21 ottobre 2004 – Piedimonte Matese(Ce): il Gal Alto Casertano fa il bilancio del 1° anno.
Quarantuno comuni dell’Alto Casertano crescono assieme al Gal. – Concluso il primo anno di lavori del progetto “Leader +”: i risultati in un convegno a Piedimonte Matese (CE) – 4 milioni e 500mila euro i finanziamenti Comunitari previsti fino al 2006.
Migliorare la qualità della vita degli abitanti dell’Alto Casertano. L’obiettivo, ambizioso, è quello del Consorzio Gal Alto Casertano, che è pronto a scommettere sugli effetti tangibili del suo programma. Il Gal, attingendo a fondi comunitari attraverso un progetto europeo, il Leader + (plus), concentra la sua attività nella valorizzazione del territorio. L’intento è quello di favorire tutti i settori dell’economia rurale dei 41 comuni del comprensorio, compresi in un’area di 1200 chilometri quadrati. A Piedimonte Matese (CE), quartier generale del Gal, si è tenuto oggi, 21 ottobre, un convegno che ha riassunto l’attività svolta dal Consorzio nel primo anno di lavori. 1 milione e 200mila Euro di contributi pubblici spesi solo nel 2004, altri 3 milioni 300 mila euro da spendere entro il 2006, in coincidenza con la scadenza del progetto. Indagine di marketing territoriale, verifica dei fabbisogni della popolazione rurale, creazione di un marchio d’area, attivazione di un’agenzia informativa, corsi di formazione, iniziative di promozione e informazione, incentivi allo sviluppo turistico ambientale, divulgazione dei prodotti tra le imprese locali, cultura della partnership, domande di riconoscimento per la tipicità dei prodotti locali, incentivi per il miglioramento della qualità di prodotti e servizi. Sono queste le azioni messe in moto nella prima annualità. Alcune di esse si sono già concluse, altre proseguiranno assieme a nuove attività, come la creazione di un ecomuseo, gli aiuti ai giovani e alle donne per nuove iniziative di carattere sociale, gli interventi per il recupero di infrastrutture, l’assistenza tecnica alle imprese che producono prodotti tipici, la conservazione di arti e mestieri.
Un’attività trasversale, dunque, quella del Gal, che non limita il suo raggio d’azione alla filiera agroalimentare ma che sempre più si pone come modello di crescita di interi territori di zone rurali svantaggiate. E quello del Consorzio Alto Casertano è un esempio della nuova geografia locale che cresce: è l’unico in Campania ad aver sfruttato, dal 1992 ad oggi, tutte e tre le occasioni offerte dai progetti europei Leader (gli altri erano il Leader 1 e il Leader 2), spendendo il 99% delle risorse finanziarie messe a disposizione dall’Unione Europea. Un pacchetto complessivamente pari a oltre 12 milioni di euro, che ha consentito la creazione, tra reddito aggiunto e nuova occupazione, di 120 nuovi posti di lavoro. Piedimonte Matese (CE) 21 ottobre 2004
PROGETTI IN CORSO DI REALIZZAZIONE: PIC LEADER + (2002/2006)
1.a Cultura della Partnership: promuovere attività di filiera sul territorio mediante la creazione di partnership
1.b. Divulgazione dei prodotti dell’area Leader nel sistema delle imprese locali: Ricerca sul territorio per verificare la richiesta/offerta di prodotti tipici da parte della ristorazione locale e la possibilità di creare una rete di fornitura.
1.c Indagine di Marketing territoriale: Studio del territorio per individuare e promuovere gli elementi attrattivi di richiamo
1.d Integrazione dell’offerta di prodotti tipici: Integrazione tra fornitori locali di prodotti tipici e ristoratori dell’intera provincia
1.e Promozione dell’azienda multifunzionale (nuova legge di Orientamento Agricolo): aiuti alle aziende agricole che intendono diversificare le proprie attività (ampliamento della gamma produttiva, integrazione della coltivazione con attività di prima trasformazione o confezionamento, commercializzazione del prodotto, ecc)
2.a Verifica dei fabbisogni della popolazione rurale: Ricerca sulla effettiva presenza di servizi essenziali per le popolazioni rurali, sulla verifica dei fabbisogni delle comunità locali
2.b Potenziamento e attivazione di servizi di utilità sociale: Interventi proposti dalle pubbliche amministrazioni per attivare servizi di utilità sociale non presenti nell’area e per migliorare la qualità dei servizi presenti.
2.e Iniziative, eventi e manifestazione di carattere culturale-ricreativo: Aiuto a soggetti pubblici o privati portatori di interesse collettivo per la organizzazione di manifestazioni
2.f Nuove iniziative imprenditoriali nel settore sociale: selezione e finanziamento di 2 imprese (composte da giovani e donne) dell’area Leader +, nate a seguito della partecipazione al corso di formazione Inventaimpresa
3.c Domande di riconoscimento relative a prodotti tipici locali: Avvio di processi di riconoscimento dell’origine per tre prodotti in coordinamento con le iniziative attivate dalla Regione Campania
3.e Miglioramento della qualità nelle PMI Locali: Aiuti all’investimento per il miglioramento qualitativo dei prodotti e servizi forniti da imprese locali (acquisto attrezzature, attività di consulenze, ecc).
4.a Iniziative di informazione e promozione dell’area Leader +: Attivazione di azioni promozionali (collaborazioni con reti televisive nazionali, collaborazione con la stampa, seminari informativi, ecc.), registrazione del Video, educational tour, giornate a tema.
4.c Creazione di un Marchio d’Area: Creazione di un sistema di regole di comportamento sul rispetto dell’ambiente e sulla valorizzazione delle risorse locali, diretto a enti pubblici e imprese locali.
4.e Azione di sensibilizzazione sulla tutela ambientale: Seminari, convegni, manifestazioni e altre attività di tipo divulgativo, sui temi della difesa ambientale. Azione destinata a soggetti pubblici e privati portatori di interessi collettivi.
4.j Conservazioni di arti e mestieri : Aiuti destinati a botteghe e laboratori artigiani per poter far seguire a dei giovani interessati un periodo di stage all’interno delle botteghe.
4.h Nuove iniziative imprenditoriali per la valorizzazione di risorse naturali e culturali: selezione e finanziamento di 2 imprese (composte da giovani e donne) dell’area Leader +, nate a seguito della partecipazione al corso di formazione Inventaimpresa
4.i. Ecomuseo dell’Alto Casertano: Creazione di un sistema integrato di aree ecomuseali e culturali, che preveda interventi dimostrativi di recupero.
4.k Incentivi allo sviluppo turistico-ambientale : Interventi materiali destinati a soggetti privati per migliorare la capacità ricettiva e offrire servizi di incoming.
5.a Assistenza tecnica alle imprese che producono prodotti tipici: Attività di assistenza per affrontare il mercato in maniera più competitiva.
5.c Attivazione di una Agenzia Informativa: Apertura di quattro sportelli informativi per la diffusione di informazioni di natura tecnico-finanziaria, di opportunità, destinata a imprese e a tutti i potenziali fruitori del territorio.
5.f Interventi pilota di recupero di infrastrutture: interventi di recupero di infrastrutture di Enti Pubblici per migliorarne la fruizione.
5.h Corso di Formazione Inventaimpresa: Creazione di un percorso formativo e di assistenza alla creazione di nuove imprese.
5.h Formazione per operatori enogastronomici: Creazione di un percorso formativo per operatori della filiera agro-alimentare.
Simone Velasco [s.velasco@intercongress.it]


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