CONFAGRICOLTURA: AUMENTA CONSUMO DI OLIO D’OLIVA NEL MONDO
(AGE) BARI – “Nel 1990, il consumo mondiale di olio d’oliva era di 1.600.000 tonnellate, oggi siamo attorno i 3.000.000. Nel giro di 15 anni, in pratica, la domanda mondiale di olio d’oliva è quasi raddoppiata”. E’ quanto emerso nel convegno organizzato dalla Confagricoltura oggi a Bari per presentare il Dossier “La qualità in campo: la filiera dell’olio d’oliva”. Confagricoltura sottolinea che i più consistenti incrementi si sono registrati nei Paesi non produttori. Nel 1990, il 75% della domanda mondiale di olio d’oliva veniva dai consumatori europei. Oggi gli europei consumano il 67% della produzione mondiale. “In questi anni – ha detto il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni – i Paesi non tradizionali consumatori, dove è assente o insignificante la produzione interna di olio d’oliva, si sono fatti avanti con incrementi esponenziali del consumo”. Confagricoltura fa qualche esempio emblematico di quanto è accaduto in alcuni Paesi, tra il 1990 ed il 2005. Il Giappone ha registrato un aumento dei consumi del 713%, pari al 50,9% di incremento annuo. Gli Stati Uniti hanno aumentato del 147%, con un + 10,5% all’anno. La Svizzera del 267%, ovvero + 19% all’anno. La Germania ha avuto un incremento del 317%, con un tasso medio annuo di variazione del + 22,7%. Infine la Svezia che ha aumentato i consumi del 430%, ad un ritmo del + 43% all’anno. “Questi dati riguardano solo alcuni Paesi che negli ultimi anni hanno scoperto le qualità, le virtù e il fascino dell’olio d’oliva – commenta Vecchioni –. Sono Paesi ricchi con consumatori che hanno, non solo una elevata propensione alla spesa, ma anche una capacità critica e gusti molto sofisticati. Sono questi i nostri mercati di riferimento e sono questi i consumatori a cui dobbiamo rivolgere la nostra offerta con politiche di marketing attive e moderne”.
(AGE) Data: 14/06/06 13:33Autore: AUR


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