IN CORSO LA PREDISPOSIZIONE DEI PRIMI ELABORATI IN GARA PER IL 6. PREMIO GIORNALISTICO ‘VALERIO GHIN’.
IL CONCORSO RISERVATO AI RAPPRESENTANTI DEL MONDO DELL’INFORMAZIONE APERTO FINO AL 30 OTTOBRE 2013.
È giunto alla sesta edizione il Premio Giornalistico ‘Valerio Ghin’, indetto dall’Associazione regionale della Stampa Agricola, Agroalimentare, dell’Ambiente e Territorio del Friuli Venezia Giulia (ARGA FVG), e che mira a stimolare la comunicazione delle bellezze, delle attrattive, delle peculiarità, e delle specificità di Marano Lagunare (UD), della sua gente, della Laguna, della Riviera Friulana.

Un premio ideato dal sodalizio della stampa specializzata per favorire il riscontro dei media rispetto alle carature dell’area considerata, per incentivare l’approfondimento delle tematiche del territorio, e per far conoscere aspetti dello stesso altrimenti dimenticati e trascurati.
Ma che rappresentano il valore aggiunto dell’area rivierasca.

Il Premio è aperto ai giornalisti della carta stampata, radio, o, televisivi, del web. Dovranno produrre articoli, servizi televisivi, radiofonici, alla segreteria dell’ARGA FVG, in Via Manin, 18 a Udine, o via mail all’indirizzo www.argafvg.it , entro il prossimo 30 ottobre.

La consegna del 5. Premio giornalistico ‘Valerio Ghin’ è avvenuta, come nelle edizioni precedenti, alla Pescaria Vecia di Marano Lagunare, e ha coinciso con un convegno che ha permesso di mettere a fuoco le tipicità della cucina rivierasca, e di individuare i piatti più rappresentativi delle tre zone vocate alla viticoltura nelle quali si è soliti suddividere la Riviera friulana. ovvero i territori delle tre DOC dei vini.

Il ‘boreto’, piatto tranci di pesce pescato cotto in padella, già consolidata icona di Grado (GO), l’Isola d’oro; il ‘bisato in speo’, l’anguilla allo spiedo, cotta al calor della brace, per Marano Lagunare, pietanza per la quale il Comune della città friulana della pesca sta chiedendo il riconoscimento della DECO, la Denominazione di Origine Comunale ideata da Luigi Veronelli; le seppioline in umido, per il latisanese, pietanza anticamente privilegiata dalle casate nobiliari del luogo.

PREMIO GIORNALISTICO ‘VALERIO GHIN’
Il metodo efficace per valorizzare la professionalità e nel contempo la ricerca giornalistica delle peculiarità, delle specificità, delle ricchezze e delle attrattive di un’area, è quello di stimolare la stampa specializzata, e non solo, a indirizzare gli approfondimenti e le riflessioni sull’argomento o sul tema prescelto. Ma, guarda caso, lo stesso metodo si riflette in maniera positivamente esponenziale sulla comunicazione relativa all’oggetto del lavoro giornalistico. Per questi motivi l’ARGA FVG crede nella funzione dei Premi giornalistici.
L’obiettivo che ci si pone, nel contesto delle materie di specializzazione, è quello di stimolare la qualità dell’approfondimento giornalistico rispetto alle carature del territorio.
Approfondimento che diviene poi elemento di promozione dello stesso. Perché svolge la funzione di diffondere la conoscenza di argomenti, materie, luoghi, personaggi, a un numero più ampio di giornalisti.
E conseguentemente di amplificare il bacino di utenti e lettori, ascoltatori, internauti.
Ma rappresenta anche un’occasione concreta di formazione sul territorio.

Per questi motivi l’ARGA FVG dal 2006 organizza il Premio giornalistico ‘Valerio Ghin’.
E’ dedicato a un promotore enogastronomico di Marano Lagunare, scomparso prematuramente, che svolgeva un ruolo essenziale nella riscoperta delle tradizioni e delle peculiarità della sua terra. Nonché nella successiva e conseguente divulgazione e promozione. Un vero scout della Riviera Friulana. Che già negli anni ’80 aveva messo in rete produttori, operatori, giornalisti, amministratori, ideando eventi e occasioni di formazione e comunicazione.
Formatosi nella fucina di idee e innovazione dell’Astoria Italia, a Udine, dove il maitre Giovanni Gallinaro avrebbe lasciato una traccia importante a livello organizzativo e promozionale, e lo chef Giorgio Busdon avrebbe segnato una tappa fondante della nuova cucina friulana, negli anni si era affinato nella ricerca e nella promozione di produzioni peculiari. Era divenuto amico di Gino Veronelli, ed è stato il catalizzatore della costituzione de La Compagnia del bisato, confraternita enogastronomica che si propone di valorizzare le attrattive, le tradizioni, le radici della popolazione di Marano Lagunare (UD), della sua Laguna, del territorio rivierasco.

A vincere il premio, nelle edizioni passate, Andrea Covre della RAI e Marino Vocci, di Telecapodistria; Chiara Meriani di Turismo Consapevole e Natasha Trua Arzberger freelance austriaca;
Edoardo Raspelli de La Stampa;
Luciano Barile de Il Sole 24 Ore;
Marco Buzziolo della RAI e Mimmo Vita di Canale Italia TV.
Carlo Morandini
Udine, 4 maggio 2013.

ARE: SFIDE PER IL FUTURO SVILUPPO DEL SETORE
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33037 Pasian di Prato (Ud) Italy
Tel.: 0039 335 370816
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Skype: charliesette

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Associazione Regionale Giornalisti Agricoli, Agroalimentari, Enogastronomici, dell’Ambiente e Territorio del Friuli Venezia Giuliaaderente all’UNAGA
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