RAGAZZO MORTO A NAPOLI. SODANO: AMAREGGIA STRUMENTALIZZAZIONE IN ATTO
“L’amministrazione, alla luce del dibattito sollevatosi in queste ultime ore, intende chiarire che rispetto alla spiaggia libera prospiciente la Rotonda Diaz, il Comune di Napoli garantisce, in rispetto delle normative vigenti, la pulizia dell’arenile e il servizio docce ed i servizi igienici. Trattandosi di spiaggia libera priva di un servizio di salvataggio, così come disposto da ordinanza della Capitaneria di Porto, il Comune è tenuto a dare informazione agli utenti con apposita segnaletica, come realizzato presso la Rotonda Diaz dove, infatti, è presente un cartello comunicante ‘attenzione: balneazione non sicura per mancanza di apposito servizio di salvataggio’. Di questo è informata anche l’Autorità marittima territorialmente competente con cui si è concordato, inoltre, il posizionamento stesso del cartello. L’amministrazione rivolge il suo unico pensiero alla famiglia del giovane Ivan a cui tutta la città, in questo momento, si deve stringere. Spiace dunque la strumentalizzazione del dolore, che pure stiamo registrando, dinanzi alla morte di un giovane ragazzo. Amareggia, infatti, questo paventare l’immagine di una città totalmente insicura per chi la vive o la frequenta, in assenza per altro di un quadro certo circa le circostanze e le dinamiche che hanno determinato questo tragico evento”. Lo afferma in una nota il vicesindaco di Napoli Sodano.
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Marzia Bonacci
portavoce Luigi de Magistris
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