Potenza. Una lectio magistralis sulla politica agricola comunitaria (Pac).
In cattedra Paolo De Castro, presidente della Commissione agricoltura del Parlamento europeo.
Una platea costituita soprattutto da studenti, ma anche rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni di categoria, degli agronomi, dell’Alsia e altri enti.
A organizzare l’iniziativa è stata la facoltà di Agraria.
“Un’occasione – ha detto il preside Michele Perniola – di conoscere le linee direttive politiche e di mettere in collegamento il mondo della ricerca e dell’università con quello delle imprese agricole”.
De Castro ha illustrato, dopo un breve excursus, la nuova riforma della Pac che renderà il settore agricolo europeo più dinamico, competitivo ed efficace nel conseguire l’obiettivo della strategia “Europa 2020”.
“Competitività e sostenibilità – ha detto De Catsro – saranno i due grandi obiettivi della Pac del futuro. Una pac più verde, più trasparente e giusta che guarda ai giovani. La nuova pac dovrà promuovere la competitività, contribuire alla stabilità dei mercati, concentrare l’azione sugli obiettivi in materia di ambiente e cambiamento climatico . Previsto il mantenimento dell’attuale sistema a due pilastri, ma i nuovi criteri terranno conto dei beni di pubblica utilità forniti dagli agricoltori. Inoltre, il sostegno sarà maggiormente orientato verso gli agricoltori attivi”.
Diverse le domande degli studenti inreressati ai cambiamenti in atto. Domanda tecnica, da conoscitore del settore, anche quella di uno studente d’eccezione: il presidente del Consiglio regionale, Vincenzo Folino che si è soffermato sull’importanza dell’organizzazione dei produttori e sulla necessità di tutelare chi produce prodotti di qualità.
Ma quali saranno gli strumenti dell’Ue?
“La ricerca genetica, la meccanizzazione, l’innovazione tecnologica – ha risposto De Castro – su cui hanno investito le aziende, ora deve tradursi in reddito. Stiamo studiando strumenti di economia contrattuale che favoriscano reti organizzative per incidere nella catena del valore. Occorre una cultura imprenditoriale diversa”.
Iranna De Meo
giornalista free lance
Mobile + 39 347-9553076
coordinamento provvisorio Arga Basilicata per l’Arga Campania Calabria Basilicata
iranna77@gmail.com
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