Due giornate dedicate all’agricoltura, all’ambiente e al turismo naturalistico

Conclusa a Picerno la due giorni sull’agricoltura

Potenza, 18 dicembre
Si è conclusa a Picerno la due giorni dedicata all’agricoltura tra convegni e laboratori didattici. L’iniziativa “Agricoltura, economia, territorio” rientra nella convenzione sottoscritta tra la Camera di commercio di Potenza e l’assessorato alle Attività produttive della Provincia di Potenza finalizzata alla valorizzazione e diffusione delle attività autonome della Provincia di Potenza.
Nella seconda giornata si è parlato in modo particolare di “Crisi economica e agricoltura. Considerazioni e implicazioni”.
Alla tavola rotonda, svoltasi nella sala consiliare, sono intervenuti alcuni rappresentanti dei progetti integrati di filiera (Pif) tra cui Antonio Cocina, responsabile Pif lattiero caseario e Giovanni Samela, capofila Pif Pecorino di Filiano, il commissario dell’Alsia, Domenico Romaniello, Saverio Primavera in rappresentanza della CCIA di Potenza, mentre le conclusioni sono state affidate all’assessore provinciale alle Attività produttive, Nicola Figliuolo.
Costruire progetti che facciano sistema: è questa la vera sfida per uscire da un mercato sempre più globale e in questo momento congiunturale, attanagliato dalla crisi economica.
Sono 140 i piccoli allevatori che fanno parte del Pif lattiero caseario. Il Pif del Pecorino di Filiano, come ha spiegato Samela, considerando l’esigenza di stare insieme responsabilmente per abbattere i costi di produzione, include 32 allevamenti, 3 caseifici, un centro di stagionatura e una piattaforma logistica.
“I nostri prodotti devono stare in un sistema organizzato – ha detto Domenico Romaniello – e le politiche dei prodotti tipici devono integrarsi con le politiche del turismo, dell’incoming e della pianificazione in generale”.
“I nostri prodotti agricoli sono sinonimo di qualità, sicurezza alimentare, cultura e turismo perchè un prodotto veicola l’immagine di un territorio – ha detto l’assessore provinciale Figliuolo. Ed è proprio il territorio la leva con cui competere. Bisogna creare condizioni di accessibilità per consentire di raggiungere i mercati e fruire delle nostre bellezze. Non penso solo a strade, ma anche assetti logistici. Sono queste alcune delle strategie di pianificazione messe in campo dalla Provincia di Potenza per contribuire allo sviluppo territoriale. Scelte politiche che vanno nella direzione di una pianificazione che ha uno sguardo più ampio come il raddoppio della Potenza-Melfi, l’aereoporto di Pontecagnano, il collegamento con Bari. Il tema logistico è importante per lo scambio merci e di persone. Se chiude un’azienda agricola – ha concluso – si blocca un indotto. L’agricoltura deve avere un ruolo nell’organizzazione della filiera economica di primo piano”.

A scuola di agricoltura.
Una cinquantina gli alunni dell’istituto comprensivo statale di Picerno che hanno partecipato al laboratorio didattico sulla caseificazione svolto dall’agriturismo
“Sapori del parco” di Pietrapertosa.
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Potenza, 16 dicembre
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A Picerno il 17 e 18 tra convegni, laboratori didattici e mostra mercato.
Due giornate dedicate ai temi dell’agricoltura e dello sviluppo sostenibile, del turismo naturalistico e agroalimentare. Appuntamento a Picerno (il prossimo 17 e 18 dicembre) con l’iniziativa “Agricoltura, economia e territorio che si articolerà in due convegni tematici, laboratori didattici e una piccola mostra mercato con i prodotti ortofrutticoli.
La manifestazione rientra nella convenzione sottoscritta tra la Camera di commercio di Potenza e l’assessorato alle Attività produttive della Provincia di Potenza finalizzata alla valorizzazione e diffusione delle attività autonome della Provincia di Potenza.
Le altre due iniziative della convenzione sono state il workshop di Berlino e la giornata del lavoro autonomo a Melfi.

Venerdì pomeriggio alle 17 presso la sala consiliare del comune si terrà la tavola rotonda “Monte Li Foj tra agricoltura, ambiente e piano metropolitano” a cui parteciperanno alcuni sindaci, mentre le conclusioni saranno affidate al Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza come rappresentante istituzionale di un’area vasta.

“Il primo convegno – ha dichiarato l’assessore provinciale alle attività produttive, Nicola Figliuolo – è stato proposto dall’associazione Amici di Monte Li Foj e si concentrerà sulle potenzialità di Monte Li Foj e su quali saranno le prospettive di quest’area che accomuna Tito, Ruoti, Potenza e Picerno”.

Come si può sviluppare un progetto per valorizzare una risorsa naturalistica e fare interagire agricoltura e ambiente con l’urbanistica prevista dal piano strutturale metropolitano? Nell’incontro sarà presentata la pubblicazione “Altopiano di Monte Li Foj”. Una guida tascabile e pratica dedicata alla montagna a cura dell’associazione Amici di Monte Li Foj.

La seconda giornata (sabato mattina) sarà articolata in tre momenti: uno convegnistico, l’altro formativo e la mostra-mercato.
A scuola di agricoltura con i ragazzi dell’istituto comprensivo statale di Picerno. Saranno una cinquantina gli alunni che parteciperanno ai laboratori didattici svolti dalla Cia e dalla Coldiretti sulla caseificazione e sul miele.
A piazza Plebiscito, invece, sarà sperimentato il mercato agricolo a cura dell’associazione mercati agricoli di Picerno che esporranno frutta e verdura di stagione.
Alle 10, sempre nella sala consiliare si parlerà di “Crisi economica e agricoltura. Considerazioni e implicazioni” con il contributo delle organizzazioni di categoria, alcuni responsabili dei progetti integrati di filiera (pif), Alsia e il segretario generale della Camera di Commercio.
A concludere i lavori sarà l’assessore provinciale Nicola Figliuolo.
Una riflessione con i diversi soggetti su un piano di azione per dare risposte alla crisi grazie al settore primario.
Quali potenzialità e politiche messe in campo per Monte Li Foi? La montagna ha rappresentato per molte comunità un punto di riferimento importante. Infatti, ha svolto un ruolo fondamentale sia per l’approvvigionamento di acqua dalle fonti sia per il foraggio alle mandrie che ricambiavano con prodotti lattiero-caseari.
Oggi la zona può essere un grande attrattore sia per la sua valenza ambientale sia per incrementare un turismo naturalistico sempre più richiesto dai turisti alla scoperta di luoghi che preservano la loro bellezza nel tempo.

L’addetto stampa dell’iniziativa
Iranna De Meo
tel. 347-9553076
referente coordinamento provvisorio Arga Basilicata per l’Arga Campania Calabria Basilicata
iranna77@gmail.com


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