14 novembre 2004 – Sandro Tacinelli: Il Franciacorta protagonista a Napoli
Il pubblico delle grandi occasioni, la cornice raffinata ed elegante del Grand Hotel Vesuvio di Napoli, naturalmente i prestigiosi vini d’eccezione, sono stati gli ingredienti del grande successo dell’iniziativa dedicata al Franciacorta ed all’omonimo territorio all’ombra del Vesuvio.
Diciassette aziende franciacortine hanno presentato, ad oltre duemila ospiti, suddivisi tra ristoratori, enotecari, giornalisti e operatori del settore, la loro migliore produzione nel corso di un banco d’assaggio non-stop dalle 16.00 alle 21.00. Una prestigiosa kermesse, un apprezzato wine-tasting, organizzato dal Consorzio per la tutela del Franciacorta, con la preziosa collaborazione di Slow Food e dell’Associazione Italiana Sommelier della Campania, che per cinque ore, fin dai primi minuti di apertura, ha registrato un afflusso continuo di attenti visitatori.
“Un successo indiscusso per una iniziativa – afferma Adriano Baffelli, Direttore del Consorzio – che per noi ha rappresentato l’ennesima opportunità per far conoscere ed apprezzare le qualità del Franciacorta ad un pubblico sempre più vasto, risultando ulteriore conferma della qualità e raffinatezza di questo nobile vino, punta di diamante dell’enologia nazionale”.
“La degustazione ha interessato più di trenta diversi Franciacorta – ha aggiunto il Presidente del Consorzio, Ezio Maiolini – e l’evidente grande interesse dei visitatori ci ha dimostrato ancora una volta quanto questo vino sia apprezzato e ricercato in tutte le sue tipologie, dal Non Dosato al Demisec senza annata agli irripetibili Millesimati: un’occasione in più, insomma, per raccontare un vino, una filosofia, una passione e per candidare il Franciacorta quale vino ideale a tutto pasto, da abbinare ai più eterogenei piatti delle varie tradizioni culinarie nazionali e straniere”.
Il Franciacorta continuerà il suo viaggio nella nostra splendida Italia e, si può scommettere, lascerà tracce significative in ogni occasione, perché il Franciacorta si racconta da solo, con la sua bontà, con i profumi della sua terra e con i colori delle sue colline.
Erbusco, 12 Novembre 2004


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.