Il 14 luglio a Riardo (Ce) Prima Edizione Premio Masseria delle Sorgenti Ferrarelle

Mario Carillo: Premi Masseria
Delle Sorgenti Ferrarelle
Nella galassia dei premi letterari, spicca per la sua originalità ed interesse, il Premio Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, coordinato dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta. Chiamati a partecipare con un tema ben preciso su acqua, cibo e territorio; storia, economia, cultura, tradizioni e benessere di una popolazione, gli studenti ed ex studenti dell’Università Suor Orsola Benincasa.
La giuria composta di cinque esperti dell’alimentazione: Helga Sanità, antropologa e ricercatrice del MedEat Research, Tommaso Esposito, giornalista e scrittore, Antonio Pace, presidente Associazione Verace Pizza Napoletana, Enzo Coccia, maestro Pizzaiolo, Michele Pontecorvo, responsabile comunicazione e Csr Ferrarelle non ha avuto dubbi nel giudicare i numerosi scritti, tremila battute, pervenuti che hanno rispettato appieno l’argomento.
Ad aggiudicarsi lo scettro della prima edizione, un assegno di 500 euro, Luigi Orlandi, food blogger con l’articolo
“Questa è l’acqua tra vita e cultura”.
Il secondo premio è andato a Valeria Vanacore, giornalista e comunicatrice enogastronomica con l’articolo: “Campi Flegrei, Storie di Mare, cibo e tradizioni”.
Il terzo riconoscimento a Marco Prato, regista e scrittore con
“L’insostenibile leggerezza dell’acqua. Cibo, territorio, storia e cultura uniti da un filo liquido”.
La cerimonia di consegna dei riconoscimenti, nella fattoria del caratteristico borgo di Riardo in provincia di Caserta, dominato dal gran castello medievale con una vasta area di 145 ettari “in un ambiente paesaggistico e naturalistico pressoché intatto, nel cui sottosuolo sono custodite le sette falde acquifere da cui sgorga l’acqua alla base della produzione Ferrarelle, Natia e Santagata, utilizzate nel secolo scorso per uso terapeutico e dove si trovano testimonianze di secoli passati e il Fai ha patrocinato un importante opera di valorizzazione”.
Il Parco delle Sorgenti di Riardo si estende nella pianura pedemontana del Roccamonfina e del Monte Maggiore – dove, nel tempo, le coltivazioni tradizionali sono state sempre più abbandonate – è stato attivato un imponente piano di riconversione agricola, con la messa a dimora di colture storicamente e tradizionalmente praticate nel comprensorio, come la mela Annurca “Bella del Sud”, il nocciolo, il ciliegio e il frumento duro. La conservazione delle biodiversità. Tra le altre attività visite guidate, approfondimenti sulla produzione e sugli usi dell’acqua.
Presenti alla serata sette maestri pizzaioli che hanno disquisito sulla bontà delle acque nella preparazione dell’impasto e si sono messi all’opera deliziando i convenuti con le loro specialità, dalla margherita alla pizza a metro: Attilio Bachetti, Da Attilio alla Pignasecca, Napoli; Eleazzaro Bonafiglia, Masseria delle Sorgenti, Riardo; Raimondo Cinque – Ristorante Gigino Pizza a Metro, Vico Equense; Ciro Coccia – La Dea Bendata, Pozzuoli; Enzo Coccia – La Notizia, Napoli, membro, come accennato, della giuria del premio e ideatore, per l’occasione, della pizza Masseria delle Sorgenti; Franco Pepe – Pepe in Grani, Caiazzo (Ce); Antonio Starita – Starita a Materdei, Napoli. Ha curato i rapporti con la stampa, la collega Gambacorta.
Stefano Ferrara di Quarto, ha fornito i forni per la cottura delle pizze; Contadi Castaldi Franciacorta le bollicine “alcoliche” con i suoi Franciacorta Brut, Franciacorta Rosé s.a e Franciacorta Satèn 2009; l’Antica Distilleria Petrone, ha offerto i suoi ottimi Elixir Falernum e Guappa, l’unico liquore a base di latte di bufala. Le torte della giovane chef della casa Filomena. Per le pizze l’olio extravergine d’oliva Masseria delle Sorgenti Ferrarelle ricavato dagli ulivi del ricco Parco di Terra di Lavoro.
mario carillo – giornalista associato argacampania
[mcarill@tin.it]

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13 luglio 2014
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Laura Gambacorta: Un Premio inedito per sottolineare il legame fra acqua, cibo e territorio, tema del concorso: si apre così la prima edizione del Premio Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, coordinato dalla giornalista enogastronomica Laura Gambacorta.

A concorrere al Premio, studenti ed ex studenti dell’Università Suor Orsola Benincasa, invitati a realizzare un articolo sul tema, sottoposto al giudizio di 5 membri di spicco del mondo dell’enogastronomia, del giornalismo e della cultura:
Helga Sanità, antropologa e ricercatrice MedEat Research,
Tommaso Esposito, scrittore e giornalista,
Antonio Pace, Presidente Associazione Verace Pizza Napoletana,
Enzo Coccia, maestro pizzaiolo,
Michele Pontecorvo, Responsabile Comunicazione e CSR Ferrarelle SpA.

Quale miglior sfondo per la cerimonia di consegna del Premio, lunedì 14 luglio, la splendida cornice del Parco Sorgenti di Riardo: la vasta area incontaminata che sovrasta e custodisce le fonti delle acque minerali Ferrarelle, Natia e Santagata nella quale il FAI ha patrocinato un’importante opera di valorizzazione.
Un progetto, quello alla base del Parco Sorgenti Ferrarelle, che riassume ed esprime con i suoi elementi valoriali le ragioni più profonde di questa prima edizione del Premio, il cui scopo è evidenziare l’importanza dell’interazione dei tre fattori acqua, cibo e territorio sull’economia, la storia, la cultura, le tradizioni e il benessere di una popolazione. L’opera di valorizzazione del Parco Sorgenti Ferrarelle insieme al FAI ha infatti consentito di mettere il Parco a disposizione della collettività attraverso visite guidate, passeggiate, attività ludico-didattiche e servizio di ristorazione di qualità e ha incentivato l’interesse collettivo nei confronti della risorsa acqua e le potenzialità turistiche dell’area; la creazione dell’azienda agricola Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, figlia di questo progetto, concorre invece alla conservazione delle biodiversità e delle colture tradizionali di queste terre. L’acqua Ferrarelle è inoltre da più di 120 anni marchio d’eccellenza e simbolo dell’alto casertano nel mondo, le cui radici affondano in questo territorio e ne permeano la storia e lo sviluppo.

Ad esprimere la più reale e tangibile commistione fra buon cibo e territorio, durante la cerimonia di premiazione, ci sarà tutta l’arte culinaria dei maestri pizzaioli Attilio Bachetti, Eleazzaro Bonafiglia, Raimondo Cinque, Enzo e Ciro Coccia, Franco Pepe e Antonio Starita, con le loro pizze di alta qualità e la passione per un’arte di lunga tradizione, divenuta simbolo per eccellenza del territorio campano.

Ferrarelle SpA
è il quarto gruppo italiano a volume nel settore delle acque minerali ed è proprietaria dei marchi Ferrarelle, Vitasnella, Boario, Natia e Santagata e distributore esclusivo per la penisola del brand Evian. La società è in espansione anche all’estero e con Ferrarelle e Natia è in distribuzione in USA, Francia, Spagna, Australia, Nuova Zelanda, Germania, Regno Unito, Russia, Danimarca, Giappone, Hong Kong, Taiwan.

da: Laura Gambacorta


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