepe su RAI TRE.
Numerose sono le sue collaborazioni in CD come sideman:”Truffe & Other Sturiellet” CD di Daniele Sepe 2004 edizioni Polosud, ”Nia Maro”CD di Daniele Sepe 2005 edizioni Il Manifesto,”Una banda di pezzenti”CD di Daniele Sepe 2006 edizioni RaiTrade, ”Biancofiore”CD di Enrico Del Gaudio 2006 edizioni Il Manifesto,”Ricuordi”CD di Massimo Ferrante 2006 edizioni Felmay, ”lI Delirio di Ulisse”CD di Francesco Sansalone 2007, ed altre ancora.
Ha collaborato alla composizione e registrazione delle musiche per un documentario di Marco Paolini andato in onda su la 7
Svolge poi attività didattica in varie scuole e dal 2004 dirige un proprio studio di registrazione “Studio Logic Totem” in cui vengono realizzati lavori discografici di vario genere

Enrico Del Gaudio batterista, compositore, arrangiatore (Napoli) inizia la sua attività di musicista suonando in formazioni di area jazzistica ben presto si lega al gruppo di Daniele Sepe col quale in inizia una attività più che decennale che lo porta a suonare sui palchi più importanti d’Italia e d’Europa ed a prendere parte ad un’intensissima attività in studio di registrazione. In questi anni ha collezionato circa sessanta partecipazioni in cd come sideman, colonne sonore (G. Salvatores, M. Martone, Ferrario, Caria ,Pannone) e teatro (V. Bellini, Argentina).Dal vivo vanta collaborazioni con J, Surmann, L. Sclavis, T. Scott, A. Salis, M. Giammarco, Micrologus, Pino De Vittorio, 99 Posse, Zezi, R. Tesi e moltissimi altri. Nella sua carriera ha partecipato a più di sessanta lavori discografici. Dal 2003 è impegnato sia come leader di proprie formazioni (enricodelgaudio&banderumorose) che in studio come produttore, arrangiatore e compositore di propri lavori e per altri artisti. La sua maniacalità sul lavoro lo porta ad occuparsi di tutti gli aspetti del lavoro in studio dalla scrittura, alla esecuzione, alla registrazione, al missaggio, fino alla ideazione grafica del suoi lavori.Nel 2007 nasce la collaborazione con il prestigioso tenore Pino De Vittorio che porta alla produzione di un lavoro discografico e di un concerto che rivisita e ricontestualizza materiale musicale della tradizione barocca per quartetto jazz più gruppo barocco; con lo stesso gruppo si esibisce nell’ambito della prestigiosa stagione concertistica dell’associacione Alessandro Scarlatti nel novembre 2008. Da sempre impegnato nel campo della didattica dirige dal 1996 una propria scuola di percussione “Officine Percussive”. Dal 2005 dirige anche un proprio studio di registrazione “BandeRumorose” che sta diventando punto di riferimento, a Napoli, per tutti i musicisti che ricercano ottime riprese acustiche.

Cd a proprio nome:

AAAHHHUUUMMM!!! (il manifesto-2003)
Standards vol. I “ipotesi n. 1 per un concerto di jazz (noVoices- 2005)
Biancofiore (il manifesto-2006)
Standards vol. II “Ancient & Traditional song & Other”

Pino De Vittorio. Attore e cantante nato a Leporano (TA), dopo un avvio dedicato al recupero della tradizione pugliese, entra nella compagnia teatrale e musicale diretta da Roberto De Simone prendendo parte ai suoi principali lavori (Mistero Napolitano, Li zite ‘ngalera, L’Opera Buffa del Giovedì Santo, la Gatta Cenerentola). Per il Teatro San Carlo di Napoli lavora nel 1984 in Il Crispino e La Comare, e successivamente nello Stabat Mater e nel Requiem in memoria di P.P. Pasolini di De Simone. Partecipa a numerosi festival nazionali e internazionali: è interprete dell’Orfeo di Monteverdi rivisitato da Luciano Berio per il Maggio Musicale Fiorentino, e per le Settimane Internazionali di Napoli dell’Histoire du Soldat diretto da Salvatore Accardo e del Pulcinella di Stravinskij diretto da M. De Bernardt.
A Londra, alla presenza dei reali d’Inghilterra, ha interpretato il ruolo di amore nella Dafne di Marco Zenobi da Gagliano. E’ solista delle formazioni vocali e strumentali Maedia Aetas, Fuggilotio, e Accordone Ensemble.Da sempre è uno dei punti di riferimento della Cappella della Pietà de’ Turchini, con la quale – sotto la direzione di A. Florio – ha approfondito il repertorio barocco, senza comunque rinunciare ad una cifra stilistica caratterizzata da una grande versatilità

SORRENTO JAZZ quest’anno è ritornata alle origini in versione invernale. Cinque serate di grande musica, programmate dal 10 dicembre al 3 gennaio di cui 4 al Teatro Tasso ed una in Piazza Tasso il 30 dicembre.
Il Festival e Patrocinato e promosso da Regione Campania, Provincia di Napoli e Comune di Sorrento e realizzato dall?Associzione A.T.S. (Arti, Turismo, Sport).
L’ingresso è rigorosamente libero!
Per comodità riportiamo di seguito le note dei prossimi concerti: Il programma completo, le note e gli interventi istituzionali ed artistici sono scaricabili in formato word sul sito www.sorrentojazz.it alla sezione comunicati. Sullo stesso sito sono scaricabili foto ed inteventi singoli.
Ferme restando le Vostre iniziative in proprio, chi necessitasse di contattare il Direttore e/o artisti per eventuali colloqui può chiamarmi indifferentemente ai nn. 3391829660 o 3333047932.

Per ulteriori informazioni:
Direzione organizzativa Antonino Esposito – 339 1829660 – info@sorrentojazz.it
Sito internet www.sorrentojazz.it

Produzione, organizzazione, informazioni:
A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) – Corso Italia, 114 Meta – Tel. 081.808.87.08 – 339.18.29.660

Informazioni:
ASSESSORATO PER IL TURISMO E LO SPETTACOLO – Tel. 081.533.52.27/28
A.A.S.T. – Via L.De Maio, 35 – Tel. 081.807.40.33 int.1
ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI – Tel. 081.877.35.10
FEDERALBERGHI – Via Fuoro,83 – Sorrento – Tel. 081.877.33.33
BAR DEI FIORI – Piazza Angelina Lauro, 47 – Sorrento – Tel. 081.807.47.74
TEATRO TASSO – Piazza S.Antonino – Sorrento -Tel. 081 807.55.25

IN COLLABORAZIONE CON:
AZIENDA AUTONOMA SOGGIORNO E TURISMO SORRENTO- SANT’AGNELLO
SORRENTO JAZZ usa batterie CVL DRUMS
Il Pianoforte è fornito da SANTARPINO Pianoforti – Scafati
e-mail: info@sorrentojazz.it web.sites : www.sorrentojazz.it www.jazzitalia.net/sorrentojazz www.myspace.com/sorrentojazz
gruppo SORRENTO JAZZ su Facebook
E’ vietato registrare, fotografare e videofilmare senza essere accreditati ed autorizzati dalla produzione.

PER TUTTI I CONCERTI AL TEATRO TASSO E’ STATO PREVISTO L’INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI A PARTIRE DALLE ORE 20,30 CON ESCLUSIONE DELLE PRIME DUE FILE CENTRALI. DURANTE IL FESTIVAL SARANNO DISPONIBILI T-SHIRTS E CARTOLINE NUMERATE IN NUMERO LIMITATO (AMBEDUE DELLE EDIZIONI PRECEDENTI) ESSE NON SONO IN VENDITA, MA SARANNO DONATE A COLORO I QUALI SOTTOSCRIVERANNO UN CONTRIBUTO LIBERALE PER LA FORMAZIONE GIOVANILE.
STAFF
Direzione Artistica: Tullio De Piscopo
Direzione Tecnica ed Organizzativa: Antonino Esposito
Direzione di sala: Luigi Astarita
Grafica: Marco Astarita e Riccardo Maria Esposito
Direzione di palco: Riccardo Maria Esposito
Segreteria di produzione: Angela Cioffi
Direzione Artistica Percorso Formativo: Giuseppe D’Antuono
Coordinamento Percorso Formativo: Elisabetta Ricca
Fotografi accreditati: Francesco Manfredonia, Gianfranco Capodilupo, Antonino Fattorusso, Francesco Ercolano
Riprese Video: operatori accreditati : IMAGE IN….SORRENTO
Fonica e Luci: Audio Live
Sound Engineer: Max Carola
Ufficio Stampa e Comunicazione: A.T.S. (Arti, Turismo, Sport)

A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) è un’associazione culturale senza fini di lucro, costituita nel 1997. I soci e simpatizzanti sono i volontari che negli undici anni hanno costituito lo staff organizzativo del festival SORRENTO JAZZ.
Oltre alla progettazione ed organizzazione del Festival, l’Associazione ha come finalità la promozione e la diffusione della cultura musicale attraverso la produzione e allestimento di concerti, spettacoli, manifestazioni artistiche compreso l’attivazione di corsi di educazione e formazione musicale. A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) collabora la Management del Maestro De Piscopo.
Le adesioni alla Associazione sono aperte tutto l’anno.
Coordinamento per il Comune di Sorrento: Dott.Antonino Giammarino
Cordialmente e grazie per la consueta attenzione.
Antonino Esposito – Direttore Organizzativo.

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30 DICEMBRE ORE 21,00
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PIAZZA TASSO CONCLUSIONE E PREMIO
“SURRENTUM EVENTI”
TULLIO DE PISCOPO & NEW BAND
in DAL BLUES AL JAZZ…..CON ANDAMENTO LENTO.
Questa è la storia!
PINO TAFUTO – tastiere
MATTIA CIGALINI – sassofoni
DOMINGO DO BASEL – chitarra
PAUL PELELLA – basso
MATTEO “MAMMOLO” MAMMOLITI – batteria
TULLIO DE PISCOPO – voce e batteria
Premio “SURRENTUM EVENTI” a GINO RIVIECCIO
… e con una sorpresa proveniente dal Teatro dell’Opera Staatsoper di Monaco, il Tenore STEFANO SECCO
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3 gennaio 2011 ore 21,00
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TEATRO TASSO
LELLO PETRARCA, ENRICO DEL GAUDIO & BANDERUMOROSE
Special Guest PINO DE VITTORIO
“ANCIENT AND TRADITIONAL SONGS & OTHER”
PINO DE VITTORIO – voce
GIULIO MARTINO – sax
LELLO PETRARCA – pianoforte
LEONARDO MASSA – violoncello
ALDO VIGORITO – contrabbasso
ENRICO DEL GAUDIO – percussioni
CARLO GENTILETTI – sound engineer

SORRENTO JAZZ quest’anno è ritornata alle origini in versione invernale. Cinque serate di grande musica, programmate dal 10 dicembre al 3 gennaio di cui 4 al Teatro Tasso ed una in Piazza Tasso il 30 dicembre.
Il Festival e Patrocinato e promosso da Regione Campania, Provincia di Napoli e Comune di Sorrento e realizzato dall?Associzione A.T.S. (Arti, Turismo, Sport).
L’ingresso è rigorosamente libero!
Per comodità riportiamo di seguito le note dei prossimi concerti: Il programma completo, le note e gli interventi istituzionali ed artistici sono scaricabili in formato word sul sito www.sorrentojazz.it alla sezione comunicati. Sullo stesso sito sono scaricabili foto ed inteventi singoli.
Ferme restando le Vostre iniziative in proprio, chi necessitasse di contattare il Direttore e/o artisti per eventuali colloqui può chiamarmi indifferentemente ai nn. 3391829660 o 3333047932.
Cordialmente e grazie per la consueta attenzione. Antonino Esposito – Direttore Organizzativo.

Per ulteriori informazioni:
Direzione organizzativa Antonino Esposito – 339 1829660 – info@sorrentojazz.it
Sito internet www.sorrentojazz.it

Produzione, organizzazione, informazioni:
A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) – Corso Italia, 114 Meta – Tel. 081.808.87.08 – 339.18.29.660
Informazioni:
ASSESSORATO PER IL TURISMO E LO SPETTACOLO – Tel. 081.533.52.27/28
A.A.S.T. – Via L.De Maio, 35 – Tel. 081.807.40.33 int.1
ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI – Tel. 081.877.35.10
FEDERALBERGHI – Via Fuoro,83 – Sorrento – Tel. 081.877.33.33
BAR DEI FIORI – Piazza Angelina Lauro, 47 – Sorrento – Tel. 081.807.47.74
TEATRO TASSO – Piazza S.Antonino – Sorrento -Tel. 081 807.55.25

IN COLLABORAZIONE CON:
AZIENDA AUTONOMA SOGGIORNO E TURISMO SORRENTO- SANT’AGNELLO
SORRENTO JAZZ
usa batterie CVL DRUMS
Il Pianoforte è fornito da SANTARPINO Pianoforti – Scafati
e-mail: info@sorrentojazz.it web.sites : www.sorrentojazz.it www.jazzitalia.net/sorrentojazz www.myspace.com/sorrentojazz
gruppo SORRENTO JAZZ su Facebook.
E’ vietato registrare, fotografare e videofilmare senza essere accreditati ed autorizzati dalla produzione.

PER TUTTI I CONCERTI AL TEATRO TASSO E’ STATO PREVISTO L’INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI A PARTIRE DALLE ORE 20,30 CON ESCLUSIONE DELLE PRIME DUE FILE CENTRALI. DURANTE IL FESTIVAL SARANNO DISPONIBILI T-SHIRTS E CARTOLINE NUMERATE IN NUMERO LIMITATO (AMBEDUE DELLE EDIZIONI PRECEDENTI) ESSE NON SONO IN VENDITA, MA SARANNO DONATE A COLORO I QUALI SOTTOSCRIVERANNO UN CONTRIBUTO LIBERALE PER LA FORMAZIONE GIOVANILE.

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PREMIO SURRENTUM EVENTI
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Il premio viene assegnato all’artista o alla formazione che per ragioni di peculiarità artistiche, versatilità e delicatezza interpretativa si integra perfettamente con il luogo che ospita l’evento e con il suo pubblico in un magico trinomio pubblico-artista-luogo ovvero ad una Personalità che con il suo operato ha contribuito alla affermazione di SORRENTO JAZZ . Nelle sue prime edizioni (dal 2003 al 2009) il premio è stato assegnato a Nicola Arigliano, Rossana Casale, Tullio De Piscopo, “I giovanissimi verso la musica”, Renato Sellani, Giovanna Martano, Laura Valente, Nino Cuomo, Franco Simioli , Mario Parlato, Mario Maglione, Marco Fiorentino, Giuseppe Zolfo e Giuseppe Cuomo. Quest’anno sarà consegnato a Gino Rivieccio.

INIZIATIVE COLLATERALI GIA’ REALIZZATE NELL’ANNO: JAZZ WINTER, MOSTRA “LUCI DAL SUONO”, JAZZ TOUR, PERCORSO FORMATIVO “I GIOVANISSIMI VERSO LA MUSICA”, L’ORCHESTRA GIOVANILE, WELCOME CONCERT

STAFF
Direzione Artistica: Tullio De Piscopo
Direzione Tecnica ed Organizzativa: Antonino Esposito
Direzione di sala: Luigi Astarita
Grafica: Marco Astarita e Riccardo Maria Esposito
Direzione di palco: Riccardo Maria Esposito
Segreteria di produzione: Angela Cioffi
Direzione Artistica Percorso Formativo: Giuseppe D’Antuono
Coordinamento Percorso Formativo: Elisabetta Ricca
Fotografi accreditati: Francesco Manfredonia, Gianfranco Capodilupo, Antonino Fattorusso, Francesco Ercolano
Riprese Video: operatori accreditati : IMAGE IN….SORRENTO
Fonica e Luci: Audio Live
Sound Engineer: Max Carola
Ufficio Stampa e Comunicazione: A.T.S. (Arti, Turismo, Sport)

A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) è un’associazione culturale senza fini di lucro, costituita nel 1997. I soci e simpatizzanti sono i volontari che negli undici anni hanno costituito lo staff organizzativo del festival SORRENTO JAZZ.
Oltre alla progettazione ed organizzazione del Festival, l’Associazione ha come finalità la promozione e la diffusione della cultura musicale attraverso la produzione e allestimento di concerti, spettacoli, manifestazioni artistiche compreso l’attivazione di corsi di educazione e formazione musicale. A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) collabora la Management del Maestro De Piscopo.
Le adesioni alla Associazione sono aperte tutto l’anno.
Coordinamento per il Comune di Sorrento: Dott.Antonino Giammarino

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NOTE CONCERTO DEL 30 DICEMBRE
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Tullio De Piscopo,
premio “Surrentum Eventi 2005” e premio “Sorrento nel mondo” 2010, Presidente onorario dell’Associzione “Gino e Michele Stinga” e di A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) rende omaggio alla Città di adozione con una esibizione particolare. Presenterà un viaggio musicale attraverso le sue mille esperienze dove si intrecciano tamburi e percussioni.
Proviamo ad immaginare il Suo percorso musicale: ad incominciare dalle magiche note di Libertango con Astor Piazzolla con il quale ha realizzato ben 11 LP, al sound mediterraneo che Tullio, alla sua maniera inimitabile, ha trasferito nella musica di Pino Daniele, alle intramontabili notti jazzistiche da Umbria Jazz ai Festivals d’oltreoceano assieme ai Grandi del Jazz come Gerry Mulligan, Woody Show, John Lewis, Bob James, Chet Baker, Slide Hampton, Eumir Deodato, Quincy Jones, Scott Hamilton, Kay Winding, Lester Bowie, Dave Samuels, Bob Berg, Don Costa e Wayne Shorter, alle coinvolgenti Jam Sessions assieme a Max Roach, Billy Cobham, Famadou Don Moye, Alfonso Johnson, Chester Thomson, Mike Miller e Steve Thornton.
Ascolteremo brani per sola batteria, gli storici assoli di Tullio come Melodic Drum e quelli dedicati al purtroppo scomparso grande Max Roach, Papà di tutti i batteristi, riconosciuto come uno dei più grandi e creativi batteristi della musica jazz, l’inventore della Melodic Drums e considerato uno dei pilastri del rivoluzionario movimento Be Bop assieme a Charlie Parker e Dizzy Gillespie. Ascolteremo i Groovie tratti dai Blues dei grandi autori quali Charlie Parker e Miles Davis e standard jazzistici. Ci sarà anche la presentazione di un nuovo strumento, un disco sonoro, denominato Hang Drum: è uno strumento a percussione il cui suono a volte ricorda gocce d’acqua e per una sorgente in un deserto e, a volte, in un viaggio attraverso l’Oriente, tutto dipende dall’esecutore. Questo disco sonoro è composto da otto zone tonali poste nella parte più esterna dello strumento; al centro, invece, c’è una sorta di cupola che produce un suono simile ad un gong, mentre sul retro, grazie ad un foro posto al centro, si riproduce un suono come “grancassa risonante”. Poi Tullio ci regalerà brani di grande successo dal suo repertorio e l’atmosfera dei caldi suoni del Mediterraneo e dei vicoli di Napoli e tanti tratti dal suo ultimo doppio album “Questa è la storia!” come Conga Milonga. Non potrà mancare, da uno degli ultimi lavori discografici “Bona Jurnata”, il pezzo che Tullio abitualmente dedica a tutte le Mamme del mondo “Comme sì bella”, un brano di grande musicalità che suscita struggenti emozioni, composto da Tullio e dedicato alla Sua Mamma, l’indimenticabile Signora Giuseppina – che seguiva il figlio musicista con passione e competenza – scomparsa anni fa dieci minuti prima che il figlio si esibisse sul palcoscenico del Festival di Sanremo. Tutti ricordano come Tullio – visibilmente commosso – con grande professionalità, onorò ugualmente l’impegno artistico suonando divinamente ispirato.
Tutto questo con grande passione ed amore per la Musica, perché la musica è la vita.
www.tulliodepiscopo.it

Gino Riveccio
Napoletano Doc, è un attore versatile e poliedrico che ben si integra con il Suo pubblico e con la location che ospita le Sue performances. Per questa ragione gli viene conferito il premio “SURRENTUM EVENTI” 2010, Niente di complicato, ma un modo semplice per dire grazie ad un grande Artista che ha caratterizzato tutti i passaggi nella nostra Città con una nota di di perfetta integrazione con il Suo pubblico affezionato e con la nostra Città. Basta ricordare la partecipazione benefica a “Metti una sera il cuore…1998” che consentì l’acquisto del mammografo per il nostro Presidio Ospedaliero.
Condensare in poche battute l’immensa carriera di Gino è impresa ardua: nel 1979 è attore della nella compagnia stabile del Teatro Sannazzaro di Napoli con Nino Taranto, Pietro De Vico e Luisa Conte. Dopo essersi aggiudicato il Festival del Cabaret di Loano, passa a condurre su rete 4 “Un Fantastico tragico venerdì” con Carmen Russo e Paolo Villaggio. Nel 1983 è tra i protagonisti del film “‘O surdato ‘nnammurato”. Sul finire degli anni ’80, per canale 5, conduce la trasmissione “Cantando cantando”, con Bobby Solo, Little Tony, e Rosanna Fratello: Nel 1990 conduce con Lino Toffolo la trasmissione Casa Mia, sempre su Canale 5. Dal 1991 è in RAI con Osvaldo Bevilacqua a Sereno variabile. Nel 1992 l’ultima esperienza televisiva: Il cantagiro, con Mara Venier e Fiorello.
Dopo si dedica più specificamente al Teatro con “Scanzonatissimo”, per la regia di Dino Verde, con Brigitta Boccoli, ancora “Scanzonatissimo Gran Casinò”, per la regia di Don Lurio, scrive e interpreta lo spettacolo “Mille scuse” così come “Bentornata Passarella”, “Per un’Italia migliore”, scritto da Dino Verde, “L’Anfitrione “ di Plauto, “ Non complichiamoci la vita” scritto da Gino e Gustavo Verde. con Vittorio Marsiglia”. Va ricordato lo strepitoso successo con lo spettacolo “Sali e t’abbacchi” del 2009 e 2010. Nella prossima stagione sarà il protagonista de “Il padre della sposa” insieme a Corinne Clery: Auguri Gino!
www.ginorivieccio.it

Stefano Secco inizia lo studio del pianoforte e canto sotto la guida del M° Alberto Soresina, ottenendo successivamente anche il diploma di percussioni con il M° Tullio De Piscopo . Segue in forma privata i maestri Franco Corelli, Franca Mattiucci, frequentando diversi corsi di perfezionamento tenuti tra gli altri da Leyla Gencer e Renata Scotto.
Dopo le prime esperienze professionali e numerose tournee in Italia e all’estero, interpreta il Falstaff (ruolo Fenton) al Teatro Verdi di Sassari e immediatamente viene scritturato dal Teatro dell’Opera di Roma come tenore solista nella Messa di Gloria di Puccini e nel Te Deum di Berlioz, nel medesimo teatro interpreta con grande successo una fortunata produzione di Bohème (ruolo Rodolfo).
Da questo momento l’attività artistica del giovane tenore è un susseguirsi di grandi successi di pubblico e critica nei più importanti teatri italiani e stranieri fra cui: Rigoletto (Duca di Mantova) al Teatro Regio di Torino, al Wiener Staatsoper, Teatro di Toulouse, Teatro di Francoforte, Teatro Massimo di Palermo, Venezia, La Coruna, Arena di Avenches, Stoccolma, all’Opera Bastille di Parigi. La Bohéme (Rodolfo) al Teatro Regio di Parma, Teatro dell´Opera di Roma, Opera Bastille a Parigi, al Festival Pucciniano di Torre Del Lago ed insieme ad Angela Gheorghiu in occasione di un Galá a Wiesbaden. La Traviata (Alfredo) a Venezia, Tokyo, Barcellona, Amburgo, Francoforte, Firenze e sotto la direzione del maestro Muti alla Scala di Milano. Madama Butterfly (Pinkerton) al teatro dell´Opera di Roma, Festival Pucciniano di Torre del Lago e al Comunale di Firenze. Lucia di Lamermoor (Edgardo) a Berlino Deutsche Oper, al Comunale di Firenze e a Liège, Roberto Devereux ad Oviedo ed al Wiener Staatsoper, il ruolo di Arturo ne I Puritani al teatro Bellini di Catania sotto la direzione del maestro Gustav Khun opera incisa per la Bmg, il ruolo di Gualtiero nel Pirata ad Amsterdam, Nemorino nell’Elisir D’amore al Teatro Liceu di Barcelona e al Covent Garden di Londra.
L’importante ruolo di De Grieux nella Manon di Massenet al Grand Theatre di Geneve ed al Liceu di Barcellona, Simon Boccanegra (Gabriele Adorno) all’Opera Bastille a Parigi, al Teatro Lirico di Cagliari e al teatro alla Scala di Milano.
E’ importante sottolineare il personale successo al Teatro Filarmonico di Verona nell’opera Mosè in Egitto nel ruolo di Osiride per la regia di Pier Luigi Pizzi.
Ha ancora cantato come tenore solista al Teatro dell’Opera di Roma nello Stabat Mater di Rossini diretto dal M° Stefano Ranzani ed al nuovo Auditorium Parco della Musica nel Giulietta e Romeo (Berlioz) trasmesso in diretta radio sotto la direzione del Maestro Chung. La boheme al Teatro Regio di Parma, Rigoletto e il ruolo di Don Carlo all’Opera Bastille ottenendo un grandissimo successo personale in una produzione di Graam Vick, La traviata a Tokyo. Grande consenso di pubblico e critica al suo debutto nella Luisa Miller allo Staatsoper di Monaco, e in Lucia di Lammermoor al Teatro Comunale di Firenze. Ha cantato una nuova produzione di Macbeth all’ Operà Bastille di Parigi e Werther a Francoforte, La boheme all’Opera Bastille e alla Deutsche Oper di Berlino.
Ha ottenuto un enorme successo cantando Simone Boccanegra all’Opera di Toulouse e Rigoletto alla Scala.
Recentemente ha ottenuto un grandissimo successo con il debutto nel ruolo di “Faust” di Gounoud a San Francisco.
I suoi impegni futuri includono: una nuova produzione di Rigoletto a Montecarlo, Le contes d’ Hoffmann a Francoforte, Madama Butterfly a Seattle e a San Francisco, La boheme allo Staatsoper di Monaco, Racconti D’Hoffmann all’Opera Bastille,Un ballo in Maschera ad Amsterdam, Simone Boccanegra a Los Angeles diretto dal Maestro Conlon affiancato da Placido Domingo nel ruolo del titolo.
E’ a Sorrento, ospite di Tullio, con una gradita sorpresa per tutti gli Ospiti della Città e per i Sorrentini.

NOTE CONCERTO DEL 3 GENNAIO
Questi gli ingredienti: la musica antica (rinascimentale e barocca), la musica tradizionale popolare e il concetto di improvvisazione, di derivazione jazzistica. L’ispirazione per questo lavoro scaturisce dall’interesse e dalla curiosità per tutti quei generi musicali che prevedono l’uso di componenti improvvisate, nonché dalla frequentazione di un’istituzione come il Centro di musica antica Cappella della Pietà de’ Turchini e dall’incontro con Pino De Vittorio.
La fusione tra jazz e musiche tradizionali è cosa che si fa da sempre (di solito è il jazz a capitalizzare tali incontri), ma attingere ad un repertorio come quello rinascimentale e barocco era un’operazione assai rischiosa. Rinascimento e Barocco sono termini riduttivi, che ci consentono solo di definire approssimativamente l’ambito cronologico qui di riferimento, ma gli sviluppi in questo arco temporale sono alquanto imprevedibili. In musica, in particolare, siamo in un periodo di cambiamenti fondamentali: si sta infatti passando dalla modalità al sistema temperato. Tutti i musicisti dell’epoca si trovano a sperimentare nuove soluzioni tra la modalità e il nuovo giocattolo rappresentato dalla tonalità, che porta con sé anche l’invenzione di nuovi strumenti musicali, e quindi nuove sonorità e nuovi materiali con cui giocare. Le composizioni non vengono ancora sclerotizzate in una partitura statica, ma (e parliamo quasi esclusivamente della musica strumentale) lasciano ampi margini di manovra agli strumentisti, che improvvisano usando i brani come veri e propri “standards” dell’epoca.
All’origine del lavoro risiedeva, dunque, l’idea di fare interagire le varie componenti musicali, senza però snaturare la loro essenza. Tale progettualità ha condotto Lello Petrarca, Enrico Del Gaudio e Pino De Vittorio a concepire, su puntuale meditazione, i termini di definizione e di presentazione di questo lavoro.
Lello Petrarca nasce a Caserta il 23/05/1977.
Si appassiona alla musica sin dall’età scolare e la studia regolarmente prima sotto la guida di maestri locali poi frequentando il Conservatorio conseguendo il diploma in pianoforte.
Pianista,compositore,polistrumentista ed arrangiatore ha collaborato con artisti locali e nazionali tra i quali:Nino Buonocore, Francesca Schiavo, Daniele Sepe, con cui ha suonato sui palchi più importanti d’Italia e d’Europa, Marco Zurzolo,Stefano Di Battista,Giovanni Amato,Pino Minafra,Antonio Onorato, Enrico del Gaudio, Alberto D’Anna, Franco Sansalone, Massimo Ferrante, Aldo Vigorito, Giulio Martino ,Luca Aquino, Marzouk Mejri,Karl Potter,Micrologus,ed altri ancora.
Ha poi collaborato con il prestigioso tenore Pino De Vittorio esibendosi nell’ambito della stagione concertistica dell’associazione Alessandro Scarlatti di Napoli nel novembre del 2008, nella rassegna “Leuciana Festival” nel luglio 2009,nella rassegna “I MAGNIFICI SETTE” nel dicembre 2009,ed ha inoltre collaborato con il noto trombettista americano Andy Gravish.
Uscite televisive:San Remo rock su RAI UNO,Tim Tour su ITALIA UNO(COLLABORAZIONI POP) e concerto di Daniele Sepe su RAI TRE.
Numerose sono le sue collaborazioni in CD come sideman:”Truffe & Other Sturiellet” CD di Daniele Sepe 2004 edizioni Polosud, ”Nia Maro”CD di Daniele Sepe 2005 edizioni Il Manifesto,”Una banda di pezzenti”CD di Daniele Sepe 2006 edizioni RaiTrade, ”Biancofiore”CD di Enrico Del Gaudio 2006 edizioni Il Manifesto,”Ricuordi”CD di Massimo Ferrante 2006 edizioni Felmay, ”lI Delirio di Ulisse”CD di Francesco Sansalone 2007, ed altre ancora.
Ha collaborato alla composizione e registrazione delle musiche per un documentario di Marco Paolini andato in onda su la 7
Svolge poi attività didattica in varie scuole e dal 2004 dirige un proprio studio di registrazione “Studio Logic Totem” in cui vengono realizzati lavori discografici di vario genere

Enrico Del Gaudio batterista, compositore, arrangiatore (Napoli) inizia la sua attività di musicista suonando in formazioni di area jazzistica ben presto si lega al gruppo di Daniele Sepe col quale in inizia una attività più che decennale che lo porta a suonare sui palchi più importanti d’Italia e d’Europa ed a prendere parte ad un’intensissima attività in studio di registrazione. In questi anni ha collezionato circa sessanta partecipazioni in cd come sideman, colonne sonore (G. Salvatores, M. Martone, Ferrario, Caria ,Pannone) e teatro (V. Bellini, Argentina).Dal vivo vanta collaborazioni con J, Surmann, L. Sclavis, T. Scott, A. Salis, M. Giammarco, Micrologus, Pino De Vittorio, 99 Posse, Zezi, R. Tesi e moltissimi altri. Nella sua carriera ha partecipato a più di sessanta lavori discografici. Dal 2003 è impegnato sia come leader di proprie formazioni (enricodelgaudio&banderumorose) che in studio come produttore, arrangiatore e compositore di propri lavori e per altri artisti. La sua maniacalità sul lavoro lo porta ad occuparsi di tutti gli aspetti del lavoro in studio dalla scrittura, alla esecuzione, alla registrazione, al missaggio, fino alla ideazione grafica del suoi lavori.Nel 2007 nasce la collaborazione con il prestigioso tenore Pino De Vittorio che porta alla produzione di un lavoro discografico e di un concerto che rivisita e ricontestualizza materiale musicale della tradizione barocca per quartetto jazz più gruppo barocco; con lo stesso gruppo si esibisce nell’ambito della prestigiosa stagione concertistica dell’associacione Alessandro Scarlatti nel novembre 2008. Da sempre impegnato nel campo della didattica dirige dal 1996 una propria scuola di percussione “Officine Percussive”. Dal 2005 dirige anche un proprio studio di registrazione “BandeRumorose” che sta diventando punto di riferimento, a Napoli, per tutti i musicisti che ricercano ottime riprese acustiche.

Cd a proprio nome:
AAAHHHUUUMMM!!! (il manifesto-2003)
Standards vol. I “ipotesi n. 1 per un concerto di jazz
(noVoices- 2005)
Biancofiore (il manifesto-2006)
Standards vol. II “Ancient & Traditional song & Other”

Pino De Vittorio. Attore e cantante nato a Leporano (TA), dopo un avvio dedicato al recupero della tradizione pugliese, entra nella compagnia teatrale e musicale diretta da Roberto De Simone prendendo parte ai suoi principali lavori (Mistero Napolitano, Li zite ‘ngalera, L’Opera Buffa del Giovedì Santo, la Gatta Cenerentola). Per il Teatro San Carlo di Napoli lavora nel 1984 in Il Crispino e La Comare, e successivamente nello Stabat Mater e nel Requiem in memoria di P.P. Pasolini di De Simone. Partecipa a numerosi festival nazionali e internazionali: è interprete dell’Orfeo di Monteverdi rivisitato da Luciano Berio per il Maggio Musicale Fiorentino, e per le Settimane Internazionali di Napoli dell’Histoire du Soldat diretto da Salvatore Accardo e del Pulcinella di Stravinskij diretto da M. De Bernardt.
A Londra, alla presenza dei reali d’Inghilterra, ha interpretato il ruolo di amore nella Dafne di Marco Zenobi da Gagliano. E’ solista delle formazioni vocali e strumentali Maedia Aetas, Fuggilotio, e Accordone Ensemble.Da sempre è uno dei punti di riferimento della Cappella della Pietà de’ Turchini, con la quale – sotto la direzione di A. Florio – ha approfondito il repertorio barocco, senza comunque rinunciare ad una cifra stilistica caratterizzata da una grande versatilità


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