COMUNICATO STAMPA DEL 23 OTTOBRE 2004
VIA LIBERA DALLA REGIONE AL PIANO ANAS 2003-2012: PREVISTI 66 INTERVENTI SU STRADE E AUTOSTRADE CAMPANE PER 8,6 MILIARDI DI EURO
La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’Assessore ai Trasporti, Ennio Cascetta, ha dato parere favorevole al Piano pluriennale di viabilità nazionale ANAS 2003-2012, che contiene tutti gli interventi su strade e autostrade statali previsti sul territorio regionale nei prossimi dieci anni, per un investimento complessivo di 8,6 miliardi di euro tra fondi statali (Anas e Legge Obiettivo), europei, regionali e delle concessionarie autostradali.
Il Piano prevede complessivamente 66 interventi di potenziamento, adeguamento, messa in sicurezza e nuove realizzazioni di strade e autostrade, di cui 40 sulla rete dell’Anas e 26 su quelle gestite dalle concessionarie autostradali (vedi scheda).
Per la prima volta, tutti gli interventi sono stati decisi congiuntamente da Regione (attraverso l’Acam, l’Agenzia campana per la mobilità sostenibile) e Anas: si tratta di una procedura del tutto nuova e finora unica in Italia, resa possibile dall’accordo siglato nel dicembre scorso tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Regione e Anas, che aveva istituito un’apposita cabina di regia per monitorare tutte le opere stradali previste sul territorio.
Altra importante innovazione è data dal fatto che – sempre in base all’accordo campano sulla cabina di regia – la Regione ha sottoposto il Piano ai rappresentanti di tutte e cinque le Province con appositi tavoli, recependo così le istanze delle comunità locali sugli interventi da realizzare prioritariamente.
Dopo la definitiva approvazione del Piano nazionale (comprensivo, cioè, anche degli interventi della altre regioni) da parte della Conferenza Stato-Regioni – prevista per la fine del mese – si passerà alla firma del primo contratto di programma che indicherà le opere da realizzare nel primo triennio.
Tra gli interventi inseriti per la prima volta nel Piano – grazie anche alle richieste della Regione e delle Province – la variante alla statale 18 (Salerno-Agropoli), il completamento del raddoppio della 268 fino a Angri, la variante di Amalfi sulla 163, lo svincolo di Maddaloni sull’A1 e la corsia di emergenza sull’A3 da Scafati a Cava.
“L’approvazione del Piano decennale dell’Anas – commenta l’Assessore Cascetta – completa il programma di opere sulla rete stradale e autostradale della Campania che stiamo attuando in questi anni (grazie al quale sono aperti attualmente cento cantieri in tutta la regione), aggiungendo significativi interventi all’elenco già inserito nella Legge Obiettivo con l’Intesa siglata da Governo e Regione nel dicembre 2001. Voglio dunque ringraziare l’Anas per la disponibilità dimostrata nel recepire tutte le istanze rappresentate da noi e dalle Province, e sottolineare la novità di un metodo – finora unico in Italia – che consente una programmazione degli interventi concertata tra Stato, Regioni ed enti locali, in una equilibrata sinergia che applica in pieno i principi del federalismo amministrativo. Interventi che si aggiungono a quelli già previsti o in corso sulla rete regionale per 446 milioni di euro, di cui 322,5 già assegnati e 105 pronti per la fine di novembre”.
COMUNICATI STAMPA DEL 22 OTTOBRE 2004
TURISMO: AGGIUDICATO IL BANDO DI GARA PER IL MARKETING TERRITORIALE TURISTICO – PARTE LA CAMPAGNA PROMOZIONALE PER UN BIENNIO.
Al termine di tutte le procedure previste, la Commissione di esperti di nomina regionale ha assegnato il bando di gara da 24 milioni di euro, finanziato con i fondi POR, per la campagna di comunicazione integrata e marketing territoriale turistico della Regione Campania.
Ad aggiudicarsi la gara è stata un’Ati (Associazione temporanea d’impresa) che vede come capofila il gruppo Publicis ed è composta da altre sei aziende di grande rilevanza nel settore in Italia e all’estero. Publicis è il primo network di comunicazione in Europa e il quarto al mondo; ha realizzato importanti campagne promozionali per clienti del livello di Coca Cola, Ikea, Nestlè, Renault, British Airways; ha curato anche la campagna di comunicazione per il varo dell’euro. Le altre aziende raggruppate nell’Ati vincitrice sono Allaxia, Pierreci, Civita, Zenith Optimedia, Unicab ed Electa Napoli.
L’Ati aggiudicataria avrà il compito di realizzare una massiccia campagna di comunicazione integrata delle ricchezze turistiche della Campania in tutto il mondo, sia sui mercati più tradizionali che su quelli emergenti. In particolare, l’Ati dovrà ideare e sviluppare l’intero sistema di comunicazione turistica integrata in Italia e all’estero, progettare una banca dati dei possibili clienti per azioni di marketing, pianificare una campagna di comunicazione mirata a particolari mercati internazionali, garantire la distribuzione del materiale promozionale sul territorio, attivare un ufficio di relazioni esterne e marketing operativo, monitorare l’efficacia delle azioni svolte.
La campagna promozionale avrà durata biennale, a partire dalla stipula del contratto.
«Conclusa la gara di appalto – spiega il presidente Antonio Bassolino – potrà partire una grande campagna di comunicazione che, sono convinto, ci consentirà una più efficace promozione in tutto il mondo del nostro straordinario patrimonio turistico, storico, culturale. In questo modo la Campania potrà consolidare la propria presenza sui mercati turistici tradizionali e su quelli più nuovi, facendo affidamento sulle riconosciute competenze di aziende di livello internazionale. Circa il sessanta per cento delle ricchezze turistiche mondiali è in Italia e una parte consistente si trova proprio in Campania: questa è la nostra risorsa più grande.Ora abbiamo la possibilità di promuoverla in modo adeguato, con risorse notevoli e strategie e mezzi moderni, portando avanti un percorso che abbiamo iniziato in questi anni e che produrrà significative ricadute anche sull’occupazione e sullo sviluppo socio-economico della nostra regione».
«Grazie alla nuova campagna promozionale biennale, sottolinea l’assessore regionale al Turismo, Teresa Armato , potremo compiere un ulteriore salto di qualità in un ambito che ci ha visti fortemente impegnati negli ultimi anni: quello della promozione della nostra regione in Italia e all’estero. E attraverso questo importante sforzo sul piano della comunicazione sono sicura che la Campania e le sue tante e straordinarie ricchezze turistiche potranno essere sempre più conosciute, e apprezzate, in tutto il mondo».
CORSI PER MEDIATRICI E MEDIATORI DI PACE: LA REGIONE AUMENTA LE RISORSE FINANZIARIE DI UN MILIONE DI EURO.
La Giunta Regionale su proposta dell’assessora all’istruzione Adriana Buffardi ha approvato un provvedimento che aumenta le risorse finanziarie di 1.000.000 di Euro (in totale 1,5 milioni di Euro) a favore del Progetto interregionale “Mediatore/Mediatrice di Pace”.
La precedente delibera stanziava 500.000 Euro per l’approvazione di soli due percorsi formativi. Il provvedimento di oggi consentirà il finanziamento di tutti i progetti utilmente collocati in graduatoria e ad attivare corsi di formazione per circa cento mediatori/mediatrici.
La realizzazione di tali percorsi prevede di formare 90 giovani disoccupati, laureati o diplomati che saranno in grado di intervenire nella gestione dei conflitti e nelle situazioni di crisi facendo uso del dialogo come forma di risoluzione delle controversie locali, nazionali ed internazionali.
Nell’ambito della risoluzione dei conflitti internazionali il personale formato potrà partecipare anche alla costituzione di una prima task force di civili professionisti che a livello europeo realizza le attività previste dalle numerose Risoluzioni del Parlamento Europeo.
Il percorso formativo fa parte di un Progetto interregionale finalizzato alla qualificazione degli interventi dell’area umanitaria, al quale partecipano oltre alla Regione Campania, la Regione Marche, la Provincia Autonoma di Bolzano, la Regione Umbria, la Regione Toscana e la Regione Piemonte
“Il provvedimento – afferma l’assessora Adriana Buffardi – è coerente con le numerose attività già svolte dall’Assessorato in tema di diffusione delle culture della pace e della mediazione dei conflitti, e risponde all’esigenza di formare un maggior numero di persone su tale servizio al fine di avere un’alta disponibilità di soggetti altamente qualificati”.


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.