41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato

SanMiniato(Pi) Fino al 27 la Mostra Mercato Naz. del Tartufo Bianco. Gli aggiornamenti

SOMMARIO

– 60000 visitatori in due week-end di mostra mercato
– La stampa specializzata Arga in visita a San Miniato e ai suoi sapori
– Nel prossimo week-end arriva a San Miniato il primo tricolore da Reggio Emilia
– La via dei malcontenti, il teatro in luoghi sconosciuti di San Miniato
– Tartufo d’oro 2011, tartufai in cerca dei tartufi più grossi della stagione

25 novembre 2011
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La stampa specializzata nell’agroamilentare
apprezza i sapori di San Miniato

Più di 40 giornalisti specializzati hanno partecipato, sabato 19 novembre, all’evento organizzato da Arga Toscana in occasione della 41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, iniziata sabato 12 novembre e che proseguirà fino a domenica 27.

Tra questi il presidente nazionale Unaga, Mimmo Vita, il segretario nazionale, Roberto Zalambani, il presidente Arga Toscana, Franco Polidori, e il vicepresidente Arga Interregionale con delega all’Emilia Romagna, Emilio Bonavita.

Era rappresentata ai massimi livelli anche l’associazione italiana Fotoreporter, con il presidente Mario Rebeschini e il segretario Pasquale Spinelli.

La giornata è iniziata al mattino nei boschi di querce, lecci e roverelle presso l’hotel Villa Sonnino, dove i giornalisti hanno assistito a una dimostrazione su come viene effettuata la ricerca del tartufo.
L’utilizzo del cane, hanno spiegato i tartufai Montanelli e Rosi, fu introdotto da cercatori emiliani che insegnarono, tanti anni fa, ai cercatori locali come quell’animale fosse preferibile per varie ragioni al maiale, che veniva fino a quel momento utilizzato nei boschi di San Miniato.
Nelle colline ricche del pregiato
“Bianco” si ricorre in genere al lagotto romagnolo, formidabile razza da tartufo.
La ricerca è stata filmata anche dagli operatori di tre canali tv: Canale Italia (che andrà in onda con la seguitissima trasmissione “Bianco Rosso e Verde”), Europa 7 e la Tv Svizzera. Nel prossimo week-end è attesa la Tv tedesca.
Dopo la presentazione della settecentesca villa Sonnino, guidata dal direttore dell’hotel dott. Cesare Andrisano, è iniziato un grande pranzo a base di tartufo bianco di San Miniato e altre eccellenze gastronomiche della zona, tra cui gli straordinari salumi, offerto alla stampa nelle sale del ristorante dell’hotel.
Il brindisi di apertura ha visto protagonista lo spumante “Erede” presentato da Sara Capelli.
Si tratta di uno dei migliori prodotti toscani realizzato con il metodo classico, in cui il trebbiano (100%) si esalta, dando vita a un prodotto fresco con un perlage fine e persistente.
La norcineria tipica di San Miniato, rappresentata dalla macelleria-norcineria Lo Scalco ha espresso un ventaglio di quelle che sono le specialità sanminiatesi, proponendo in degustazione la “spalla”, il salame toscano, il “mallegato” ed altre bontà tipiche della lavorazione del suino.
In abbinamento un vino rosso prodotto dalla Fattoria San Quintino “La Fagiana”.
Il pranzo ha visto protagonista il Tartufo Bianco di San Miniato. Come primo piatto è stato servito un riso al Tartufo Bianco con in abbinamento un bianco “Annick” prodotto da Cosimo Maria Masini e a seguire un’ottima zuppa di pane, patate, porri e tartufo bianco in abbinamento a un rosso poco tannico l’“iXe” prodotto dall’azienda Pietro Beconcini, autentica rarità, realizzato con uve Tempranillo, un vitigno portato a San Miniato dai pellegrini che passavano lungo la Francigena. Come secondo è stato servito un piatto tipico toscano “Il peposo” in abbinamento con un vino “L’Imperatore” prodotto da Edo Beconcini, a base Sangiovese il cui nome richiama Federico II.
Ha concluso il pranzo una deliziosa “Zuppa del Duca” abbinata al vinsanto prodotto dalla Fattoria Sassolo.
Presente all’educational organizzato da San Miniato Promozione, anche il presidente dell’Associazione Vignaioli di San Miniato Leonardo Beconcini con alcuni produttori, Cesare Andrisano presidente di San Miniato Turismo, una delegazione del comitato feste di Cigoli.
Nel pomeriggio i giornalisti hanno visitato la 41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, per poi presenziare all’inaugurazione della mostra “I 150 anni del quotidiano La Nazione”, momento istituzionale a cui hanno partecipato come relatori il presidente Unaga, Mimmo Vita, il vice presidente del Senato, on. Vannino Chiti, il sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, e il presidente della Provincia di Pisa, Andrea Pieroni. Per il quotidiano fiorentino era presente il collega Carlo Baroni.
Il programma della giornata, ricco e formativo, si è chiuso con l’inaugurazione della Mostra Design Pelle +, organizzata dal consorzio Vera Pelle italiana conciata al vegetale in collaborazione con Oliviero Toscani, e con un’immancabile incursione all’interno della celebre macelleria norcineria di Sergio Falaschi per un brindisi finale a base di mallegato (insaccato a base di sangue, ciccioli e pinoli) e champagne.
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GRAN FINALE
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Terminerà sulle note di “Bella da morire” la 41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato
Homo Sapiens in concerto lunedì 28 novembre al palatartufo
E’ stata la 41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato un’edizione, veramente bella.
“Bella da morire”. E’ il commento del sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini, stamani, durante la conferenza stampa di presentazione dell’evento conclusivo dell’edizione 2011. Mentre nel week-end (sabato 26 e domenica 27 novembre) sono attesi un alto numero di visitatori, da record, lunedì 28 novembre (inizio ore 21,30, al Palatartufo, apericena dalle ore 20) il noto gruppo degli Homo Sapiens terrà il concerto conclusivo della Festa del Tartufo, un evento aperto a tutti all’insegna della musica anni Settanta. Accanto alle note di “Bella da morire”, canzone con cui lo storico gruppo vinse nel 1977 il Festival di Sanremo, ci saranno tante sorprese e novità. Tutti sono invitati a partecipare, ingresso libero.
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IL FRANTOIO PARLANTE
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Il teatro incontra luoghi e storie di San Miniato
Territorio Teatro / Filarmonica Giuseppe Verdi
in collaborazione con Moti Carbonari, Comune di San Miniato, Fondazione San Miniato Promozione
Slow Food, Vignaioli di San Miniato
vi invitano sabato 26 novembre 2011 alle ore 11 e alle ore 15,30, all’arco del Vicolo di Gargozzi,
lungo via Vittime del Duomo a San Miniato (Pisa) ad uno spettacolo di eccezionale suggestione
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LA VIA DEI MALCONTENTI
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con tra gli altri Lapo Ciari e Andrea Giuntini
nella parte dei condannati a morte
Dopo i clamorosi “tutto esaurito” che hanno salutato i primi due spettacoli in programma, dove parecchie decine di persone sono addirittura state mandate indietro, gli organizzatori del Frantoio Parlante hanno deciso di raddoppiare il numero degli spettacoli, duque sabato 26 La via dei malcontenti, lo straordinario percorso lungo i vicoli carbonai, lungo gli antichi sentieri percorsi dai condannati a morte, verrà ripetuto due volte, anche se già si annunciano altre repliche nei giorni successivi, questo per arginare il numerosissimo pubblico. Del resto d’estate, di fronte ad un’attesa di qualche decina di persone, ne sono arrivate oltre trecento, su un tragitto analogo, anche in quel caso rimesso in piedi dall’associazione Moti Carbonari diretta da Pietro Senesi e da Anna Braschi.
La via dei malcontenti partirà alle 11 del mattino e sarà poi ripetuto alle 15,30, con l’interpretazione di due attori molto apprezzati nelle serate sanminiatesi, Lapo Ciari e Andrea Giuntini, nel ruolo di due condannati venuti dal passato per ammonire gli uomini di oggi. La partenza sarà al Vicolo di Gargozzi, di fianco alla scuola elementare, si scenderà giù, nello sdrucciolo che conduce verso la campagna, cominciando dopo pochi metri a seguire il tracciato di un sentiero riaperto per l’occasione, che passa sotto al Palazzo Comunale, ma anche sotto al Seminario e alla Misericordia, per arrivare alla Chiesa di San Domenico, o meglio alla Via Angelica, che portava dalla campagna in pieno centro. Lì in fondo si apre una chiesetta, sconosciuta ai più, intitolata a San Pietro Martire e a San Giovanni Decollato, in quel luogo i condannati, fino alla fine del 700, venivano confortati dai confratelli della Compagnia di San Pietro, un gruppo di volontari che agivano coperti da cappucci neri, con una serie di riti e preghiere di cui esistono ancora le tracce negli archivi di San Miniato. Lo spettacolo seguirà questo cammino a partire appunto da una Madonna, che un tempo si trovava in cima alla via di Gargozzi (che vuol dire “gargarozzi”, le gole dei condannati). Adesso quella Madonna giottesca è sull’altare della Chiesa della Misericordia, un edificio cinquecentesco che si apre nei luoghi dove si trovava la Loggia di Giustizia e la Prigione delle Stinche, da dove i condannati partivano per il loro ultimo viaggio. Come si capisce sarà una giornata di grande suggestione, favorita anche dai panorami mozzafiato, sia sulla valle che sulla città, che si erge subito sopra e che nessuno ha mai visto da questa singolare posizione.
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RECORD DI PRESENZE
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La 41°Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato verso il record delle presenze
60.000 visitatori in due week-end
Siamo a quota sessanta mila. A tanto ammontano fino ad ora i visitatori nei due week-end della 41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato. Nel secondo fine settimana sono state superate le già
alte presenze registrate nel primo week-end. Merito di un tempo favorevole e delle tante e nuove proposte che ogni settimana vengono proposte ai visitatori.
Mentre il tartufo bianco sale di quotazione e supera i tremila euro al chilogrammo, hanno fatto registrare ottimi apprezzamenti la presenza del “Cinema più piccolo del mondo” che ha affascinato grandi e piccini, la
mostra Design Pelle+ allestita a Palazzo Grifoni dal Consorzio Pelle al Vegetale e da San Miniato Promozione. Quest’ultima è stata inaugurata alla presenza del Vice Presidente del Senato on. Vannino Chiti, del Presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, del Consigliere Regionale Ivan Ferrucci, del Presidente della Cassa di Risparmio S.p.A. Alessandro Bandini e del Sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini. Una mostra che ripropone il liet motiv delle ultime edizioni di Mostra Mercato, ovvero il binomio tartufo-pelle, due eccellenze del territorio a confronto.
L’altra mostra di rilievo inaugurata alla presenza delle stesse autorità, ha come tema i 150 anni del quotidiano “La Nazione”, e ripropone i principali momenti della storia d’Italia raccontanti attraverso le pagine del giornale di riferimento della Toscana.
Al Convegno, con scambio e mostra collaterale sui 150 anni dall’Unità d’Italia con esposizione di documenti storici, reperti e oggetti e alla mostra filatelica e numismatica allestite in Palazzo Grifoni si è aggiunto un ufficio postale funzionante con la realizzazione di uno speciale annullo filatelico commemorativo delle due
mostre. Per tale evento è stata anche coniata una medaglia commemorativa. Il folklore ha visto protagoniste la filarmonica A.Del Bravo di La Scala e la banda dei Bersaglieri. Presenti a San Miniato anche delegazioni provenienti da Apolda (Germania), Villeneuve Lez Avignon (Francia) e Kaluga (Russia).
La presenza delle città Anche in questo fine settimana tanti giornalisti a San Miniato. La stampa specializzata nell’agroalimentare, ambiente e turismo aderente all’Arga, era rappresentata, oltre che da una folta rappresentanza, dal presidente Unaga Mimmo Vita, noto conduttore di Canale Italia, il quarto network italiano, dove tiene una seguitissima rubrica settimanale “Bianco, rosso, verde” sull’agroalimentare di qualità. Il primo canale della Tv Svizzera ha realizzato un servizio sul tartufo bianco di San Miniato al pari di altre emittenti nazionali.
Ora non resta che attendere l’ultimo week-end di Mostra Mercato, sabato 26 e domenica 27 per sapere se sarà battuto il record di centomila visitatori.
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IL TARTUFO D’ORO
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Ultimi giorni per aggiudicarsi il Tartufo d’oro 2011,
tartufai in fermento per trovare la pepita più grossa
E’ assai ambito il premio “Tartufo d’oro” che viene assegnato ogni anno al tartufaio che, avrà nella stagione, avrà trovato il tartufo bianco più grosso. Ci sarà tempo fino a domenica 27 novembre, ultimo giorno della 41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato. Alle 18 di domenica 27 in piazza del duomo, si svolgeranno infatti le premiazioni . Farà fede il peso certificato dai vigili urbani di San Miniato e il loro giudizio è ovviamente inappellabile.
Ad oggi il tartufo più grosso è quello trovato da Luca Gazzarrini dal peso di 543 grammi, segue quello di Marco Macchi con 512 grammi. Grossi tuberi sono anche quelli trovati da Lorenzo Morelli (324 grammi) Bruno Ceccatelli (201 grammi), Cicciarella Giovanni (466 grammi), Bandini Marco (292 grammi).
La stagione non favorevole con poche piogge non è stata molto favorevole in termini di quantità di prodotto, la qualità invece è stata eccellente.
Il più grande laboratorio a cielo aperto del gusto italiano, in questo novembre, attende visitatori da tutta Italia per far apprezzare ancora una volta le proprie specialità enogastronomiche, i vini pregiati, i prodotti della norcineria tipica, dell’arte bianca e della pasticceria. I gourmet show saranno tutti da seguire. Sabato 26 novembre alle 16,30 in piazza Duomo assaggi d’autore con lo “Sformatino di spinaci con salsa di tartufo” a cura dello chef Roberto Ascani dell’Osteria Upupa. Quindi, alle 18 degustazione della Condotta Slow Food di San Miniato. Domenica 27 alle 16,30 salirà sul palco lo chef Paolo Fiaschi del ristorante Papaveri e Papere con il “tortello di funghi porcini con crema di parmigiano e tartufo”, poi a seguire, le premiazioni.
Lunedì 28 novembre alle ore 21,30 è poi in programma una deliziosa appendice musicale della mostra mercato, a cui tutta la popolazione è invitata. Al palatartufo si esibiranno il gruppo degli Homo Sapiens in concerto.
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IL PRIMO TRICOLORE
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Arriva il primo tricolore da Reggio Emilia-
Anche il Tartufo Bianco, è il caso di dirlo, ha unito l’Italia, almeno a tavola. Questo legame ha guidato per tre fine settimana i visitatori della 41°Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato, tra i profumi e i sapori della storia del nostro risorgimento e i profumi e i sapori delle preziose pepite. Un filo conduttore che unisce i vari angoli della città di San Miniato, che supera il tempo e lo spazio e che passa dalla mostra su “Pellegrino Artusi ha unito l’Italia e gli italiani…almeno a tavola” (nel ricordo del 150° dell’Unità d’Italia e dei 100 anni dalla scomparsa dell’Artusi), alla mostra a Palazzo Grifoni dei documenti dell’archivio comunale del periodo risorgimentale e di alcune divise d’epoca, fino alla mostra sui 150 anni del quotidiano “La Nazione”. Ora in questo week end il filo della storia si riannoda trasformandosi in una vera e propria manifestazione che percorrerà tutto il centro storico. Arriverà in città infatti, direttamente da Reggio Emilia (città animatrice d’Italia), dove è nata la bandiera tricolore, una riproduzione del primo tricolore che il Presidente del Consiglio Comunale di Reggio Emilia Emanuela Caselli omaggerà al Consiglio Comunale di San Miniato dove rimarrà esposto nella sala consiliare a ricordo del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia. Sarà a San Miniato anche lo storico Gino Badini, Presidente della Deputazione Reggiana Storia Patria. Spiega: “Il più significativo evento in terra reggiana con notevoli effetti simbolici sul nostro Risorgimento e sulla nostra Nazione, fu la nascita del Tricolore durante i lavori del Congresso, tenuti a Reggio Emilia dal 27 dicembre 1796 al 9 gennaio 1797 nella sala che, a ricordo di questo rilevante episodio, ha poi preso il nome di “Sala del Tricolore”. Nella città emiliana, che si era liberata del governo ducale e si era eretta in Repubblica il 25 agosto 1796, si riunirono i deputati eletti con metodo democratico nelle città di Bologna, Modena, Ferrara e Reggio Emilia. Fu innanzitutto deliberata la creazione della Repubblica Cispadana “una e indivisibile” e il 7 gennaio 1797, su proposta del deputato ferrarese Giuseppe Compagnoni, venne scelto come stendardo della neonata Repubblica il Tricolore bianco rosso e verde.
La bandiera era ricavata da quella militare che Napoleone aveva conferito alla Legione lombarda il 6 novembre 1796 a Milano; ancor prima, i medesimi tre colori erano stati apposti sulle coccarde distribuite a Bologna durante la fallita insurrezione capeggiata da Zamboni e De Rolandis. Il tricolore nato a Reggio Emilia e sancito in modo istituzionale da un’assemblea di una Repubblica democratica, era a strisce orizzontali, color rosso in alto, il verde in basso e il bianco in mezzo; recava il turcasso con quattro frecce indicanti le quattro città aderenti alla Cispadana: Bologna, Ferrara, Modena e Reggio.
Per la loro sollevazione antiducale e per la partecipazione al fatto d’armi contro gli austriaci (Montechiarugolo, in territorio parmense) Ugo Foscolo definì i reggiani «primi veri italiani e liberi cittadini» e Reggio «città animatrice d’Italia».
La popolazione si ritroverà in piazza Grifoni a San Miniato, sabato 26 novembre alle ore 10, poi in corteo, il tricolore storico e un maxi tricolore, preparato per l’occasione e portato dai bambini delle scuole, passeranno per le vie della città fino al Municipio, accompagnati dalla filarmonica “A.Del Bravo” di La Scala, dove sarà consegnata al sindaco di San Miniato la riproduzione del primo tricolore.
Si tratta della manifestazione di maggior rilievo che unisce i 150 anni dall’Unità d’Italia e la Mostra Mercato del Tartufo Bianco di San Miniato, poi domenica 27 la conclusione con un omaggio al musicista Giuseppe Verdi con un concerto sinfonico della corale “Mons. Cosimo Balducci” e della Filarmonica “G.Verdi” di San Miniato.
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14 novembre 2011
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41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato,
Il secondo week-end della 41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato (Pi)
Attesi trentamila visitatori a San Miniato al “laboratorio nazionale del gusto a cielo aperto”
Week-end tutto da gustare alla 41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato, iniziata sabato 12 novembre (proseguirà fino a domenica 27), lo scorso fine settimana ha visto la partecipazione di quasi trentamila visitatori. Il laboratorio nazionale del gusto a cielo aperto più importante d’Italia in questo periodo, si arricchisce di altre attrattive e propone nuovi eventi e manifestazioni. Al centro di tutto rimane il pregiato Tartufo Bianco di San Miniato, quotato al borsino del tartufo intorno ai 3000 euro al kg e che è l’assoluto protagonista della tavola, assieme ai vini pregiati e le eccellenze della norcineria e dell’arte bianca. Ad apprezzare tutte queste bontà sono a San Miniato alcune delegazioni provenienti da Apolda (Germania), Villeneuve Lez Avignon (Francia) e Kaluga (Russia).
I gourmet show vedranno protagonisti sabato 19 il “Farro antico di Toscana” a cura di Luca Pedrini dell’azienda San Cristoforo che ci racconterà la storia di questo farro monococco, giunto a noi dall’antica Roma e oggi coltivato nelle campagne di San Miniato (ore 16,30 Piazza Duomo), e la condotta Slow Food di San Miniato che presenterà i prodotti buoni, puliti e giusti secondo la filosofia Slow Food (ore 18).
Domenica 20 sarà proposto un piatto d’eccezione: le “Coccole di vitello chianino I.G.P. con tartufo, a cura della Macelleria Falaschi, (ore 16,30), mentre alle 18 lo chef Daniele Fagiolini del ristorante Le Colombaie proporrà il “Leprino di Viterbo ripieno con tartufo”.
Intanto uno dei tartufi più grossi della stagione, del peso di 512 gr., è stato apprezzatamente degustato su piatti sopraffini, realizzati da Paolo Fiaschi del ristorante “Papaveri e Papere” e da Daniele Fagiolini del ristorante “Le Colombaie” per una serata di beneficenza a favore del Centro Diurno “La Casa di Ventignano”. Alla serata sono intervenuti anche Claudio Sottili e Anna Maria Tossani, conduttori della seguitissima trasmissione televisiva “Aspettando il tg” di Italia 7.
L’intrattenimento del secondo fine settimana di Mostra Mercato sarà affidato al “ cinema piu’ piccolo del mondo ” , la Cortomobile. Si tratta di un’Alfa Romeo 2000, del 1974, color verde pino adattata per la visione di cortometraggi per due spettatori adulti o quattro bambini. L’iniziativa e’ del Centro Cinema Paolo e Vittorio Taviani in collaborazione con l’Ufficio Stampa di San Miniato Promozione, che intende valorizzare i cinema di un tempo, in contrapposizione con gli attuali multisala. La Cortomobile sara’ parcheggiata sabato dalle 17 alle 19 e dalle 21 alle 23 in piazza Grifoni e domenica dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19 in piazza del Duomo. Il prezzo delle proiezioni e’ di 2 euro. Il programma prevede 60 cortometraggi dai 60 secondi ai 15 minuti, racchiusi nel cosiddetto ”cortomenu” che si suddivide in antipasti, primi, secondi e cinedessert. Francesco Azzini e’ l’ideatore e l’autore del progetto iniziato nel 2006 e realizzato insieme alla Hulot, societa’ di distribuzione e promozione cinematografica.
Con l’apertura di due mostre a Palazzo Grifoni, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato si completa l’offerta culturale della 41° Edizione della Mostra Mercato.
Il Convegno filatelico, con scambio e mostra collaterale sui 150 anni dall’Unità d’Italia vedrà l’esposizione di documenti storici, reperti e oggetti. Con il seguente programma: Sabato 19 ore 10-19 mostra filatelica e numismatica e convegno di scambio, domenica 20 ore 10-19 Mostra filatelica e numismatica, inoltre dalle 10 alle 19 sarà funzionante un ufficio postale con lo speciale annullo filatelico commemorativo delle due mostre. Per tale evento è stata anche coniata una medaglia commemorativa.
L’altra mostra, ripropone un binomio già collaudato tra la pelle di qualità che fa la moda e le tendenze e che si produce a San Miniato e il Tartufo Bianco. Il Consorzio Vera Pelle Italiana Conciata al Vegetale con Oliviero Toscani ha organizzato la seconda edizione del Concorso di Design PELLE+ per nuove proposte progettuali di prodotti, destinati ad usi diversi, realizzati con pelle conciata al vegetale. PELLE+ è un concorso annuale di respiro internazionale che mira a coinvolgere un ampio raggio di partecipanti ed idee e a sfatare il pregiudizio comune che vuole la pelle conciata al vegetale adatta alla sola realizzazione di articoli classici di pelletteria. Il 19 settembre scorso al Triennale Design Museum di Milano si è svolta la cerimonia di premiazione, con l’esposizione di tutti i progetti partecipanti e la presentazione dei vincitori.
La mostra dei progetti sarà inaugurata a Palazzo Grifoni sabato 19 novembre alle ore 17 alle presenza dell’on. Vannino Chiti e dei giornalisti Arga e sarà visitabile fino alla domenica 27 novembre.
L’informazione sarà ben rappresentata. Per la prima volta saranno a San Miniato a visitare la 41a Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco, i giornalisti associati Arga, la stampa specializzata dell’Ordine dei Giornalisti.
Per loro è stato preparato un educational (nella splendida Villa Sonnino) che prevede una serie di tappe alla conoscenza dei saperi e dei sapori di San Miniato e una visita alla Mostra Mercato.
I giornalisti che arriveranno, provenienti un po’ da tutta Italia, sono esperti di agroalimentare, ambiente e turismo e daranno un contributo importante per la valorizzazione e la promozione del nostro territorio.
Sarà a San Miniato Mimmo Vita, presidente nazionale Unaga, uno dei più apprezzati e noti giornalisti che si occupano di agroalimentare, enogastronomia e turismo e conduttore di una seguitissima trasmissione televisiva settimanale su Canale Italia in emissione nazionale “Bianco Rosso e Verde”.
Sarà a San Miniato anche la direzione del Quotidiano La Nazione per inaugurare la mostra (ore 16,30 Loggiati di San Domenico) sui 150 anni dello storico giornale fiorentino.
Altri servizi televisivi saranno assicurati da Europa7 facente parte del circuito 5 Stelle.
San Miniato e il tartufo andranno poi all’estero attraverso la Tv Svizzera, mentre nel prossimo week-end è attesa la Tv tedesca.
Sono attesi nel week-end trentamila visitatori.
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9 novembre 2011
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Sabato 12 novembre ore 11 si inaugura la 41° Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato
Taglio del nastro con Ermete Realacci
SAN MINIATO – Sabato 12 novembre alle ore 11 sarà inaugurata la 41°Mostra Mercato Nazionale del Tartufo Bianco di San Miniato che continuerà per tre week end fino al 27 novembre 2011.
Alla simbolica cerimonia del taglio del nastro, oltre al sindaco di San Miniato Vittorio Gabbanini,interverrà ‘onorevole Ermete Realacci.
La cerimonia si terrà nel cuore del centro storico di San Miniato nella “Loggetta del Fondo” dove è stata allestista la mostra “Pellegrino Artusi… ha unito l’Italia e gli italiani… almeno a tavola
– A cento anni dalla sua scomparsa ma soprattutto nel centocinquantenario dell’unità d’Italia”.
All’interno della mostra funzionerà anche uno spazio denominato “La loggetta delle news” dove durante tutta la durata della mostra mercato in maniera sporadica si avvicenderanno coordinati da Paolo Tinghi, Maria Grazia Messerini e Fabrizio Mandorlini, i produttori, gli espositori, le associazioni e tutti coloro che hanno qualcosa da dire o raccontare, con filmati, proiezioni e interviste: un vero e proprio salotto nel cuore della festa e un evento nell’evento.
Intervistato dall’Ufficio Stampa della Fondazione San Miniato Promozione l’on. Realacci, presidente onorario di Legambiente ha così commentato:
“Parlare solo di tartufo alla pur celeberrima Mostra Mercato Nazionale del tartufo Bianco di San Miniato mi pare riduttivo.
Va capita a fondo infatti l’eccezionalità di un territorio che è terra fertile per i tartufi che hanno bisogno per crescere di natura e boschi e acque pulite e che allo stesso tempo è capace di competere nel mondo con le produzioni del cuoio e delle pelli, che sono notoriamente produzioni che possono avere ripercussioni sulla qualità ambientale ma in modo evidente riescono qui a convivere e prosperare.
Il fatto che San Miniato sia sotto i riflettori i questi giorni per i suoi tartufi, ci indica, nel grave momento di crisi che stiamo vivendo, una via prioritaria per far ripartire l’economia del nostro paese.
Tenere insieme cioè produzioni di alta qualità, con l’ambiente, con la bellezza delle città e delle campagne, con la natura.
Tutto questo è la nostra storia e il nostro futuro. Insieme sono la ricetta per superare la crisi. Questa è una sfida che l’Italia può vincere se saprà cogliere nelle caratteristiche del suo sistema produttivo le radici di una scommessa sul futuro.
Un sistema fatto prevalentemente da piccole e medie imprese fortemente legate al territorio che può trovare nella green economy una straordinaria leva di rilancio. E’ un’Italia che vince e resiste alla crisi perché punta sulla coesione sociale, sull’innovazione e sulla ricerca, sull’ambiente e la cultura.
E’ un’Italia che spesso la politica non sa leggere e accompagnare, ma che ha un grande bisogno di essere messa in rete, raccontata per quello che è, e di riconoscersi in un progetto comune per essere più forte in un progetto che coinvolge tutto il Paese, che non lascia indietro nessuno, che chiama all’azione imprese, istituzioni, società, politica, persone.
In questa Italia un territorio come quello di San Miniato è un esempio per tutti”.
Sono invitate a intervenire tutte le associazioni, istituzioni, enti, produttori e cittadini e chi opera nel mondo dell’informazione.

INFO
Fabrizio Mandorlini
Ufficio Stampa Fondazione San Miniato Promozione
329 9875817 – ufficio.stampa@sanminiatopromozione.it

Francesca Pascucci
Segreteria Ufficio Stampa Fondazione San Miniato Promozione
0571-42745 – f.pascucci@sanminiatopromozione.it

Il programma dettagliato della 41a Mostra Mercato Nazionale Tartufo Bianco di San Miniato
www.sanminiatopromozione.it all’indirizzo www.sanminiatopromozione.it/wp-content/uploads/2011/10/programma-tartufo-2011-finale2.pdf


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