POSITANO MYTH FESTIVAL 2009

1) Mostra Miti MniMax – Pino Settanni
22 agosto – 30 settembre
Orari: 10:00-13:00 e 16:00-22:00
Museo del Viaggio

2)I Dormienti – Mimmo Paladino con commento sonoro di Lucio Dalla
mostra visitabile fino al 30 settembre
10:00-13:00 e 16:00-22:00
Cripta Medievale, Positano.

Positano Myth Festival: nella Cripta Medievale I Dormienti di Mimmo Paladino, con colonna sonora originale di Lucio Dalla. Dopo la grande danza, arriva la grande arte. Al Positano Myth Festival si inaugura martedì 1 settembre, ore 19,30, presso la Cripta Medievale, la mostra “I dormienti” di Mimmo Paladino, con un’inedita colonna sonora realizzata per l’occasione da Lucio Dalla.
Un connubio originale tra il più significativo protagonista della transavanguardia e il famoso cantautore.
“E’ un Lucio Dalla non consueto – racconta Mimmo Paladino – e in questa occasione sperimenta sonorità inedite, con suoni molto legati al lavoro ispirato alla mia opera”.
Saranno 12 le sculture di terracotta che verranno esposte nella magnifica Cripta della Chiesa dell’Assunta che ritraggono in parte coccodrilli, in parte uomini in posizione fetale, adagiate su tavoli rettangolari di ferro scuro: più piccoli per i coccodrilli, più larghi per gli uomini.
Ciascuna delle sculture ha un colore leggermente diverso dalle altre, in relazione al tipo di terra usata e ai materiali a cui è stata mescolata: sabbia, ossidi e altri elementi scelti in maniera casuale o istintiva.
“Il grande ciclo dei Dormienti è nato al Roundhouse di Londra – spiega Paladino – ma ogni ciclo ha la sua originalità legata al luogo dell’esposizione. A Positano è ispirata alla Cripta e al tema del Mito, a Orfeo e alle immagini che evoca del sonno e dell’oltretomba. E’ un luogo particolare che già conoscevo e che mi ha sempre affascinato, ideale per questo soggetto”.
L’artista beneventano porta sempre la sua arte in un luogo perfetto, perché in Paladino tutta la scena dell’arte diventa quasi teatro.
In questa occasione si inaugura anche la ristrutturata Cripta: si potrà così ammirare un altro patrimonio storico-architettonico che possiede Positano. Una mostra nella mostra.
Ciascuno dei “dormienti” è stato posato al suo interno, creando una suggestiva dimensione “onirica e arcaica”
L’aspetto di rovina che l’esposizione dà si collega infatti con i miti antichi e arcaici del nostro essere, creando, secondo le intenzioni dello stesso curatore, un legame con il nostro inconscio e le nostre radici.
I volti richiamano così lo scavo nella storia collettiva ma anche individuale, rafforzati dagli ambienti solenni della Cripta.
“Gli uomini accoccolati in posizione fetale rappresentano l’esistenza umana ma anche il suo stato precedente – spiega lo stesso artista – sono uomini immersi in un sonno ricco di sogni e di profondità dell’inconscio”.
E il sogno, l’inconscio, saranno anche racchiusi nella splendida colonna sonora di Lucio Dalla, ideata appositamente per l’occasione.
——————————–
Il Positano Myth Festival
——————————–
I Miti di ieri e di oggi rivisitati in un luogo mitico attraverso musica, danza, immagine e riflessione.

22 agosto 2009.
Ha preso il via la prima edizione del Positano Myth Festival. In viaggio con il mito tra le opere di Pino Settanni
Ha preso il via sabato mattina, 22 agosto, il Positano Myth Festival con l’inaugurazione della mostra di Pino Settanni allestita nel nuovo Museo del viaggio di Positano.
“Il Positano Myth Festival rappresenta per Positano una grande occasione: quella di rilanciare un’offerta culturale di qualità in una città come la nostra, dove le bellezze naturali si sovrappongono sempre, prepotenti su tutto – commenta il sindaco Domenico Marrone – E’ l’occasione per coniugare il piacere dello sguardo a quello della mente, per promuovere una sintesi che possa far identificare Positano come un vero luogo dell’anima”.
Quattro gli itinerari espressivi che, nel “Positano Mith Festival”, segnano le rotte del mito: la danza, le immagini, la musica, la riflessione. L’edizione 2009 del Festival ha un intento sperimentale: sarà un “numero zero” e punterà su pochi eventi di sicura qualità, capaci di realizzare una duplice rivisitazione. La prima relativa al mito classico ed eterno del mare come unione e separazione, come canto, come amore; l’altra, parallela, dei miti attuali come la conoscenza, il gioco, la bellezza, il consumo, il viaggio, il potere.
Protagonista della giornata d’apertura Pino Settanni che esporrà le sue opere fino al 30 settembre nella perla della Costiera Amalfitana. Settanni, uno dei maggiori fotografi italiani, nella sua carriera, ha immortalato grandi personaggi della cultura e dello spettacolo da Moravia a Fellini, seguendo un lungo percorso artistico e un’importante collaborazione con Guttuso.
Così, in occasione dell’inaugurazione del Museo del viaggio, Pino Settanni detta il tema e la strada da percorrere per un’originale ricerca del mito omerico, così lontano dagli archetipi attuali e allo stesso tempo ì vicino al territorio e alla cultura campana.

——————————–
Positano, 20 agosto 2009.
Sabato 22 Agosto prende il via la prima edizione del Positano Myth Festival
In viaggio con il mito tra le opere di Pino Settanni
Prende il via sabato 22 Agosto alle ore 11.00 la prima edizione del Positano Mith Festival, la rassegna che rivisita i miti eterni di ieri e quelli effimeri di oggi attraverso musica, danza, immagini e riflessione. Organizzato dal Comune di Positano con il sostegno della Regione Campania, Assessorato al Turismo e Spettacolo, il festival del mito si aprirà con l’inaugurazione della mostra di Pino Settanni allestita nel nuovo Museo del viaggio di Positano.
Dal 22 agosto al 30 settembre nella perla della Costiera Amalfitana sarà ospite uno dei maggiori fotografi italiani che, nella sua carriera, ha immortalato grandi personaggi della cultura e dello spettacolo da Moravia a Fellini, seguendo un lungo percorso artistico e un’importante collaborazione con Guttuso.
Settanni, che approda nel luogo più mitico, dove Ulisse udì il canto delle sirene, rivisita i miti di oggi attraverso immagini e sculture, in un dolce clima di ozio creativo, gettando dei continui rimandi alla lunga e importante storia della città “verticale”.
Così, in occasione dell’inaugurazione del Museo del viaggio, Pino Settanni detta il tema e la strada da percorrere per un’originale ricerca del mito omerico, così lontano dagli archetipi attuali e allo stesso tempo ì vicino al territorio e alla cultura campana.
POSITANO MITH FESTIVAL 2009
Mostra Miti MniMax – Pino Settanni
22 agosto – 30 settembre
10:00-13:00 e 16:00-22:00
Museo del Viaggio
Via del Saracino, Positano

——————————-
Positano, 18 agosto 2009.
Positano, luogo mitico dove Ulisse udì il canto delle sirene, rivisita i miti eterni di ieri e quelli effimeri di oggi attraverso musica, danza, immagini e riflessione.
Nasce così il “Positano Myth Festival” dedicato all’eterna bellezza da coltivare come patrimonio imprescindibile del genere umano.
Quattro gli itinerari espressivi che, nel “Positano Mith Festival”, segnano le rotte del mito: la danza, le immagini, la musica, la riflessione.
L’edizione 2009 del Festival ha un intento sperimentale: sarà un “numero zero” in vista dell’edizione 2010, pienamente compiuta. Punterà quindi su pochi eventi di sicura qualità, capaci di realizzare una duplice rivisitazione:
· quella del mito classico ed eterno del mare come unione e separazione, come canto, come amore;
· quella parallela dei miti attuali: la conoscenza, il tempo, la bellezza, il consumo, il viaggio, il potere.
Dieci le parole chiave del Festival: avventura, bellezza, gioco, mare, natura, sensualità, sogno, solarità, tempo, viaggio.
Due gli episodi in cui il Festival si articola:
un prologo
· il 22 agosto, in cui – attraverso una conferenza-stampa, l’inaugurazione di una mostra di Pino Settanni dedicata ai nuovi miti e l’avvio degli appuntamenti gourmet – viene esibito il programma del Festival;
· il 28 agosto, che riporta la grande danza all’Arcipelago de Li Galli con Apolli­neo e Dionisiaco. Coreografie: Balanchine, Fokine, Massine, Neumeier
· il 1° settembre con l’inaugurazione della mostra “I dormienti” di Mimmo Pa­ladino con commento sonoro di Lucio Dalla;
un corpus (dal 6 al 12 settembre)
in cui si alternano incontri riservati a studiosi del mito e appuntamenti aperti al pubblico: conferenze, spettacoli di danza, proiezioni di film, recital, concerti, eventi marini.
Il mattino delle giornate di apertura, grazie alla preziosa collaborazione con l’Università di Salerno, sarà dedicato allo studio del Mito, analizzato dai massimi esperti nel luogo più naturale e suggestivo quale l’arcipelago de li Galli.
L’incontro con i miti moderni sarà favorito da Fausto Bertinotti (il potere), Phi­lippe Daverio (la bellezza) e Alessandro Cecchi Paone (l’astuzia).
Attori (Enzo Decaro, Giuseppe Cederna, Francesco Siciliano e Matteo Belli) e musicisti del calibro do Vinicio Capossela, continueranno il viaggio alla ricerca del genius loci di Positano.
Sarà invece il sassofono di Nicola Alesini a cercare le sirene, allo scoccare della mezzanotte nelle baie più suggestive della costa in un percorso in barca aperto al pubblico. Grande chiusura dedicata al più moderno dei miti positanesi: Rudolf Nureyev con uno straordinario spettacolo di danza alla spiaggia grande.

INFO
Ufficio Stampa: Comunicazione & Territori 338.1830438
da: Positano Myth Festival [ufficiostampa@cometer.it]

Categorie: Mostre

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.