‘E Curti “La Raccolta del 2006 – Liquori tipici” Da lunedì 19 a mercoledì 21 giugno 2006

AZIENDA
Il laboratorio di liquori tipici ‘E Curti di S. Anastasia, riprendendo un antica ricetta (1894) di “nucillo” (il nocino fatto a Napoli) dall’omonimo ristorante di famiglia, ha cominciato a produrre nel 1997 il nucillo ‘E Curti, ancorando l’intero processo produttivo ai dettami tradizionali:
raccolta manuale dei malli a cavallo del 24 Giugno (S. Giovanni Battista);
preparazione delle dosi con il conteggio, e non la pesatura, dei malli;
taglio manuale e messa in infusione dei malli e delle spezie imposte dalla ricetta;
filtraggio dell’infuso con panni di tela;
miscelatura manuale dell’infuso con lo sciroppo (acqua e zucchero);
imbottigliamento manuale, per caduta, del prodotto finito.
L’estrema artigianalità del processo produttivo ha reso indispensabile un meticoloso studio delle normative igienico – sanitarie e fiscali per raggiungere un primo obiettivo:
Produrre Locale ( nel pieno rispetto delle identità del territorio)
Vendere Globale (nel pieno rispetto delle normative imposte dalla CEE).

POLITICA MARKETING
L’esperienza commerciale dall’inizio fino ad oggi, confermata dalla stessa esperienza, recentemente vissuta dai grandi Vini italiani (Brunello, Barolo prima e Taurasi poi) ha evidenziato che la monetizzazione del valore aggiunto legato alla tipicità e alla professionalità artigianale, dunque alla qualità intrinseca di prodotto, richiede un’ altrettanto qualificata competenza comunicazionale e commerciale.
Pertanto come qualche anno fa si andava nel Chianti o nelle Langhe a camminare le Vigne e vedere la vendemmia, a visitare le cantine in piena operatività, contribuendo a far conoscere e a valorizzare economicamente territori ricchi di prodotti, uomini e saperi, da qualche mese si è pensato di ripetere questa esperienza, adattandola alle preziosità enogastronomiche del territorio Vesuviano di cui ‘E Curti sono parte integrante.
Infatti si è sostituita la vendemmia di Ottobre con la raccolta dei malli di Giugno, il vigneto con il noceto, la cantina con il laboratorio, le Langhe ed il Chianti con il Vesuvio. Viene da sé che alla pappa con il pomodoro si è sostituita la pasta di Gragnano con il pomodorino del piennolo, al pecorino di Pienza, il Fiordilatte, la mozzarella di Bufala e poi le albicocche (21 Cultivar recensiti) e così via.
Nella politica di brand de ‘E Curti, dunque, non un nocino da vendere per categoria merceologica, ma un liquore tipico di grande identità da valorizzare e promozionare anche e soprattutto attraverso il territorio in cui si produce. Ecco perché la raccolta, che concentra buona parte dei tratti distintivi della tipicità locale, diventa il perno della comunicazione aziendale.

EVENTO
L’embrionale esperienza degli ultimi due anni ci ha permesso di ottimizzare la gestione dell’iniziativa elaborando un programma giornaliero (di seguito riportato) che si ripeterà nei tre giorni successivi della raccolta (lunedì 19, mar 20, mer 21 Giugno 2006) in maniera tale che l’evento risulti una festa, seppur con importanti risvolti culturali e commerciali e non un occasione dispersiva e snervante, oltre che improduttiva, per incontrarsi.
Quest’anno, perciò, ci siamo guadagnati l’adesione oltre che di clienti specializzati, agenti di Commercio, amici appassionati e membri di istituzioni (Comune, Provincia, C.C.I.A.A.) anche di giornalisti della carta stampata e della televisione attenti e specializzati nel fenomeno enogastronomico.
Saranno presenti anche: il Prof. Corrado Barberis, Prof. Mariano Nicotina, Prof. Antonio De Simone, Prof. Marino Niola che con le loro competenze specifiche verranno coinvolti in confronti informali nei vari momenti della giornata, evidenziando aspetti antropologici, socio- rurali, archeologici del territorio.

PROGRAMMA GIORNALIERO: 19-20-21 GIUGNO 2006
1 ) Ore 10,00 – 11,00
Accoglienza ospiti ai punti d’incontro (opportunamente individuati e comunicati agli ospiti, vedi allegato). Trasferimento dai mezzi di trasporto (auto private, treno, aliscafo, aereo) alle navette e raggiungimento del punto di raccolta nella campagna di S. Anastasia.
2 ) Ore 11,00 – 13,00
Visita guidata al noceto, confronto con i contadini impegnati nella raccolta tradizionale e con i membri dell’associazione Artemide che si affiancano alla raccolta tradizionale con il metodo del tree-climbing.
3 ) Ore 13,00 – 15,00
Pausa Merenda in un apposito spazio predisposto all’ombra dei noci con pane di lievito madre, mozzarella di bufala, pomodorini del piennolo, olio d’oliva extravergine campano,
Albicocche Vesuviane colte direttamente dagli alberi, su indicazione di giovani agronomi,
coinvolti nell’evento. Confronto informale con i prof. M. Niola e C. Barberis, fumata di
“antichi toscani”, guidata da Stefano Fanticelli (Club Maledetto Toscano), sotto l’egida
dell’ ETI, produttore del famoso sigaro.
4) Ore 15,00 – 16,00
Trasferimento con le navette al laboratorio per assistere al conteggio dei malli, al taglio manuale e alla messa in infusione in apposite damigiane esposte al sole.
Confronto dialettico con tutti i presenti, i titolari della produzione, il prof. M. Nicotina e
C. Barberis.
5 ) Ore 16,00 – 18,00
Trasferimento con le navette nel borgo antico di Trocchia.
Visita guidata a Palazzo Pistolese e Palazzo Cappabianca; residenze estive della nobiltà
Partenopea e confronto informale guidato dall’Associazione Culturale “ L’Olivella”,
dall’archeologo Prof. Antonio De Simone sulla peculiarità del territorio Vesuviano.
Passeggiata guidata ai cunetti Vulcanici del Carcavone ed al sito archeologico romano
(sono stati ritrovati i resti di un’antica villa romana dove si ipotizza sia morto l’imperatore Ottaviano Augusto) di Somma Vesuviana.
6 ) Ore 18,00 – 20,00
Trasferimento con le navette al pastificio artigianale Gerardo di Nola, sito fra i comuni di S. Anastasia, Pomigliano e Castello di Cisterna. Buffet di primi piatti con ricette tipiche Vesuviane, preparate al momento da noti ristoratori Campani: Torre de Saraceno, Gennaro Esposito/ ‘E Curti S.Anastasia, Angela Ceriello/ Mimì alla Ferrovia, Ciro a S. Brigida,/ Rist. L’Europeo, Alfonso Mattozzi.

Come raggiungere S.Anastasia, (Napoli), la destinazione di incontro:
Treno: Stazione Circumvesuviana Sant’Anastasia
F.S.: Stazione Napoli Centrale – Piazza Garibaldi
Circumvesuviana: Napoli – Sarno Via Ottaviano fermata S.Anastasia
Aereo: Sala Arrivi, Aeroporto di Napoli Capodichino
Nave: Bar Beverello, Napoli Molo Beverello
uto: Parcheggio Muroli Cash and Carry
Raccordo Autostrada A1 (tra i caselli Napoli Nord e Napoli Sud ) uscita Napoli Centro Direzionale, direzione Pomigliano – Cercola uscita paesi Vesuviani.
Per ulteriori informazioni:
Tel. 081/531 27 97 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
E’consigliabile arrivare alla destinazione di incontro prescelta entro le ore 10:00.
Tel. 081/531 27 97 dal lunedì al venerdì dalle ore 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00
www.e-curti.it/info@e-curti.it
Fax 081/531 38 40


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.