Sperando di fare cosa gradita, si inoltra la risposta del Direttore delle Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali dell’Anas Giuseppe Scanni al quotidiano Libero in merito alla pubblicazione della lettera intitolata “L’odissea di venerdì 17 sulla statale 36 per colpa della pachidermica Anas” del 29/12/2010.
Con cordialità.
Ufficio Stampa e Comunicazione
Associazione “i Meridiani”
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LA RISPOSTA DEL DIRETTORE ANAS

In merito alla pubblicazione della lettera intitolata “L’odissea di venerdì 17 sulla statale 36 per colpa della pachidermica Anas” pubblicata a pag. 59 di ‘Libero Milano’, è bene precisare che i servizi invernali lungo la strada statale 36 vengono svolti dall’Anas attraverso imprese appaltatrici, titolari di un contratto che impone il mantenimento della viabilità in ogni condizione meteorologica, senza bisogno di attivazione da parte dell’Anas.
I protocolli dell’Anas, tuttavia, prevedono che le sale operative compartimentali situate in ogni regione, preallertino le imprese attraverso i propri funzionari. Nella fattispecie, infatti, le imprese di sgombero neve operanti sulle strade di competenza dell’Anas Lombardia sono state sollecitate con tempestività e, in particolare, l’impresa addetta allo sgombero neve per la strada statale 36 (nel tratto compreso tra Monza e Lecco) è stata preavvisata, a partire dalle ore 12.50 di giovedì 16 dicembre. L’impresa è però intervenuta in ritardo, causando effettivi disagi alla circolazione viaria. Di conseguenza, l’Anas ha sanzionato i responsabili con una forte penale economica. Ha ragione, quindi, il lettore e, con l’occasione, ci scusiamo con gli utenti per quanto è accaduto su quel tratto della strada statale 36.

Nessuno scaricabarile: purtroppo le carenze di fondi, legate alle Leggi finanziarie 2010 e 2011, nonché l’impossibilità di assumere lavoratori stagionali dedicati alla neve nel numero necessario, a causa della nota disposizione legislativa nei confronti della Pubblica amministrazione, alla quale l’Anas è ancora assoggettata, ci obbliga a una esternalizzazione dei lavori collegati allo sgombero della neve che, come si vede, può produrre modesti risultati.

Al contrario, poi, di quanto è stato affermato dal dott. Renato Besana, nella sua risposta, e cioè che “la statale 36 è di per sé disastrata”, posso sicuramente affermare che sono stati numerosi gli interventi di manutenzione straordinaria già eseguiti per il rifacimento della pavimentazione, dal km 8,500 al km 96,400 (lavori che continueranno, la prossima primavera, tra il km 19,500 ed il km 35,000). L’affermazione è per lo meno inconsistente, anzi desidero ricordare che sono in corso i lavori per la riqualificazione, l’adeguamento e la messa a norma degli impianti tecnologici installati all’interno delle gallerie in gestione al Compartimento Anas della Viabilità per la Lombardia, attraverso lo strumento del project financing. Caro Direttore, credo di conoscerla per la sua totale dedizione all’informazione – anche dura – ma sempre legata alla verità e al controllo delle fonti delle notizie e non mi permetto quindi neanche lontanamente di paragonare un articolo mal riuscito alla qualità e all’onestà del giornale che lei dirige. Ciò non significa però che io abbia il dovere, prima ancora che il diritto, di contestare non solo la forma incontinente, ma anche l’uso da parte del dott. Besana di stereotipi e luoghi comuni, su argomenti che non conosce, in particolare sull’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. Mi sembra che Besana si dimostri offensivo non solo nei confronti dell’Anas, ma anche di chi legge, perché lo si rende vittima della disinformazione e portatore di virus malevoli. Mi sovvengono alla memoria le ‘risatelle’ di alcuni parlamentari quando il Presidente Berlusconi ha descritto in aula lo stato avanzato dei lavori della nuova autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria, iniziati sostanzialmente nel 2002, grazie alla Legge Obiettivo. Oggi sono stati completati e aperti al transito 210 km di nuova autostrada e 173 sono in costruzione, con l’obiettivo di completarli con gradualità entro il 2013. Cosa scrive il dott. Besana, quasi accumunandosi alle risatine nei confronti di Berlusconi? Che l’Anas è un “pachiderma in stile prima Repubblica e il suo capolavoro è la Salerno-Reggio Calabria, ma anche nel resto non scherza”. Quando la calunnia non ha alcuna ragione di essere, significa che si è toccato il fondo del civile dibattito e dell’onesta e benvenuta critica. A proposito del non far niente, mi piace anche ricordare ai suoi lettori che il ‘pachiderma’ Anas negli ultimi 8 anni ha costruito e aperto al traffico circa 2000 km di nuove strade, dei quali 350 di autostrade e raccordi autostradali.
Giuseppe Scanni
Direttore Relazioni Esterne e Rapporti Istituzionali di Anas S.p.A.

da: Ufficio Stampa iMeridiani [info@associazioneimeridiani.it]


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