Sabato mattina consegna alle istituzioni della petizione per la riapertura del reparto maternità degli Incurabili Ore 9, Sala Longo (ex refettorio delle trentatrè)
Sabato 20 febbraio, nel corso del convegno “L’assistenza sanitaria al Centro storico di Napoli e l’Ospedale santo” che si terrà alle 9 nella Sala Maria Lorenzo Longo – ex refettorio delle trentatrè – in via Armanni 15 (Napoli), verrà completata la raccolta firme a sostegno di una petizione per la riapertura del reparto maternità e del Pronto soccorso ostetrico ginecologico dell’Ospedale Incurabili, che sarà poi consegnata alle autorità istituzionali presenti: il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, e i presidenti della II e IV Municipalità di Napoli, Francesco Chirico e Armando Coppola.
Nel Centro storico di Napoli in 3 anni sono stati chiusi 3 punti nascita ed una Terapia intensiva neonatale, con gravissime ripercussioni sull’assistenza delle partorienti e dei nascituri. L’ultimo presidio chiuso è proprio quello dell’ospedale S. Maria del Popolo degli Incurabili dove inutilmente in 10 anni, nonostante i capitali investiti (e non ancora spesi) e due “prime pietre” poste per il progetto della “Casa del parto”, colpevolmente i lavori non sono terminati.
Di fronte a tali gravi inadempienze, spontaneamente è nato il comitato “Pro Ospedale Incurabili” (formato da liberi cittadini, non politicamente caratterizzati) che, ritenendo realizzabile una gestione economicamente sostenibile del presidio, ha promosso la raccolta firme, che ha già riscosso numerosissime adesioni, su tre precisi punti: 1) riapertura del reparto maternità e del Pronto soccorso ostetrico ginecologico; 2)risoluzione dei problemi burocratici che bloccano i lavori della casa del parto; 3) riapertura di un Pronto soccorso generale a servizio del centro storico.
Il convegno, introdotto dal portavoce del Comitato, Francesco Galluccio, vedrà gli interventi, tra gli altri, di Don Leonardo Zeccolella (Direttore Pastorale sanitaria di Napoli), del dottor Bruno Zamparelli, della dottoressa Rosa Papa e del professor Luigi De Paola, che parleranno sia del glorioso passato che delle criticità presenti del presidio ospedaliero degli Incurabili che rappresenta un grande pezzo della storia di Napoli: fondato nel 1521 (quasi 500 anni fa), eccelse, in particolare, nel campo ostetrico ginecologico e, nello spirito di carità che contraddistinse la sua istituzione, la sua fondatrice, la Venerabile Maria Longo, fece apporre la nota epigrafe “Qualsiasi donna, ricca o povera, patrizia o plebea, indigena o straniera, purché incinta, bussi e le sarà aperto”. In quei luoghi hanno, inoltre, lavorato e sofferto circa 40 tra Santi e Beati insieme a tanti scienziati e medici laici, che hanno scritto insieme la storia della medicina.
Ufficio stampa: Antonio Vastarelli 3389931208 [antonio.vastarelli@gmail.com]


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