BASILICATA. Acquisti bio.
Potenza: le domeniche Bio? Una piacevole novità.Il Bio Bilancio.
3-10.2010. Consumatori sempre più attenti alla qualità dei prodotti che portano a tavola, privilegiando consumi etici e rispettosi dell’ambiente.
Domenica 3 settembre, come ogni anno, appuntamento con la Biodomenica, la giornata dedicata all’agricoltura e all’alimentazione biologica, promossa da Coldiretti, Legambiente e Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica). Fino a sera, stand di produttori provenienti da tutta la regione hanno animano il centro storico con la vendita di prodotti certificati bio. Dal miele ai formaggi, dai fagioli di Sarconi alla pasta, dalla frutta agli ortaggi, dal vino all’olio, dalle marmellate ai prodotti da forno, tutto rigorosamente bio. Un’attenzione che fa registrare a livello nazionale una crescita del 9%. Una filiera bio, direttamente dal produttore al consumatore. Così, l’agricoltura biologica non è solo un metodo di coltivazione, ma anche un modello di sviluppo sostenibile che valorizza la qualità delle risorse delle comunità locali. Il produttore è custode delle tradizioni, recuperando varietà di piante antiche e razze autoctone, presidiando il territorio e garantendone la tutela ambientale. A incuriosite un frutto dimenticato, le giuggiole, che sono andate letteralmente a ruba. “Sono state soprattutto le persone di una certa età – ha detto Alberto Manolio, produttore di Rotondella – a comprare questo frutto legato ai ricordi. I cittadini potentini – ha continuato – sono molto attenti alla qualità e questo gratifica lo sforzo che facciamo come imprenditori perchè ci mettiamo la faccia”. Sul banco di Pasquale Germano anche cachi di piccole dimensioni, pomodorini, carrube e susine. Altra novità fatta degustare ai curiosi il Miyagawa, ibrido tra mandarino e arancia, di provenienza dall’estremo oriente, caratterizzato da una maturazione molto precoce. Una primizia che si presenta con una buccia di colore verde intenso e una polpa di color arancia con assenza di semi.
“Siamo soddisfatti – ha detto Marco De Biase, presidente Legambiente Basilicata. Abbiamo raccolto oltre cento firme per la legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima” promossa dal Comitato Si alle energie rinnovabili No al nucleare. In più, abbiamo preso oltre settanta adesione per il gruppo di acquisto ecologico (Gae)”. Per chi volesse saperne di più sul Gae per aderire e fare settimanalmente la spesa con prodotti del territorio può contattare direttamente Legambiente (0971-441541) oppure scrivere a gae@legambientebasilicata.it “A breve – ha aggiunto De Biase – chiederemo un incontro al sindaco Santarsiero per avviare anche qui l’esperienza di agricoltura urbana facendoci affidare aree pubbliche da destinate a orti, con un duplice vantaggio: mantenere le aree pubbliche e favorire un’autoproduzione di qualità che in tempi di crisi fa bene alle tasche dei consumatori e alla salute”.
Per essere completamente bio, anche il sacchetto per la spesa era biodegradabile.
Iranna De Meo
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Una domenica bio.
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3 settembre 2010. Oggi, giornata dedicata all’agricoltura e all’alimentazione biologica.
In piazza Prefettura, a partire dalle 10 e per tutta la giornata, arriva la Biodomenica, la festa all’insegna del mangiare sano e del rispetto dell’ambiente, della tutela del paesaggio rurale e della biodiversità, organizzata da Coldiretti, Legambiente e Aiab (Associazione italiana agricoltura biologica).
Sabato 2 mattina, la presentazione dell’iniziativa presso il Mercato di Campagna Amica in piazza Matteotti che ha carattere nazionale e interesserà un centinaio di piazze della Penisola e, novità dell’edizione 2010, cinque continenti.
Già allestito un mercato del biologico con i prodotti del territorio: olio, confetture, frutta, verdura, vino e le diverse specialità a rigorosa coltivazione biologica.
Presso gli stand i visitatori potranno assaggiare ed apprezzare i prodotti di un’agricoltura che ha scelto di non utilizzare fertilizzanti, pesticidi e sostanze chimiche di sintesi, oltre a ricevere notizie sulle tecniche produttive e le pratiche agronomiche ecocompatibili.
Slogan dell’undicesima edizione
“Biologico Glocal”, il biologico che agisce a livello locale, ma che riesce ad essere una risposta alla crisi globale.
I produttori biologici in tutto il mondo prestano attenzione alle tipicità del territorio, trovando soluzioni localmente sostenibili ed efficaci, valorizzando le risorse presenti.
A livello globale il biologico rappresenta un modello di sviluppo agricolo in grado di contribuire alle principali sfide del nostro secolo quali i cambiamenti climatici, la conservazione della biodiversità, la crisi energetica, la sovranità alimentare e l’accesso al mercato per i produttori agricoli.
Presso il banchetto del circolo di Legambiente di Potenza sarà possibile ricevere informazioni sul gruppo di acquisto ecologico, partito alcuni mesi fa, degustando frutta e altri prodotti proposti settimanalmente dal G.A.E.
Inoltre, sarà possibile firmare la legge di iniziativa popolare “Sviluppo dell’efficienza energetica e delle fonti rinnovabili per la salvaguardia del clima” promossa dal Comitato Si alle energie rinnovabili No al nucleare.
Si è parlato anche dell’esperienza, sempre più diffusa in diverse città italiane, dell’orto urbano. Generalmente si stratta di piccoli lotti di terreno di proprietà comunale da adibire ad orti e giardinaggio ricreativo ed assegnati in comodato d’uso ai cittadini richiedenti. Un’occasione per promuovere il consumo di prodotti sicuri e di qualità, legati al territorio, alla sua cultura e alle sue tradizioni. Un modo sano e gustoso per dire alla Basilicata agricola “buon appetito!”.
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da: Iranna De Meo
coordinamento provvisorio per l’Arga Basilicata, referente Arga Campania-Calabria-Basilicata
giornalista free lance
Mobile + 39 347-9553076
iranna77@gmail.com
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