Dal 10 dicembre al 3 gennaio Sorrento Jazz XI edizione

Direttore Artistico Tullio De Piscopo
Direttore Organizzativo Antonino Esposito

Il programma prevede la partecipazione di Scott Hamilton, Alvin Queen, Eric Alexander, Joe Farnsworth; The Harlem Messengers, Lello Petrarca, Enrico Del Gaudio & Banderumorose, Special Guest Pino De Vittorio. Gran concerto in Piazza Tasso la sera del 30 dicembre con il direttore artistico Tullio De Piscopo e il progetto “Dal Blues al Jazz… con Andamento Lento” – “Questa è la storia!” – Nella stessa serata sarà consegnato il premio “SURRENTUM EVENTI” all’Artista Gino Rivieccio.

SORRENTO JAZZ quest’anno ritorna alle origini ripercorrendo in versione invernale.
Lo farà con cinque serate di grande musica, in programma dal 10 dicembre al 3 gennaio di cui 4 al Teatro Tasso ed una in Piazza Tasso il 30 dicembre.

Il Festival e Patrocinato e promosso da Regione Campania, Provincia di Napoli e Comune di Sorrento e realizzato dall?Associzione A.T.S. (Arti, Turismo, Sport).
L’ingresso è rigorosamente libero!
Per comodità riportiamo di seguito il programma completo, le note e gli interventi istituzionali ed artistici. Le stesse sono scaricabili in formato word sul sito www.sorrentojazz.it alla sezione comunicati. Sullo stesso sito sono scaricabili foto ed inteventi singoli.
Vogliate prendere nota che rispetto alla pubblicità di superficie si è dovuto – di concerto con l’amministrazione comunale – posticipare il Concerto del giorno 11 dicembre a domenica 12 dicembre in ragione del massiccio afflusso di Visitatori previsto per la giornata di domenica.
Ferme restando le Vostre iniziative in proprio, chi necessitasse di contattare il Direttore e/o artisti per eventuali colloqui può chiamarmi indifferentemente ai nn. 3391829660 o 3333047932.

Cordialmente e grazie per la consueta attenzione.Antonino Esposito – Direttore Organizzativo.

Per ulteriori informazioni:
Direzione organizzativa Antonino Esposito – 339 1829660 – info@sorrentojazz.it
Sito internet www.sorrentojazz.it

PROGRAMMA DETTAGLIATO E NOTE

SORRENTO JAZZ, INTERVENTO DEL SINDACO DI SORRENTO GIUSEPPE CUOMO
“IN UNA PAROLA EMOZIONARE”
Grande genere, il jazz.
Capace di coinvolgere, aggregare, esprimersi con linguaggi sempre nuovi.
Evolversi in una varietà di stili. Mescolare e contaminarsi.
In una parola, emozionare.
E se alla musica aggiungiamo una cornice come Sorrento, la nostra città, la nostra gente, la magìa è servita.
Ma se il segreto di questi luoghi sono il senso dell’ospitalità delle persone che li popolano e le meraviglie di un paesaggio che da secoli ammalia, va a Sorrento Jazz il merito di avere portato per primo in costiera artisti e note dei più svariati stili jazzistici.
Negli anni, quella rassegna che ho avuto il privilegio di tenere a battesimo, è divenuta un appuntamento fisso per un pubblico sempre più curioso, attirando nel contempo nella terra delle sirene tanti appassionati.
Spero che questa manifestazione, con il contributo determinante della direzione artistica del Maestro Tullio De Piscopo, insignito nei giorni scorsi del Premio Sorrento nel mondo, possa crescere sempre più, portando sul palcoscenico cittadino tanti big della musica.
Avv. Giuseppe Cuomo
Sindaco di Sorrento

TULLIO DE PISCOPO: “UNDICI ANNI DI GRANDE FEELING”
Per l’undicesimo compleanno di Sorrento Jazz si è voluto allestire un programma denso di Artisti mondiali di chiara fama – con appuntamenti “esclusivi” e non ripetitivi – rispettando il criterio del Festival che vuole che ad esso si partecipi solo proponendo la novità, nel rispetto del pubblico che ci segue con affetto ed attenzione critica.
L’obiettivo dichiarato lo scorso anno è stato rispettato attraverso l’attivismo continuo di A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) – del quale ho il piacere di essere Presidente Onorario, come per l’altra Associazione Sorrentina “Gino e Michele Stinga” – e delle molteplici attività annuali da esse realizzate: portare la musica verso la gente, diffondere la cultura jazz, il suo linguaggio universale.
Molti passaggi mi legano alla Città di Sorrento: la particolarissima esibizione al Chiostro di S.Francesco per l’Estate Musicale Sorrentina per flauto danzante con l’indimenticabile Severino Gazzelloni; il concerto VAIMO’ al Campo Italia nei primi anni 80 con l’ineguagliabile Supergruppo di Pino Daniele; la partecipazioni ai primi e mitici Incontri Jazz del 1984; il concerto tenuto al Parcheggio Correale, ancora sterrato, riservato ai diversamente abili del 1986; l’apprezzatissimo concerto, con Roberto Fabbriciani “Dal Classico al Jazz” del 1986; i molteplici interventi alle feste popolari tra il 1988 ed il 1991 ed il ritorno al Campo Italia del 1990; la partecipazione allo spettacolo in mondovisione “Il Paese delle Sirene” con Daniel Ezralow del 1997; il concerto pro ALTS tenuto nel 1998 al Teatro Armida per scopi benefici che consentì l’acquisto del Mammografo in dotazione all’Ospedale di Sorrento; le molteplici esibizioni per il Festival SORRENTO JAZZ …e DINTORNI poi denominato SORRENTO JAZZ e l’attribuzione del PREMIO SURRENTUM EVENTI; le due esibizioni del 2009 e 2010 al Michele Stinga Tribute e – pochi giorni fa – l’attribuzione del Premio “Sorrento nel mondo” da parte dei Lions della Pensisola Sorrentina.
Mi sento circondato dall’effetto di tanti appassionati di musica: il Primo Cittadino, l’Avv. Giuseppe Cuomo, il vice Sindaco Giuseppe Stinga, l’Assessore Provinciale Sagristani e gli Amministratori comunali – che spero di incontrare prestissimo – gli animatori del Gruppo che mi vorrebbe “cittadino onorario” di questa incantevole Città, le persone che realizzano questo festival: il fraterno amico Antonino Esposito, la presidente dell’associazione Ats, Elisabetta Ricca, il mio figlioccio e giovane musicista Riccardo Maria, tutti i ragazzi dell’associazione che lavorano dietro le quinte con grande responsabilità e spirito di sacrificio, ma soprattutto Voi che ci seguite sempre!!!
Sarò lieto di incontrarvi per condividere momenti di grande musica e forti emozioni!
Buon Natale e Buon 2011!
Buon proseguimento SORRENTO JAZZ e, soprattutto viva Sorrento!
Il Direttore Artistico Tullio De Piscopo

“E SONO UNDICI…”
Dopo undici anni si torna alle origini! Nel 2000 – prima edizione e primo Gospel in Penisola Sorrentina – osammo sfidare la finalissima del Grande Fratello e registrammo il tutto esaurito per l’Aula Consiliare.
Da allora incessantemente Vi proponiamo un “cartellone” che si caratterizza per la musica che trasmette emozioni! E’ una musica che non si mette in mostra, ma che invece “mostra” i suoi contenuti antropologici e socio-culturali, coinvolgendo Musicisti di ogni Paese, trasformandosi così – attraverso l’interpretazione del singolo Musicista – in una forma di messaggio unico. Non è agevole scrivere dopo le Autorità Amministrative ed Artistiche che mi hanno preceduto., ma cercherò ugualmente di illustrare il percorso temporale di SORRENTO JAZZ. L’ho diviso in tre momenti: uno iniziale, accidentale e faticoso; il secondo razionale ed organizzativo rappresentato dal Circuito “Una Provincia in Jazz”; il terzo del consolidamento e della consacrazione caratterizzato da tante variabili indipendenti che mai hanno condizionato la qualità della manifestazione da superare i confini geografici della nostra Regione, grazie sempre al Pubblico che ci segue, ci supporta e ci consiglia.
Come ogni occasione che si rispetti i ringraziamenti sono d’obbligo e mi accingo a farli con lo spirito di chi “sente” di esternare gratitudine ed affetto per il legame che mi unisce alle Personalità che mi hanno preceduto.
Ringrazio il Sindaco Giuseppe Cuomo che per primo ha creduto nel Festival e nel Jazz già dal 1984 e perseverato da Consigliere Provinciale ed ora da Primo Cittadino. Giuseppe Cuomo, premio SURRENTUM EVENTI nel 2009, non per adulazione, ma per obiettiva constatazione.
Un ringraziamento, permettetemi, particolare all’Assessore Provinciale Piergiorgio Sagristani al quale, oltre alla stima per l’impegno Amministrativo, mi lega una amicizia che affonda le sue radici nell’infanzia e nel legame affettivo con la Sua famiglia: lo ringrazio per aver creduto nell’iniziativa, per averla patrocinata in uno spirito di rete e di sinergia amministrativa produttrice di grandi progetti che – di ogni evento – espandono i confini geografici instaurando interconnessioni socio-amministrative lungimiranti che prescindono dai fenomeni contingenti.
Non può mancare il ringraziamento – con affetto e stima – al nostro Presidente Onorario e Direttore Artistico Tullio De Piscopo, “zio Tullio” per dirla con i più giovani, che non solo contribuisce alla crescita esponenziale di SORRENTO JAZZ con la sua professionalità artistica e la sua genialità, ma anche alla crescita di ognuno di noi attraverso l’umanità manifestata in ogni occasione tanto da rendere ogni incontro musicale e non “unico ed irripetibile”
BUONA MUSICA A TUTTI!
Il Presdente A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) Dott.ssa Elisabetta Ricca

LA BIOGRAFIA DI TULLIO DE PISCOPO
DIRETTORE ARTISTICO DI SORRENTO JAZZ
Tullio De Piscopo cresce in una famiglia di musicisti, in particolar modo di percussionisti: suo padre Giuseppe è stato batterista e percussionista nella più importante orchestra napoletana diretta dal maestro Giuseppe Anapeta, suo fratello Romeo suonava la batteria con vari gruppi jazz nell’ambito del circolo Nato di Bagnoli. Sotto la guida del padre e del fratello ha conosciuto ed ascoltato i dischi di grandi musicisti quali Charlie Parker, Miles Davis, Kenny Klarke, Art Blakey e tanti altri, tuttavia è in massima parte un autodidatta, costretto per necessità a tredici anni a lavorare nei night club che ospitavano i marines della flotta americana nel porto di Napoli.
Si affaccia sulla scena musicale in maniera prepotente quando nel 1969 si trasferisce a Milano e suona fra gli altri con Enrico Intra e Franco Cerri. Due anni dopo incide il suo primo disco d’assolo con la batteria. Iniziano le collaborazioni con artisti internazionali, le prestazioni in orchestra, tournèe in giro per il mondo, album da solista e album con musicisti di fama mondiale.
Il culmine della popolarità lo raggiunge quando nel 1988 diventa mister “Andamento Lento”, rimanendo in vetta a tutte le classifiche discografiche per ben sette mesi e ricevendo un premio con “Bello Carico” come disco più venduto nell’ambito del Festivalbar all’Arena di Verona.
Tullio De Piscopo è anche autore di colonne sonore di film, tra cui ricordiamo “Razza selvaggia” e “Naso di cane” di Pasquale Squitieri, “Mi manda Picone” di Nanni Loy, e “32 dicembre” di Luciano De Crescenzo.
Attualmente insegna batteria presso la Nuova Accademia di Musica Moderna in Via Ponte Seveso n. 27 a Milano. Dal 2007 ha assunto la direzione artistica di Sorrento Jazz, di cui in precedenza è stato presidente onorario.
E’ Presidente Onorario dell’Associazione “Gino e Michele Stinga” e dell’Associazione “A.T.S. (Arti, Turismo, Sport). Il 25 novembre 2010 i Lions Club della Penisola Sorrentina gli hanno conferito il Premio “Sorrento nel mondo”.
www.tulliodepiscopo.it

PER TUTTI I CONCERTI AL TEATRO TASSO DAL 10 DICEMBRE AL 17 DICEMBRE E’ PREVISTO L’INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI A PARTIRE DALLE ORE 20,30 CON ESCLUSIONE DELLE PRIME DUE FILE CENTRALI. DURANTE IL FESTIVAL SARANNO DISPONIBILI T-SHIRTS E CARTOLINE NUMERATE IN NUMERO LIMITATO (AMBEDUE DELLE EDIZIONI PRECEDENTI) ESSE NON SONO IN VENDITA, MA SARANNO DONATE A COLORO I QUALI SOTTOSCRIVERANNO UN CONTRIBUTO LIBERALE PER LA FORMAZIONE GIOVANILE.

PROGRAMMA 2010 SORRENTO JAZZ FESTIVAL XI Edizione

10 dicembre ore 21,00
TEATRO TASSO
esclusiva per Sorrento Jazz 2010
SCOTT HAMILTON
ALVIN QUEEN
QUARTET
SCOTT HAMILTON – sax tenore
GIANLUCA TAGLIAZUCCHI – pianoforte
“LUCKY” LUCIANO MILANESE – contrabbasso
ALVIN QUEEN – batteria
Questo quartetto è formato da due protagonisti del Jazz internazionale affiancati da due eccellenti musicisti italiani in esclusiva per Sorrento Jazz 2010.
La meravigliosa voce strumentale di Scott Hamilton unita al suo impeccabile senso dello swing crea un’atmosfera unica in ogni brano ed è supportata dallo strabiliante talento ritmico di Alvin Queen, collaboratore in passato di grandi come Dizzy Gillespie e Dexter Gordon e recentemente di Wynton Marsalis e Oscar Peterson.
Gianluca Tagliazucchi è considerato fra i più interessanti pianisti italiani ed ha suonato tra gli altri col quintetto di Tullio De Piscopo oltre che con molti musicisti europei e americani.
Al contrabbasso l’ormai “storico” Luciano Milanese, anch’egli a lungo collaboratore di Tullio De Piscopo, di Gianni Basso e di moltissimi artisti del Jazz internazionale
I brani sono scelti in gran parte dal repertorio del Jazz classico e comprendono selezionati Standards, intense Ballads e Blues, componente irrinunciabile di ogni concerto Jazz.
http://scotthamiltonsax.com www.myspace.com/gianlucatagliazucchi http://www.lucianomilanese.it http://alvinqueen.com

SCOTT HAMILTON
Scott Hamilton è il principale saxofonista mainstream di oggi. Nato a Providence, Rhode Island, nel 1954, iniziò la sua carriera quando lo stile di Illinois Jacquet e di Eddie Lockjaw Davis era passato di moda e al di fuori dalle aspettative del pubblico. Il bellissimo sound di Scott e il suo impeccabile fraseggio erano rari tra i giovani jazzmen.
Così quando firmò un contratto e cominciò ad incidere albums per la Concord Records, fu oggetto di autentica sorpresa ed eccitazione tra i devoti di questo stile e nell’intero panorama musicale.
Il suo primo lavoro per la Concord, Scott Hamilton is A Good Wind Who Is Blowing Us N.1 risale al 1977 e prende il suo titolo da una lusinghiera recensione di Leonard Feather. Ma non si tratta che della prima di una memorabile serie di circa trenta albums. Scott si mette in evidenza suonando in una varietà di contesti, dal piccolo gruppo all’orchestra d’archi, in collaborazione con musicisti quail Ruby Braff e Dave McKenna. La sua costante è l’immaginazione creativa e il bellissimo e dolcissimo suono del suo saxofono
Pur entrando in contatto ed assimilando la lezione di John Coltrane, Scott continua a suonare la sua musica prediletta che per prima lo ha introdotto al jazz, le grandi ballads ed il blues, suonati con il cuore. Come un consumato interprete di standards, il caldo tenore di Scott Hamilton, unito al suo impeccabile senso dello swing, creano una atmosfera unica in ogni brano interpretato.
Nel suo ultimo lavoro per la Concorde, Hamilton insieme con John Bunch (piano), Dave Green (contrabbasso), e Steve Brown (batteria), presenta alcuni tra i sui brani preferiti, composti da musicisti quali Dave Brubeck, Fats Waller, Illinois Jacquet, Benny Carter, e molti altri.

GIANLUCA TAGLIAZUCCHI
Formatosi sotto la guida del pianista Riccardo Zegna, incomincia l’attività concertistica nel 1985 col sassofonista Andrea Imparato esibendosi in vari locali e jazz clubs del nord Italia e prendendo parte numerose rassegne e festivals. Ha ottenuto borse di studio per seminari con Mal Waldron, George Cables e Jack McDuff, James Williams
Ha diretto la Bansigu Big Band – Orchestra jazz di Genova. Nel 2003 risulta vincitore al XVI Concorso di Arrangiamento e Composizione “Barga Jazz 2003” nella sezione dedicata a Lee Konitz con il brano “Kary’s Trance”.
Tra i musicisti con cui ha collaborato si ricordano: Lee Konitz, Harold Land, Charlie Mariano, Jimmy Owens, Bill Watrous, Sheila Jordan, Scott Hamilton, Cameron Brown, Eliot Zigmund, Albert Heath, Paul Jeffrey, Harry Allen, David Williams, Tiziana Ghiglioni, Gianni Basso, Franco Cerri, Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi, Pietro Tonolo, Maurizio Giammarco, Emanuele Cisi, Piero Odorici, Nicola Stilo, Luciano Milanese, Giampaolo Casati, Piero Leveratto, Attilio Zanchi, Alfred Kramer, Gianni Cazzola.
Attualmente insegna al Conservatorio di Cuneo e suona con diverse formazioni tra cui il Quintetto di Tullio De Piscopo.

LUCIANO MILANESE
Proveniente dal Louisiana Jazz Club di Genova è stato a lungo bassista dello storico Capolinea di Milano dove ha suonato con quasi tutti i migliori musicisti italiani. Ha fatto parte del quartetto di Tullio De Piscopo con Larry Nocella e Riccardo Zegna, del quartetto di Gianni Basso, del trio di Andrea Pozza e altre formazioni. Ha diretto un gruppo che affiancava Rossana Casale in concerti Jazz.
In oltre trent’anni di attività concertistica in tutta Italia ed Europa, Milanese ha partecipato a molti festivals, concerti, registrazioni discografiche e trasmissioni radio-TV.
Ha suonato con molti grandi del Jazz come Chet Baker, Johnny Griffin, Art Farmer, Harry “Sweets” Edison, James Moody, Eddie “Lockjaw” Davis, George Coleman, Sal Nistico, Steve Grossman, Massimo Urbani, Scott Hamilton, Ray Bryant, Kenny Drew, Barney Kessel, Joe Pass, Al Cohn, Tony Scott, Louis Hayes, Alvin Queen, Victor Lewis, Walter Bishop, Curtis Fuller, Walter Davis Jr. e molti altri.
Attivo anche nel Jazz tradizionale, ha suonato con le migliori formazioni accompagnando musicisti come Ralph Sutton, Billy Butterfield, Peanuts Hucko, Kenny Daverne, Barry Martyn, Luciano Invernizzi solo per citarne alcuni..
Collaborazioni 1999 – 2009:
Slide Hampton, Larry Schneider, Phil Woods, Eddie Henderson, Scott Hamilton, Carl Fontana, George Robert, Harry Allen, Valery Ponomarev, Tullio De Piscopo, Bobby Durham, Elliot Zigmund, Dado Moroni, Alvin Queen, Dick DeGraaf, Sagoma Everett, Adrienne West, Gianni Basso, Tony Scott, Andrea Pozza, Steve Grossman, Carlo Atti, Alan Farrington.

ALVIN QUEEN
Alvin Queen è nato a New York nel 1950. Giovanissimo, al mitico Teatro Apollo, frequentò Elvin Jones e John Coltrane. Il talento di Alvin non rimase sconosciuto per lungo tempo. Ruth Brown lo contattò già nel 1966; successivamente ci furono Don Pullen e Horace Silver. Venne ingaggiato per un anno da George Benson, con il quale fece alcune apparizioni al “The Johnny Carson Show”. Dopo George, ci fu una lunga collaborazione con Charles Tolliver, che gli offrì il suo primo tour europeo nel 1971. Durante questo periodo, Alvin fu sempre più richiesto da molti musicisti, come Pharoah Sanders, Milt Jackson, Wild Bill Davis, Leon Thomas, Mercer Ellington, Art Farmer, Jimmy Garrison, Al Grey, Kenny Drew, Eddie “Cleanhead” Vinson, George Braith, Arnett Cobb, Al Cohn, Dolo Cocker, Buddy de Franco, Eddie Gomez, Plas Johnson, Joe Newman, Horace Parlan, Jay McShann, Buddy Tate, Randy Weston, Jimmy Woode, Niels Henning Osted Pederson, Reggie Workman, Dizzy Gillespie, Terence Blanchard, e Robin Eubanks.
Alvin ha lavorato soprattutto a fianco di leggendari saxofonisti come Zoot Sims, Stanley Turrentine, Johnny Griffin, Eddie “Lockjaw” Davis, Dexter Gordon, George Coleman e delle stelle della nuova generazione, come Wynton Marsalis, Roy Hargrove, Nicolas Payton e Christian McBride. Recentemente col Trio di Oscar Peterson. Verso la fine degli Anni settanta si trasferisce a Ginevra e fonda la sua etichetta discografica (Nilva Records) con la quale ha prodotto numerosi artisti quali Junior Mance, Sal Nistico, John Collins, John Hicks e Ray Drummond

12 dicembre ore 21,00
TEATRO TASSO
ERIC ALEXANDER
JOE FARNSWORTH
QUARTET
ERIC ALEXANDER – sax tenore
MIKE LEDONNE – pianoforte
JOHN WEBBER – contrabbasso
JOE FARNSWORTH – batteria
Eric Alexander, sassofonista americano, dopo gli studi classici si avvicina al jazz influenzato principalmente dai post bopper Dexter Gordon e George Coleman: Si caratterizza per un fraseggio caldo e fluente ma anche teso ed evocativo, in grado di destreggiarsi tra schemi di ballate, standards e brani di derivazione bop.Due momenti della sua carriera sono particolarmente significativi: il brillante secondo posto al concorso per sassofonisti del 1991 intitolato a Thelonious Monk, nel quale fu superato solo da Joshua Redman e la partecipazione, dalla fine degli anni Novanta, ai concertoni-jam session che tendono a ricreare lo spirito del Jazz At The Philharmonic, «circo» musicale che negli anni Quaranta già incrociava il jazz moderno con quello classico.
http://www.ericalexanderjazz.com/
Mike Ledonne è nato a Bridgeport (Connecticut) nel 1956. Cresciuto nel negozio di dischi dei suoi genitori, già a 10 anni suona con suo padre, chitarrista jazz, accompagnandolo nei suoi concerti. A 21 anni, Mike si diploma al Conservatorio del New England e si trasferisce a New York con la Widespread Jazz Orchestra. Nel 1981, lascia la Widespread Orchestra per una tournée in Gran Bretagna con Panama Francis e i Savoy Sultans. Al suo ritorno, inizia una collaborazione di due anni come pianista residente al Jimmy Ryan’s, all’epoca uno dei più antichi jazz club di New York. Al Ryan’s, LeDonne ha suonato insieme a molti vecchi maestri come Roy Eldridge, Papa Jo Jones e Vic Dickenson. Ha collaborato con il sestetto di Benny Goodman, con Buddy Tate, Al Grey, Ruby Braff e molti altri. In seguito ha lavorato con il quintetto di Art Farmer e Clifford Jordan, è stato a Parigi con Grady Tate, ha suonato con James Moody, Dizzy Gillespie, Stanley Turrentine, Charles McPherson e Sonny Rollins, ha accompagnato le cantanti Ernestine Anderson, Annie Ross e Etta Jones e ha suonato nel quartetto di Milt Jackson (il quale ha anche inciso delle composizioni e arrangiamenti di Mike).
Nell’autunno del 1992, LeDonne è stato scelto per far parte di un gruppo di giovani star per il Phillip Morris Superband World Tour, in qualità di direttore musicale della band, composta da Ryan Kisor alla tromba, Joshua Redman al sax tenore, Jesse Davis al sax alto, Christian McBride al basso e Lewis Nash alla batteria. E’ stato in tournée con la Newport All-Stars, in formazioni in cui comparivano anche Harry “Sweets” Edison e Clark Terry. Oltre alle numerose registrazioni come sideman, ha all’attivo otto CD a suo nome.
www.mikeledonne.com

John Webber nasce nel 1965 a St. Louis, Missouri. Fin dall’età di 10 anni suona il basso elettrico, per passare al contrabbasso all’età di 15. Frequenta ancora il liceo quando comincia ad esibirsi nei locali di Chicago. Comincia presto a lavorare con Von Freeman e inizia le prime apparizioni al Jazz Showcase con artisti del calibro di Tommy Flanagan, Eddie Harris, James Moody ed Ira Sullivan. Dal 1987 si sposta a New York, dove collabora con artisti come Johnny Griffin, George Coleman, Eric Alexander, Benny Green, Barry Harris, Brad Mehldau e molti altri.
www.welovejazz.it/
JOE FARNSWORTH è nato nel 1968 nel Massachusetts. Dopo avere conosciuto (e suonato con) Harold Mabern, George Coleman ed Eric Alexander durante gli anni di studio al William Patterson College nel New Jersey, Farnsworth si è stabilito a New York. Qui si è imposto da subito come uno dei batteristi più brillanti della città ed è diventato il direttore musicale di uno dei suoi più famosi jazz club, lo Smoke. Il suo lavoro in questo locale gli ha fatto da trampolino per ingaggi importanti come quelli con Jon Hendriks, nel 1992, e Diana Krall, prima in maniera saltuaria e poi stabile nel 1999-2000. Ha collaborato anche con Lou Donaldson, Cedar Walton, Eddie Henderson, Freddie Hubbard, Ray Mantilla, Horace Silver, Wynton Marsalis, Pharoah Sanders e molti alti. Ha fondato il gruppo One For All con Eric Alexander, Jim Rotondi, David Hazeltine e Peter Washington.
http://joefarnsworthjazz.com

17 dicembre ore 21,00
TEATRO TASSO
THE HARLEM MESSENGERS
GOSPEL
Gli Harlem Messengers sono un gruppo internazionale, individualmente e collettivamente, i musicisti di questo gruppo suonano da oltre 20 anni. Il loro genere spazia dal gospel al Rythm’n’blues, con tocchi soul e spiritual. Fondati da Kellie Turner nel 2001, i membri degli Harlem Messengers hanno divertito il pubblico europeo ed asiatico, fino all’Australia e alla Nuova Zelanda. Hanno suonato in club, teatri e arene, indoor o outdoor a seconda delle
richieste del loro pubblico. La loro missione è diffondere gioia e felicità attraverso il canto, celebrare la vita, mandare un messaggio di speranza e di amore, divertire, farti sentire meglio di primadi averli ascoltati.
In Italia, solo per citare le venue principali, si sono esibiti con successo al Teatro CIAK di Milano, nei festival Toscanagospel e Umbria Gospel, al Teatro Pasolini di Cervignano del Friuli, a Musile di Piave, al Teatro Accademia di Conegliano Veneto…
“…successo quasi da concerto pop all’Auditorium Torelli di Sondrio, come raramente si vede. Il pubblico entusiasta ha partecipato attivamente e si è fatto travolgere dal concerto dei magnifici Harlem Gospel” (Sondrio Cento Valle 19.12.2009).
www.vertigomusic.it

3 gennaio 2011 ore 21,00
TEATRO TASSO
LELLO PETRARCA, ENRICO DEL GAUDIO & BANDERUMOROSE
Special Guest PINO DE VITTORIO
“ANCIENT AND TRADITIONAL SONGS & OTHER”
PINO DE VITTORIO – voce
GIULIO MARTINO – sax
LELLO PETRARCA – pianoforte
LEONARDO MASSA – violoncello
ALDO VIGORITO – contrabbasso
ENRICO DEL GAUDIO – percussioni
CARLO GENTILETTI – sound engineer
Questi gli ingredienti: la musica antica (rinascimentale e barocca), la musica tradizionale popolare e il concetto di improvvisazione, di derivazione jazzistica. L’ispirazione per questo lavoro scaturisce dall’interesse e dalla curiosità per tutti quei generi musicali che prevedono l’uso di componenti improvvisate, nonché dalla frequentazione di un’istituzione come il Centro di musica antica Cappella della Pietà de’ Turchini e dall’incontro con Pino De Vittorio.
La fusione tra jazz e musiche tradizionali è cosa che si fa da sempre (di solito è il jazz a capitalizzare tali incontri), ma attingere ad un repertorio come quello rinascimentale e barocco era un’operazione assai rischiosa. Rinascimento e Barocco sono termini riduttivi, che ci consentono solo di definire approssimativamente l’ambito cronologico qui di riferimento, ma gli sviluppi in questo arco temporale sono alquanto imprevedibili. In musica, in particolare, siamo in un periodo di cambiamenti fondamentali: si sta infatti passando dalla modalità al sistema temperato. Tutti i musicisti dell’epoca si trovano a sperimentare nuove soluzioni tra la modalità e il nuovo giocattolo rappresentato dalla tonalità, che porta con sé anche l’invenzione di nuovi strumenti musicali, e quindi nuove sonorità e nuovi materiali con cui giocare. Le composizioni non vengono ancora sclerotizzate in una partitura statica, ma (e parliamo quasi esclusivamente della musica strumentale) lasciano ampi margini di manovra agli strumentisti, che improvvisano usando i brani come veri e propri “standards” dell’epoca.
All’origine del lavoro risiedeva, dunque, l’idea di fare interagire le varie componenti musicali, senza però snaturare la loro essenza. Tale progettualità ha condotto Lello Petrarca, Enrico Del Gaudio e Pino De Vittorio a concepire, su puntuale meditazione, i termini di definizione e di presentazione di questo lavoro.
Lello Petrarca nasce a Caserta il 23/05/1977.
Si appassiona alla musica sin dall’età scolare e la studia regolarmente prima sotto la guida di maestri locali poi frequentando il Conservatorio conseguendo il diploma in pianoforte.
Pianista,compositore,polistrumentista ed arrangiatore ha collaborato con artisti locali e nazionali tra i quali:Nino Buonocore, Francesca Schiavo, Daniele Sepe, con cui ha suonato sui palchi più importanti d’Italia e d’Europa, Marco Zurzolo,Stefano Di Battista,Giovanni Amato,Pino Minafra,Antonio Onorato, Enrico del Gaudio, Alberto D’Anna, Franco Sansalone, Massimo Ferrante, Aldo Vigorito, Giulio Martino ,Luca Aquino, Marzouk Mejri,Karl Potter,Micrologus,ed altri ancora.
Ha poi collaborato con il prestigioso tenore Pino De Vittorio esibendosi nell’ambito della stagione concertistica dell’associazione Alessandro Scarlatti di Napoli nel novembre del 2008, nella rassegna “Leuciana Festival” nel luglio 2009,nella rassegna “I MAGNIFICI SETTE” nel dicembre 2009,ed ha inoltre collaborato con il noto trombettista americano Andy Gravish.
Uscite televisive:San Remo rock su RAI UNO,Tim Tour su ITALIA UNO(COLLABORAZIONI POP) e concerto di Daniele Sepe su RAI TRE.
Numerose sono le sue collaborazioni in CD come sideman:”Truffe & Other Sturiellet” CD di Daniele Sepe 2004 edizioni Polosud, ”Nia Maro”CD di Daniele Sepe 2005 edizioni Il Manifesto,”Una banda di pezzenti”CD di Daniele Sepe 2006 edizioni RaiTrade, ”Biancofiore”CD di Enrico Del Gaudio 2006 edizioni Il Manifesto,”Ricuordi”CD di Massimo Ferrante 2006 edizioni Felmay, ”lI Delirio di Ulisse”CD di Francesco Sansalone 2007, ed altre ancora.
Ha collaborato alla composizione e registrazione delle musiche per un documentario di Marco Paolini andato in onda su la 7
Svolge poi attività didattica in varie scuole e dal 2004 dirige un proprio studio di registrazione “Studio Logic Totem” in cui vengono realizzati lavori discografici di vario genere

Enrico Del Gaudio batterista, compositore, arrangiatore (Napoli) inizia la sua attività di musicista suonando in formazioni di area jazzistica ben presto si lega al gruppo di Daniele Sepe col quale in inizia una attività più che decennale che lo porta a suonare sui palchi più importanti d’Italia e d’Europa ed a prendere parte ad un’intensissima attività in studio di registrazione. In questi anni ha collezionato circa sessanta partecipazioni in cd come sideman, colonne sonore (G. Salvatores, M. Martone, Ferrario, Caria ,Pannone) e teatro (V. Bellini, Argentina).Dal vivo vanta collaborazioni con J, Surmann, L. Sclavis, T. Scott, A. Salis, M. Giammarco, Micrologus, Pino De Vittorio, 99 Posse, Zezi, R. Tesi e moltissimi altri. Nella sua carriera ha partecipato a più di sessanta lavori discografici. Dal 2003 è impegnato sia come leader di proprie formazioni (enricodelgaudio&banderumorose) che in studio come produttore, arrangiatore e compositore di propri lavori e per altri artisti. La sua maniacalità sul lavoro lo porta ad occuparsi di tutti gli aspetti del lavoro in studio dalla scrittura, alla esecuzione, alla registrazione, al missaggio, fino alla ideazione grafica del suoi lavori.Nel 2007 nasce la collaborazione con il prestigioso tenore Pino De Vittorio che porta alla produzione di un lavoro discografico e di un concerto che rivisita e ricontestualizza materiale musicale della tradizione barocca per quartetto jazz più gruppo barocco; con lo stesso gruppo si esibisce nell’ambito della prestigiosa stagione concertistica dell’associacione Alessandro Scarlatti nel novembre 2008. Da sempre impegnato nel campo della didattica dirige dal 1996 una propria scuola di percussione “Officine Percussive”. Dal 2005 dirige anche un proprio studio di registrazione “BandeRumorose” che sta diventando punto di riferimento, a Napoli, per tutti i musicisti che ricercano ottime riprese acustiche.
Cd a proprio nome:
AAAHHHUUUMMM!!! (il manifesto-2003)
Standards vol. I “ipotesi n. 1 per un concerto di jazz (noVoices- 2005)
Biancofiore (il manifesto-2006)
Standards vol. II “Ancient & Traditional song & Other”

Pino De Vittorio. Attore e cantante nato a Leporano (TA), dopo un avvio dedicato al recupero della tradizione pugliese, entra nella compagnia teatrale e musicale diretta da Roberto De Simone prendendo parte ai suoi principali lavori (Mistero Napolitano, Li zite ‘ngalera, L’Opera Buffa del Giovedì Santo, la Gatta Cenerentola). Per il Teatro San Carlo di Napoli lavora nel 1984 in Il Crispino e La Comare, e successivamente nello Stabat Mater e nel Requiem in memoria di P.P. Pasolini di De Simone. Partecipa a numerosi festival nazionali e internazionali: è interprete dell’Orfeo di Monteverdi rivisitato da Luciano Berio per il Maggio Musicale Fiorentino, e per le Settimane Internazionali di Napoli dell’Histoire du Soldat diretto da Salvatore Accardo e del Pulcinella di Stravinskij diretto da M. De Bernardt.
A Londra, alla presenza dei reali d’Inghilterra, ha interpretato il ruolo di amore nella Dafne di Marco Zenobi da Gagliano. E’ solista delle formazioni vocali e strumentali Maedia Aetas, Fuggilotio, e Accordone Ensemble.Da sempre è uno dei punti di riferimento della Cappella della Pietà de’ Turchini, con la quale – sotto la direzione di A. Florio – ha approfondito il repertorio barocco, senza comunque rinunciare ad una cifra stilistica caratterizzata da una grande versatilità

Ingresso libero dalle 20,30 fino ad esaurimento posti e con esclusione delle prime due file centrali.

30 DICEMBRE ORE 22,00
PIAZZA TASSO
CONCERTO e PREMIO SURRENTUM EVENTI a GINO RIVIECCIO
TULLIO DE PISCOPO & NEW BAND
in mDAL BLUES AL JAZZ…..CON ANDAMENTO LENTO Questa è la storia!

PINO TAFUTO – tastiere
MATTIA CIGALINI – sassofoni
DOMINGO DO BASEL – chitarra
PAUL PELELLA – basso
MATTEO “MAMMOLO” MAMMOLITI – batteria
TULLIO DE PISCOPO – voce e batteria

Tullio presenterà un viaggio musicale attraverso le sue mille esperienze dove si intrecciano tamburi e percussioni.
Proviamo ad immaginare quanta musica, quanti Artisti ha incontrato e quanti spartiti musicali sono passati nelle sue mani: ad incominciare dalle magiche note di Libertango con Astor Piazzolla con il quale ha realizzato ben 11 LP percorrendo tutta la storia del grande Maestro, al sound mediterraneo che Tullio, alla sua maniera inimitabile, ha trasferito nella musica di Pino Daniele, alle intramontabili notti jazzistiche da Umbria Jazz ai Festivals d’oltreoceano assieme ai Grandi del Jazz come Gerry Mulligan, Woody Show, John Lewis, Bob James, Chet Baker, Slide Hampton, Eumir Deodato, Quincy Jones, Scott Hamilton, Kay Winding, Lester Bowie, Dave Samuels, Bob Berg, Don Costa e Wayne Shorter, alle coinvolgenti Jam Sessions assieme a Max Roach, Billy Cobham, Famadou Don Moye, Alfonso Johnson, Chester Thomson, Mike Miller e Steve Thornton.
Ascolteremo brani per sola batteria, gli storici assoli di Tullio come Melodic Drum e quelli dedicati al purtroppo scomparso grande Max Roach, Papà di tutti i batteristi, riconosciuto come uno dei più grandi e creativi batteristi della musica jazz, l’inventore della Melodic Drums e considerato uno dei pilastri del rivoluzionario movimento Be Bop assieme a Charlie Parker e Dizzy Gillespie. Ascolteremo i Groovie tratti dai Blues dei grandi autori quali Charlie Parker e Miles Davis e standard jazzistici. Ci sarà anche la presentazione di un nuovo strumento, un disco sonoro, denominato Hang Drum: è uno strumento a percussione il cui suono a volte ricorda gocce d’acqua e per una sorgente in un deserto e, a volte, in un viaggio attraverso l’Oriente, tutto dipende dall’esecutore. Questo disco sonoro è composto da otto zone tonali poste nella parte più esterna dello strumento; al centro, invece, c’è una sorta di cupola che produce un suono simile ad un gong, mentre sul retro, grazie ad un foro posto al centro, si riproduce un suono come “grancassa risonante”. Poi Tullio ci regalerà brani di grande successo dal suo repertorio e l’atmosfera dei caldi suoni del Mediterraneo e dei vicoli di Napoli e tanti tratti dal suo ultimo doppio album “Questa è la storia!” come Conga Milonga. Non potrà mancare, dal uno degli ultimi lavori discografici “Bona Jurnata”, il pezzo che Tullio abitualmente dedica a tutte le Mamme del mondo “Comme sì bella”, un brano di grande musicalità che suscita struggenti emozioni, composto da Tullio e dedicato alla Sua Mamma, l’indimenticabile Signora Giuseppina – che seguiva il figlio musicista con passione e competenza – scomparsa anni fa dieci minuti prima che il figlio si esibisse sul palcoscenico del Festival di Sanremo. Tutti ricordano come Tullio – visibilmente commosso – con grande professionalità, onorò ugualmente l’impegno artistico suonando divinamente ispirato.
Ascolteremo, infine, tante
Tutto questo con grande passione ed amore per la Musica, perché la musica è la vita.
www.tulliodepiscopo.it

INFO
Produzione, organizzazione, informazioni e prevendita:
A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) – Corso Italia, 114 Meta – Tel. 081.808.87.08 – 339.18.29.660

Informazioni:
ASSESSORATO PER IL TURISMO E LO SPETTACOLO – Tel. 081.533.52.27/28
A.A.S.T. – Via L.De Maio, 35 – Tel. 081.807.40.33 int.1
ASSESSORATO ALLE POLITICHE GIOVANILI – Tel. 081.877.35.10
FEDERALBERGHI – Via Fuoro,83 – Sorrento – Tel. 081.877.33.33
BAR DEI FIORI – Piazza Angelina Lauro, 47 – Sorrento – Tel. 081.807.47.74
TEATRO TASSO – Piazza S.Antonino – Sorrento -Tel. 081 807.55.25

IN COLLABORAZIONE CON:
AZIENDA AUTONOMA SOGGIORNO E TURISMO SORRENTO- SANT’AGNELLO

SORRENTO JAZZ usa batterie CVL DRUMS
Il Pianoforte è fornito da SANTARPINO Pianoforti – Scafati

e-mail: info@sorrentojazz.it web.sites : www.sorrentojazz.it www.jazzitalia.net/sorrentojazz www.myspace.com/sorrentojazz
gruppo SORRENTO JAZZ su Facebook

L’organizzazione si riserva di apportare variazioni al programma o alle locations per eventuali cause indipendenti dalla proria volontà.
E’ vietato registrare, fotografare e videofilmare senza essere accreditati ed autorizzati dalla produzione.

PER TUTTI I CONCERTI AL TEATRO TASSO DAL 10 DICEMBRE AL 17 DICEMBRE E’ PREVISTO L’INGRESSO LIBERO FINO AD ESAURIMENTO DEI POSTI A PARTIRE DALLE ORE 20,30 CON ESCLUSIONE DELLE PRIME DUE FILE CENTRALI. DURANTE IL FESTIVAL SARANNO DISPONIBILI T-SHIRTS E CARTOLINE NUMERATE IN NUMERO LIMITATO (AMBEDUE DELLE EDIZIONI PRECEDENTI) ESSE NON SONO IN VENDITA, MA SARANNO DONATE A COLORO I QUALI SOTTOSCRIVERANNO UN CONTRIBUTO LIBERALE PER LA FORMAZIONE GIOVANILE.

PREMIO SURRENTUM EVENTI
Il premio viene assegnato all’artista o alla formazione che per ragioni di peculiarità artistiche, versatilità e delicatezza interpretativa si integra perfettamente con il luogo che ospita l’evento e con il suo pubblico in un magico trinomio pubblico-artista-luogo ovvero ad una Personalità che con il suo operato ha contribuito alla affermazione di SORRENTO JAZZ . Nelle sue prime edizioni (dal 2003 al 2009) il premio è stato assegnato a Nicola Arigliano, Rossana Casale, Tullio De Piscopo, “I giovanissimi verso la musica”, Renato Sellani, Giovanna Martano, Laura Valente, Nino Cuomo, Franco Simioli , Mario Parlato, Mario Maglione, Marco Fiorentino, Giuseppe Zolfo e Giuseppe Cuomo.

INIZIATIVE COLLATERALI GIA’ REALIZZATE NELL’ANNO: JAZZ WINTER, MOSTRA “LUCI DAL SUONO”, JAZZ TOUR, PERCORSO FORMATIVO “I GIOVANISSIMI VERSO LA MUSICA”, L’ORCHESTRA GIOVANILE, WELCOME CONCERT

STAFF
Direzione Artistica: Tullio De Piscopo
Direzione Tecnica ed Organizzativa: Antonino Esposito
Direzione di sala: Luigi Astarita
Grafica: Marco Astarita e Riccardo Maria Esposito
Direzione di palco: Riccardo Maria Esposito
Segreteria di produzione: Angela Cioffi
Direzione Artistica Percorso Formativo: Giuseppe D’Antuono
Coordinamento Percorso Formativo: Elisabetta Ricca
Fotografi accreditati: Francesco Manfredonia, Gianfranco Capodilupo, Antonino Fattorusso, Francesco Ercolano
Riprese Video: operatori accreditati : IMAGE IN….SORRENTO
Fonica e Luci: Audio Live
Sound Engineer: Max Carola
Ufficio Stampa e Comunicazione: A.T.S. (Arti, Turismo, Sport)

A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) è un’associazione culturale senza fini di lucro, costituita nel 1997. I soci e simpatizzanti sono i volontari che negli undici anni hanno costituito lo staff organizzativo del festival SORRENTO JAZZ.
Oltre alla progettazione ed organizzazione del Festival, l’Associazione ha come finalità la promozione e la diffusione della cultura musicale attraverso la produzione e allestimento di concerti, spettacoli, manifestazioni artistiche compreso l’attivazione di corsi di educazione e formazione musicale. A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) collabora la Management del Maestro De Piscopo.
Le adesioni alla Associazione sono aperte tutto l’anno.

Coordinamento per il Comune di Sorrento: Dott.Antonino Giammarino

da: A.T.S. (Arti, Turismo, Sport) – Sorrento [esposito.ricca@tiscali.it]


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *