COMUNICATI STAMPA DEL 30 NOVEMBRE 2004

SANITÀ: LINEE GUIDA PER L’ASSISTENZA OSPEDALIERA IN NEONATOLOGIA.
La Giunta Regionale della Campania, su proposta dell’Assessore alla Sanità Rosalba Tufano, ha approvato le Linee Guida per l’ottimizzazione dell’assistenza ospedaliera in Neonatologia ed in Pediatria d’urgenza, elaborate dal Gruppo Tecnico coordinato dal professor Luciano Pinto.
Le Linee guida definiscono i percorsi nascita, distinguendo i punti nascita in tre differenti livelli a seconda delle caratteristiche strutturali e delle competenze professionali: un primo livello riservato alle gravidanze fisiologiche; il secondo livello è riservato alle gravidanze ed ai parti a rischio; il terzo livello per le gravidanze ed i parti a rischio elevato.
Per tutelare la salute della donna gravida e del nascituro, nel miglior modo possibile, viene previsto l’obbligo per il ginecologo, in caso di situazioni cliniche di rischio materno- infantile, di indirizzare o trasferire la donna verso strutture di secondo o terzo livello, privilegiando, come si suol dire, il trasporto del neonato in utero piuttosto che quello del neonato dopo la nascita, pratica che va esclusivamente riservata ai soli casi di imprevedibile emergenza.
“Attraverso l’adozione di questo importante provvedimento, in una regione che vanta un indice alto di natalità – illustra l’Assessore Tufano – è stato calcolato, tra l’altro, che sarà possibile abbassare l’indice di mortalità perinatale di almeno l’8%, di ridurre l’incidenza dei tagli cesarei, di indirizzare le partorienti ai punti nascita compatibili con i bisogni di salute, di migliorare l’assistenza alle donne durante la gravidanza, adottando concrete misure di umanizzazione durante il parto. Coniugare, insomma, efficienza e sicurezza per la madre e per il neonato attraverso l’utilizzo di percorsi virtuosi all’interno di una rete di centri (ostetrici, neonatologici, pediatrici e specialistici) competenti e tra loro collegati per svolgere la migliore funzione assistenziale per la madre e per il bambino.
Le Linee guida mirano inoltre a realizzare una “rete dell’emergenza pediatrica” con l’obiettivo di ridurre l’uso improprio del Pronto soccorso Pediatrico e più in genere dell’ospedale per patologie che non necessitano di ricovero. Per raggiungere questi risultati il provvedimento individua una serie di “filtri” fra territorio ed Ospedale nonché un filtro nello stesso Pronto Soccorso Pediatrico. Al Pronto soccorso il filtro valuta, attraverso il personale infermieristico opportunamente formato, il livello di gravità della patologia mediante un codice di gravità. Grazie a questo processo, definito “triage”, il paziente con patologia non rilevante o ad insorgenza non acuta (codice bianco) viene smistato verso gli ambulatori; i bambini con patologie gravi sono accompagnati direttamente nei reparti di pediatria (codice giallo: potenziale pericolo di vita) o in rianimazione (codice rosso: immediato pericolo di vita); i bambini con patologie che necessitano di approfondimento diagnostico (codice verde) vengono indirizzati verso l’ Osservazione Temporanea o l’ Osservazione Breve, due segmenti organizzativi del Pronto Soccorso Pediatrico che, con l’utilizzo di posti letto di osservazione limitata nel tempo, consentono di assumere le decisioni più opportune.
“La recente approvazione da parte della Giunta regionale delle Linee guida per l’assistenza ospedaliera in neonatologia e pediatria d’urgenza – continua Rosalba Tufano – va ad inserirsi in un percorso di ottimizzazione dell’assistenza al fine di rendere omogenea la risposta sanitaria sull’intero territorio regionale. Ci siamo dotati, infatti, di un importante strumento di riferimento in grado, attraverso l’implementazione di un sistema di rete, di migliorare organizzazione e qualità dei percorsi assistenziali pediatrici in Campania”.

DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORA REGIONALE AL LAVORO ADRIANA BUFFARDI.

“Esprimo la mia solidarietà ai sindacati metalmeccanici e ai lavoratori della Silca che manifestavano davanti ai cancelli della fabbrica a difesa del loro salario e del loro posto di lavoro e che sono stati caricati dalle forze di Polizia”.
“L’episodio in sé è grave, in quanto non si possono governare i conflitti sociali con atteggiamenti repressivi”.
“Il Governo in tali contesti, invece di affidare la risposta alle forze dell’ordine, dovrebbe intervenire per sostenere un nuovo progetto per le aree di crisi industriale della Campania e del Mezzogiorno e per garantire la continuità e la crescita occupazionale.
“La Regione Campania – ha concluso l’assessora Buffardi – è fortemente impegnata su questo fronte”.
SOTTOSCRITTO ACCORDO PER LA RIQUALIFICAZIONE DEL RIONE SAN GAETANO A MIANO.

Il Presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino ed il presidente delle Iacp di Napoli, Vincenzo Acampora, hanno sottoscritto, oggi a Palazzo S.Lucia, un Accordo di programma per la realizzazione di un piano esecutivo di riqualificazione del rione San Gaetano nel quartiere di Miano a Napoli. Il piano prevede una serie di interventi sia di natura urbanistica che edilizia che consentiranno una abitazione degna a tutti e 872 i nuclei familiari del rione, che fu realizzato nell’ambito del piano Marshall per i profughi del secondo conflitto mondiale e che oggi versa in condizioni di degrado, e la realizzazione di moderne infrastrutture. Infatti, per quanto riguarda le abitazioni, si costruiranno 343 nuovi alloggi dopo aver demolito vecchi e fatiscenti fabbricati, mentre altri 529 appartamenti saranno recuperati, ristrutturati ed adeguati dal punto di vista funzionale.
Per quanto riguarda le infrastrutture, il piano prevede la realizzazione di parcheggi interrati per soddisfare le esigenze della comunità del rione San Gaetano, di un centro polifunzionale che sarà ubicato nel cuore del quartiere, di strutture commerciali e la destinazione a parco pubblico di vaste aree. Le costruzioni saranno conformi alle normative antisismiche, con l’abolizione delle barriere architettoniche e delle parti abusive.
Con l’accordo firmato oggi la Regione ha concesso un primo importante finanziamento pari a 11.042.383,86 euro.
“Con questo accordo abbiamo stanziato – ha commentato il Presidente della Regione Antonio Bassolino – i fondi necessari per avviare i lavori di risanamento del rione S.Gaetano che è un complesso abitativo del più ampio quartiere di Miano. Prosegue così l’azione di riqualificazione e risanamento che abbiamo avviato e che ha interessato e interessa grandi quartieri di Napoli, come Pianura, Soccavo, Chiaiano, Piscinola, con la realizzazione di 1.500 nuovi alloggi, e, poi, tante altre città della Regione.”
« Con la sottoscrizione dell’Accordo di Programma per il Rione S.Gaetano – ha dichiarato il Sindaco Iervolino -abbiamo avviato la riqualificazione di un altro quartiere della periferia napoletana. Tale intervento si inserisce in un programma più complessivo di riqualificazione, demolizione e ricostruzione e recupero di quartieri periferici che il Comune di Napoli sta attuando anche grazie alla sinergia istituzionale con la Regione.
Per il Rione S.Gaetano, lo sforzo congiunto del Comune, della Regione ed in questo caso dello IACP, permetterà di cambiare sostanzialmente le condizioni di vita di un numero rilevante di cittadini, dando, attraverso la trasformazione delle condizioni abitative e la creazione di luoghi di incontro e socializzazione, un contributo fondamentale sul terreno della vivibilità complessiva delle periferie. »
“Si tratta di un organico intervento– ha detto il presidente dell’Iacp di Napoli, Vincenzo Acampora – per risanare e valorizzare il rione San Gaetano, con un’intesa istituzionale tra Regione, Comune ed Istituto Autonomo Case popolare in un forte rapporto di collaborazione e sinergia. Diamo seguito con questo accordo, dopo quello di Scampia, dove già è stata realizzata una parte cospicua dell’intervento, all’impegno per il risanamento e la riqualificazione delle periferie a nord della città di Napoli.”


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