POMODORO DA INDUSTRIA: a Sirmione dall’8 all’11/6 il Congresso Mondiale.
POMODORO DA INDUSTRIA: ITALIA MAGGIOR PRODUTTORE EUROPEO E SECONDO A LIVELLO MONDIALE, MA AVANZA LA CINA
IL MINISTRO DELL’AGRICOLTURA AL CONGRESSO MONDIALE DEL POMODORO.
“ E’ DA QUI OGGI CHE PARTONO LE SFIDE FONDAMENTALI DEL COMPARTO ”
Sirmione, 9 giugno 2014
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– “Questo appuntamento, che si inserisce nel percorso di preparazione all’Esposizione Universale di Milano 2015, è importante per aprire una discussione su un comparto fondamentale per il nostro Paese. Si è espresso così il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, in visita questa mattina a Sirmione al Congresso mondiale del pomodoro da industria, dal titolo “Dalla terra alla tavola: un impegno comune per il futuro dei prodotti trasformati a base pomodoro”.
“Con l’applicazione della Pac – ha detto ancora Martina – abbiamo iniziato a compiere alcune scelte importanti: dal premio accoppiato al pomodoro agli interventi aggiuntivi che si potranno concretizzare con le regioni tramite i Psr e con le OP tramite l’OCM ortofrutta. È da qui oggi che dobbiamo lanciare 4 sfide fondamentali: l’integrazione e aggregazione della filiera e delle realtà produttive per garantire una sempre maggiore competitività del comparto, la sfida della qualità e della tracciabilità a tutela del consumatore, la sostenibilità ambientale a partire dal corretto utilizzo della risorsa acqua e la sostenibilità etica e sociale contro il lavoro sommerso e il lavoro nero, per un lavoro di qualità e nelle regole”.
Ad aprire i lavori del Congresso organizzato da AMITOM – Assocition Méditerranéenne internationale de la Tomate, dal World Processing Tomato Council e da ISHS, la principale organizzazione mondiale di scienze ortofrutticole operante in cinquanta paesi, Costantino Vaia, Past President AMITOM cui si deve il forte impegno per averlo riportato in Italia dopo 20 anni.
“E’ un riconoscimento importante – afferma con soddisfazione Vaia – non solo del ruolo da protagonista che l’Italia ha a livello mondiale, seconda solo alla California nella produzione di pomodoro da industria, ma perchè è conferma di un know how e di una qualità di filiera che tutto il mondo ci invidia”.
La chiave della qualità è stata condivisa anche dall’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava “ Il consumatore chiede trasparenza e ha mostrato, anche in tempo di crisi, di premiare la filiera in grado di garantire sicurezza. Ed è molto positivo che se ne discuta, nell’ambito del pomodoro, a livello mondiale qui in Lombardia. Non possiamo dimenticare infatti che qui in Pianura padana si produce il 50% del totale nazionale del pomodoro da industria. Guai però a pensare – ha continuato Fava – di avere di fronte un consumatore distratto. In questo periodo di crisi economica ci saremmo aspettati una maggiore rincorsa al prezzo, invece abbiamo visto che la qualità rimane un punto fermo”.
Che anche nel settore del pomodoro trasformato, l’Italia abbia un ruolo chiave proprio per la qualità del prodotto lo dicono i numeri: il 12,5% della produzione mondiale, stimata in 38 mln di tonnellate, è Made in Italy. Tradotto in giro d’affari, il settore vale 2,5 miliardi di euro che arrivano a 3 considerando anche le fasi di ri-trasformazione di passate, polpe e sughi.
Un patrimonio nazionale la cui difesa deve passare anche attraverso adeguate scelte di politica agraoalimentare in sede nazionale ma anche europea.
“Quella del pomodoro trasformato – ha dichiarato Paolo De Castro Presidente Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo in collegamento – è certamente una delle filiere più rappresentative e strategiche del sistema agroalimentare italiano, una leadership settoriale consolidata a livello internazionale che vede il nostro Paese tra i principali produttori al mondo. La difesa e la valorizzazione di questo primato passano però inevitabilmente dalle scelte e dalle decisioni di politica agroalimentare. In tale ambito, la maggiore attenzione dedicata, rispetto al passato, ai prodotti ortofrutticoli trasformati all’interno della riforma della Pac, dimostra l’impegno portato avanti in Europa negli ultimi anni. Un primo passo a cui dovranno seguire ulteriori sforzi sia in ambito europeo (la revisione della normativa di settore della prossima legislatura rappresenta un’opportunità) sia nazionale. Ma accanto a ciò, è necessario che la filiera continui a fare sistema per individuare strategie vincenti di valorizzazione e commercializzazione sui mercati puntando su organizzazione, qualità, innovazione e sostenibilità.”
Ed è proprio questo il tema sul quale è tornato Dimitris Nomikos Presidente Amitom che ha specificato “ innovazione e qualità passano necessariamente attraverso una coesione tra filiere a livello globale e la condivisione delle informazioni che eventi come questi consentono.
Il Congresso, che proseguirà fino a mercoledì 11 giugno, ha richiamato a Sirmione 550 operatori provenienti da 32 paesi, il doppio rispetto agli operatori presenti nella precedente edizione del 2012 a Pechino, con una quota corposa proprio di player cinesi. Un dato che conferma come le interrelazioni Cina-Italia abbiano molteplici sfaccettature: da un lato competitor ( la Cina, con una previsione di produzione pari a 5,7 milioni di tonnellate entro i prossimi 6 mesi che insidia il secondo posto dell’Italia) ma dall’altro importante mercato di sbocco per i consumi. I rapporti tra i due paesi – ha sostenuto Andrew Yu Presidente WPTC – vanno intensificati in una logica di confronto continuo” e, a giudicare dalle adesioni, pare che l’operazione sia già iniziata.
A chiudere la Opening Session, infine, Silvana De Nicola Presidente ISHS che ha ribadito il ruolo centrale della ricerca e dell’innovazione tecnologica, passo necessario non solo per nutrire il pianeta, ma per nutrirlo meglio.
Il Congresso è stato ospitato dall’Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari (AIIPA) e Fedagri Confcooperative, col patrocinio dell’Organizzazione Interprofessionale Distretto del Pomodoro da Industria – Nord Italia e con la collaborazione di ANICAV – Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali. La Segreteria Organizzativa dell’evento è stata affidata a Fiere di Parma che è anche sponsor tecnico attraverso la manifestazione Cibus Tec – Food Pack (28-31 ottobre 2014 – www.cibustec.it).
Il World Processing Tomato Congress 2014, ha potuto contare su main sponsor di rilievo per il settore del pomodoro da industria: CFT, Graco e Tetra Pak, global suppliers di soluzioni e tecnologie per il processing e il packaging e Pomì-Consorzio Casalasco del Pomodoro, key-player a livello internazionale nella trasformazione del pomodoro.
PER INFORMAZIONI ALLA STAMPA:
Antonella Maia
antonellamaia.ufficiostampa@gmail.com
mob: 349 4757783
website: www.worldtomatocongress.com
AMITOM
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AMITOM è un’organizzazione internazionale no-profit che riunisce le organizzazioni professionali dell’industria del pomodoro di tutto il Mediterraneo. Fin dalla sua istituzione (1979), l’associazione raccoglie dati tecnici ed economici ed in generale informazioni relative al settore del pomodoro industriale, per favorirne la ricerca e la sua commercializzazione. La missione di AMITOM è quella di stabilire relazioni permanenti tra le organizzazioni rappresentative del settore, raccogliere dai suoi membri informazioni utili e condividerle per una migliore comprensione della situazione globale del comparto. Fanno parte di AMITOM:Francia, Spagna,Grecia, Italia,Portogallo,Egitto Israele,Marocco, Tunisia,Turchia,Algeria,Iran,Malta, Russia,Ucraina e Siria.
WORLD PROCESSING TOMATO COUNCIL
Il World Processing Tomato Council (WPTC) è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro che rappresenta l’industria di trasformazione del pomodoro in tutto il mondo (venticinque Paesi e più del 95% del volume totale del pomodoro trasformato) . Obiettivo dell’organizzazione è quello di coordinare le azioni dei suoi membri per favorire la commercializzazione del pomodoro favorendo una concorrenza.
CFT
Dalla materia prima al prodotto finito. Con le sue divisioni specializzate: Process. Packaging e Filling, CFT è in grado di fornire linee di produzione complete, realizzate con macchinari di propria produzione per la trasformazione di pomodoro, altri vegetali e frutta in semi-lavorati industriali e/o prodotti finiti; linee per succhi limpidi, succhi torbidi, puree di frutta, smoothies, preparati a base frutta.
Pomì: il benessere, dal campo alla tavola, ogni giorno.
Pomì è un marchio 100% italiano di proprietà del Consorzio Casalasco del Pomodoro, cooperativa che associa all’incirca 300 aziende agricole, ubicate tra Cremona, Parma, Piacenza, e Mantova che coltivano circa 4.500 ettari di terreno per una produzione complessiva di 350.000 tonnellate di pomodoro fresco .I valori di qualità e naturalità associati a quelli di filiera, tracciabilità e sostenibilità fanno di questo marchio un simbolo del vero Made in Italy nel mondo tanto che oggi è presente in più di 50 paesi, distribuiti nei 5 continenti. Più del 50% della produzione a marchio Pomì e Pomito è destinata ai mercati esteri in Europa, America settentrionale e centrale, Africa, Asia (medio ed estremo oriente) e Australia
GRACO
Fondata nel 1926, GRACO è leader mondiale dei sistemi e dei componenti per la gestione dei fluidi. I prodotti GRACO spostano, misurano, controllano, erogano ed applicano una vasta gamma di materiali fluidi e viscosi utilizzati per la lubrificazione dei veicoli, nelle applicazioni di costruzione/rinnovamento, alimenti e settore farmaceutico, ed industriali / automobilistiche. I continui investimenti di GRACO nella gestione e nel controllo dei fluidi continuano a fornire soluzioni innovative per un mercato globale diversificato. La sede dell’azienda è a Minneapolis, Minnesota ed ha più di 2.600 impiegati nel mondo. Le azioni GRACO (simbolo: GGG) sono quotate alla borsa di New York. GRACO è un marchio di qualità consolidato con 80 anni di esperienza. Certificata ISO 9001, tutti i prodotti GRACO sono coperti da garanzia relativa a difetti di produzione di almeno un anno.
TETRA PAK
Tetra Pak è l’azienda leader nel mondo per le soluzioni di trattamento e confezionamento degli alimenti. Lavorando a stretto contatto con i nostri clienti e fornitori, siamo in grado di offrire prodotti sicuri, innovativi e in sintonia con l’ambiente, che ogni giorno soddisfano le esigenze di centinaia di milioni di persone in oltre 170 paesi in tutto il mondo. Con oltre 23,000 dipendenti, crediamo in una leadership di settore responsabile e in un approccio sostenibile al business. Il nostro motto, “PROTEGGE LA BONTÀ” riflette la nostra vision di rendere gli alimenti sicuri e disponibili ovunque.
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15 maggio 2014
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Ritorna in Italia dopo oltre 20 anni, il Congresso mondiale del pomodoro da industria, dall’8 all’11 giugno
Milano 15 maggio 2014 alle ore 11
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INVITO ALLA STAMPA CONFERENZA STAMPA
CONGRESSO MONDIALE DEL POMODORO DA INDUSTRIA
“Dalla terra alla tavola: un impegno comune per il futuro dei prodotti trasformati a base pomodoro”
15 maggio 2014 alle ore 11
℅ Torre B, UniCredit Tower, Piazza Gae Aulenti – Milano
( Garibaldi MM2 – Porta Garibaldi FS)
La conferenza stampa illustrerà i contenuti della 11° edizione del Congresso Mondiale del Pomodoro da Industria organizzato da AMITOM e WPTC – le associazioni che rappresentano l’Industria di trasformazione del pomodoro a livello internazionale – con uno speciale focus sui futuri scenari di mercato che fanno del pomodoro un modello di consumo planetario con evidenti ricadute anche sul livello occupazionale italiano.
Accanto ad una descrizione dello scenario italiano e mondiale in termini di produzione ed esportazioni, saranno affrontate le sfide che attendono gli operatori del settore quali innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale ed economica del settore.
INTERVENGONO
• Costantino Vaia, Past President AMITOM
• Monica Cellerino, Regional Manager Lombardia UNICREDIT
• Antonio Casana,Vice Presidente AMITOM
• Guido Conforti, Responsabile Politiche di Filiera AIIPA – Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari e IV gamma
• Sergio Tondini, Presidente Advisory Group “Ortofrutta” della Commissione Europea
INFO
Alla conferenza stampa seguirà aperitivo in loco.
RSVP
Antonella Maia
Ufficio Stampa Congresso Mondiale del Pomodoro da Industria
M: 349 4757783
antonellamaia.ufficiostampa@gmail.com
Chiara Venuleo
Ufficio Stampa Congresso Mondiale del Pomodoro da Industria
M: 3407773887
chiara.venuleo@gmail.com
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Parma, 15 aprile 2014
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– L’Italia è il secondo maggior produttore mondiale di pomodoro industriale, preceduto solo dalla California, ma anche questa posizione viene insidiata dalla Cina. L’Italia ha prodotto infatti 4 milioni di tonnellate di pomodoro industriale nel 2013, mentre la Cina circa 3,8 milioni, ma il suo trend di rapida crescita lascia prevedere che nel 2014 possa ritornare a superare (dopo un periodo di declino) la quota di 5 milioni, raggiungendo o addirittura superando le previsioni di produzione dell’ Italia (il primato della California è irraggiungibile, con i suoi 12,2 milioni di prodotto attesi). Nella classifica mondiale dei principali produttori seguono: Turchia, Spagna, Iran, Brasile e Portogallo (fonte: World Processing Tomato Council, febb 2014).
Le prospettive di produzione, trasformazione, distribuzione e consumo del pomodoro da industria a livello globale saranno discusse nel corso del Congresso Mondiale del Pomodoro, che si terrà in Italia a Sirmione (Lago di Garda) dall’8 all’11 giugno 2014, a cui parteciperanno tutti i principali key-player del mercato nazionale ed internazionale.
Il Congresso, che si sviluppa sul tema “Dalla terra alla tavola: un impegno comune per il futuro dei prodotti trasformati a base pomodoro”, è organizzato da AMITOM, Association Méditerranéenne Internationale de la Tomate e dal World Processing Tomato Council che presenteranno, grazie ad un modello previsionale unico basato sui dati reali della filiera, i dati di consumo mondiale del pomodoro da industria previsti nei prossimi anni.
La produzione mondiale del pomodoro da industria ha conosciuto dal 2009 al 2013 una decrescita continua passando da 42,3 mln di tonnellate ai più modesti 33,2 del 2013. Diverso il trend dei consumi mondiali che sembrerebbe essersi assestato a 38,0 mln che è la quantità di produzione prevista per il 2014, secondo le primissime indicazioni.
Cosa avverrà nei prossimi anni? Equilibrio di mercato o è ipotizzabile una carenza di prodotto trasformato? Quale scenario si prospetta per l’Italia? Quali saranno i nuovi consumatori del futuro e come consumeranno?
Sono questi alcuni dei temi portati all’attenzione degli oltre 500 operatori che saranno presenti al congresso, temi che accanto agli interventi di primari operatori di India, Russia ,Brasile e Iran – i nuovi mercati di sbocco – consentiranno di delineare i futuri assetti di mercato e le politiche di valorizzazione e commercializzazione del prodotto.
Altri i punti cardine trattati nelle sessioni del Congresso: innovazione tecnologica, nuove frontiere del packaging, il rapporto tra sostenibilità ambientale ed economica nella supply chain, in altri termini le sfide cruciali che le imprese del comparto dovranno affrontare nei prossimi anni (per visualizzare il programma completo www.worldtomatocongress.com).
Infine un debutto, quello della Grande Distribuzione Organizzata nazionale e internazionale che, per la prima volta in occasione del Congresso, si confronterà con l’Industria portando il proprio punto di vista sui nuovi modelli di consumo dei “derivati del pomodoro” analizzando le nuove leve della competizione e i futuri equilibri tra produzione e distribuzione.
Il Congresso è ospitato dall’Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari (AIIPA) e Fedagri Confcooperative, col patrocinio dell’Organizzazione Interprofessionale Distretto del Pomodoro da Industria – Nord Italia e con la collaborazione di ANICAV – Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali. La Segreteria Organizzativa dell’evento è stata affidata a Fiere di Parma che è anche sponsor tecnico attraverso la manifestazione Cibus Tec – Food Pack (28-31 ottobre 2014 – www.cibustec.it).
Gli operatori presenti al Congresso mondiale potranno anche partecipare al “Post Congress Tour” che si terrà a Parma dall’11 al 13 giugno 2014 organizzato in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, con un articolato programma di visite tecniche ad aziende agricole, insediamenti produttivi ed istituti di ricerca che valorizzano le attività del territorio nella filiera.
Il World Processing Tomato Congress 2014, conterà su main sponsor di rilievo per il settore del pomodoro da industria: CFT, Graco e Tetra Pak, global suppliers di soluzioni e tecnologie per il processing e il packaging e Pomì-Consorzio Casalasco del Pomodoro, key-player a livello internazionale nella trasformazione del pomodoro.
PER INFORMAZIONI ALLA STAMPA:
Antonella Maia
antonellamaia.ufficiostampa@gmail.com
mob: 349 4757783
website: www.worldtomatocongress.com
PER INFORMAZIONI SUL CONGRESSO:
Fabio Bettio
f.bettio@fiereparma.it
tel. 0521 9961
Alice Bazantay
a.bazantay@fiereparma.it
tel. 0521 9961
AMITOM
AMITOM è un’organizzazione internazionale no-profit che riunisce le organizzazioni professionali dell’industria del pomodoro di tutto il Mediterraneo. Fin dalla sua istituzione (1979), l’associazione raccoglie dati tecnici ed economici ed in generale informazioni relative al settore del pomodoro industriale, per favorirne la ricerca e la sua commercializzazione. La missione di AMITOM è quella di stabilire relazioni permanenti tra le organizzazioni rappresentative del settore, raccogliere dai suoi membri informazioni utili e condividerle per una migliore comprensione della situazione globale del comparto. Fanno parte di AMITOM:Francia, Spagna,Grecia,Italia,Portogallo,EgittoIsraele,Marocco,Tunisia,Turchia,Algeria,Iran,Malta, Russia,Ucraina e Siria.
WORLD PROCESSING TOMATO COUNCIL
Il World Processing Tomato Council (WPTC) è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro che rappresenta l’industria di trasformazione del pomodoro in tutto il mondo (venticinque Paesi e più del 95% del volume totale del pomodoro trasformato) . Obiettivo dell’organizzazione è quello di coordinare le azioni dei suoi membri per favorire la commercializzazione del pomodoro favorendo una concorrenza.
CFT
Dalla materia prima al prodotto finito. Con le sue divisioni specializzate: Process. Packaging e Filling, CFT è in grado di fornire linee di produzione complete, realizzate con macchinari di propria produzione per la trasformazione di pomodoro, altri vegetali e frutta in semi-lavorati industriali e/o prodotti finiti; linee per succhi limpidi, succhi torbidi, puree di frutta, smoothies, preparati a base frutta.
Pomì: il benessere, dal campo alla tavola, ogni giorno.
Pomì è un marchio 100% italiano di proprietà del Consorzio Casalasco del Pomodoro, cooperativa che associa all’incirca 300 aziende agricole, ubicate tra Cremona, Parma, Piacenza, e Mantova che coltivano circa 4.500 ettari di terreno per una produzione complessiva di 350.000 tonnellate di pomodoro fresco .I valori di qualità e naturalità associati a quelli di filiera, tracciabilità e sostenibilità fanno di questo marchio un simbolo del vero Made in Italy nel mondo tanto che oggi è presente in più di 50 paesi, distribuiti nei 5 continenti. Più del 50% della produzione a marchio Pomì e Pomito è destinata ai mercati esteri in Europa, America settentrionale e centrale, Africa, Asia (medio ed estremo oriente) e Australia
GRACO
Fondata nel 1926, GRACO è leader mondiale dei sistemi e dei componenti per la gestione dei fluidi. I prodotti GRACO spostano, misurano, controllano, erogano ed applicano una vasta gamma di materiali fluidi e viscosi utilizzati per la lubrificazione dei veicoli, nelle applicazioni di costruzione/rinnovamento, alimenti e settore farmaceutico, ed industriali / automobilistiche. I continui investimenti di GRACO nella gestione e nel controllo dei fluidi continuano a fornire soluzioni innovative per un mercato globale diversificato. La sede dell’azienda è a Minneapolis, Minnesota ed ha più di 2.600 impiegati nel mondo. Le azioni GRACO (simbolo: GGG) sono quotate alla borsa di New York. GRACO è un marchio di qualità consolidato con 80 anni di esperienza. Certificata ISO 9001, tutti i prodotti GRACO sono coperti da garanzia relativa a difetti di produzione di almeno un anno.
TETRA PAK
Tetra Pak è l’azienda leader nel mondo per le soluzioni di trattamento e confezionamento degli alimenti. Lavorando a stretto contatto con i nostri clienti e fornitori, siamo in grado di offrire prodotti sicuri, innovativi e in sintonia con l’ambiente, che ogni giorno soddisfano le esigenze di centinaia di milioni di persone in oltre 170 paesi in tutto il mondo. Con oltre 23,000 dipendenti, crediamo in una leadership di settore responsabile e in un approccio sostenibile al business. Il nostro motto, “PROTEGGE LA BONTÀ” riflette la nostra vision di rendere gli alimenti sicuri e disponibili ovunque.
antonella maia [antonellamaia.ufficiostampa@gmail.com]
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Parma, 25 febbraio 2014
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SI TERRA’ IN ITALIA IL CONGRESSO MONDIALE DEL POMODORO 2014
Attesi 500 operatori provenienti da 5 continenti
– Arriva in Italia, dopo le precedenti tappe in Tunisia, Canada, Portogallo e Cina, l’undicesima edizione del Congresso Mondiale del Pomodoro, l’appuntamento mondiale rivolto alla filiera del pomodoro da industria che si terrà a Sirmione (Lago di Garda) dall’8 all’11 giugno 2014.
Attesa al congresso la partecipazione di cinquecento operatori provenienti da cinque continenti che avrà come tema centrale “Dalla terra alla tavola: un impegno comune per il futuro dei prodotti trasformati a base pomodoro”. Gli esperti interverranno sulle previsioni di produzione e consumo nelle diverse aree del mondo, sulla sostenibilità e sulla produttività della coltura del pomodoro da industria, disegnando le strategie future per la valorizzazione e la commercializzazione del prodotto.
L’evento è organizzato da AMITOM – Assocition Méditerranéenne internationale de la Tomate, dal World Processing Tomato Council e da ISHS, la principale organizzazione mondiale di scienze ortofrutticole operante in cinquanta paesi.
Giunto alla sua undicesima edizione, il Congresso è ospitato dall’ Associazione Italiana Industrie Prodotti Alimentari (AIIPA) e Fedagri Confcooperative, col patrocinio dell’Organizzazione Interprofessionale Distretto del Pomodoro da Industria – Nord Italia e la cortese collaborazione di ANICAV – Associazione Nazionale Industriali Conserve Alimentari Vegetali.
La Segreteria Organizzativa dell’evento è stata affidata a Fiere di Parma, unico operatore fieristico italiano con un ‘know how’ specifico e riconosciuto a livello internazionale sia nel comparto agro-alimentare, attraverso Cibus, che nelle tecnologie per il food processing&packaging attraverso Cibus Tec-Food Pack (28-31 ottobre 2014) e che è sponsor tecnico del congresso.
Tra i temi portati al tavolo del confronto non solo tecnologia, sostenibilità e packaging, ma anche il ruolo della scienza ed il suo contributo per un uso efficiente di risorse produttive sempre più limitate. In programma, una serie di case histories che approfondiranno temi strategici per il settore in tutte le componenti della filiera (per visualizzare il programma completo: www.worldtomatocongress.com).
Gli operatori presenti al Congresso potranno anche partecipare al “Post Congress Tour” che si terrà a Parma dall’11 al 13 giugno 2014 ed organizzato in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, con un articolato programma di visite tecniche a insediamenti produttivi ed istituti di ricerca che valorizzino le attività del territorio nella filiera.
Il tour di promozione dell’evento ha avuto inizio al “Food Processing Expo 2014” tenutosi a Sacramento in California il 19 e 20 febbraio con la presenza di una delegazione di Fiere di Parma al meeting dei trasformatori californiani che ha illustrato in anteprima il programma del Congresso Mondiale del Pomodoro.
Il pomodoro rappresenta per l’Italia un comparto strategico che, con i suoi 4,5 milioni di tonnellate di pomodoro trasformato, è la seconda realtà al mondo dopo la California.
SEGRETERIA DEL CONGRESSO
Rossano Bozzi
r.bozzi@fiereparma.it
tel. 0521 9961
Alice Bazantay
a.bazantay@fiereparma.it;
tel. 0521 9961
AMITOM
AMITOM è un’organizzazione internazionale no-profit che riunisce le organizzazioni professionali dell’industria del pomodoro di tutto il Mediterraneo. Fin dalla sua istituzione (1979), l’associazione raccoglie dati tecnici ed economici ed in generale informazioni relative al settore del pomodoro industriale, per favorirne la ricerca e la sua commercializzazione. La missione di AMITOM è quella di stabilire relazioni permanenti tra le organizzazioni rappresentative del settore, raccogliere dai suoi membri informazioni utili e condividerle per una migliore comprensione della situazione globale del comparto. Fanno parte di AMITOM:Francia, Spagna,Grecia, Italia,Portogallo,Egitto Israele,Marocco, Tunisia,Turchia,Algeria,Iran,Malta, Russia,Ucraina e Siria.
WORLD PROCESSING TOMATO COUNCIL
Il World Processing Tomato Council (WPTC) è un’organizzazione internazionale senza fini di lucro che rappresenta l’industria di trasformazione del pomodoro in tutto il mondo. Attualmente, i suoi membri rappresentano più del 95% del volume di pomodori trasformati a livello mondiale. L’obiettivo dell’organizzazione è quello di coordinare le azioni dei suoi membri per favorire la commecializzazione del pomodoro favorendo una concorrenza leale sui mercati.
FIERE DI PARMA
Fiere di Parma è l’unico operatore fieristico italiano con un ‘know how’ specifico e riconosciuto a livello internazionale nel comparto agro-alimentare. Una competenza consolidata negli anni grazie a collaborazioni a livello internazionale e dall’esperienza maturata nell’organizzazione di eventi fieristici e congressuali rivolti ai settori delle tecnologie (Cibus Tec) e dei prodotti agro-alimentari (Cibus).
Vanta una leadership nazionale e internazionale anche nei settori antiquariale (Mercanteinfiera) e del turismo plein air (Salone del Camper). L’azienda ha chiuso il 2012 con un fatturato di circa 35 milioni e un EBITDA prossimo al 20%. Il quartiere si sviluppa su 140.000 mq. coperti e dotati del sistema fotovoltaico a tetto più grande d’Italia (7 MW) che garantisce una riduzione dell’emissioni di co2 pari a 4.200 tons annue.
INFO
Antonella Maia |
M +39 349.4757783
antonellamaia.ufficiostampa@gmail.com
skype – antonellamaia
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