21 ottobre 2004 – News dalla Giunta e dal Consiglio regionale
VERTENZA PERONI: INCONTRO A PALAZZO SANTA LUCIA.
Si è svolto questa mattina, presso la Presidenza della Giunta Regionale della Campania a Palazzo Santa Lucia, un incontro sulla vertenza che riguarda i lavoratori dello stabilimento napoletano della Birra Peroni. Alla riunione hanno preso parte il delegato del Presidente Bassolino ai rapporti con le forze economiche e sociali, Andrea Cozzolino, l’assessore alle politiche del lavoro della Provincia di Napoli, Corrado Gabriele, il delegato dell’assessore comunale al ramo, Massimiliano Manfredi, i rappresentanti di CGIL-CISL-UIL Napoli (Luigi Petricciuolo, Giuseppe Genio), di categoria FLAI-CGIL (Raffaele Merolla, Carmine Perino, Nicola Ricci), FAI-CISL (Esilio Di Matteo), UILA-UIL (Elio Caccuri, Emilio Saggese), della RSU aziendale ( Santoro e Biancolino).“Nei prossimi giorni – ha annunciato Cozzolino alle parti sociali – per quanto ci riguarda, il Presidente Bassolino si impegnerà perché rispetto alla questione ci sia un tavolo istituzionale nazionale per affrontare questa e tutte le situazioni di crisi industriale che riguardano la nostra regione”.“Noi, intanto – ha proseguito Cozzolino – inviteremo i vertici della Sab Miller a sedersi attorno ad un tavolo e discutere, insieme anche con il Comune e la Provincia di Napoli, su come intervenire per affrontare le difficoltà che hanno spinto l’azienda a prendere una simile decisione. Insieme, si potrà lavorare per trovare soluzioni adeguate anche a rimuovere ostacoli alla mobilità e favorire interventi che possano rendere più produttivo e moderno l’impianto napoletano. Sollecito l’Unione Industriali di Napoli ad impegnarsi per fare in modo che il tavolo si possa riunire in tempi rapidi”.Nell’esprimere la massima solidarietà ai lavoratori e alle proprie famiglie, Andrea Cozzolino ha garantito l’impegno a chiedere alla SAB Miller “da subito il blocco immediato delle procedure di mobilità”. Solidarietà è stata espressa anche dall’assessore Gabriele: “Faremo sentire la presenza delle Istituzioni accanto ai lavoratori, a partire dalla fiaccolata che si terrà domani a Miano e che, a quanto apprendiamo, vedrà coinvolta gran parte della gente del quartiere”. I sindacati hanno manifestato le proprie perplessità per la scelta di archiviare una storia lunga 50 anni e chiudere lo stabilimento di Miano. Pasquale Santoro, della RSU aziendale, ha sottolineato che, rispetto a quelli di Padova, Roma e Bari, “lo stabilimento di Napoli ha prodotto e venduto, negli ultimi anni, di più rispetto agli altri stabilimenti”.“Una decisione quella dell’azienda – secondo Luigi Petricciuolo, intervenuto in rappresentanza della CGIL confederale – non comprensibile dal punto di vista industriale, che fa il paio con le politiche del Governo centrale penalizzanti per il Sud del Paese”. A Giuseppe Genio, della CISL confederale, preoccupato che dietro la chiusura dello stabilimento si possa nascondere l’intenzione di riconvertire il sito in altra attività produttiva”, il rappresentate dell’assessore al lavoro del Comune di Napoli, Massimiliano Manfredi, ha fatto rilevare che “il Comune ha immediatamente preso posizione sulla destinazione dei suoli e dei manufatti: rimarrà l’uso industriale per questi siti”.
LEGGE FINANZIARIA – ASSESSORA ADRIANA BUFFARDI: “PARADOSSALI LE DICHIARAZIONI DEL SOTTOSEGRETARIO D’ALÌ”.
“Mi sembra paradossale che un Sottosegretario dell’attuale Governo in carica, candidamente, in una sede Istituzionale come la Commissione Bilancio affermi che nella finanziaria in corso di discussione non siano presenti le risorse per le cooperative socialmente utili di Napoli e Palermo e che vi sia stata una secca riduzione delle risorse destinate a Comuni e Province per la fornitura gratuita dei libri di testo. Paradossale è dir poco : è l’affermazione concreta delle scelte compiute quando si è impostata e approvata la Legge finanziaria. Non a caso le Regioni hanno chiesto, unitariamente, una profonda modifica e un adeguato finanziamento del Fondo sociale.”
COMUNICATO STAMPA del 21 ottobre
AMATO/LUBRITTO: ORDINE DEL GIORNO PER ERP NAPOLI, 21 OTT – Un ordine del giorno per impegnare il Presidente della Giunta regionale e il governo regionale “affinché in sede di approvazione del bilancio per l’anno 2005 venga acceso un mutuo quindicennale di 150 milioni di euro per la realizzazione di programmai di investimento per l’edilizia residenziale pubblica sovvenzionata e convenzionata ai sensi dell’art.9 della legge regionale 30 aprile 2002 n.7”. A presentarlo, quali primi firmatari, i consiglieri regionali Antonio Amato (Ds) e Antonio Lubritto (DfC).
Nel documento, che dovrà essere sottoposto alla approvazione del Consiglio regionale, i due esponenti del centrosinistra evidenziano che “per far fronte all’esigenza del servizio sanitario sono stati utilizzati fondi destinati alla realizzazione di programmi di edilizia residenziale pubblica” per lo stesso importo che Amato e Lubritto chiedono venga destinato al settore abitativo, e che “per l’attuale anno finanziario non esistono margini per l’accensione di un mutuo pluriennale”. Amato e Lubritto hanno, quindi, ricordato che “la realizzazione dei programmi di cui sopra sono di estrema necessità perché urge dare risposte alla grave situazione abitativa presente in Campania”.
COMUNICATI STAMPA DEL 20 OTTOBRE APPROVATI DAL CIPE PROGETTO E FINANZIAMENTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA LINEA 6 DELLA METROPOLITANA DI NAPOLI. TURISMO:C’E’CARAVAGGIO.
INIZIATIVE DELLA REGIONE CAMPANIA E DELLA RAI PER LA MOSTRA DEL CARAVAGGIO A CAPODIMONTE
La Regione Campania e la RAI partecipano congiuntamente alla mostra “Caravaggio. L’ultimo tempo 1606-1610”, che s’inaugura il 24 ottobre al Museo di Capodimonte a Napoli, con alcune importanti iniziative.
Un primo contributo è dato dalla presenza di tre riproduzioni, in alta definizione digitale, rigorosamente in scala 1:1, tratte dalla mostra realizzata dalla RAI e dalla Regione Campania “Tutta l’opera del Caravaggio: una mostra impossibile”. Sono le riproduzioni di tre dipinti del Caravaggio che non è stato possibile acquisire nella versione originale:

– la “Decollazione del Battista”;
– il “San Girolamo” di Malta;
– la “Flagellazione di Cristo alla colonna” di Rouen.

Questa tecnica espositiva, di cui le tre riproduzioni sono espressione, ha già incontrato larghi consensi di pubblico (oltre duecentomila visitatori) e l’apprezzamento di autorevoli uomini di cultura e storici dell’arte, tra i quali Ferdinando Bologna, Maurizio Calvesi, Dominique Fernandez, Dario Fo, Mina Gregori, Denis Mahon, Salvatore Settis, Nicola Spinosa, Claudio Strinati.
Inoltre, lungo il percorso della mostra di Capodimonte, è stata allestita una postazione multimediale per la consultazione del sito Internet della “mostra impossibile” del Caravaggio (www.caravaggio.rai.it): tutte le opere del pittore, presentate con immagini ad altissima definizione che consentono al “navigatore” di addentrarsi nei minimi dettagli dei dipinti, coglierne i particolari nascosti, rintracciare i ripensamenti dell’artista, analizzare i tratti del pennello.
Il sito della mostra, consultabile anche in inglese, comprende numerose sequenze di sceneggiati, film, documentari e testimonianze sulla vita e l’opera del Caravaggio. Il sito consente, tra l’altro, di ascoltare il commento ai singoli quadri di autorevoli storici dell’arte e uomini di cultura. È presente un’ampia biografia ragionata del pittore lombardo.
È previsto, infine, nell’Auditorium di Capodimonte, un ciclo di proiezioni settimanali sulla vita e l’opera del Caravaggio. Il programma comprende film sul Caravaggio di Derek Jarman e di Silverio Blasi, quest’ultimo interpretato da Gian Maria Volontè; i documentari di Umberto Barbaro, Gianni Barcelloni, Stella Leonetti, Pasquale Misuraca e Rubino Rubini; le testimonianze di prestigiosi uomini di cultura e storici dell’arte, da Roberto Longhi a Raffaele Causa, da Giorgio Bassani, a Cesare Brandi. I materiali, tratti dalle Teche RAI, sono stati selezionati in collaborazione con il Festival del documentario d’arte di Palazzo Venezia.
La versione completa della mostra della RAI e della Regione Campania comprende 71dipinti, ed è stata presentata per la prima volta a Napoli (Castel Sant’Elmo, primavera 2003), successivamente a Salerno, Roma e Malta. Le prossime tappe saranno Mosca e San Pietroburgo (gennaio-maggio 2005), Chicago, Boston, New York e San Francisco (settembre 2005 – luglio 2006).

PACCHETTI TURISTICI E ITINERARI CULTURALI ED ENOGASTRONOMICI PER LA MOSTRA DEL CARAVAGGIO.
In occasione della mostra “Caravaggio – L’ultimo tempo, 1606-1610” in programma dal 23 ottobre al 23 gennaio 2005 presso il Museo Nazionale di Capodimonte a Napoli, l’Assessorato al Turismo della Regione Campania ha promosso una serie di iniziative finalizzate alla piena valorizzazione turistica dell’importante esposizione artistica, in collaborazione con l’Ente Provinciale per il Turismo di Napoli, la Fiavet (Federazione Italiana Agenti di Viaggio e Turismo), l’Assoristoratori-Fipe di Napoli e provincia.
In particolare, l’iniziativa è articolata in:
pacchetti turistici organizzati dalla Fiavet con gli albergatori napoletani e commercializzati dai principali tour operator italiani e stranieri;
itinerari turistici legati a diversi siti artistici e monumentali di Napoli e della Campania;
itinerari gastronomici con pietanze napoletane seicentesche, proposti dall’Assoristoratori-Fipe di Napoli e provincia.
«Tutte queste iniziative – sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Teresa Armato – vogliono aumentare ancora di più il fascino, già enorme, di quello che si propone come l’evento culturale dell’anno. Il nostro obiettivo è trasformare tale evento culturale in occasione ulteriore di turismo di qualità, attraverso pacchetti turistici appositi, itinerari pensati per arricchire il soggiorno dei turisti e gustose ricette concepite per calarli ancora di più nell’atmosfera della Napoli del Seicento. Mi piace ricordare come lo stesso vulcanico e geniale Caravaggio fosse un assiduo frequentatore delle osterie del Centro Antico cittadino e che il 24 ottobre 1609, nella data che coincide con quella della prima giornata piena di apertura della mostra, egli fu coinvolto in una celebre rissa all’interno di una taverna situata in vico del Cerriglio, poco distante da piazza San Domenico Maggiore».
Ecco, più nel dettaglio, come sono articolate le varie iniziative.
PACCHETTI TURISTICI.
I pacchetti turistici comprendono:
sistemazione per una notte in hotel a tre o quattro stelle con prima colazione inclusa e possibilità di prenotare una notte supplementare;
biglietto d’ingresso per la mostra;
tessera Campania Artecard valida per 3 giorni;
trasferimenti da e per il museo di Capodimonte;
biglietti per i mezzi di trasporto cittadini;
biglietto valido per l’intera giornata per la visita della città di Napoli col City Sightseeing Bus con possibilità di commento in otto lingue.
L’iniziativa è coordinata dalla Fiavet con la collaborazione di gran parte degli alberghi napoletani a tre e quattro stelle.
ITINERARI TURISTICI.
Gli itinerari sono pensati per essere completati in un’intera giornata o in mezza giornata e comprendono i seguenti percorsi:
Centro Antico di Napoli (giornata intera), con partenza da Castel Capuano e arrivo a Palazzo Reale, attraverso via dei Tribunali, il Pio Monte della Misericordia, la Cappella del Tesoro di San Gennaro, via San Gregorio Armeno, la Cappella di Sansevero, piazza San Domenico Maggiore, Santa Chiara, piazza del Gesù, il Maschio Angioino);
Zona Collinare (giornata intera), attraverso la Certosa di San Martino, Castel Sant’Elmo e la Reggia di Capodimonte;
Decumani (mezza giornata), tra la Cappella di Sansevero, Spaccanapoli e le tante chiese barocche e gotiche con affreschi di importanti artisti;
Dal Maschio Angioino al Borgo Marinari (mezza giornata), lungo il Teatro San Carlo, la Galleria, piazza Plebiscito, Castel dell’Ovo;
Scavi archeologici di Pompei (mezza giornata);
Area Archeologica dei Campi Flegrei e Rione Terra (mezza giornata);
Caserta e la Reggia Vanvitelliana (mezza giornata).
ITINERARI GASTRONOMICI: “GUSTANDO… CARAVAGGIO”.
Dalla settimana prossima, in diversi ristoranti di Napoli e provincia aderenti all’iniziativa “Gustando… Caravaggio” sarà possibile degustare piatti e menù del Seicento napoletano, opportunamente selezionati e adattati ai nostri tempi grazie alle ricerche effettuate dai ristoratori con l’ausilio di Carlo Mangoni di Santo Stefano, professore di Farmacologia dietetica e medicina dello Sport presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.
Tra le varie pietanze incluse nei menù “caravaggeschi” ci sono: torta di pasta dolce con alici salate e scarole, coccio in salsa di ceci, alici “ammollecate” in tortiera, baccalà alla cannaruta, seppie al tegame con uva appassita e pinoli, timpano di vermicelli, maccaroncelli incasciati, involtini di pesce spada con purea di piselli, coniglio in casseruola con salsa d’acciughe, costolette di “porco” impanate in battuto di mandorle, minestra maritata con cardoni selvatici, “porco” in agrodolce, biancomangiare, scagliozzoli, migliaccio.

L’Assessorato ai Trasporti della Regione Campania comunica che questa mattina a Roma, presso la sede del Ministero dell’Economia, il Pre-CIPE (la riunione preparatoria del CIPE, il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) ha approvato il progetto per il completamento della linea 6 della metropolitana di Napoli (variante della tratta Mostra-San Pasquale e nuova tratta San Pasquale-Municipio), per un valore di 567 milioni di euro. Alla riunione era presente l’Assessore regionale ai Trasporti Ennio Cascetta, in rappresentanza del Presidente della Giunta regionale della Campania, Antonio Bassolino. Con questa approvazione, il completamento della linea 6 – già in corso di realizzazione nella tratta Mostra-San Pasquale grazie a 226 milioni di euro di fondi statali, regionali e comunali – potrà disporre di ulteriori finanziamenti per 341 milioni di euro, da reperire dai fondi della Legge Obiettivo sulle Grandi Opere e dai fondi regionali e comunali. La linea 6 (ex Ltr) sarà lunga 4,5 km e avrà 8 stazioni (Mostra-Augusto-Lala-Mergellina-Mirelli-San Pasquale-Chiaia-Municipio). Sarà pienamente inserita nella rete metropolitana di Napoli e nel sistema della metropolitana regionale della Campania grazie a 3 interscambi previsti a Mostra (con la Cumana, la linea 2 e le linee Trenitalia), a Mergellina (con la linea 2, la funicolare, Trenitalia e il terminal aliscafi) e a Municipio (con la linea 1 e la Stazione marittima). La prima tratta fino a San Pasquale dovrebbe essere pronta per il 2009, mentre per il 2011 è atteso il completamento definitivo: a regime sono previsti 46 milioni di viaggiatori all’anno.“Con la decisione di oggi – dichiara l’Assessore Cascetta – l’intera linea 6 entra a far parte delle Grandi Opere della Legge Obiettivo e sarà finanziata secondo il progetto che abbiamo messo in atto in collaborazione con il Comune di Napoli e con l’Ansaldo Trasporti Sistemi Ferroviari, concessionaria dell’opera. Si fa dunque un altro importante passo avanti per un’opera nata come linea tranviaria troppo costosa e che si sarebbe sovrapposta ad altri collegamenti ferroviari già esistenti senza una logica di rete, e che adesso potrà diventerà un altro pezzo del sistema metropolitano cittadino e regionale, con ben tre nodi di interscambio a Mostra, a Mergellina e a Municipio. Dal canto nostro, dopo aver assegnato già 98 milioni di euro – di cui 23 appena qualche giorno fa – per la realizzazione della prima tratta Mostra-San Pasquale, contribuiremo al completamento dell’intervento con ulteriori finanziamenti, auspicando che il CIPE assegni a breve i fondi promessi dalla Legge Obiettivo”.
TREMONTI BIS, BASSOLINO: “ GIUSTA LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA”.
“La decisione della Commissione Europea, che ha dichiarato “incompatibile con le norme comunitarie sugli aiuti di Stato” la Tremonti-bis, è giusta. La decisione di oggi sposa pienamente le tesi da noi sostenute nel ricorso che la Regione Campania presentò nel marzo 2003 a Bruxelles: la proroga della Tremonti-bis solo nei territori del centro-nord colpiti da calamità naturali era una palese violazione delle regole comunitarie in materia di mercato interno e di aiuti di Stato.
Noi non avevamo mai messo in discussione il diritto al risarcimento dei danni di aziende colpite da calamità naturali. Ma nel caso in questione non solo è avvenuto che alcune imprese ricevessero, grazie ai particolari meccanismi fiscali della Tremonti-bis, molto di più dei danni eventualmente subiti, ma addirittura il beneficio era stato esteso anche a chi non aveva patito alcun danno. Un pasticcio consumato sull’altare dell’accordo Tremonti-Lega.Voglio ricordare che il Presidente Berlusconi e l’allora Ministro Tremonti erano stati da me avvertiti con una specifica nota nel febbraio 2003, prima che inviassi formale ricorso a Bruxelles, circa la violazione delle regole della concorrenza. Li invitai espressamente a ritirare il provvedimento. La Regione Campania fece ricorso perché non ci fu nessuna risposta alla mia lettera, né scritta né di altro tipo. Dunque, questa decisione a livello europeo il Governo italiano se l’è cercata.In un Paese come il nostro, dove gli aiuti economici e fiscali dovrebbero essere concentrati sulla parte che più ne ha bisogno – il sud – il governo ha cercato di dare un contributo non dovuto al centro-nord e di penalizzare il Mezzogiorno. E’ in nome del Mezzogiorno che abbiamo fatto ricorso e abbiamo avuto ragione.”
PRENDE IL VIA DOMANI LA SECONDA CONVENTION “TRE GIORNI PER LA SCUOLA” EDUCAZIONE SCIENTIFICA E SERVIZI PER LA DIDATTICA.
La convention, promossa da: Regione Campania, MIUR (Direzione Scolastica Regionale per la Campania), Provincia di Napoli, Comune di Napoli e Fondazione IDIS-Città della Scienza, si terrà a Città della Scienza il 21, 22 e 23 ottobre 2004. 3 GIORNI PER LA SCUOLA, dedicata a docenti, dirigenti scolastici, Centri di Ricerca, Istituzioni, Università e enti di formazione affianca alle sezioni espositive di oltre 3.000 mq, organizzate in aree tematiche, un articolato programma di conferenze, incontri, workshop e seminari. L’evento inaugurale, coordinato da Nicoletta Salvatori direttrice di “Quark”, si terrà domani alle ore 9,30 alla sala Newton a Città della Scienza. Parteciperanno Gli Assessori alla istruzione della Regione Campania Adriana Buffardi, della Provincia di Napoli Angela Cortese, del Comune di Napoli Raffaele Porta, Il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Alberto Bottino, Il Presidente della Fondazione IDIS Vittorio Silvestrini, il presidente ASI e CIRA Sergio Vetrella e la responsabile comunicazione della Divisione Generazione dell’ENEL. È previsto l’intervento di Piero Angela.
ALLA CORTESE ATTENZIONE DEI COLLEGHI GIORNALISTI
Alle ore 10, 30 l’assessore Buffardi incontrerà la stampa


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