RETECAPRI CONTINUA A CRESCERE E RIVENDICA FREQUENZE E LCN

Capri, 11 luglio 2014
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L’ESTATE PIROTECNICA DI RETECAPRI, L’UNICA TV NAZIONALE INDIPENDENTE
Accordi con operatori di alto livello
Estate pirotecnica in casa ReteCapri: prima l’accordo con Monradio poi quello con Junior TV, marchio acquisito dal potente gruppo sudamericano, ma anche ulteriori accordi con grandi e medio-piccoli operatori tra cui emittenti di alcune delle più numerose etnie presenti in Italia.
Evidentemente piace agli operatori un broadcast indipendente come ReteCapri con licenza di fornitore di contenuti oltre che di operatore di rete con la controllata Premiata ditta Borghini e Stocchetti di Torino. ReteCapri vanta una anzianità anche in ambito analogico superiore persino a Canale 5 (Mediaset) seppur di pochi mesi e, infatti, come emittente nazionale generalista free on air ex analogica, ha ricevuto la numerazione LCN 20 destinata oggi a quelle emittenti nazionali ex analogiche; ReteCapri è, peraltro, in attesa di vedersi riconosciuto il n. 8 oppure 9 del telecomando quando finalmente queste posizioni saranno liberate dalle emittenti tematiche non generaliste attualmente presenti.
Con Monradio è stato felicemente siglato l’accordo per trasmettere sulla numerazione LCN 66 l’emittente musicale Radio101 che ha preso il posto di RadioCapriTelevisiON, tradizionale ed affermata emittente del multiplex DVB-t di ReteCapri ora riposizionata sul N. 163 del telecomando dove i fan dell’emittente potranno ritrovarla.
L’accordo con Monradio per Radio101 parte da un progetto di rilancio del canale in sinergia con la radio e/o le radio del gruppo Mondadori con la supervisione e l’assistenza di Mario Volanti di Radio Italia cui è stata affidato il compito dell’operazione di rilancio.
Con il gruppo sudamericano, invece, ReteCapri ha siglato un contratto più articolato e ambizioso partendo dal canale per ragazzi Junior TV che utilizzerà la numerazione 45 LCN su cui finora veniva trasmesso il canale di ReteCapri NEKO TV destinato ad un pubblico che comprende sia ragazzi che adulti, vista la programmazione di cartoon giapponesi ma anche di crime e di altre produzioni tipicamente nipponiche.
Per dare spazio a Junior TV lo spostamento di NEKO TV è avvenuta con trasferimento sul canale LCN 247 dove gli affezionati di quello specifico genere ritroveranno l’emittente.
ReteCapri accoglie ancora sul suo multiplex (canale 57 UHF in SFN eccetto le zone servite con il canale 32 UHF) sia Odeon TV con numerazione LCN 176 di sua proprietà, nonché l’emittente VERO Capri gestita con la GVE Guido Veneziani Editore con numerazione LCN 55 di ReteCapri destinata all’emittente Capri Gourmet fino a che non l’utilizzasse GVE. Sia la capacità trasmissiva che la numerazione LCN 55 sono, però, ambite da numerosi altri pretendenti disposti a valutare l’operazione con consistenti rilanci ma, nel caso di non prosecuzione del contratto con GVE, è possibile che ci siano nuovi accordi non escludendo il ritorno di una gestione diretta di ReteCapri che affiancherebbe, così, gli altri canali del proprio multiplex e cioè ReteCapri seguita delle emittenti native digitali NEKO TV, RadioCapriTelevisiON, ReteCapri 2, Capri Store e Capri Casinò.
Costantino Federico, l’ultimo editore e broadcaster nazionale indipendente, annuncia inoltre un programma di investimenti sulla rete pari a circa 10 milioni di Euro tra il 2014 e il 2015 e conferma i contratti e le trattative con diversi operatori di alto livello, nuove alleanze e nuovi obiettivi.
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28 giugno 2014
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MENTRE IL CICLO ‘Un Sogno in Bianco&Nero’ FA BOOM DI ASCOLTI,
E’ preoccupante l’andamento del mercato televisivo nazionale in digitale terrestre visti gli ultimi risvolti che tendono a limitare sempre più il mercato sul fronte delle frequenze e delle emittenti. L’accordo tra SKY (monopolista pay sul satellite) e Telecom Italia Media per la nascita di 5 nuove emittenti, e il contestuale “matrimonio” tra la stessa Telecom Italia Media e Rete A (Gruppo L’Espresso), sono gli ultimi tragici esempi a cui AGCom e Antitrust dovrebbero porre la massima attenzione.
Nel primo caso, infatti, SKY già in posizione assoluta di monopolio sul satellite, tende ad accrescere la sua potenza sbarcando sul DTT per espandere il monopolio molto probabilmente non solo sul fronte della tv a pagamento ma anche sulla tv free.
Nel secondo caso, il colosso delle TLC vede conquistare il controllo di ben 5 multiplex DVB-t e costituire, così, insieme a Rai e Mediaset, il terzo monopolio. L’accorpamento di 15 multiplex e di decine di canali in seno a soli tre soggetti – ritiene ReteCapri – non può far altro che limitare il pluralismo e rendere impossibile l’uscita dell’Italia dalla procedura di infrazione aperta nel 2004 in sede UE proprio per la limitazione della concorrenza televisiva.
Nello stesso tempo il famoso ‘dividendo interno’ (ex beauty contest) che vedeva in palio tre importanti risorse, tre multiplex nazionali DVB-t, è fallito con la presentazione di una sola offerta, quella di Cairo, che otterrà la frequenza migliore senza concorrenti, mentre resta irrisolto il contenzioso con ReteCapri che da anni rivendica e aspetta l’assegnazione di un secondo multiplex mai ottenuto rispetto alla concorrente Rete A che, a pari requisiti, ne aveva ottenuti due, e che ora finiranno nel portafoglio di Telecom. Occorre, quindi, riequilibrare il mercato consentendo non solo l’ingresso di nuovi operatori ma limitando il numero di mux nelle mani di pochi, e di consentire agli aventi diritto, come ReteCapri, di chiudere gravose partite aperte. Non si dimentichi, inoltre, che va sanato anche l’equilibrio in materia di qualità e copertura delle frequenze in modo da evitare discriminazioni.
Altro gravissimo nodo ancora da sciogliere resta quello della numerazione dei canali sul telecomando (c.d. LCN) dove ReteCapri, dopo l’ultima sentenza del Consiglio di Stato che annulla parzialmente la nuova normativa nella parte riguardante le posizioni n. 8 e 9 (assegnate a MTV e DeeJayTv, due emittenti tematiche dichiarate illegittime ad occupare tale numerazione) aspetta l’esito della conclusione della predisposizione del nuovo piano di numerazione che vede l’emittente guidata dall’editore Costantino Federico, l’assegnazione della posizione 8 o 9. ReteCapri, infatti, è l’unica emittente nazionale generalista non inserita nella numerazione 1-9 (alla quale è stata appositamente prevista l’assurda e discriminante posizione n. 20). ReteCapri, infatti, possiede in pieno il requisito della storicità (‘ex analogica’) trasmettendo sin dal 1982.
Nonostante tali forti discriminazioni in tema di frequenze e di assegnazione LCN, ReteCapri non ha limitato i propri investimenti ma li ha addirittura potenziati per portarsi al più alto livello di competizione possibile tra le tv nazionali indipendenti e ottenendo, così, risultati sorprendentemente positivi. Valga il caso del palinsesto, con il ciclo dei film targati “Un Sogno in Bianco & Nero”, il cinema della storia, del fascino e del culto per il grande schermo, in onda su tutte le sere alle 21:00 con la consueta scheda di presentazione del critico e storico del cinema Joe Denti, e che ha fatto impennare gli ascolti.
Forte impegno profuso anche sul piano del potenziamento qualitativo e di copertura del segnale del proprio multiplex. Negli ultimi giorni, infatti, è stata ampliata la copertura nella regione Calabria ma la continua ottimizzazione è costantemente in corso su tutto il territorio nazionale.
Capri, 25 giugno 2014

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Categorie: Eventi

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