SANTUARIO DI POMPEI(NA): le news
da Marida Damora
Giovedì 6 marzo, alle 18.30,
——————————–
La Penna di Pietro presso la Sala Marianna De Fusco del Santuario, sarà presentato il volume “La Penna di Pietro”, di Angelo Scelzo
Cinquant’anni di comunicazione della Santa Sede, partendo dal Concilio per arrivare a Papa Francesco.
È quello che racconta Angelo Scelzo, Vice Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, in “La Penna di Pietro”, edito da Libreria Vaticana Editrice.
Il volume sarà presentato a Pompei, presso la Sala “Marianna De Fusco” del Santuario, giovedì 6 marzo, alle 18.30. Alla presentazione interverranno, tra gli altri, il Cardinale Crescenzio Sepe, Arcivescovo di Napoli, e il direttore de “Il Mattino”, Alessandro Barbano. L’incontro inizierà con i saluti dell’Arcivescovo della città mariana, mons. Tommaso Caputo.
“La Penna di Pietro – storia e cronaca della comunicazione vaticana dal Concilio a Papa Francesco. Mezzo secolo dall’Inter Mirifica al web”, scritto in occasione del 50° anniversario del Decreto Conciliare sui mezzi della comunicazione sociale, ripercorre la storia delle forme di comunicazione utilizzate dalla Chiesa per raccontare se stessa e diffondere la fede, comprendendo man mano l’importanza dei mass-media, fino ad utilizzarne anche gli strumenti più moderni e spesso controversi, come i social network.
Partendo, dunque, dalla storia dell’Inter Mirifica, guida preziosa per la comunicazione della Chiesa, il volume si articola in sei capitoli, che si concentrano dapprima sulle Istruzioni Pastorali Communio et progressio (1971) e Aetatis novae (1992) e, poi, su importanti eventi della storia recente come il grande Giubileo del 2000, la morte di Giovanni Paolo II, nel 2005, fino all’elezione al soglio Pontificio di Benedetto XVI, al quale è dedicato il quinto capitolo, digressione approfondita della lungimirante apertura al mondo digitale e alle sue nuove forme di comunicazione del Papa tedesco.
All’incontro, prenderanno parte anche Don Giuseppe Costa, direttore della LEV, Padre Gianfranco Grieco, Capo Ufficio del Pontificio Consiglio per la Famiglia, e il Prof. Armando Lamberti, Ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università degli Studi di Salerno. Nell’occasione sarà ricordato anche il 130° anniversario della rivista del santuario, “Il Rosario e la Nuova Pompei”, fondata il 7 marzo 1884 dal Beato Bartolo Longo.
———————-
1 marzo 2014
———————-
INIZIA LA CAUSA PER LA BEATIFICAZIONE
DI MONS. FRANCESCO SAVERIO TOPPI
Pubblicato l’editto relativo al religioso cappuccino, Vescovo di Pompei dal ‘90 al 2001.
Con la pubblicazione dell’editto firmato dall’Arcivescovo di Pompei, Mons. Tommaso Caputo, prende il via la Causa di Beatificazione e Canonizzazione del Servo di Dio Mons. Francesco Saverio Toppi, OFM Cap., già arcivescovo della città mariana.
Datato 2 febbraio 2014, Festa della Presentazione del Signore, il documento è stato affisso oggi nel Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario e nelle parrocchie, pubblicato sul sito internet del santuario e sarà letto durante tutte le messe della prossima domenica.
Nato a Brusciano (NA), il 26 giugno 1925, Francesco Saverio Toppi fu ordinato sacerdote il 29 giugno 1948. Si diplomò alla Scuola Vaticana in biblioteconomia, nel 1949, e in archivistica, nel 1950.
Nel 1951 si laureò in storia ecclesiastica alla Pontificia Università Gregoriana. Superiore provinciale dei cappuccini di Napoli, dal 1959 al 1968, e di quelli di Palermo, dal 1971 al 1976, si recò più volte in America Latina e in Africa.
Fu nominato Delegato Pontificio del Santuario di Pompei e Arcivescovo Prelato da Papa Giovanni Paolo II, il 13 ottobre 1990. Il 7 dicembre 1990 fu ordinato vescovo nel Santuario di Pompei, iniziando così il suo servizio pastorale nella cittadina mariana, durato fino al 7 aprile 2001.
Dopo alcuni anni trascorsi a Pompei come vescovo emerito, si trasferì nel Convento dei Frati Cappuccini di Nola, dove si è spento il 2 aprile 2007. Disponibile alla volontà di Dio e fiducioso nell’intervento della Divina Provvidenza, Mons. Toppi offrì, in vita, una chiara testimonianza di fede, di speranza e di carità, tanto che la sua fama di santità è aumentata di giorno in giorno.
L’Arcivescovo Caputo ha accolto ben volentieri l’invito a iniziare la Causa di Beatificazione e Canonizzazione rivoltogli dal Postulatore Generale dei Frati Cappuccini, chiedendo il necessario “nulla osta” alla Congregazione per le Cause dei Santi, che lo ha concesso il 3 ottobre 2013 (con lettera n.3109-2/13).
Secondo la prassi, l’avvio della Causa è portato a conoscenza della Comunità Ecclesiale, invitando tutti i fedeli a trasmettere alla Curia Prelatizia di Pompei (Piazza Bartolo Longo 1, 80045 Pompei) ogni notizia e testimonianza, capaci di apportare elementi favorevoli o contrari alla fama di santità del Servo di Dio Mons. Francesco Saverio Toppi.
Si richiede, inoltre, a quanti ne fossero in possesso, di rimettere con sollecitudine alla Curia Prelatizia qualsiasi scritto che abbia come autore il Servo di Dio, qualora non sia già stato consegnato alla Postulazione della Causa (c/o Frati Minori Cappuccini, Via San Francesco 192, 80035 Nola – NA), ricordando che con il nome di scritti non si intendono soltanto le opere stampate, ma anche i manoscritti, i diari, le lettere ed ogni altro testo privato del Servo di Dio. Coloro che gradissero conservarne gli originali, potranno presentarne copia debitamente autenticata.
da: Marida Damora [marida.damora@santuario.it]
0 commenti