DAL 5 AL 7 SETTEMBRE A TORRECUSO (BN) LA 40° EDIZIONE DI ‘VINESTATE’
PER TRE GIORNI L’ATTENZIONE PUNTATA SUI VINI DELL’AREALE DEL TABURNO
Tra le novità il Premio Libero Iannella, intitolato all’ideatore della kermesse
Protagonista sarà l’Aglianico del Taburno Docg, di cui si discuterà anche in un convegno a cui è prevista la partecipazione del ministro dell’agricoltura Martina

8 settembre 2014
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BILANCIO POSITIVO PER LA QUARANTESIMA EDIZIONE DI ‘VINESTATE’
IL CENTRO STORICO DI TORRECUSO INVASO DA MIGLIAIA DI WINE LOVERS
Tanti gli spunti dal focus con giornalisti del settore sull’Aglianico del Taburno
La Docg protagonista anche del Premio Libero Iannella organizzato con l’AssoEnologi Campania per stimolare l’ulteriore crescita qualitativa dei vini
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La quarantesima edizione di ‘Vinestate’ chiude con un bilancio particolarmente positivo. La manifestazione enologica che si è svolta nello scorso week-end ai Torrecuso (Benevento) ha registrato un successo di pubblico, con le serate di sabato e domenica animate da tantissimi wine lovers che hanno raggiunto la cittadina per degustare i nettari delle sedici aziende che hanno preso parte alla kermesse. Tanti giovani, molte famiglie, tutti consumatori attenti e ricercati che hanno apprezzato le tipicità dei vini del comprensorio del Taburno, a partire dalle etichette ottenute da uve aglianico, riconosciute dal fregio della Denominazione di Origine Controllata e Garantita, proseguendo con i calici da uve falaghina e da quelle di altri vitigni storici della terra sannita.
In tanti hanno animato le degustazioni guidate che si sono svolte nella bella cornice di Palazzo Caracciolo-Cito, curate dagli attenti sommelier della delegazione sannita dell’Ais. Nel corso delle tre serate sono state ben illustrate le caratteristiche dei vini Falanghina del Sannio e Aglianico del Taburno, nelle sue versioni Rosato, Rosso e Riserva.
Molti gli spunti e le riflessioni emerse nel corso del focus dedicato proprio all’Aglianico del Taburno, a cui hanno preso parte giornalisti del settore provenienti da diverse regioni italiane. Particolarmente riuscito anche il Premio Libero Iannella, voluto per ricordare la figura del sindaco che quattro decenni fa lanciò l’idea della kermesse dedicata ai vini del Taburno. Il Premio, che ha coinvolto l’AssoEnologi Campania, si è presentato come un momento di confronto che mira a favorire un processo di miglioramento qualitativo dei vini dell’areale, sostenendo lo sforzo dei tantissimi viticoltori, le cui economie sono da sempre legate alla terra.
A completare il tutto le riuscite manifestazioni collaterali. Molto interesse ha suscitato la prima edizione del Palio della Botte, gara di tiro con l’arco abbinata alle cantine, organizzata in collaborazione con l’associazione Arcieri del Sannio. Seguitissimi i due concerti in piazza Fusco, con l’esibizione degli oltre cento musicisti diretti dalla bacchetta del maestro Leonardo Quadrini e quella del trombettista Luca Aquino.
“Una manifestazione che ha centrato tanti obiettivi. Al grande successo di pubblico che si è registrato nelle serate di sabato e domenica – dichiara il sindaco torrecusano Erasmo Cutillo – vanno aggiunto i tanti momenti tecnici che la rassegna ha proposto. Momenti importanti, sicuramente da riproporre e perfezionare, per sostenere l’impegno produttivo delle tante aziende del Taburno e soprattutto per far conoscere sempre più i vini di un territorio da sempre legato alla viticoltura di qualità. La rassegna si è caratterizzata per programma arricchito da spettacoli di qualità ed altri momenti interessanti, che hanno reso ancora più qualificante l’accoglienza, con le strade e le piazze del nostro bel centro storico invase da turisti e amanti del mondo vino. Il nostro sforzo sarà sempre più orientato a sostenere percorsi che mirano a migliorare l’offerta, a rendere questa vetrina sempre più interessante anche dal punto di vista degli spazi prettamente tecnici. Una vetrina che allo stesso tempo si apre sul ricco centro storico, altra risorsa importante nel discorso della promozione dell’intero territorio”.
La rassegna di ‘Vinestate’, inserita nel cartellone di eventi di ‘In vino veritas’, è stata organizzata dal Comitato Vinestate, in collaborazione con il Comune di Torrecuso e dell’Associazione Aglianico del Taburno e il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell’Ept di Benevento, della Camera di Commercio e del Gal Taburno.

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6 settembre 2014
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ALLA RASSEGNA ‘VINESTATE’ DOMANI INTERVIENE IL MINISTRO MARTINA
PER IL CONVEGNO SULLA VALORIZZAZIONE DELL’AGLIANICO DOCG
Ultima giornata per degustare i nettari delle sedici cantine che hanno aderito
alla quarantesima edizione della manifestazione dedicata ai vini del Taburno
In serata in piazza Fusco l’atteso concerto del trombettista Luca Aquino
La giornata finale di ‘Vinestate’, la rassegna di Torrecuso (Benevento) dedicata ai vini del Taburno che chiude domani, prenderà il via con il convegno sul tema ‘Dal locale al globale. La Docg Aglianico del Taburno nel mondo. STS: Terre del Taburno prospettive per la valorizzazione’. L’appuntamento è fissato per le ore 10.30, nella cornice di Palazzo Caracciolo–Cito. All’incontro, che sarà moderato dal giornalista Daniele Cernilli e che si aprirà con i saluti del sindaco torrecusano Erasmo Cutillo, è prevista la partecipazione del Ministro dell’agricoltura, Maurizio Martina. In programma gli interventi di: Daniela Nugnes (assessore agricoltura e foreste Regione Campania), Roberto Speranza (capogruppo del Partito Democratico alla Camera dei Deputati), Andrea Cozzolino (europarlamentare), Paolo De Castro (europarlamentare) e Umberto Del Basso de Caro (sottosegretario Ministero infrastrutture e trasporti). Attese le partecipazioni di: Luigi Baccari (dirigente della Uod di Benevento), Gennaro Masiello (vice presidente nazionale Coldiretti), Raffaele Amore (presidente Cia Benevento), Franco Pepe (presidente Confagricoltura Benevento), Antonio Campese (presidente Camera di Commercio Benevento), Mario Grasso (presidente Gal Taburno), Libero Rillo (presidente Sannio consorzio tutela vini), Patrizia Iannella (presidente Associazione Aglianico del Taburno).
Sedici le cantine che hanno aderito alla manifestazione: Torre del Pagus, Cantina del Taburno, Cantine Iannella, Fattoria La Rivolta, Il Poggio, Cantine Tora, La Fortezza, La Dormiente, Fontanavecchia, Terre d’Aglianico, I Colli del Sannio, Cavalier Falluto, Torre dei Chiusi, Torre a Oriente, Cantina Francesca, Cantine Iorio. Le etichette delle aziende si potranno degustare presso gli stand allestiti nel centro storico sia in mattinata (dalle ore 10) che nella serata (a partire dalle ore 19). Per quanto concerne le degustazioni, all’appuntamento di stasera (ore 20.00, palazzo Caracciolo-Cito) saranno di scena le etichette Aglianico del Taburno Docg Rosato, con l’incontro curato da Slow Wine, il lavoro editoriale legato al mondo del vino di Slow Food.
Tante le altre iniziative programmate nel cartellone collaterale. Per quel che concerne l’appuntamento musicale, per stasera (piazza Fusco, dalle ore 21) è previsto l’atteso concerto del trombettista Luca Aquino.
La rassegna di ‘Vinestate’, che rientra nel cartellone di eventi di ‘In vino veritas’, è organizzata dal Comitato Vinestate, in collaborazione con il Comune di Torrecuso e dell’Associazione Aglianico del Taburno e il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell’Ept di Benevento, della Camera di Commercio e del Gal Taburno.

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5 settembre 2014
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RICCA DI INCONTRI E DEGUSTAZIONI LA PRIMA GIORNATA DI ‘VINESTATE’
IL FUTURO DELLA DOCG ATTRAVERSO LA LENTE DI GIORNALISTI E ADDETTI AI LAVORI
La prima edizione del ‘Premio Libero Iannella’ organizzata con la collaborazione dell’AssoEnologi Campania è stata assegnata alle aziende
Terre d’Aglianico, Cantine Tora, Torre a Oriente e La Fortezza
L’Aglianico del Taburno protagonista della prima giornata di ‘Vinestate’, la rassegna dedicata ai vini del Taburno partita ieri a Torrecuso (Benevento). A dare il via all’intensa giornata il focus ‘Aglianico del Taburno: il futuro della Docg’. Un percorso che ha visto protagonisti giornalisti, blogger e sommelier, chiamati a confrontarsi sulle tipologie Rosato, Rosso e Riserva, per delineare i punti di forza nell’areale produttivo del vitigno che dall’annata 2011 si fregia della Denominazione di origine controllata e garantita.

La giornata è poi proseguita con l’interessante momento che ha visto protagonisti gli chef sanniti Raffaele D’Addio, Angelo D’Amico e Dino Masella, che hanno proposto un percorso gastronomico da abbinare ai vini aglianico.

Nel pomeriggio altri due interessanti momenti. Dapprima il convegno dai contenuti squisitamente tecnici, con gli interventi di studiosi e ricercatori sul tema ‘Aglianico del Taburno: conoscenze e prospettive’.

A seguire lo spazio commemorativo dedicato a Libero Iannella, sindaco torrecusano scomparso dieci anni fa, che agli inizi degli anni Settanta del secolo scorso ideò la manifestazione. Proprio a Libero Iannella è stato intitolato il premio organizzato con la collaborazione dell’AssoEnologi Campania, istituito per individuare le migliori produzioni Aglianico del Taburno. Nella cerimonia che si è svolta nella cornice di palazzo Caracciolo-cito sono state premiati i produttori Terre d’Aglianico e Cantine Tora (ex aequo per la tipologia Rosato), Torre a Oriente (tipologia Rosso) e La Fortezza (tipologia Riserva). La degustazione dei vini è stata effettuata da quindici professionisti esperti del settore vitivinicolo e le valutazioni sono state fatte secondo il metodo ‘Union Internationale Des Oenologues’, su campioni precedentemente anonimizzati. Tale metodo prevede che per valori pari a 100 i vini sono da considerare eccellenti; per valori pari a 86 i vini sono da considerare ottimi; per valori pari a 72 sono da considerare buoni. Valori intermedi costituiscono giudizi intermedi tra quelli descritti. I risultati ottenuti sono stati elaborati dalla media dei punteggi attribuiti dai singoli degustatori eliminando il valore più basso e il valore più alto.

L’eccellenza del livello qualitativo della Docg Aglianico del Taburno è stata riscontrata anche nell’ambito del focus che ha visto giornalisti, blogger e sommelier confrontarsi sulle tipologie Rosato, Rosso e Riserva, con sedici campioni degustati in anonimato. Gli addetti ai lavori hanno

La giornata di ieri ha anche proposto l’interessante momento con protagonisti gli chef sanniti Raffaele D’Addio, Angelo D’Amico e Dino Masella, che hanno proposto un percorso gastronomico da abbinare ai vini Aglianico. In apertura l’insolita fresella di D’Addio, seguita dai carrati…….

Il programma della seconda giornata di ‘Vinestate’ parte alle ore 17.00, con il woorkshop sul tema ‘Filiera corta, opportunità per le imprese agricole del territorio’ a cura del Centro servizi vitivinicolo. Alle ore 18, in piazza San Giovanni Paolo II la prima edizione del ‘Palio della botte’, manifestazione che si svolge con la collaborazione della Federazione italiana tiro con l’arco di Benevento.

Per quel che concerne gli stand dei produttori, dislocati lungo il centro storico torrecusano, l’apertura è programmata per le ore 19.00. Alle ore 20.00, a Palazzo Caracciolo-Cito la degustazione guidata dell’Aglianico del Taburno (Rosso e Riserva) con la partecipazione della delegata Ais di Benevento, Maria Grazia De Luca info e prenotazioni al 333.3597389).

Per gli eventi collaterale, alle ore 21.30 in piazza Antonio Fusco, lo spettacolo ‘Invito all’opera’ con la partecipazione della Grande orchestra sinfonica russa della Repubblica di Udmurtia del Coro nazionale rumeno e di cantanti sud-coreani. Lo spettacolo è diretto dal maestro Leonardo Quadrini.

‘Vinestate’ è organizzata dal Comitato Vinestate, in collaborazione con il Comune di Torrecuso e dell’Associazione Aglianico del Taburno e il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell’Ept di Benevento, della Camera di Commercio e del Gal Taburno. L’evento si inserisce nel cartellone ‘In Vino Veritas’, che tocca sei realtà sannite. La tappa torrecusana giunge dopo quelle di Vitulano, Ponte, Castelvenere e Paupisi, in attesa della conclusione a Solopaca.

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4 settembre 2014
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INTERESSANTE PROLOGO ALLA QUARANTESIMA EDIZIONE DI ‘VINESTATE’
L’ASSOENOLOGI CAMPANIA A TORRECUSO PER IL ‘PREMIO LIBERO IANNELLA’

L’evento parte con il focus e un convegno sul futuro della Docg Aglianico del Taburno
In serata, nel centro storico, le degustazioni agli stand delle sedici aziende partecipanti

Vigilia animata per la quarantesima edizione di ‘Vinestate’, rassegna dedicata ai nettari del Taburno in programma da domani a domenica 7 settembre nel centro storico di Torrecuso. In mattinata, nella cornice di Palazzo Cito-Caracciolo si è svolta la degustazione tecnica curata dall’Assoenologi Campania, momento centrale del ‘Premio Libero Iannella’, già sindaco di Torrecuso e ideatore della rassegna, scomparso dieci anni fa.
Prologo di grande interesse per la manifestazione che nella giornata di apertura prevede un fitto programma. Si parte alle ore 9.30, a Palazzo Caracciolo-Cito, con il focus ‘Aglianico del Taburno: Il futuro della Docg’, con degustazione delle tipologie Rosato, Rosso e Riserva. A seguire gli “appunti di degustazione”con giornalisti, blogger, sommelier e addetti ai lavori. Alle ore 13, nello stesso palazzo, saliranno in cattedra i tre chef per l’Aglianico del Taburno: Dino Masella (Trattoria Masella), Raffaele D’Addio (Il Foro dei Baroni) e Angelo D’Amico (Il Molino dell’Una Hotel).
Nel pomeriggio, alle ore 17, il convegno sul tema ‘Aglianico del Taburno: conoscenze e prospettive’, moderato dal giornalista enogastronomico Luciano Pignataro. Previsti gli interventi di: Antonio Leone (Consiglio nazionale ricerche – Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo) con la relazione ‘Suoli per vini di pregio. Stato delle conoscenze e prospettive per l’Aglianico del Taburno’; Luigi Moio e Angelita Gambuti (Sezione di scienze della vigna e del vino – Dipartimento di Agraria – Università degli Studi di Napoli Federico II) con la relazione ‘Il ruolo di alcuni componenti dell’uva Aglianico del Taburno sulla qualità del vino’. A seguire tavola rotonda – momento di riflessione a cura dell’AssoEnologi – Campania.
Alle ore 18.30 il momento conclusivo del ‘Premio Libero Iannella’ dedicato a “I migliori vini di un territorio eletto”. La cerimonia sarà preceduta da una santa messa celebrata nella chiesa parrocchiale di Sant’Erasmo.
La degustazione agli stand dei produttori, dislocati tra le vie e le piazze del centro storico torrecusano, prenderanno il via alle ore 19. Alle ore 20 a Palazzo Caracciolo-Cito la degustazione guidata con le etichette Falanghina del Sannio 2013 (info e prenotazioni al 333.3597389). Per quanto concerne gli spettacoli, in piazza Antonio Fusco, alle ore 21, l’esibizione dell’Accademia di danza ‘Pas Jolis’, seguita dallo spettacolo della Banda musicale Città di Torrecuso.
Per tutte le tre serate della kermesse, a partire dalle ore 18 ‘Narrar dei luoghi – escursione nei luoghi d’arte, percorsi guidati all’interno del centro storico alla scoperta dei luoghi più suggestivi del paese patria dell’Aglianico (info e prenotazioni al 333.9540543). In piazza San Giovanni Paolo II, a partire dalle ore 19.30, lo spazio Ludobimbi, con laboratori e attività ed intrattenimento per bambini. Dalle ore 20 apre la ‘Piazza delle eccellenze. Percorso guidato per la conoscenza delle eccellenze eno-gastronomiche del Taburno’ (info e prenotazioni al 349.4558755).

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3 settembre 2014
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UN TERRITORIO ELETTO PROTAGONISTA DAL 5 SETTEMBRE A ‘VINESTATE’
LE CANTINE DEL TABURNO IN VETRINA ALLA RICCA TRE GIORNI DI TORRECUSO
Domani il prologo con l’Assoenologi Campania, con la degustazione tecnica della produzione Aglianico del Taburno Docg nelle sue versioni Rosato, Rosso e Riserva nell’ambito della prima edizione del ‘Premio Libero Iannella’
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Dal 5 al 7 settembre a Torrecuso (Benevento) la grande vetrina di ‘Vinestate’, aperta sui vini e il territorio del Taburno. La kermesse giunge alla quarantesima edizione e propone una ricca tre giorni con protagonista la viticoltura di un territorio eletto, condotta nel rispetto dei patrimoni naturali. Protagoniste indiscusse della rassegna saranno le etichette prodotte dalle sedici cantine del comprensorio che nel corso delle tre serate accoglieranno i turisti e wine lovers negli stand allestiti nel cuore del centro torrecusano.

Incontri, degustazioni e spazi di approfondimento per mettere in luce il marchio identificativo di vini e il loro legame con un territorio di eccellenza, dalle qualità riconosciute, come nel caso dell’Aglianico del Taburno, con la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. E la tre giorni di ‘Vinestate’ si propone proprio di delineare i possibili percorsi futuri del rapporto vino-territorio, per una strategia di sviluppo capace di legare sempre di più, in una visione unificante, la cultura del prodotto e quella del territorio. Per un nuovo modello di sviluppo rurale finalizzato alla promozione della qualità, capace di soddisfare le esigenze di una domanda le cui scelte sono sempre più guidate dalla ricerca di diversità e tipicità del prodotto.

Da queste premesse nascono i vari momenti proposti dal ricco programma della quarantesima edizione della manifestazione. A cominciare dal ‘Premio Libero Iannella’, organizzato in collaborazione con l’Assoenologi – Campania. L’iniziativa, intitolata alla memoria dell’ideatore della manifestazione, prevede due momenti. Il primo è in programma nella giornata di domani: un prologo in cui i componenti dell’associazione degusteranno i vini Aglianico del Taburno per valutare le potenzialità future della Docg; il secondo si svolgerà nel pomeriggio di venerdì 5 settembre (alle ore 18.30), con la cerimonia celebrativa conclusiva con l’attenzione centrata sulle etichette eccelse. Gli stessi obiettivi si prefigge il focus in programma sempre nella giornata di apertura (a partire dalle ore 9.30) con giornalisti, sommelier, enotecari e addetti ai lavori che degusteranno una selezione di Aglianico del Taburno Docg con una successiva riflessione approfondita che servirà a puntualizzare gli elementi di forza e quelli da migliorare dell’attuale scenario produttivo.

“Il paese – dichiara il sindaco Erasmo Cutillo – è pronto ad accogliere gli amanti del mondo del vino con una tre giorni ricca di eventi dedicati all’enogastronomia e con tanti appuntamenti collateraleiche caratterizzano il variegato programma. Grazie alla collaborazioni di istituzioni e associazioni e al contributo di tanti, le stradine e le piazze del paese si preparano ancora una volta a mostrare il volto di questa comunità laboriosa e accogliente, le cui sorti sono da sempre legate alla viticoltura”.

‘Vinestate’ è organizzata dal Comitato Vinestate, in collaborazione con il Comune di Torrecuso e dell’Associazione Aglianico del Taburno e il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell’Ept di Benevento, della Camera di Commercio e del Gal Taburno. L’evento si inserisce nel cartellone ‘In Vino Veritas’, che tocca sei realtà sannite. Il cartellone, che è partito da Vitulano (Vitulano Folk Festival), ha già toccato le tappe di Ponte (Estate Pontese), Castelvenere (Borgo Jazz) e Paupisi (Sagra del Cecatiello – Festival dei Sapori) e, dopo Torrecuso, andrà a concludersi a Solopaca (Festa dell’Uva).

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30 agosto 2014
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UN RICCO E INTERESSANTE PROGRAMMA PER LA 40° EDIZIONE DI ‘VINESTATE’

SEDICI CANTINE IN PASSERELLA A TORRECUSO (BN) DAL 5 AL 7 SETTEMBRE
Degustazioni e spazi di approfondimento dedicati ai nettari dell’areale del Taburno
Stuzzicante anche l’offerta musicale che propone il grande concerto diretto
dal maestro Leonardo Quadrini e l’esibizione del trombettista Luca Aquino
E’ un ricco programma quello che caratterizza la quarantesima edizione di ‘VinEstate’, rassegna in programma a Torrecuso (Benevento) dal 5 al 7 settembre. La manifestazione, che promuove la produzione enologica dell’areale del Taburno, è organizzata dal Comitato Vinestate, in collaborazione con il Comune di Torrecuso e dell’Associazione Aglianico del Taburno e il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell’Ept di Benevento, della Camera di Commercio e del Gal Taburno.
Sedici le cantine che prenderanno parte alla kermesse: Torre del Pagus, Cantina del Taburno, Cantine Iannella, Fattoria La Rivolta, Il Poggio, Cantine Tora, La Fortezza, La Dormiente, Fontanavecchia, Terre d’Aglianico, I Colli del Sannio, Cavalier Falluto, Torre dei Chiusi, Torre a Oriente, Cantina Francesca, Cantine Iorio. Le etichette delle aziende si potranno degustare nel corso di incontri e degustazioni guidate, oltre che durante le tre serate, negli stand curati dagli stessi produttori e allestiti tra le piazzette e i vicoli del centro storico torrecusano.
Diversi i momenti tecnici interessanti che propone il programma. Tra questi sono da segnalare il premio intitolato alla memoria di Libero Iannella, l’ideatore della manifestazione. Uno spazio organizzato con la collaborazione di Assoenologi Campania, con i tecnici che saranno chiamati a degustare la produzione Aglianico del Taburno Docg. La stessa produzione sarà protagonista anche di un focus in programma nella mattinata di venerdì 5 settembre, con la presenza di giornalisti, sommelier e addetti ai lavori. Il premio e il focus rappresentano due momenti importanti per fotografare lo scenario produttivo a Denominazione di Origine Controllata e Garantita e per delineare i percorsi futuri di maggiore elevazione di un vitigno storico dalle grandi potenzialità. Da segnalare ancora le degustazioni guidate che si svolgeranno durante le tre serate e che vedranno protagoniste la Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori (venerdì 5, con le Falanghina del Sannio, annata 2013), l’Associazione italiana sommelier (sabato 6, con le etichette Rosso e Riserva – Aglianico del Taburno) e la guida Slow Wine (domenica 7, con la degustazione dell’Aglianico del Taburno Rosato).
L’Aglianico del Taburno sarà protagonista anche di due interessanti convegni. Il primo in programma nella giornata di apertura, che centrerà l’attenzione sul tema ‘Aglianico del Taburno: Conoscenze e prospettive’; il secondo che si svolgerà, invece, nella mattinata della giornata di chiusura, focalizzato sull’argomento ‘Dal locale al globale. La Docg Aglianico del Taburno nel mondo – STS: Terre del Taburno’.
‘VinEstate’ è ancora gastronomia, con la proposta di piatti e prodotti tipici del Sannio. E tanti eventi collaterali, a cominciare dalla musica che propone, tra l’altro, l’esibizione della Grande orchestra sinfonica russa della repubblica di Udmurtia e del Coro nazionale rumeno, con la partecipazione di cantanti sud-coreani, sotto la direzione de maestro Leonardo Quadrini (sabato 6 settembre) e Luca Aquino con il suo ‘Concerto aQustico’ (domenica 7 settembre).

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22 agosto 2014
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Dal 5 al 7 settembre la cittadina di Torrecuso (Benevento) ospiterà la quarantesima edizione di ‘VinEstate’, rassegna enologica che promuove la produzione enologica dell’areale del Taburno. La manifestazione è organizzata dal Comitato Vinestate, in collaborazione con il Comune di Torrecuso e dell’Associazione Aglianico del Taburno e il patrocinio della Regione Campania, della Provincia di Benevento, dell’Ept di Benevento, della Camera di Commercio e del Gal Taburno.
L’edizione del quarantennale si preannuncia con tante novità in agenda. Tra queste spicca il premio intitolato a Libero Iannella, ideatore della manifestazione. Il premio, organizzato in collaborazione con l’Assoenologi – Campania, vedrà salire in passerella i migliori vini del territorio eletto del Taburno. “La volontà di ricordare nella manifestazione l’ideatore di questa rassegna – dichiara il sindaco di Torrecuso Erasmo Cutillo – rappresenta il giusto tributo a chi quaranta anni fa ha avuto l’idea di organizzare una vetrina dedicata essenzialmente ai vini aglianico, la vera ricchezza del territorio e dell’economia torrecusana”.
Proprio come le prime edizioni anche il quarantennale della manifestazione avrà come momento importante quello della promozione e della valorizzazione dell’Aglianico del Taburno, punta di diamante della produzione sannita, coronata dalla Denominazione di Origine Controllata e garantita. Focus, incontri e degustazioni avranno l’obiettivo di risaltare le qualità eccelsa dei vini prodotti da un vitigno storico, nelle sue declinazioni Rosato, Rosso e Riserva. E la Docg Aglianico del Taburno sarà anche il tema caratterizzante il convegno in programma nella giornata conclusiva a cui è prevista la partecipazione del ministro delle politiche agricole e forestali, Maurizio Martina.
“Quello che intendiamo mettere in campo – aggiunge il sindaco Cutillo, che riveste anche la carica di presidente del Comitato Vinestate – è uno sforzo comunicativo, attento e continuativo, che sia capace di esaltare le nostre ricchezze enologiche: aglianico e falanghina in primis, ma anche gli altri vini prodotti con vitigni diversi, come il piedirosso e il coda di volpe. Questo lo sforzo che metteremo in campo, a partire dall’imminente rassegna di ‘VinEstate’, con l’obiettivo di richiamare sempre più l’attenzione degli addetti ai lavori e dei consumatori sul nostro territorio di qualità e sulle sue produzioni tipiche”.

Pasquale Carlo – comunicazione VinEstate
329.7333423 – giornalista vicepresidente Arga Campania.
vinestate@libero.it


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