PREMIO DI GIORNALISMO FRANCESCO LANDOLFO IV Edizione, organizzato dal quotidiano ROMA, dall’Ordine dei Giornalisti Campania e Arga Campania . La cerimonia di premiazione svolta il 18 novembre ore 11 a palazzo Arlotta via Chiatamone 63, Napoli.

QUARTO PREMIO “FRANCESCO LANDOLFO”
di Laura Caico
Un appuntamento con la passione. La quarta edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo” riporta in primo piano non solo la carismatica figura del rimpianto vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell’Arga Campania, a cui è intitolato, ma anche la forza e l’entusiasmo che anima la mission giornalistica tesa ad appurare la verità, sfidare potenti, combattere ingiustizie, denunciare abusi e soprusi commessi ai danni dei deboli, degli indifesi, della collettività: la cerimonia di consegna è avvenuta, come di consueto, presso la sede dell’Istituto di Cultura Meridionale in via Chiatamone 63, generosamente messa a disposizione dal suo presidente avvocato Gennaro Famiglietti, Console di Bulgaria, che ha aperto i lavori chiedendo un minuto di silenzio per le vittime degli attentati terroristici di Parigi, dichiarando di essersi attivato per creare un Forum internazionale per aprire un dialogo fra religioni e smorzare la furia bellica che si scatenando nel mondo. E di questi “venti di guerra” è stato incredibile anticipatore proprio Landolfo come testimonia un suo articolo del 2 marzo 2004 – letto ad alta voce dal direttore del “Roma” Antonio Sasso – in cui, in seguito a indagini su una moschea di Poggio Marino, il giornalista scomparso ha avuto intuizioni profetiche definendo i fanatici religiosi islamici come“ messaggeri di morte, seguaci di un Dio dell’orrore, portavoci dell’estremismo più bieco che vede la Campania crocevia di trame fondamentaliste e l’Europa nel mirino, mentre dall’Oriente continuano ad arrivare sinistri bagliori”, precorrendo di oltre un decennio gli eventi odierni con il suo innegabile fiuto giornalistico e l’acuta analisi di disegni stragisti allora solo appena abbozzati. Anche l’intervento di Antonio Sasso, con la sua carrellata di ricordi, ha sottolineato la statura morale e la dedizione al giornalismo a 360° di Franco Landolfo “amico e fratello, con cui ho condiviso 40 anni di lavoro in varie redazioni ma anche emozioni, pensieri e momenti di vita: di lui ricordo il tifo per la Frattese, gli articoli ironici sui personaggi del calcio di serie minori scritti con lo pseudonimo di Stella Nera, il cuore d’oro che lo spingeva a cooperare in tutti i modi per riportare il Roma in edicola dopo la fine dell’epoca Lauro, l’impegno per il sindacato, per l’Arga Campania e per un giornalismo di più alto profilo”. E in tanti, fra i tantissimi intervenuti tra cui anche il comandante della Polizia Locale di Casavatore colonnello Antonio Piricelli, l’agente P.L. Raffaele Orefice, Franca e Adelia Landolfo, l’intera redazione di Metropolis e del Roma, hanno messo in risalto “l’attenzione ai giovani, cosa per niente scontata nel nostro ambiente – come ha affermato Gerardo Ausiello – la sua vitalità, l’energia che trasmetteva, dando una svolta positiva con le sue battute anche alla giornata più pesante, diventando un ombrello a cui appoggiarsi, un supporto unico e insostituibile”, nonché “la passione e il sogno che trasparivano dalle sue parole – come rimarca Claudio Silvestri – e la battaglia anche fisica per le sue idee, le situazioni difficili del giornale, il sindacato che oggi siamo riusciti a ricostruire grazie anche a sua figlia Geppina che ne ripercorre le orme”: il presidente dell’Ordine dei giornalisti Ottavio Lucarelli si è soffermato poi sull’importanza del Premio e sulla personalità di Landolfo “le cui ramanzine mi sono state utilissime, come l’impegno profuso nel Consiglio dell’Ordine in cui sapeva smorzare e ricomporre tante situazioni”.
Il Premio in memoria di Francesco Landolfo, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania è a cura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del quotidiano “Roma”, del Sindacato Unitario Giornalisti Campania e dell’Arga Campania. La giuria – composta dal presidente dell’Ordine dei giornalisti Ottavio Lucarelli, dai direttori del quotidiano “Roma” Antonio Sasso e Pasquale Clemente, dal segretario del Sugc Claudio Silvestri, dai vertici di Arga Campania Geppina Landolfo e Gianpaolo Necco – ha assegnato il Premio per la carta stampata a Francesco Gravetti de Il Mattino per l’articolo “Discarica illegale nel Parco, l’ombra dei cinesi” ed ex aequo a Ciro Formisano di Metropolis per il reportage “Pomodoro col pizzo, così il piennolo batte i veleni della camorra” ; per Radio-Televisione ancora un ex aequo a Francesca Cicatelli di Radio Club 91per “Spazzo e cammino” e a Rossella Grasso di Inchiostro per “Colture fuori suolo, la scienza che aiuta la natura” .
Una Menzione speciale è andata a Marco Altore di Televomero per il servizio “Barcellona-Napoli, sviluppo e opportunità da valorizzare” mentre per il settore Internet e Foto/Video Reportage ecco un altro ex aequo fra Pasquale Carlo di Luciano Pignataro Wine Blog per l’articolo “La scommessa del vigneto Sannio: dal fango alla smart viticulture” e a Giovanni Francesco Russo di Teleclub Italia per “Le fragole campane sbarcano a Dubai”. Una menzione speciale è andata a Davide Savino del Roma online per l’articolo “Nel cuore della Terra dei fuochi la riserva naturale dove si salvano gli uccelli migratori” e partendo da questo argomento, si è ricordato l’amore di Landolfo per la Natura e gli animali ma specialmente per gli uccelli che comprava per regalarli a parenti e colleghi o liberarli e per cui gli amici s’industriavano a portargli libri illustrati sulle specie rare, rientrando dai loro viaggi nel mondo; tutti gli interventi hanno evidenziato le lezioni di professionalità impartite dalla squadra Sasso & Landolfo, la capacità di Franco di scovare sempre nuovi metodi per mangiare meglio, respirare meglio, vivere meglio, il suo temperamento sanguigno tutto “Sturm und drang”, la sua profonda umanità e “il coraggio delle idee, la forza di guardare tutti negli occhi che ha saputo trasmetterci” come ha rilevato Antonella Monaco oltre “all’amore per il giornale che lui considerava come una basilica degli affetti e del rispetto delle persone” come ha dichiarato Umberto Belpedio. Raccogliendo le fila della premiazione, Geppina Landolfo ha ringraziato i vincitori per “la centralità data al tema ambientale nel mondo dell’informazione, un’eredità professionale e umana di mio padre che non va persa” e Giampaolo Necco ha elencato dati più che soddisfacenti sui risultati ottenuti con l’Arga Campania che Franco aveva così fortemente voluto e che “in 15 anni ha visto pubblicare sul suo sito online ben 25.000 articoli a cura di 1300 giornalisti.”
La cerimonia si è svolta in un’atmosfera di sentita partecipazione, affollatissima di cronisti che quotidianamente si impegnano nella ricerca della verità per fornire una corretta informazione come Franco Landolfo insegnava anche ai giovani collaboratori che si affacciavano ancora inesperti al mondo del giornalismo, che per lui era una autentica ragione di vita, un’identificazione simbolica del suo credo etico, quasi un alter ego di cui parlava a volte anche severamente, crucciandosi per talune storture ma sempre pronto a difendere la nobiltà degli intenti, il fuoco sacro che riconosceva divampare fuori da sé anche in altri colleghi, cresciuti insieme all’ombra di sport, politica, cronaca bianca, indagini nel tessuto criminale che avvolge la città e la regione in una stretta fatale. La passione di Franco, la sua onestà intellettuale, l’abnegazione con cui affrontava le fatiche e i sacrifici del mestiere sono l’esempio migliore per chi ancora vede nel lavoro di giornalista un servizio alla comunità, un abito mentale da indossare per contribuire a dipanare l’ingarbugliata matassa della giustizia con un apporto personale, ponendosi come interpreti della realtà, commentatori di fatti, esegeti della Storia che, giorno dopo giorno, si costruisce davanti ai nostri occhi.
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18 novembre 2015 – NAPOLI. Con un minuto di raccoglimento per le vittime della strage di Parigi si è aperta la cerimonia del premio di giornalismo “Francesco Landolfo” all’Istituto di cultura meridionale. Un evento che ha segnato la coscienza di tutti, come ha sottolineato l’avvocato Gennaro Famiglietti, console onorario di Bulgaria. Il premio, organizzato dal quotidiano Roma con l’Ordine dei giornalisti della Campania, il Sindacato Giornalisti della Campania e l’Arga Campania, è giunto alla quarta edizione. Passione e sogno le parole che hanno caratterizzato l’esperienza umana e professionale di Franco Landolfo, come ha raccontato il segretario del Sugc, Claudio Silvestri. Una vita nel giornale e per il giornale come ha ricordato il direttore del Roma, Antonio Sasso. Sul premio si è soffermato il presidente dell’Ordine dei giornalisti, Ottavio Lucarelli, che ha sottolineato la grande partecipazione e la qualità dei lavori presentati dai colleghi. Geppina Landolfo, figlia di Franco e presidente dell’Arga Campania, ha ringraziato tutti coloro che mantengono in vita l’eredità morale e professionale del padre. Tanti gli interventi, tra cui quelli dei consiglieri nazionali della Fnsi, Gerardo Ausiello e Gianpaolo Necco. La giuria ha premiato per la carta stampata Francesco Gravetti (Il Mattino) e Ciro Formisano (Metropolis). Per la radiotelevisione Francesca Cicatelli (Radio Club 91) e Rossella Grasso (Inchiostro). Per il web Pasquale Carlo (Luciano Pignataro Wine Blog) e Giovanni Francesco Russo (Teleclub Italia). Menzione speciale a Marco Altore (Televomero) e Davide Savino (Roma online).
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Mercoledì 18 novembre alle ore 11 si terrà la cerimonia di consegna del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo” presso la sede dell’Istituto di cultura meridionale, in via Chiatamone 63 (Palazzo Arlotta), Napoli. Il Premio, alla sua quarta edizione, è in memoria del giornalista Francesco Landolfo, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell’Arga Campania.
Di seguito i premi assegnati dalla giuria:
PREMIO (CARTA STAMPATA) ex aequo “Discarica illegale nel Parco, l’ombra dei cinesi” di Francesco Gravetti (Il Mattino) “Pomodoro col pizzo, così il piennolo batte i veleni della camorra” di Ciro Formisano (Metropolis)
PREMIO (RADIO-TELEVISIONE) ex aequo “Spazzo e cammino” di Francesca Cicatelli (Radio Club 91) “Colture fuori suolo, la scienza che aiuta la natura” di Rossella Grasso (Inchiostro)
Menzione speciale “Barcellona-Napoli, sviluppo e opportunità da valorizzare” di Marco Altore (Televomero)
PREMIO (INTERNET E FOTO/VIDEO REPORTAGE) ex aequo “La scommessa del vigneto Sannio: dal fango alla smart viticulture” di Pasquale Carlo (Luciano Pignataro Wine Blog) “Le fragole campane sbarcano a Dubai” di Giovanni Francesco Russo (Teleclub Italia)
Menzione speciale “Nel cuore della Terra dei fuochi la riserva naturale dove si salvano gli uccelli migratori” di Davide Savino (Roma online)
Il premio è a cura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del quotidiano “Roma”, del Sindacato Unitario Giornalisti Campania e dell’Arga Campania. La giuria è composta dal presidente dell’Ordine dei giornalisti (Ottavio Lucarelli), dai direttori del quotidiano “Roma” (Antonio Sasso, Pasquale Clemente), dal segretario del Sugc (Claudio Silvestri), dai vertici di Arga Campania (Geppina Landolfo, Gianpaolo Necco). Geppina Landolfo 3480164656 ge.landolfo@gmail.com
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LANCIO ANSA di Angelo Cerulo.(ANSA) – NAPOLI, 14 NOV Premi: “Franco Landolfo”, assegnati i riconoscimenti – Si terrà mercoledì prossimo (ore 11) presso la sede dell’Istituto di cultura meridionale, in via Chiatamone 63 (Palazzo Arlotta), a Napoli, la cerimonia di consegna del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”. Il Premio, alla sua quarta edizione, è in memoria del giornalista Francesco Landolfo, segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, già vicedirettore del quotidiano “Roma”, fondatore e presidente dell’Arga Campania.
Per la sezione carta stampata premio a ex aequo “Discarica illegale nel Parco, l’ombra dei cinesi” di Francesco Gravetti (Il Mattino); “Pomodoro col pizzo, così il piennolo batte i veleni della camorra” di Ciro Formisano (Metropolis). Per la sezione Radio-Televisione premio ex aequo a “Spazzo e cammino” di Francesca Cicatelli (Radio Club 91); “Colture fuori suolo, la scienza che aiuta la natura” di
Rossella Grasso (Inchiostro). Menzione speciale a “Barcellona-Napoli, sviluppo e opportunità
da valorizzare” di Marco Altore (Televomero).Per la sezione Internet e foto/video reportage premio
ex aequo a “La scommessa del vigneto Sannio: dal fango alla smart viticulture” di Pasquale Carlo (Luciano Pignataro Wine Blog), e a “Le fragole campane sbarcano a Dubai” di Giovanni Francesco Russo (Teleclub Italia) Menzione speciale a “Nel cuore della Terra dei fuochi la riserva naturale dove si salvano gli uccelli migratori” di Davide Savino (Roma online) Il premio è a cura dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, del quotidiano “Roma”, del Sindacato Unitario Giornalisti Campania e dell’Arga Campania.
La giuria è composta dal presidente dell’Ordine dei giornalisti (Ottavio Lucarelli), dai direttori del quotidiano “Roma” (Antonio Sasso, Pasquale Clemente), dal segretario del Sugc (Claudio Silvestri), dai vertici di Arga Campania (Geppina Landolfo, Gianpaolo Necco).(ANSA). COM-PO 14-NOV-15 10:35 NNNN
Angelo Cerulo Capo servizio aggiunto Largo Torraca, 71 80133 – Napoli tel: 081/7042214 fax:081/55151547
cell: 335/6000437
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15 settembre 2015 – Cari colleghi, in allegato trovate il bando della quarta edizione del premio di giornalismo “Francesco Landolfo”, come ogni anno organizzato da: quotidiano “Roma”, Ordine dei Giornalisti Campania, Sindacato Unitario Giornalisti della Campania e Arga Campania. Il termine per la presentazione delle domande è il 31 ottobre 2015.
La cerimonia di premiazione si svolgerà il 18 novembre a Palazzo Arlotta, via Chiatamone, Napoli.
Grazie per quanto farete. Geppina Landolfo 3480164656 ge.landolfo@gmail.com
BANDO
Premio di giornalismo “Francesco Landolfo” – Quarta Edizione
ART. 1
L’Ordine dei Giornalisti della Campania, il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (Sugc), il quotidiano Roma e l’Arga Campania indicono la quarta edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”.
Il premio ricorda e valorizza le intuizioni e l’impegno di Francesco
Landolfo,(nella foto), fondatore e presidente dell’Arga Campania, vicedirettore del Roma e segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, nella formazione dei giovani colleghi e premia il miglior lavoro giornalistico inerente l’attualità in campo agricolo, ambientale e della ricerca scientifica in Campania.
ART. 2
Il premio è rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.
ART. 3
Il premio è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio e televisione, internet e foto/video reportage.
Il vincitore di ogni sezione sarà premiato con una targa e un assegno di euro 1.000,00 (mille).
ART. 4
I lavori dovranno avere i seguenti requisiti: gli articoli non dovranno superare le 4 cartelle (foglio A/4 –
font “Times” – corpo 12); i servizi radiotelevisivi e multimediali non dovranno avere una durata superiore ai 15 minuti.
Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro pubblicato nel periodo
2014-2015.
Non sono ammessi lavori pubblicati sul sito dell’Arga Campania.
La partecipazione è gratuita; gli articoli, foto e cd non saranno restituiti.
ART. 5
I lavori, corredati da abstract, breve curriculum vitae, dati anagrafici e recapiti del/della concorrente,
dovranno essere inviati entro e non oltre il 31 ottobre 2015 a mezzo raccomandata con R.R. o portati a mano alla segreteria del premio “Francesco Landolfo”, presso la redazione del quotidiano “Roma”, via Chiatamone 7, 80121 Napoli.
ART. 6
La Giuria del premio è composta dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; dal segretario del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri; dai direttori del quotidiano “Roma”, Antonio Sasso e Pasquale Clemente;
dal presidente Arga Campania, Geppina Landolfo; dal consigliere nazionale Fnsi e Unaga (Unione delle Arga), Gianpaolo Necco. Il giudizio della giuria è insindacabile; la partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente bando.
ART. 7
I risultati del concorso, le motivazioni ai vincitori e le foto saranno pubblicati e scaricabili dai siti dell’Ordine dei Giornalisti, del Sugc, del quotidiano Roma e dell’Arga Campania. La data e il luogo di premiazione sarà comunicata direttamente agli interessati via e-mail. I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione. L’invito ufficiale alla Cerimonia di
Premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.


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