L’assessore Montemarano: “Nessun pericolo per i mitili provenienti da allevamenti”.

“Non esiste alcun motivo di allarme legato al consumo di mitili provenienti da allevamenti certificati”.

Lo sottolinea l’Assessore regionale alla sanità, Angelo Montemarano, in relazione alle notizie relative alla individuazione di un’alga tossica sui litorali fra Bacoli, Nisida, capo Misero e Paiano in provincia di Salerno.

L’Assessore precisa che la scoperta dell’alga è il risultato di un’azione di monitoraggio promossa dall’assessorato alla sanità per la individuazione di frutti di mare non consigliabili per il consumo alimentare.
“Il rischio-continua l’assessore Montemarano- può derivare solo dalla pesca nelle aree colonizzate dall’alga, del resto già individuate dal monitoraggio della Regione.

“Lo scorso anno abbiamo sequestrato oltre settecento tonnellate di mitili perché allevati in aree non sicure a riprova della serietà dei controlli –sottolinea Paolo Sarnelli, responsabile del servizio veterinario dell’assessorato regionale alla sanità – inoltre oggi possiamo contare anche sull’apporto offerto dall’Osservatorio regionale sicurezza alimentare (Orsa).

I consumatori possono, dunque, stare tranquilli sulla bontà dei prodotti che arriva sulle tavole attraverso flussi commerciali controllati.”

“Ovviamente –puntualizza Sarnelli – bisogna diffidare di prodotti esposti su bancarelle non autorizzate perché il rischio vero deriva proprio dall’impossibilità di controllare l’origine ed il percorso di tali prodotti”.

REGIONE CAMPANIA. COMUNICATO UFFICIO STAMPA DEL 26 GIUGNO 2008

Categorie: Mare e Pesca

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