Positano premio Annibale Ruccello al sindaco Michele De Lucia

Positano costiera amalfitana il primo cittadino di Positano premiato da Renzo Arbore per aver fatto vivere il teatro contemporaneo. A sorpresa il Premio Annibale Ruccello è andato ieri sera 4 agosto al sindaco di Positano Michele De Lucia con questa motivazione:
“Quando per il teatro un uomo diventa più importante di un regista e di un attore perchè con la sua volontà in questo momento di crisi trova i fondi per far vivere il teatro contemporaneo italiano non si può non conferirgli il premio che porta il nome di Annibale Ruccello.”
E’ la prima volta che un primo cittadino riceve questo premio e a consegnarglielo è stato ieri sera Renzo Arbore al teatro dei giardini del tennis, allestito per la manifestazione, gremito fino all’inverosimile.
“Questo riconoscimento è stato deliberato dalla giuria all’unanimità – dice il direttore artistico Gerardo D’ Andrea -, se ci si guarda intorno è uno dei pochi festival di teatro estivo del Sud Italia è stata una gioia che i colleghi che si occupano di teatro hanno concordato in questo senso.”
La giuria del Premio Annibale Ruccello, coordinata dal direttore artistico del Festival Gerardo D’Andrea è composta da: Giulio Baffi La Repubblica, Moreno Cerquetelli Rai – Tg3, Franco de Ciuceis Il Mattino, Stefano De Stefano Il Corriere del Mezzogiorno, Nando Spasiano Rai – TGR.
Dopo la brusca interruzione avvenuta nel 2007, il Positano Teatro Festival è ripartito scegliendo come simbolo il segno della Pistrice, quello che meglio raffigura la storia di Positano. Il sipario si è rialzato il 31 luglio fino al 10 agosto.
La kermesse ideata da Gerardo D’Andrea, con la presenza di Enzo Moscato e la sua compagnia teatrale è iniziata sabato 31 luglio, con testimonial l’attrice Isa Danieli, con la piéce “Compleanno”, scritta in memoria del suo amico Annibale Ruccello. Il 1 agosto è stato di di scena
“Ritornanti” con l’attrice Cristina Donadio, entrambi al Teatro Giardino di Via Pasitea, a seguire la comicità dei Picari.
Con la ripresa del Festival ritorna anche il Premio dedicato ad Annibale Ruccello, il giovane drammaturgo scomparso a 30 anni nell’86, in un incidente d’auto.
La prima edizione nel 2002 venne assegnato proprio a Moscato. E poi negli anni successivi a Isa Danieli, straordinaria interprete dei testi di Ruccello, a Fausto Paravidino, a Fausto Russo Alesi, alla Compagnia dell’Elicantropo diretta da Carlo Cerciello. Quest’anno il 4 agosto, a consegnare il riconoscimento, una maschera d’argento di Lello Esposito realizzata nel laboratori Tramontano, alla presenza della Signora Pina Ruccello, mamma di Annibale c’è stato anche Renzo Arbore, da sempre innamorato di Positano.
Il 6 e il 7 agosto il Festival si trasferirà nella Piazzetta di Monte Pertuso dove protagoniste saranno Gea Martire nello spettacolo “Della storia di G.G.” e Maria Basile in “Cocco di Mamma”, quest’ultimo replicato anche l’8 di nuovo al Teatro Giardino.
Il 10 agosto gran finale con “Juve – Napoli 1 a 3, la presa di Torino” con Peppe Miale.
“Riportare a Positano il Festival – ha dichiarato il sindaco Michele De Lucia – era un impegno morale, assunto con me stesso quando, con grande dispiacere, improvvisamente e dopo grandi consensi, la rassegna fu sospesa. Tutti sapete quanti pochi fondi la crisi economica abbia lasciato alle iniziative culturali, oggi molto più che ieri. Ma io alla forza della cultura ci credo. Credo alla forza di un festival sulla drammaturgia contemporanea anche come strumento di marketing territoriale, credo nella possibilità di realizzare in futuro un vero e proprio teatro, magari a Nocelle, per collegare la collina al mare e ampliare così le rotte del turismo”.
“Positano è un trampolino di lancio per la drammaturgia contemporanea italiana – ha affermato il direttore artistico Gerardo D’Andrea – il nome prestigioso di Positano fa da traino, nel mondo, per la conoscenza di autori e attori già consacrati dalla critica e dal pubblico ma non ancora raggiunti dalle grandi distribuzioni teatrali. Valgono su tutti gli esempi di attori come Fausto Russo Alesi (recentemente visto tra i protagonisti dello spettacolo fiume “I Demoni” di Dostoveskij per la regia di Peter Stein) e di autori come Spiro Scimone (recentemente in scena sul palcoscenico della Comedie Francaise)”. Tutti gli spettacoli sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti e incominciano alle ore 21.
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2 agosto 2010
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Sarà Renzo Arbore, mercoledì 4 agosto alle ore 21 al Teatro Giardino del Tennis di Positano, a consegnare il Premio Annibale Ruccello 2010, in occasione della Serata di Gala della settima edizione del Positano Teatro Festival.
Il riconoscimento, dedicato al giovane autore scomparso a soli 30 anni, è una maschera d’argento di Lello Esposito realizzata nei laboratori Tramontano Arte.
Dopo la premiazione sul palco andrà in scena lo spettacolo “Recitar Cantando Raffaele Viviani”interpretato da Antonella Morea con Vittorio Cataldi (violino-fisarmonica-tastiere), Emidio Ausiello ( percussioni), Francesco Ponzo( chitarra) e libere annotazioni di Gerardo D’Andrea.

Il 6 e il 7 agosto invece il Festival si trasferirà nella Piazzetta di Monte Pertuso dove protagoniste saranno Gea Martire nello spettacolo “Della storia di G.G.” e Maria Basile in “Cocco di Mamma”, quest’ultimo replicato anche l’8 di nuovo al Teatro Giardino.
Il 10 agosto gran finale con “Juve – Napoli 1 a 3, la presa di Torino” con Peppe Miale.
L’ingresso è gratuito. Per prenotazioni fino alle ore 13 : 3333786329

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Positano, costiera amalfitana.
Sarà Renzo Arbore a consegnare il Premio Annibale Ruccello per il «Festival del teatro contemporaneo» di Positano, dedicato al drammaturgo scomparso ventiquattro anni fa.
Arbore ha confermato la sua disponibilità per il 4 agosto.
Fra gli ospiti, per il 31 agosto ha dato conferma anche Isa Danieli, testimone del lavoro di Ruccello per la quale ha pensato a “Ferdinando”.
“Il 4 sarà Renzo Arbore a consegnare il premio Annibale Ruccello – dice il direttore artistico Gerardo D’ Andrea -, lo farà per stima e affetto oltre che amore per Positano. Poi ci sarà anche Isa Danieli che è una straordinaria testimone del lavoro di Ruccello”
A inaugurare il Festival sarà Enzo Moscato con “Compleanno” per il resto il programma è top secret.
Si dovrà aspettare la conferenza stampa che si terrà il 29 luglio mattina alla Caffetteria a Napoli per conoscere i nomi che si avvicenderanno dal primo al 10 agosto nell’arena, 450 posti, dell’ex Circolo del Tennis, inaugurato nel 1960 da Nicola Pietrangeli e due appuntamenti a Montepertuso, di quella che si annuncia fra le più interessanti rassegne del genere in Europa .
Ideatore e promotore, anima della manifestazione, il regista napoletano Gerardo D’Andrea, che annuncia una grande edizione dopo tre anni di stop.
”In un paese dove cogito ergo sum è stato sostituito da appaio ergo sum, in un paese dove una ragazzina chiede al nonno mi vedi più come una velina o una letterina, in un paese dove la parola rivoluzione è stata sostituita dalla parola rivoluzione per chiedere un finanziamento sul teatro e ottenerlo bisognava credere solo nei miracoli.
Il miracolo lo ha compiuto il sindaco Michele De Lucia ed il suo consiglio comunale – chiosa D’ Andrea -, ora il Festival può riprendere grazie a loro il suo cammino. “
Intima e senza intermediari, liturgia privata che si scioglie in canto come se fosse catartico scroscio che lavi via la morte. Così il critico Claudio Finelli definisce il «Compleanno» di Moscato, opera ormai assurta a classico della poesia e della drammaturgia contemporanea, sempre attuale, malgrado i venti anni e passa di repliche e successi.
E per il «Festival del teatro contemporaneo» di Positano, dedicato al drammaturgo scomparso ventiquattro anni fa, Moscato ripropone il suo capolavoro, inaugurando la rassegna cancellata, inspiegabilmente, tre anni fa.
Positano, unica isola felice nell’universo di tagli a cultura e spettacolo.
Soddisfatto il neo sindaco di Positano, Michele De Lucia, che ha voluto fortemente la ripresa del festival ideato nel Duemila dal regista napoletano Gerardo D’Andrea.

«È stata una manifestazione di successo, riconosciuta a livello nazionale – spiega il primo cittadino – Ho voluto riparare ad un grave errore e così ho deciso di riproporla, contando sulla competenza indiscussa di D’Andrea e sui contributi, sia pur minimi, che la Provincia ha promesso di stanziare. Poi conto sull’aiuto di sponsor privati, albergatori e commercianti qui da noi non si tirano mai indietro quando si tratta di cultura».

«Spero, però – annuncia De Lucia – di realizzare un vero e proprio teatro in tempi brevi. I cittadini lo reclamano, c’è una lunga tradizione delle scene a Positano, basti pensare ai successi della bella esperienza della “Bottega del teatro” negli anni Ottanta”. Lo spazio dovrebbe essere quello dell’ex scuola di Nocelle, dove il sindaco pensa anche di dare vita a laboratori teatrali, «un modo per collegare la frazione collinare al borgo marino e non lasciarla isolata dalle rotte del turismo».

Importante la presenza di due artisti strettamente legati, professionalmente e personalmente, alla figura di Annibale Ruccello: Enzo Moscato, amico fraterno di Annibale con il quale cominciò la sua carriera di autore e attore, e Isa Danieli, l’ attrice che prima e meglio di chiunque altro ha saputo in palcoscenico dare volto e voce ai personaggi e alle storie di Ruccello.
Il Premio Annibale Ruccello nasce nel 2002, nell’ ambito del Festival del Teatro Contemporaneo Italiano di Positano cominciato l’ anno prima.
Il riconoscimento, da assegnare a giovani autori o attori del panorama italiano, è una scultura realizzata nei laboratori Tramontano, maestri artigiani della pelle e del cuoio con atelier a Napoli, Roma, New York

da: PositanoNews [info@positanonews.it]


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