ACLI TERRA A SCIACCA IL 19 GIUGNO

Giovedì 19 Giugno 2008, a Sciacca, si terrà un Convegno promosso dalle Acli siciliane e patrocinato dalla Regione Sicilia, sul tema “Ricerca ed innovazione tecnologica per l’impresa agricola e agroalimentare siciliana”.

Il Presidente Nazionale di Acli Terra, il casertano Michele Zannini, che concluderà i lavori, giudica l’iniziativa una occasione particolarmente opportuna per raccogliere valutazioni anche più generali sul ruolo del comparto agroalimentare, fondamentale per l’economia regionale e, nondimeno, per quella nazionale.

Ciò anche in relazione al pacchetto di revisioni della PAC che si sta delineando in Europa ed alle recenti decisioni assunte in sede FAO rispetto alle urgenti questioni della fame nel mondo, della penuria di alimenti e dei rischi per la vita umana, derivanti dai mutamenti climatici e dalle devastazioni ambientali che un’economia mondiale, regolata esclusivamente da logiche di mercato, sostanzialmente promuove.

Per Zannini: “il sistema agroalimentare, nelle moderne economie post-industriali, assume una nuova decisiva centralità: sul piano economico, ambientale, sociale, culturale, della salute e del benessere delle persone.

In Italia, in particolare, il sistema agroalimentare ha acquisito le caratteristiche di un patrimonio unico, che contribuisce in maniera determinante alla ricchezza del Paese, a garantire occupazione, ad offrire ai cittadini un sistema alimentare tra i migliori al mondo: ciò per la storia del sistema agroalimentare italiano, per le caratteristiche del territorio e per il lavoro degli addetti al settore. L’agricoltura non ha più solo il ruolo preminente di produrre alimenti sani e genuini: è sempre più impegnata nella tutela dell’ambiente e del territorio, come fattori di equilibrio di bisogni territoriali che vanno ben oltre la dimensione strettamente alimentare.

In questo contesto, il carattere multifunzionale delle imprese agricole può essere la chiave di svolta per un decisivo rilancio del comparto, a condizione che agricoltori, consumatori, l’ambientalismo, settori della distribuzione, del commercio, dell’artigianato, della scienza, della cultura, decidano di convenire sul proposito di affermare la centralità di un sistema agroalimentare moderno, a vocazione fortemente sociale.

Serve un patto sociale forte tra produttori agricoli, consumatori e rete della distribuzione, per un modello di agricoltura che rifletta gli interessi della collettività, più che quelli derivanti da logiche di profitto.

Anche la PAC deve tener conto delle diverse agricolture esistenti in Europa in termini territoriali e culturali, deve tener conto dei piccoli produttori impegnati nella qualità, nella diversificazione delle tipicità, nella tutela delle biodiversità, oltre che nella salvaguardia del territorio, del paesaggio e delle culture specifiche che li qualificano.”

INFO
Sede Nazionale di ACLI Terra
Via San Damaso 13, 00165 Roma
Tel. 06 39365214, Fax 06 39365228

da: Michele M. Ippolito [michele.ippolito@fastwebnet.it]

Categorie: Eventi

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