PRESENTATA A ROMA LA XXVII EDIZIONE DI “BENEVENTO CITTA’ SPETTACOLO”
AGE) ROMA – Negli splendidi saloni della “Casina Valadier” di Villa Borghese, si è svolta questa mattina la presentazione della XXVII edizione di “Benevento città spettacolo”, rassegna di teatro, letteratura, cinema, musica ed arte, in programma nel capoluogo campano dal 25 agosto al 5 settembre prossimi. Tra i presenti, il primo a prendere la parola è stato Sandro D’Alessandro, sindaco di Benevento. “Questo festival – ha esordito – mette il teatro al centro. Noi, insieme a Spoleto, viviamo di questa peculiarità. A cinque metri dalla cattedrale, ad esempio, nascerà un’arena all’aperto a disposizione della collettività. La città sta crescendo, si sta evolvendo, si pone come vera protagonista con i suoi palazzi e i suoi slarghi. Noi puntiamo ad una qualità della vita, che passa anche da manifestazioni del genere”.
Della stessa idea Nazzareno Orlando, assessore alla Cultura: “sono 27 anni che andiamo avanti con questo progetto. Vogliamo dimostrare che una città del sud può crescere anche senza essere assistita, ergendosi così ad esempio per gli altri”.
A Pasquale Viespoli, sottosegretario al ministero del Lavoro, è toccato il compito di illustrare alcune peculiarità dell’evento: “il Molise, la Sicilia, la Basilicata, la Calabria, non conoscono iniziative del genere, e se le avevano hanno deciso di chiuderle. Cinema e teatro stanno vivendo momenti problematici, gli spettatori sono sempre di meno. Andare in controtendenza proprio in questi casi acquista un significato maggiore: buona parte dei biglietti a Benevento sono distribuiti gratuitamente. Non si tratta di carità, vogliamo rompere il quotidiano, svegliare la gente dal torpore e dall’anestesia. Non ci interessa il mero lato turistico”.
Ad inaugurare la rassegna sarà il concerto di Vinicio Capossela, “il Minotauro nel labirinto”, in programma il 25 agosto.
La sezione teatro si aprirà con “Shakespea-Re di Napoli” di Ruggero Cappuccio, direttore artistico del Festival. Seguiranno sedici prime nazionali: “L’ultimo nastro di Krapp” di Beckett, “Euridice” di Claudio Magris ed “Edipo a Colono”, assolo per Roberto Herlitzka. Pasquale Squitieri ha spiegato in prima persona gli scopi del suo “Piazzale Loreto”. “Spero che serva – ha detto durante la conferenza stampa – ad aiutare gli spettatori a recuperare un’identità, qualunque essa sia, per evitare che scenda il silenzio sulla nostra coscienza”.
Il progetto territorio comprende “Le notti bianche” da Dostoevskij, mentre Gigi Proietti sarà il protagonista di una lettura interpretativa del quinto canto dell’Inferno.
Nella sezione letteratura Vincenzo Cerami presenterà “L’Ecclesiaste”, Alessio Boni leggerà “Il Monaco”, ed il noto doppiatore Tonino Accolla si cimenterà con gli scritti di Thomas Pynchon.
Per la sezione cinema, proiezioni ragionate di pellicole significative come “Ultimo Tango a Parigi” di Bertolucci e “L’ora di religione” di Bellocchio.
Un’agenda fitta di iniziative, un’occasione di divertimento e di riflessione da non lasciarsi sfuggire. (AGE) MOR

Categorie: Eventi

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