Assegnato allo chef pizzaiolo Giuseppe Vesi il Certificato di fedeltà del Consorzio di Tutela del Provolone Del Monaco Dop. L’ambito riconoscimento viene consegnato a chi trattando materie prime di qualità assoluta ha inserito nel proprio menu, e nei propri manufatti il noto formaggio semiduro a pasta filata, stagionato e prodotto esclusivamente nella zona della Penisola Sorrentina-Monti Lattari.

“Un riconoscimento – spiega Giuseppe Vesi – che premia il nostro lavoro costante di ricerca dei migliori prodotti che offre il nostro territorio. La finalità è sempre quella di offrire alla nostra clientela una proposta di eccellenza, che poi si traduce nel sapore unico, nel gusto speciale”. Giuseppe Vesi, fautore e realizzatore del progetto pizza gourmet, che è diventato anche un marchio registrato, compie un’opera di ricerca costante sui prodotti. “Il provolone del Monaco conferisce a tutto quello che facciamo un’essenza particolare. Lo abbiamo scelto dall’inizio della nostra esperienza nel nostro locale e i riscontri si leggono e si capiscono dagli apprezzamenti sempre positivi delle persone”.

“Giuseppe Vesi – afferma Vincenzo Peretti direttore scientifico del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop – e la sua famiglia hanno sempre dimostrato attenzione per i prodotti che raccontano il territorio. Li ricordiamo con affetto fra i primi utilizzatori del Provolone del Monaco dop per le loro creazioni. In particolare per il Munaciello nella pizzeria del centro storico.

A distanza di tanti anni il rapporto prosegue con reciproca soddisfazione. Sono tante le pizze di Giuseppe Vesi che hanno visto protagonista il nostro formaggio, anche per questo riteniamo che la sua pizzeria sia il posto giusto per ospitare il nostro certificato di fedeltà che testimonia l’utilizzo di prodotto originale”.

E scorrere il menu della pizzeria Gourmet di Vesi equivale a fare un tuffo nel mondo dei buogustai, spesso andando a presentare anche produzioni di altissimo livello provenienti da altre regioni d’Italia, o addirittura sconfinando verso geografie extraregionali. “Uno dei punti principali – sottolinea Vesi – è la scelta dell’olio. Usiamo solo quello proveniente dalle colline salernitane”.

 “Riguardo alla pizza Gourmet – conclude Vesi – continuiamo per la nostra strada sempre più convinti, anche se il termine è sempre più inflazionato, perché negli anni siamo diventati come la settimana enigmistica: nel mondo delle pizzerie ‘vantiamo’ il maggiore numero di imitazioni”.     

      


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