APERITIVI AD ARTE: DAL 17 PER TRE SETTIMANE GIOVANNI COSCARELLI IN MOSTRA AL CAFFE’ D’ASCOLI.
Il nuovo D’Ascoli Caffè_corso Umberto I, 63, Pontecagnano Faiano (Salerno)
a cura di Alessandra De Vita
sandralessdevita@libero.it
domenica 8 Giugno (ore 21)
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Il reportage di Vincent Criscuolo, nella foto, in mostra al Caffè D’Ascoli.
Pontecagnano Faiano. “My Eyes on Berlin” è il titolo del vernissage che verrà inaugurato, domenica 8 Giugno (ore 21) nell’ambito della rassegna d’arte accolta dal Caffè D’Ascoli. Il giovane fotografo picentino condividerà, con il pubblico del locale, gli scatti realizzati nel corso di un suo soggiorno nella capitale tedesca di cui ha catturato, oltre all’apetto monumentale, anche i malinconici scorci e il sottobosco metropolitano di cui sono figlie le cosiddette subculture giovanili. “La passione, la pazzia e la creatività mi hanno spinto ad inseguire l’arte della fotografia.
Sono stato sempre circondato dall’arte, nelle sue svariate forme.
Il tempo, la dedizione e la maturità necessaria hanno fatto sì che questa voglia di creare emozioni attraverso le immagini sia per me divenuta un lavoro!
Questo progetto fotografico in sé è basato su un reportage nella splendida capitale tedesca. Quelle che saranno esposte non sono altro che il frutto di un viaggio: permetterò allo spettatore di vedere ciò che io ho visto attraverso una macchina fotografica e di cercare di trasmettere la stessa emozione che ho provato un attimo prima dello scatto.” I percorsi espositivi saranno visitabili per tre settimane a partire dal giorno del vernissage, negli orari di apertura del locale.
L’ingresso alle mostre è gratuito.
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22 Maggio 2014
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La rassegna d’arte del Caffè D’Ascoli chiude con la collettiva “Happy Hours”.
Pontecagnano Faiano. Volge al termine “Aperitivi ad arte”, la rassegna d’arte contemporanea accolta dal Caffè D’Ascoli.
A porre il sigillo sul ciclo di mostre, domenica 25 Maggio (ore 21), sarà la collettiva a tema dal titolo “Happy Hours”: un percorso espositivo condiviso dagli artisti che hanno preso parte al ciclo di incontri.
Tema dell’esposizione è la felicità, a voler sottolineare il nesso che la lega stretta alle arti visive, specialmente intesa nella sua capacità di comunicare l’inesprimibile, e di aprire, attraverso il culto della bellezza, nuove e migliori possibilità. Esporranno gli artisti: Paola Siano, Giovanni Coscarelli, Valentina Vitolo, Marlen Afef Altodè, Adriana Ferri, Anna Ciufo, Samantha Valente, Maria Grazia Voto, Filippo Viagi.
Dopo il vernissage è prevista la performance a cura dei Fever Brothers,nella foto, duo-project a cura di Danilo Ferrara e Raffaele Sica, nato nel solco della passione dell’house music e delle sue molteplici ramificazioni.
Dopo le prime demo create per gioco in studio, i due cominciano a lavorare per “Deep&Dace Radio”, una web-radio romana; nel , vengono notati dal noto produttore musicale Vincent Valler e dopo pochi mesi pubblicano il loro primo Ep intitolato “Begin”, il quale, viene fortemente apprezzato dai dj internazionali Alfred Azzetto e Christian Hornbostel.
Nel 2012, insieme alla cantante “Psycho Bee”, i Fever Brothers pubblicano il singolo “Rejoice”. I Fever Brothers oggi vantano una corposa lista di produzioni di successo e di case discografiche partner come la Cult Note, SoulDeep Inc, Mjuzieek Digital, Mini Market, Rule5, Purple Music Tracks. Il 2014 comincia sotto i migliori auspici vedendo il loro singolo “Run To Paradise” svettare in cima alla classifica Nu-Disco e la loro ultimissima “Paris Latino”, piazzarsi nella Top ten della classifica House.
Il Nuovo D’Ascoli Caffè
Corso Umberto I, 64, Pontecagnano Faiano (SA).
Per info e prenotazioni: 393 613 5341
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venerdì 16 (ore 21),
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HUB MUSIC PROJECT APRE LA NUOVA STAGIONE DI EVENTI CON DJ EASE DEI NIGHTMARE ON WAX.
Fisciano. Riparte dal campus l’Hub Music Project che, venerdì 16 (ore 21), nella Piazza dello Studentato dell’Università di Salerno, apre la nuova stagione di eventi con Dj Ease, fondatore e unico “superstite” del combo originario dei Nightmares on Wax, – icona sacra della scena musicale britannica. “Vengo dalla città ma il sole è sempre presente nella mia musica, è sempre stato un sogno poter creare musica al sole”, ha dichiarato Dj Ease, al secolo George Evelyn, in merito alla pubblicazione di “Feelin Good”, l’ultimo lavoro discografico pubblicato lo scorso settembre dalla formazione sorta a Leeds, in Inghilterra (in seno all’era post – rave dei primi anni ’90) con la Warp Records, confermandosi come uno dei progetti più longevi del catalogo della label britannica: vera e propria scuderia della scena elettronica internazionale. L’evento di venerdì, anteprima della rassegna che prenderà il via nel mese di luglio, è stato realizzato in collaborazione con l’Associazione studentesca Agorà e con il patrocinio morale di “Open Class”: il progetto promosso dalla cattedra di Sociologia degli audiovisivi sperimentali e arti elettroniche, del professore Alfonso Amendola che, in merito al progetto ha dichiarato: “Quest’evento è un augurale prototipo di unione tra ilCampus e il contesto esterno. E’ un varco innovativo che si apre nel segno di un’amicizia costruttiva”. Amendola terrà un seminario a partire dalle ore 16, sul trip -hop e alla serie di fermenti connessi al linguaggio con riferimento specifico alla carriera di Dj Ease che prenderà parte all’incontro aperto al pubblico; nel corso del workshop interverrà Gianluigi Palamone, critico musicale nonché presidente Di Hub. Aprirà la serata un dj set in cui si alterneranno: Francesco Capparrone, Gianluigi Riviello, Toto Valitutti, Phunk Food, Arkestra.
Ingresso libero.
Info line: 348 5680083
e-mail:info@hubmusicproject.it;
www.hubmusicproject.it
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10 maggio 2014
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Gli “Attimi di bellezza” di Maria Grazia Voto in mostra al D’Ascoli.
Pontecagnano Faiano. “Attimi di Bellezza” è il titolo della vernice che vede l’artista Maria Grazia Voto protagonista dell’ultima esposizione in mostra fino a domenica 18 maggio nell’ambito del ciclo “Aperitivi ad arte”, la rassegna d’arte contemporanea accolta dal Caffè D’Ascoli.
Sono i fiori i protagonisti assoluti del percorso della Voto che li cattura attraverso la macchina fotografica per poi rielaborare e dipingere sugli scatti realizzati in un intreccio tra fotografia e pittura.
Nemmeno le cornici restano escluse dall’elaborazione pittorica che riempie di colori le immagini, a completamento delle stesse ed è anzi proprio questa la caratteristica, del tutto peculiare, della cifra stilistica della fotografa salernitana che nella pittura ha individuato un’estensione di ciò che con la sola fotografia non riusciva ad esprimere.
“Da circa tre anni – spiega la Voto – grazie al mio compagno, una nuova macchina fotografica e spinta da alcune persone ho riaperto quel cassetto nascosto che conteneva la mia passione per le foto, i viaggi, il gusto per il bello e il particolare. Durante alcuni viaggi, il tutto è partito con lo scoprire per puro caso il giardino Mountain vicino Viterbo che ha circa 800 tipi di peonie, lì ho fotografato il viale di glicine e le peonie.
Ho regalato al mio compagno, Claudio, il viale stampato su forex e lui dopo un po’ mi ha consigliato di incorniciarlo.
E allora mi son chiesta: e se dipingessi
sulla cornice? Una mia amica voleva assolutamente quel quadro e dopo mesi di insistenza, ci ho provato, andando più in profondità, riportando più dettagli. La pittura è stata poi una vera scoperta, al di là di alcune cognizioni scolastiche sul colore e i vari abbinamenti, è ogni volta un puro caso, i colori e le varie miscelante mi escono così, con la gioia di provare e riuscire a dare continuità e completezza alla foto.”
Il Nuovo D’Ascoli Caffè
Corso Umberto I, 64, Pontecagnano Faiano (SA).
Per info e prenotazioni: 393 613 5341
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25 aprile 2014
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D’ASCOLI MUSICA PRESENTA ANDREA REA IN CONCERTO.
Pontecagnano Faiano. Il pianista Andrea Rea è il protagonista del prossimo appuntamento, in agenda venerdì sera (ore 22,30)25 aprile, con “D’Ascoli Musica”, la rassegna di musica dal vivo accolta dal Caffè D’Ascoli, diretta da Annamaria Fortuna e Daniele Borrelli. Originario di Pomigliano d’arco classe ’83, Rea ha forgiato il proprio linguaggio sotto l’egida di maestri quali Gianluigi Goglia e Armanda Desidery. Ha avuto modo di incrociare durante il suo percorso di studi musicisti come Dado Moroni, Kenny Barron, George Cables, Maurizio Giammarco, Alessandro Gwis, Julian Oliver Mazzariello. Numerosi i contest vinti tra cui: Baronissi Jazz, Tuscia in Jazz, Piacenza Jazz, Teano Jazz Factory. Nel 2007 è il vincitore del prestigioso premio internazionale “Massimo Urbani”. Negli ultimi anni, ha girato l’Europa in lungo e in largo prendendo parte a numerose rassegne e festival nazionali ed internazionali tra cui Jarasum Jazz festival (Seoul), Vesa Jazz (Tirana) Pomigliano jazz, Teano jazz, Tuscia in jazz, Ortaccio jazz, Ischia jazz, Divino jazz festival, Napoli Jazz festival, Roma jazz festival, Oktober Jazz Fest, Groove City jazz festival, Brescia on the road Jazz, Piacenza jazz, NickLaRocca european jazz festival, Ispani Jazz, Eddie Lang jazz festival, SudTirol Jazz Festival. Attualmente, è il pianista dell’Orchestra Jazz Napoletana) diretta dal m° Mario Raja; collabora inoltre con il quintetto di Gianluca Guidi: cantante ed attore, figlio del celebre Johnny Dorelli. Nel 2010 realizza “White Room”: il suo primo progetto discografico nelle vesti di leader con Daniele Sorrentino e Gino Del Prete. Rea è inoltre pianista stabile del musicista Stefano Di Battista. Ad accompagnarlo, nell’ambio della serata nel corso della quale il musicista proporrà un’anteprima del suo disco in uscita, “Arioso”, saranno Daniele Sorrentino al basso e Stefano Costanzo alla batteria. Media partner dell’evento: Radio Ponte.
Ingresso libero e senza obbligo di consumazione.
Per info e prenotazioni: 3490864725; 3283662798; 3395319455.
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18 aprile 2014
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D’ASCOLI MUSICA PRESENTA ANDREA SANTANIELLO IN CONCERTO.
Pontecagnano Faiano. Il sassofonista Andrea Santaniello è il protagonista del prossimo appuntamento, in agenda venerdì sera (ore 22,30) con “D’Ascoli Musica”, la rassegna di musica dal vivo accolta dal Caffè D’Ascoli, diretta da Annamaria Fortuna e Daniele Borrelli. Originario di Avellino, classe ’81, Santaniello ha intrapreso da bambino gli studi musicali con il m° Francesco Lauro e in seguito con il m° Pericle Odierna. Successivamente, ha approfondito lo studio dell’armonia e dell’idioma jazzistico con il noto trombettista Giovanni Amato.
Ha recentemente intrapreso le sue prime collaborazioni con musicisti del calibro di: Sandro Deidda, Andrea Rea , Daniele Sorrentino, Elio Coppola, Walter Ricci, Robertihno De Paula, Michele Di Martino, Jerry Popolo, Daniele Scannapieco, Alfonso Deidda, Dario Deidda, Tullio De Piscopo, Stefano Di Battista.
Nel 2007, si è classificato primo nell’ambito di numerosi concorsi, vince il premio Chicco Bettinardi di Piacenza e il premio Jimmie Woode; nel 2011 è si è classificato al secondo posto nell’ambito del prestigioso premio internazionale Massimo Urbani. Continua oggi ad andare a fondo dello studio del jazz frequentando ciclicamente corsi e seminari con grandi maestri quali: Jerry Bergonzi, Dado Moroni, George Cables , Benny Golson.
Ad accompagnarlo in concerto, venerdì sera, saranno: Mino Lanzieri alla chitarra, Antonio Napolitano al contrabbasso e Gino Del Prete batteria.
Media partner dell’evento: Radio Ponte.
Ingresso libero e senza obbligo di consumazione.
Per info e prenotazioni: 3490864725; 3283662798; 3395319455.
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Venerdì 4 aprile (ore 22,30),
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D’ASCOLI MUSICA PRESENTA DAL JAZZ AL LATIN.
Pontecagnano Faiano. al centro della kermesse “D’Ascoli Musica”, la rassegna di musica dal vivo accolta dal Caffè D’Ascoli, diretta da Annamaria Fortuna e Daniele Borrelli. Venerdì 4 (ore 22,30), al pubblico verrà proposto un quintetto di nomi importanti del panorama jazzistico internazionale, quelli di Daniele Scannapieco al sassofono, Pierpaolo Bisogno al vibrafono, Francesco Maiorino al basso, Gerardo Palumbo alle percussioni, e Mario Macedonio alla batteria. Classe ’70, Scannapieco è coinvolto in numerosi progetti che lo vedono partecipe di un’intensa attività concertistica sul territorio internazionale. Dopo gli studi classici terminati col conseguimento del diploma in clarinetto, si è avvicinato al jazz presto, collaborando con i grandi nomi dello scenario jazzistico italiano quali ad esempio Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Enzo Pietropaoli. In seguito a una tournèe mondiale di tre anni con la cantante Dee Dee Bridgewater, è diventato membro della formazione stabile del cantante Mario Biondi di cui è tutt’ora componente storico. Da leader, dopo l’omonimo disco d’esordio uscito per la “Night and Day”, ha registrato un secondo album dal titolo “Never More”, per la prestigiosa etichetta EMI. Apprezzato soprattutto per la sua capacità di trasmettere idee musicali complesse, Scannapieco coniuga in sé un’assoluta padronanza della tradizione ad un linguaggio aperto alla modernità. Ad affiancarlo sarà il talentuoso vibrafonista che già rivela il suo talento musicale, a soli otto anni quando inizia i suoi primi studi di batteria con il maestro Antonio Golino; a 14 anni Bisogno inizia il suo percorso al conservatorio di Napoli dove nel ’95 si diploma con il massimo dei voti. Nel corso degli anni, nelle sue esperienze professionali Bisogno ha esplorato più di un solo linguaggio musicale, oscillando dal jazz alla musica afro-cubana, brasiliana e popolare partenopea. Vanta partecipazioni al fianco di nomi importanti dello scenario jazz contemporaneo come Mario Biondi, Fabrizio Bosso, Giovanni Tommaso e Nicola Conte. Il concerto di venerdì, che si avvale inoltre di una ritmica d’eccezione qual è quella che vede schierati il multi-percussionista Palumbo, il talentuoso Maiorino e Macedonio (già più volte sul palco dell’Umbria Jazz) vedrà proporre un repertorio di standard della tradizione jazzistica arrangiato in chiave contemporanea con incursioni nel linguaggio latin.
Media partner dell’evento: Radio Ponte.
Ingresso libero e senza obbligo di consumazione.
Per info e prenotazioni: 3490864725; 3283662798; 3395319455.
D’Ascoli Caffè, Corso Umberto I, 64, Pontecagnano Faiano.
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28 marzo 2014
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D’ASCOLI MUSICA PRESENTA GIOVANNI AMATO E DARIO DEIDDA IN CONCERTO.
Pontecagnano Faiano. Due icone della scuola del jazz salernitano saranno, questa settimana (venerdì 28 alle ore 22) al centro della kermesse “D’Ascoli Musica”, la rassegna di musica dal vivo accolta dal Caffè D’Ascoli, nella persona di Mario Pacifico e Pietro Camera, e diretta da Annamaria Fortuna e Daniele Borrelli. Ogni venerdì, com’è ormai consuetudine, la sala del locale ospita progetti musicali di matrice jazzistica con spiccate incursioni nei linguaggi della contemporaneità e questa volta il pubblico potrà avere il pregio di assistere al concerto di due protagonisti assoluti del jazz internazionale: parliamo del trombettista Giovanni Amato e del bassista e contrabbassista Dario Deidda, che tornano a condividere il palco, a distanza di oltre 10 anni, a conferma di un interplay che si consolida nel corso degli anni. Classe ’68, terminati gli studi classici di contrabbasso, al conservatorio di Salerno, a soli 20 anni, Deidda ha fatto parte della band di Pino Daniele nel 1999. Suona stabilmente nei tours italiani di Carl Anderson; è il bassista dei “Pure Funk Live” di Gegè Telesforo e dei “Cuban Stories”, band di Latin e Salsa Jazz del fratello Alfonso. Con i suoi colleghi e amici Marco Siniscalco e Luca Pirozzi, ha dato vita a un trio di soli bassi elettrici denominato “Bassic Istint”. Ha partecipato a vari festival internazionali e ha collaborato con i più importanti jazzisti internazionali, tra cui ricordiamo: Petrucciani, George Coleman, Maurizio Giammarco, Roberto Gatto. Classe ’67, originario di Nocera Inferiore, Giovanni Amato ha iniziato a suonare la tromba a soli otto anni. Appena sedicenne, è entrato a far parte della jazz band di Antonio Golino, l’”Elbas Jazz Group”; nel 1989 si è diplomato al Conservatorio di Salerno, e subito ha iniziato un’intensa attività concertistica che lo ha introdotto nei grandi circuiti internazionali. Tra le sue numerose collaborazioni è doveroso citare quelle con: Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Maurizio Gianmarco, Lee Konitz, Gary Peacoc, Steve Grossman, Bob Russo con la sua Chicago University Band, Mike Goodrich.
Media partner dell’evento: Radio Ponte.
Ingresso libero e senza obbligo di consumazione.
Per info e prenotazioni: 3490864725; 3283662798; 3395319455.
D’Ascoli Caffè, Corso Umberto I, 64, Pontecagnano Faiano.
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Venerdì 21 (ore 22),
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D’ASCOLI MUSICA PRESENTA STEFANO GIULIANO IN CONCERTO.
Pontecagnano Faiano. Riparte la kermesse “D’Ascoli Musica”, la rassegna di musica dal vivo accolta dal Caffè D’Ascoli, nella persona di Mario Pacifico e Pietro Camera, e diretta da Annamaria Fortuna e Daniele Borrelli. Ogni venerdì, com’è ormai consuetudine, la sala del locale ospita progetti musicali di matrice jazzistica con spiccate incursioni nei linguaggi della contemporaneità, oscillando dal bebop al cool alla fusion, passando per il canto scat e il blues delle origini, sorto sul delta del Mississipi.
Venerdì 21 (ore 22), protagonista della kermesse sarà il musicista salernitano Stefano Giuliano. Da diversi anni direttore della Prima orchestra Jazz di Salerno, Giuliano ha condiviso il palco con nomi di rilievo del panorama jazzistico nazionale e non, quali: Giovanni Tommaso, Roberto Gatto, Maurizio Giammarco, Mario Raja, Riccardo Fassi, Giampaolo Ascolese, Pietro Condorelli, Tino Tracanna, Dario Deidda, Luca Mannutza, T. Harrell, Randy Brecker, Peter Erskine, New York Voices. Dedito soprattutto all’attività didattica musicale, dal 1998 tiene regolarmente corsi di Tecnica dell’Improvvisazione Jazzistica presso l’Università degli studi di Salerno. Caratterizzato da un’accentuata versatilità, Giuliano oscilla con estrema semplicità tra stili diversi, dalla tradizione latina e bossanova a contaminazioni di radice afro-cubana, fino al jazz classico, il be-bop. Ad accompagnarlo, in quartetto, saranno Alessio Busanca al piano, Domenico Andria al conrtabbaso e Ruggiero Botta alla batteria.
Media partner dell’evento: Radio Ponte.
Ingresso libero e senza obbligo di consumazione.
Per info e prenotazioni: 3490864725; 3283662798; 3395319455.
D’Ascoli Caffè, Corso Umberto I, 64, Pontecagnano Faiano.
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26 febbraio 2014
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D’ASCOLI MUSICA PRESENTA GLI ALTROQUANDO.
Pontecagnano Faiano. Procede con altri 5 appuntamenti “D’Ascoli Musica”, la rassegna di musica dal vivo accolta dal Caffè D’Ascoli, nella persona di Mario Pacifico e Pietro Camera, e diretta da Annamaria Fortuna e Daniele Borrelli. Ogni venerdì, com’è ormai consuetudine, la sala del locale ospita progetti musicali di matrice jazzistica con spiccate incursioni nei linguaggi della contemporaneità, oscillando dal bebop al cool alla fusion, passando per il canto scat e il blues delle origini, sorto sul delta del Mississipi. Venerdì 28 (ore 22), protagonista della kermesse sarà la formazione “Altroquando”, che riunisce in sé: Carmen Vitiello (voce), Massimo Ariano (sax), Gianmarco Volpe (chitarra e violino, Antonello Buonocore (basso e contrabbasso), Ruggiero Botta (batteria). Nelle settimane a seguire, sono attesi ancora nuovi progetti quali quelli di Fabiana Martone e del pianista Andrea Rea, che proporranno “In Flowers” (7 marzo); seguirà il duo blues di Joe Chiariello e Rosario Tedesco (14 marzo), per poi cedere il passo al sassofonista salernitano, Stefano Giuliano (21 marzo), mentre a porre il sigillo, per ora, su questa prima agenda di eventi sarà il duo project a cura del trombettista Giovanni Amato e del basssista Dario Deidda. Un calendario insomma fitto è questo che riunisce intorno a sé un gruppo di appassionati per trascorrrere una serata all’insegna della buona musica.
Media partner dell’evento: Radio Ponte.
Ingresso libero e senza obbligo di consumazione.
Per info e prenotazioni: 3490864725; 3283662798; 3395319455.
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25 febbraio 2014
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DAL VERDE CHIARO AL VERDE SCURO:
LE CONSEGUENZE DELL’IRLANDA.
Pontecagnano Faiano. Procedono gli incontri letterari accolti dal Caffè D’Ascoli con un nuovo reading, in agenda giovedì 27 Febbraio (ore 21). Più che un semplice romanzo, “Dal verde chiaro al verde scuro” di Francesco Memoli, è un reportage su un viaggio in auto e zaino in spalla alla scoperta dell’Irlanda. Ad un anno di distanza dalla pubblicazione, l’autore proporrà un reading di brani tratti dal testo, intramezzati dall’esecuzione di brani ispirati alla tradizione musicale irlandese. Nel libro, si intrecciano le storie di quattro amici che tra pub e panorami mozzafiato, musica e baci rubati, chiacchiere con gli sconosciuti e amori fugaci riscoprono il piacere dello stare insieme. Itinerari, luoghi ed esperienze in un racconto imperdibile per chi vuole visitare o ha già visitato l’Irlanda. Il volume, che a soli due mesi dalla pubblicazione ha esaurito la prima tiratura, si pregia dell’introduzione del chitarrista Finaz e della quarta di copertina del musicista Erriquez – entrambi membri della Bandabardò – nonché della prefazione del maestro di cornamusa irlandese, Massimo Giuntini. Il romanzo è stato presentato su media a diffusione nazionale come Radio Capital, Radio Montecarlo, Rtl 102.5 e su riviste specializzate come “Marco Polo” e “Itinerari e luoghi”. Il sito web è in costante crescita, essendo divenuta un punto di ritrovo di appassionati di viaggio e dell’Irlanda che si sono radunati attorno alla lettura del libro. Nel corso della serata, ad intervallare il reading, è dunque prevista una performace musicale che vedrà intervenire l’autore stesso, Francesco Memoli (banjo, chitarra, voce) accompagnato nel suo viaggio da Stefano Torino (chitarra, banjo, voce).
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23 febbraio 2014
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IL MONDO A COLORI DI MARLEN AFEF ALTODE’.
Pontecagnano Faiano. “A world od Colours” è il titolo della vernice che vede l’artista Marlen Afef Altodè, protagonista del prossimo incontro, in agenda domenica 23 Febbraio (ore 20), con “Aperitivi ad arte”, la rassegna d’arte contemporanea accolta dal Caffè D’Ascoli. La digital art è il linguaggio espressivo prescelto dall’artista salernitano che propone un percorso che pesca a mani piene dal retaggio ereditato dal filone della pop art: colorato e irriverente, diretto e fortemente comunicativo, estremamente semplice seppur di complessa fattura. Classe ’76, Marlen vive a Salerno a partire dai primi anni ’80; non rimane mai inoperoso, reinventandosi quando occorre per ricavarsi uno spazio in una società dagli apparenti ammiccamenti, ma priva di reale capacità evolutiva. É in questo clima che l’autore matura le sue prime esperienze muovendosi, con vago fastidio, nel mondo della notte: cameriere in disco-pub, barman, buttafuori. Per reazione a questo circuito, prova anche ad impiegarsi presso una fabbrica di tessuti, ma gli automatismi richiesti lo rendono intollerante e claustrofobico. Comincia così, nel ‘96, ad aff acciarsi nel mondo delle investigazioni private; vive con profonda partecipazione il dissidio interiore che scaturisce da un’attività che richiede invisibilità. Al di fuori di quest’ambito, quindi, inizia a
costruirsi i mezzi necessari a dar forma alla sua espressività. Emerge la sua urgenza alla creazione artistica, valvola di sfogo per la sua sensibilità. Quanto più il suo lavoro lo porta ad essere preciso, accorto,osservatore ¬nissimo, tanto più la sua esigenza espressiva – costretta in un rigore autoimposto – reclama il proprio spazio; ed è per rispondere a questo richiamo che studia gra¬ca presso la “Edp Key” di Salerno e presso l’”Ilas” di Napoli, impossessandosi in questo modo degli strumenti necessari per approcciarsi alla creazione digitale. Come in “Factotum” di Bukowski, tutto il vissuto contribuisce a dar vita ad un risultato “altro” che muove i suoi passi in maniera indipendente. Nasce l’alter ego: Marlen Afef Altodè. Marlen dà forma alle emozioni attraverso tratti essenziali e puntuali, morbidi e sinuosi, ingenui ma de¬niti ed entusiasmati da toni decisi ed energici. Usa il tratto gra¬co come schegge di immediatezza espressiva. Affi da ai contrasti cromatici vivi e quasi stridenti, il compito di rappresentare l’interezza del sentimento che ispira la composizione. Marlen riesce a far propria la lezione del cubismo e del minimalismo, dando forma a opere di grande sintesi d’insieme. Allo stesso tempo i suoi lavori restituiscono un mondo onirico e allucinato capace di scavare nelle profonde contraddizioni dell’inconscio. Non ha importanza la rappresentazione della realtà, l’importante è dar voce a tutte quelle pulsioni interiori che si agitano in noi inascoltate.
Il Nuovo D’Ascoli Caffè
Corso Umberto I, 64, Pontecagnano Faiano (SA).
Per info e prenotazioni: 393 613 5341
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16 Febbraio 2014
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VISIONI DI UN ERETICO: VIAGGIO NELLE RIME DI MORGAN DONATELLI.
PONTECAGNANO FAIANO. Prosegue nel segno dell’editoria indipendente il ciclo di incontri accolti dal Caffè D’Ascoli. Protagonista del prossimo evento in agenda il 16 domenica sera (ore 20), è il poeta Morgan Donatelli, (nella foto),che interpreterà i suoi stessi versi racchiusi nel suo testo d’esordio “Visioni di un eretico”, pubblicato recentemente con Calenda 166, il progetto editoriale digitale diretto da Fabiano Farina. Salernitano d’origine, classe ’81, Donatelli terminati gli studi classici al liceo, si iscrive alla facoltà di giurisprudenza. A tratti cinico, disincantato, volutamente volgare e sboccato, ad altri romantico, trasognato e magniloquente, Donatelli rimane sostanzialmente un mistero. “Nei lunghi intervalli tra ritiri sdegnosi in torri e sporadici raptus di narcisistico esibizionismo – si legge dalla prefazione al testo – alla folla il nostro scrive della più varia umanità che lo circonda e lo attraversa alternando a un feroce realismo uno stile visionario che risente di echi classicheggianti. Questa che ora vi trovate tra le mani – metaforicamente parlando – è la prima raccolta organica di una parte della sua opera e tra l’altro è completamente gratuita: godetene pure, Donatelli non è avido”. Sorto in linea con le ultime aperture verso il mondo digitale, Calenda 166 produce ebook gratuiti di promozione agli autori, fruibili attraverso tutti i device digitali. Il progetto è destinato si rivolge a tutte le aziende e ai professionisti di Salerno e provincia che necessitano di un supporto letterario sul web e non solo. Il team è composto da: Fabiano Farina, Filippo Trotta, Antonio Buonadonna, Benedetta Sabatino, Francesca Gazia e Roberta Palumbo.
Caffè D’Ascoli, Corso Umberto I, 64, Pontecagnano Faiano (Salerno).
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7 Febbraio 2014
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IL CAFFE’ D’ASCOLI ACCOGLIE “GIOVENTU’ SONICA” DI FABIANO FARINA.
Pontecagnano Faiano. Domenica 9 febbraio (ore 19) il Caffè D’Ascoli accoglierà la “Gioventù sonica” di Fabiano Farina, autore del suddetto romanzo in cui il giovane scrittore ha espresso la propria visione di una realtà, quella salernitana, che fa da sfondo all’intrecciarsi delle vite di una banda di ragazzi animati dalla volontà di scuotere la cittadinanza attraverso atti tra la burla, la ribellione e il vandalismo. Un quadro, quello proposto, che non ha velleità antropologiche ma che semplicemente esprime un’inquietudine tutta post-adolescenziale qual è quella affidata all’intricata vicenda racchiusa nel testo edito da I Libri della Leda. “Salerno va così. Di certo non si può dire sia una città giovane. I bar pullulano di teste canute con giornale e sigaro in mano. Però non ci si può lamentare.”: questo l’incipit del testo pubblicato quasi un anno fa a distanza del quale l’autore si chiede se qualosa sia cambiato. Nel corso della serata verranno letti passi tratti da “Gioventù sonica” e l’evento sarà anche l’occasione per presentare il neonato progetto Cantera a cura dell’associazione Stay Young di cui Farina è vice-presidente, si tratta di uno spazio polifunzionale per la promozione della culturae dell’imprenditoria dei giovani salernitani. Lo spazio, ottenuto dai soci fondatori dell’associazione Stay Young, che vede in prima linea il presidente della stessa Guido Tramontano, in sinergia con l’assessore alle Politiche Sociali, Nino Savastano, prenderà vita nelle prossime settimane presso il Centro Carmen Rubino, sito in via Laurogrotto a Salerno. E’ stata già messa su una rete di associazioni pronte ad avviare attività culturali presso il centro. Nella seconda fase della serata, che prevede anche la lettura di brani inediti dell’autore, verrà proposto un dj set a tema a cura di Francesco Di Lisa: non la solita dancehall bensì la selezione avanzata predilige i brani che compongono la colonna sonora suggerita da Farina nel suo volume di chiara matrice rock. “Alle solite presentazioni, dove i relatori fanno a gara a chi la spara più grossa, preferiamo di gran lunga le nostre serate musicali” – spiega Farina e aggiunge “La diffusione della musica underground unita alla pubblicità di un libro è il nostro più grande orgoglio.”
D’Ascoli Caffè
Corso Umberto I, 64. Pontecagnano Faiano.
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31 gennaio 2014
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GLI APERITIVI AD ARTE DEL CAFFE’ D’ASCOLI ACCOLGONO I RIFLESSI DI ELENA VOROBYOVA.
PONTECAGNANO FAIANO. “Riflessi” è il titolo della mostra personale della pittrice russa Elana Vorobyova, in agenda domenica 2 Febbraio (ore 20) nella sala del Caffè D’Ascoli, nell’ambito della rassegna “Aperitivi ad arte”.
Nel corso del vernissage è previsto un incontro – dibattito nel corso del quale l’artista offrirà al pubblico la propria chiave di lettura del percorso espositivo in mostra.
Nata nella Russia ante-caduta del Muro di Berlino; la Vorobyova, vive e studia a San Pietroburgo, dove si laurea in Etica presso la locale Università, insegnando poi nelle scuole liceali.
Da otto anni in Italia, ha frequentato la Scuola d’Arte, a Salerno, per un corso di formazione nell’arte della pittura, oggi vive a Bellizzi dando sfogo al suo talento di pittrice. Le origini dell’Est e l’amore per la sua nuova patria, l’Italia, ispirano le sue opere con tramonti invernali, distese di campi di grano, il mare, il sole, le campagne fiorite.
Alla ricerca di emozioni da condividere. Elena Vorobyova si ispira in particolare alla Scuola di Posillipo d’epoca rinascimentale, che mette in particolare risalto il gioco di luci ed ombre mediante una tecnica molto efficace.
La Vorobyova, inoltre, cura molto la profondità e la prospetn agenda domenica sera tiva nelle sue opere. Con il pennello rappresenta la bellezza e l’eleganza che coglie nelle cose semplici e nei particolari.
L’artista, che ama molto l’Italia e ne apprezza le bellezze paesaggistiche e lo stile di vita, è molto legata ai luoghi ed ai ricordi della sua terra. Nei suoi dipinti, infatti, sono raffigurati molti paeaggi ed ambienti domestici rurali tipici del suo Paese.
Nella foto dipinto di piazza Navona
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28 Dicembre 2013.
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APERITIVI AD ARTE: VALENTINA VITOLO IN MOSTRA AL CAFFE’ D’ASCOLI.
Pontecagnano Faiano. La giovane pittrice Valentina Vitolo è la protagonista del prossimo incontro nell’ambito di “Aperitivi ad arte”: la rassegna d’arte accolta dal Caffè D’Ascoli.
Domenica 29 Dicembre (ore 20), è in agenda il vernissage dell’esposizione dal titolo “Un anno di me”, alla presenza stessa dell’artista che incontrerà il pubblico per un breve dibattito in cui cercherà di offrire la propria chiave di lettura del progetto, o più semplicemente di raccontarsi. Classe ‘75, originaria di Latina, in seguito al conseguimento della maturità artistica, la Vitolo si ritrova attratta dal mondo della grafica, di cui decise di esplorare ogni risorsa proseguendo i suoi studi presso l’Istituto Superiore di Design di Napoli, e già durante gli anni universitari avvia una proficua collaborazione con lo studio di architettura grafica e design “IMAGO” di Napoli.
In qualità di “Graphic and Illustrator Design”, la Vitolo segue tutte le fasi del progetto creativo, dal Visual sino all’illustrazione.
Nel contempo mette a disposizione il bagaglio di competenze maturate, attraverso attività di docente in percorsi formativi realizzati presso enti pubblici e privati.
Incuriosita dalle possibilità creative offerte da altri settori, la Vitolo partecipa dal 2005 a svariati concorsi di design ed illustrazione.
Nel 2009 è citata nelle pagine dell’Annual Young Blood 2008, l’annual dei talenti italiani premiati nel mondo, grazie al riconoscimento ottenuto partecipando al concorso “Pimp Your Cup” per il progetto del decoro della tazzina da collezione per l’azienda produttrice del caffè Kenon. Immagini trasognanti, le sue, che evocano e traspongono su tela la delicatezza e la complessità delle trame dell’universo femminile, ritratto in tutte le sue sfaccettature. Quest’ultima produzione, nella fattispecie, racconta le tappe ultime del percorso personale della Vitolo, trasposte su tela con estro e delicatezza, affidata a una palette cromatica che ben oscilla dai toni caldi a quelli più freddi, a seconda delle emozioni racchiuse in ognuna delle figure, donne-fate che se da un lato richiamano un immaginario onirico dall’altro non rinnegano la propria carnalità.
I percorsi espositivi saranno visitabili per tre settimane a partire dal giorno del vernissage, negli orari di apertura del locale.
L’ingresso alle mostre è gratuito.
Il nuovo D’Ascoli Caffè_corso Umberto I, 63, Pontecagnano Faiano (Salerno)
Tel. 393 6135341
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8 dicembre 2013
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APERITIVI AD ARTE: GIOVANNI COSCARELLI IN MOSTRA AL CAFFE’ D’ASCOLI.
Pontecagnano Faiano. Il pittore salernitano Giovanni Coscarelli è il protagonista del prossimo incontro nell’ambito di “Aperitivi ad arte”: la rassegna d’arte accolta dal Caffè D’Ascoli. Domenica 8 Dicembre (ore 20), è in agenda il vernissage dell’esposizione dal titolo “Dove c’è gusto” alla presenza stessa dell’artista che incontrerà il pubblico per un breve dibattito in cui cercherà di offrire la propria chiave di lettura del progetto, o più semplicemente di raccontarsi. Classe ’82, Maria Volzone si avvicina alle arti visive dapprima come autodidatta. Nel 2009 partecipa alla collettiva ” Donne e Principesse ” al Museo archeologico di Pontecagnano. I temi che emergono dai dipinti di Maria Volzone si rifanno ad una pittura realistica e figurativa, sicuramente carica di simbolismi. Uno stile, il suo, prevalentemente onirico in cui è l’inconscio a prendere il sopravvento e a manifestarsi in tutta la sua forza. Nelle tele dell’artista si associano e si mescolano libere parole, pensieri ed immagini in un circuito irrefrenabile, senza inibizioni e scopi preordinati. Nelle prospettive adottate l’oggettività di un volto, di un’espressione, si liquefanno e rovesciano la tridimensionalità dei siversi punti di vista in un continuo fluire. Trasfigurati nel sogno, i soggetti di Maria Volzone, rifuggono il piu’ delle volte – e con apparente indifferenza- l’osservatore, releganti nei loro mondi irreali e disincantati. Una pennellata leggera e rapida accarezza la tela donando vigore all’emotività del sogno nella sovrapposizione dei colori ed immagini creando scene incisive nella delicatezza con cui dall’una all’atra sorga e viceversa.
I percorsi espositivi saranno visitabili per tre settimane a partire dal giorno del vernissage, negli orari di apertura del locale.
L’ingresso alle mostre è gratuito.
Il nuovo D’Ascoli Caffè_corso Umberto I, 63, Pontecagnano Faiano (Salerno)
Tel. 393 6135341
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17 novembre 2013
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Pontecagnano Faiano(SA). Il pittore salernitano Giovanni Coscarelli è il protagonista del prossimo incontro nell’ambito di “Aperitivi ad arte”: la rassegna d’arte accolta dal Caffè D’Ascoli.
Domenica 17 novembre (ore 20), è in agenda il vernissage dell’esposizione dal titolo “Dove c’è gusto” alla presenza stessa dell’artista che incontrerà il pubblico per un breve dibattito in cui cercherà di offrire la propria chiave di lettura del progetto, o più semplicemente di raccontarsi. Ometti dall’aria spensierata e bamboline dai capelli colorati assorti in momenti meditativi e che sembrano riuscire a sconfiggere, o quantomeno ad eludere il grigiore che spesso caratterizza la quotidianità, sono i personaggi che popolano il mondo di Coscarelli: un universo vivace, in cui è difficile non precipitare con doveroso slancio, e in cui non mancano richiami e citazioni che rievocano gli eroi dei vecchi cartoon.
“I miei disegni, i quadri e i progetti sono realizzati per brillare – spiega l’autore degli stessi – per suscitare qualcosa di eccitante, per attirare l’attenzione, per sedurre, per trasmettere messaggi positivi, per immergersi nel colore fino a riempire il mondo con forme e immagini altamente vibranti”. In bilico tra arte e design, il linguaggio di Coscarelli rievoca la realtà, una realtà però tinta di cromie accese e brillanti, attraverso la tecnica del “patchwwork” traslata sul piano pittorico, ovvero affidata a motivi standard che ricorrono nei suoi lavori – pois, righe, nuvolette, virgole e colori – su cui si stagliano nette le sue sagome; figure oniriche che, sebbene non senza un velo di malinconia, sembrano esser capaci di aprire un varco, attraverso lo spazio occupato sulla tela, su una dimensione promettente, colorata e infinita. “Ci sono maghi – conclude Coscarelli – che non hanno bisogno di bacchette magiche, né di filtri, né d’incantesimi, a loro basta un pennello.”
I percorsi espositivi saranno visitabili per tre settimane a partire dal giorno del vernissage, negli orari di apertura del locale.
L’ingresso alle mostre è gratuito.
da: alessandra de vita
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