25 marzo 2006 NEWSLETTER ASOIM N. 6 Le comunicazioni. Le osservazioni. I progetti. Riserva in libro. Uccelli in migrazione. Birdwatching. Il piccione. Varie.

In questa lettera:
1 – Danila Mastronardi: Cari soci
2 – Rosario Balestrieri:Le osservazioni sul Volturno
3- I progetti Asoim
4 – Uccelli: convegno su migrazioni e spostamenti stagionali
5 – Maurizio Fraissinet: la terza edizione dell’International Po Delta Birdwatching Fair
6 – Il Birdwatching
7 – Un volume sulla Riserva foce Isonzo
8 – Ricerche: Il piccione viaggiatore
9 – Notizie utili

1) LE COMUNICAZIONI DELLA PRESIDENTE DANILA MASTRONARDI.
– Cari soci, come ogni anno, l’ASOIM -onlus si riunisce per la relazionare sui progetti in corso e per approvare il bilancio. Tutti i soci sono convocati presso la sede della Società dei Naturalisti, via Mezzocannone, 8 Napoli, in prima convocazione il giorno 6 aprile 2006 alle ore 23,00 e in seconda convocazione il giorno 7 aprile alle ore 15,00, per discutere e approvare in merito al seguente odg:
– Comunicazioni del Presidente
– Relazioni sui progetti
– Approvazione bilancio annualità 2005
– Elezione nuovo Presidente del Collegio dei Revisori dei conti
– Nuovi soci.
Rinnovo l’invito a tutti i responsabili di progetto di preparare una breve presentazione del/i loro progetto/i (max 10 minuti a progetto), quale momento importante di condivisione e diffusione delle conoscenze acquisite. Spero di incontrarvi tutti. Danila Mastronardi

– Rinnovo ancora l’appello ad aderire al progetto Lanario. Il progetto è coordinato da WWF, CISO e INFS. Non restiamo sempre fuori noi campani, subendo poi la colonizzazione di altri! Camillo Campolongo mi ha già risposto, attendo altre adesioni.
– Novità sul sito dell’Asoim nelle pagine News e Avvistamenti: un invito a consultare la Banca Dati Ornitologica di Brichetti, strumento utilissimo che l’ASOIM mette a disposizione dei soci che debbano fare una ricerca bibliografica.
– Scrivete per il sito e per il nostro bollettino. Chiedo in particolare a chi va spesso sul Matese (Maurizio, Ottavio o altri) di scrivere una cartella sul PR Matese, a chi lavora con il P.Naz. Cilento (Daniela, Mimmo, Monica Valore o altri) a scrivere una cartella sul P.del Cilento, a Rosario, Marcello, Stefano di scrivere qualcosa sugli Astroni e così via. Io sto scrivendo una cartella sui Laghi Flegrei. Inoltre è importante che i responsabili di progetto scrivano una cartella sul proprio progetto. E’ anche utile, io sto ricevendo diverse e-mail di persone che mi chiedono informazioni sul progetto “Rapaci”, l’unico di cui c’è una descrizione dettagliata.
Grazie a tutti, Danila Mastronardi.

2) LE OSSEVAZIONI
Report: Litorale Domitio con Cuculo dal ciuffo e molto altro.
Come pianificato nei giorni scorsi, sabato 25 marzo mi sono unito agli amici Marcello Giannotti, Davide De Rosa, Vittorio D’Apice e Stefano Piciocchi per trascorrere una giornata all’insegna del BW.
Ecco i risultati più interessanti:
—FOCE VOLTURNO (provincia di Caserta)
Svasso maggiore 1 (in mare)
Tuffetto 2
Cormorano 13
Garzetta 10ina
Airone cenerino 4
Germano reale 4
Alzavola 4
Marzaiola 40ina
Mestolone 8 (5M/3F)
Moriglione 6
Folaghe 70ina
VOLTOLINO 1 (si è alzato con un volo di pochi metri dal bordo del sentiero per poi allontanarsi lentamente e scomparire nelle vegetazione).
Gallinelle e Porciglioni
Avocetta 4
Cavaliere d’Italia 4
Corriere piccolo 1
Martin pescatore 1
Rondini e Balestrucci
Cutrettola 10ina
CUCULO DAL CIUFFO 1 Immaturo prima estate (Filmato mente era posato sulla parte alta di un cespuglio)
FOCE REGGI LAGNI (provincia di Caserta)
Gabbiano comune 200 circa
Gabbiano Corallino 70ina
Gabbiano reale mediterraneo 30ina
GABBIANO REALE NORDICO 6
GABBIANO ROSEO 2 (Bellissimi, filmati mentre si pulivano il piumaggio)
Beccapesci 19 (tutti ammassati in pochi metri fra i gabbiani comuni)
STERNA MAGGIORE 1
BECCACCE DI MARE 38 (vicinissime)
Airone cenerino 4
Garzetta 7
Cormorano 3
Upupa 1
Rondini e Balestrucci
— ISCHITELLA (provincia di Caserta)
Airone guardabuoi 8
Garzetta 13
FENICOTTERO 1 (adulto)
Gheppio 2
Gabbiano comune 80ina
Gabbiano reale mediterraneo 20ina
Corriere piccolo 8
Fratino 2
Combattente 20ina (1 zoppicava vistosamente)
PITTIME REALI 80ina (2 nello stesso metro quadro zoppicavano, 1 di queste aveva una sorta di laccetto biancastro attorno alla zampa, sono poi volate via).
Rondini, Balestrucci, Rondone comune e Rondone maggiore
Culbianco.
—LAGO PATRIA (provincia di Napoli)
Svasso Maggiore 20ina
Tuffetto 35 circa
Garzetta 10ina
Airone cenerino 2
Cormorano 80ina
Volpoca 5
Germano reale 3
Canapiglia 14
Fischione 17
Moriglione 23
Marzaiola 65
MORETTA TABACCATA 9
Gheppio 2
Rondini e Balestruccio.
Ciao a tutti,Rosario Balestrieri.

3) PROGETTI ASOIM
– L’A.S.O.I.M. attualmente ha in corso 13 progetti:
Stazione di studio delle migrazioni degli uccelli
Progetto Atlante dei Rapaci Nidificanti in Campania
Variazioni stagionali dell’avifauna in un agrumento della penisola sorrentina
Nuovo Atlante degli uccelli nidificanti e svernanti nella città di Napoli
Rapaci Notturni Campi Flegrei
Indagine sul ruolo ecologico del canneto del Lago Matese per la Rondine
Cartellonistica sulla fauna di alcune aree collinari della città di Napoli
Reintroduzione della Coturnice (Alectoris graeca)nel Parco Naz. del Cilento e Vallo di Diano.
Monitoraggio anatidi svernanti provincia Caserta
Progetto MITO
Studio dell’avifauna dei siti di interesse avifaunistico dell’area costiera flegrea e del litorale domitio.
Fenologia delle migrazioni e andamento delle popolazioni di Quaglia (Coturnix coturnix) in provincia di Caserta.
Laghi del Parco Regionale dei Campi Flegrei e zone umide in Basilicata e Puglia: azioni di salvaguardia per la Moretta tabaccata (Aythya nyroca).

4) AMBIENTE: FVG, PRESENTATO VOLUME SU RISERVA FOCE DELL’ ISONZO
(AGE) GORIZIA – I turisti, i visitatori del Friuli Venezia Giulia debbono poter avere la sensazione di essere “Ospiti di un territorio unico”, anche grazie ad un’opera di valorizzazione delle proprie aree naturali protette. E’ quanto emerso oggi al convegno svoltosi al Castello di Gorizia per la presentazione del volume sulla Riserva naturale foce dell’Isonzo, realizzato dalla Fondazione Cassa di risparmio di Gorizia con la collaborazione del consorzio di cooperative sociali “Il Mosaico”. La presentazione, alla quale hanno partecipato gli assessori regionali, alle Attività Produttive ed alle Risorse Agricole, Naturali, Forestali, è stata dunque occasione per una approfondita riflessione sulle attrattive ambientali delle quali il Friuli Venezia Giulia si pregia. Per significare la ricchezza delle attrattive naturali del territorio regionale, sul quale esistono 53 mila ettari destinati a parco naturale e riserve, 900 ettari di biotopi, e 35 mila ettari di aree di reperimento. Un patrimonio di eccellenza, come eccellente è l’intero habitat regionale, che è stato preservato dalla lungimiranza dei nostri padri e dall’avvedutezza degli amministratori, ma che deve essere valorizzato, creando un sistema capace di dare coerenza alle aree naturali del Friuli Venezia Giulia, di consentire una promozione comune e integrata con le altre attrattive del territorio. (AGE) -COM- SOD-17/03/2006 – 19:15

5) UCCELLI: MIGRAZIONI E SPOSTAMENTI STAGIONALI
Oca selvatica e la Volpoca, Rondini, Fischione, etc., tutti sotto controllo. Oggi non solo per motivi di studio. Se ne parla domani a Veneto Agricoltura, Legnaro (PD).
Regione del Veneto e Veneto Agricoltura, dopo l’avvio nel 2002 di un progetto congiunto, presentano, sabato 24 Marzo (ore 9.30 – 17,30) presso la Corte Benedettina di Legnaro (PD), i risultati della raccolta ed elaborazione dei dati relativi alle principali specie migratrici e agli spostamenti dell’avifauna di maggior impatto in alcune realtà del territorio regionale (in particolare Treviso, Venezia e Verona).
Facciamo qualche anticipazione per la laguna di Venezia. Essa risponde in almeno 9 casi ai criteri oggettivi previsti dalla Convenzione di Ramsar*, ognuno dei quali considerato separatamente, sarebbe sufficiente per la designazione a zona umida di importanza internazionale. Anche la Laguna di Caorle-Bibione soddisfa il criterio “B5” di Ramsar, superando i 20.000 uccelli acquatici. Gli anatidi sono un gruppo sistematico tra i più rappresentati in provincia di Venezia. Nel quinquennio in esame ne sono stati censiti mediamente 100.000, pari al 46% del totale degli svernanti. La provincia di Venezia si conferma infatti area di interesse nazionale per il Fischione, censito con 15.183 individui nel 2005, di cui quasi 14.000 sono stati contati in laguna nord. Altre due specie di grossi anatidi vedono un aumento significativo dei nuclei invernali: l’Oca selvatica e la Volpoca.
All’incontro saranno presenti i più importanti faunisti veneti.
· La Convenzione di Ramsar nacque dall’esigenza di invertire il processo di trasformazione e distruzione delle Zone Umide gli ambienti primari per la vita degli uccelli acquatici, i quali devono percorrere particolari rotte migratorie attraverso diversi Stati e Continenti per raggiungere ad ogni stagione i differenti siti di nidificazione, sosta e svernamento. La Convenzione di Ramsar, ad oggi sottoscritta da più di un centinaio di paesi e con oltre 900 Zone Umide individuate nel mondo, rappresenta il primo trattato internazionale moderno per la tutela delle Zone Umide, sostenendo i principi dello sviluppo sostenibile e della conservazione delle biodiversità.
Il Capo Ufficio Stampa Mimmo Vita
NOTA
Le relazioni del convegno nella prossima newsletter Asoim il 5 aprile.
6) MAURIZIO FRAISSINET
Segnala un evento importante che si svolge sul Delta del Po, a Ravenna con la prima edizione del Festival del documentario naturalistico; i padiglioni espositivi a Comacchio (Fe) sono aperti dal 28 aprile al 1° maggio. Una possibilità in più per i fotografi naturalisti di approfittare della prima occasione ufficiale per svolgere il loro lavoro di divulgatori di immagini, supportati da una organizzazione capillare.
Ecco la notizia emessa dall’Ufficio stampa MEDIATEL
MILANO. PRESENTATA LA TERZA EDIZIONE DELL’INTERNATIONAL PO DELTA BIRDWATCHING FAIR
Comacchio, nel cuore del Parco del Delta del Po dell’Emilia – Romagna, ospiterà anche quest’anno, dal 28 aprile al 1° maggio, la terza edizione dell’International Po Delta Birdwatching Fair, uno dei più prestigiosi appuntamenti europei dedicato al birdwatching e al turismo naturalistico. La manifestazione è stata presentata ieri a Milano dal presidente del Parco del Delta del Po Emilia Romagna Valter Zago, dal sindaco di Comacchio, Cristina Cicognani, dall’assessore al Turismo della Provincia di Ferrara (che insieme a Ravenna promuove l’evento) Alessandro Pierotti, dal direttore Angela Nazzaruolo e dal presidente di DELTA 2000 Giancarlo Malacarne. E proprio Malacarne ha ricordato come il turismo naturalistico rappresenti oggi il settore trainante con un trend di crescita che oscilla tra il 10 e il 12% annuo. Angela Nazzaruolo ha poi illustrato le novità del 2006. I padiglioni espositivi, raccoglieranno il meglio delle attrezzature e degli strumenti dedicati ai birdwatchers ed agli amanti del turismo a contatto con la natura, quali strumenti di ottica e fotografia, editoria specializzata, destinazioni di viaggio, attrezzature per praticare gli sport all’aria aperta, facilities per vivere a pieno il contatto con la natura ed allestire Parchi ed oasi, ecc.
Non mancheranno importanti novità per favorire la cultura e la pratica del birdwatching quali la 1° Gara europea di birdwatching, una competizione a squadre nazionali, che premierà chi saprà riconoscere il maggior numero di uccelli, in quella che può davvero essere definita come la prima Olimpiade del birdwatching. Le eliminatorie sono in programma il 29 aprile, la finalissima il 1° Maggio.
FESTIVAL DOCUMENTARIO ORNITOLOGICO
Verrà organizzato inoltre il 1° Festival internazionale del documentario ornitologico, in una sequenza di immagini davvero rare e speciali, provenienti da tutti i luoghi del mondo. Sarà Ravenna ad ospitare questo straordinario festival “cinematografico” realizzato con la partecipazione del naturalista Francesco Petretti, autorevole collaboratore della trasmissione televisiva Geo & Geo di Rai Tre che ha illustrato i pregi dell’iniziativa. E a proposito di immagini, anche quest’anno grande spazio sarà dedicato al mondo della fotografia, con uno specifico padiglione espositivo. Per la prima volta in Italia saranno visibili le immagini di un importante concorso internazionale di fotografia naturalistica il Glanzlichter 2006, una rassegna fotografica che seleziona le immagini di natura e animali più belle realizzate dai migliori fotografi europei. Spazio anche ai fotografi italiani con la mostra delle magnifiche immagini del Campionato italiano di fotografia naturalistica 2005. Per coloro che amano le “sfide fotografiche”, sarà possibile partecipare al concorso di fotografia naturalistica Delta in Focus 2006.
BIRDWATCHING TRAVEL TRADE
La Fiera farà da sfondo ad un’altra importante iniziativa il “Bird.T.T. – Birdwatching Travel Trade” il workshop domanda-offerta, un importante momento di incontro dedicato a Tour Operator italiani e stranieri interessati a conoscere l’offerta dell’area del Delta del Po Emilia-Romagna nonché di tutte le destinazioni italiane e straniere all’insegna del birdwatching e del turismo naturalistico.
Non mancherà la consueta attenzione e sensibilità nei confronti dei più piccoli, con laboratori di didattica ambientale pensati ad hoc per scuole e famiglie con bambini, con l’allestimento di un intero padiglione con appositi spazi per le attività ludico-didattiche finalizzate alla conoscenza e al rispetto della natura in maniera attiva e dinamica. Fra le iniziative, si segnala il progetto Spring Alive, promosso da BirdLife International, che coinvolge 20 Paesi europei impegnando i bambini e i ragazzi nell’osservazione delle abitudini di vita di alcune specie di uccelli.
Per vivere la natura e il Parco del Delta in modo davvero speciale sono previste tre importanti iniziative. La prima riservata ai cicloturisti con Le Pedalate nel Delta che prevedono due itinerari in bicicletta nella giornata del 30 aprile. Per i camperisti sono previsti due raduni nelle aree attrezzate di Casalborsetti (Ra) e Portomaggiore (Fe). Gli affezionati del turismo equestre potranno partecipare all’ipporaduno A cavallo nel Parco del Delta, organizzato nelle giornate del 29 e 30 aprile.
Il vasto villaggio espositivo ospiterà infine, convegni di alto valore scientifico, seminari e workshop tecnici, lectures e conferenze, lezioni di birdwatching, workshop fotografici teorici e sul campo, corsi di pittura naturalistica, video proiezioni, escursioni e itinerari con le migliori guide naturalistiche. E ancora, animazioni serali con concerti e manifestazioni in tutto il territorio del Parco del Delta del Po dell’Emilia – Romagna.
PROGRAMMA FOTOGRAFIA International Po Delta Birdwatching Fair 2006
Comacchio – Ferrara 28 APRILE – 1 MAGGIO 2006
email info@podeltabirdfair.it
SPAZIO PROIEZIONI – a disposizione dei fotografi naturalisti
A disposizione dei fotografi naturalisti, per presentare le proprie opere, i propri reportage, i propri libri, le proprie attività, uno spazio proiezioni. Durante tutte le giornate della manifestazione a ciclo continuo verranno presentati i lavori dei fotografi che si prenoteranno, sino ad esaurimento spazi. Il titolo della presentazione ed il nome del fotografo saranno promossi sul sito della manifestazione, nel programma e sul catalogo della Fiera.
Per prenotare lo spazio fino al 14 aprile via e-mail: info@podeltabirdfair.it, a mezzo fax (0533 57674) comunicando il titolo, il nome del fotografo ed il numero di telefono di riferimento.
Il costo di noleggio dello spazio promozionale di presentazione per due ore è di 50,00 € (le modalità di pagamento saranno comunicate previa verifica della disponibilità dello spazio).
CALENDARIO WORKSHOP DI FOTOGRAFIA NATURALISTICA
VENERDI’ 28 Aprile 2006
Ore 11, 30 – 13,30 workshop teorico in fiera tenuto dai fotografi naturalisti Maurizio Bonora e Roberto Sauli
Ore 14,00 – 17,00 workshop teorico in fiera tenuto dai fotografi naturalisti Milko Marchetti e Sergio Stignani
Ore 14,30 – 17,30 workshop teorico-pratico alle Vallette di Ostellato con i fotografi naturalisti Roberto Zaffi e Luciano Piazza
SABATO 29 Aprile 2006
Ore 6,00 – 9,00 workshop teorico-pratico alle Valli di Argenta con i fotografi naturalisti Milko Marchetti e Sergio Stignani
Ore 10,00 – 13,00 workshop teorico in fiera tenuto dai fotografi naturalisti Luciano Piazza e Roberto Zaffi
Ore 10,00 – 13,30 workshop pratico sul campo alle Valli di Comacchio tenuto dai fotografi naturalisti Maurizio Bonora e Roberto Sauli
Ore 14,30 – 17,00 workshop teorico tenuto dai fotografi naturalisti Maurizio Bonora e Roberto Sauli
Ore 14,30 – 17,30 workshop pratico sul campo a Valle Mandriole e Punte Alberete tenuto dai fotografi naturalisti Milko Marchetti e Sergio Stignani
Ore 14,30 – 17,30 workshop pratico sul campo alle Valli di Comacchio tenuto dai fotografi Luciano Piazza e Roberto Zaffi
DOMENICA 30 Aprile 2006
Ore 10,00 – 13,00 workshop teorico in fiera tenuto dai fotografi naturalisti Milko Marchetti e Sergio Stignani
Ore 10,00 – 13,30 workshop pratico sul campo a Valle Mandriole e Punte Alberete tenuto dai fotografi naturalisti Luciano Piazza e Roberto Zaffi
Ore 10,00 – 13,30 workshop pratico sul campo alle Valli di Ostellato tenuto dai fotografi naturalisti Maurizio Bonora e Roberto Sauli
Ore 14,30 – 17,30 workshop teorico-pratico alle Valli di Ostellato tenuto dai fotografi naturalisti Maurizio Bonora e Roberto Sauli
LUNEDI’ 1° Maggio 2006
Ore 10.00 – 13.30 workshop teorico con i fotografi naturalisti Luciano Piazza e Roberto Zaffi
Ore 10.00 – 13.30 workshop pratico alle Valli di Comacchio con i fotografi naturalisti Milko Marchetti e Sergio Stignani
I trasferimenti per i workshop sul campo verranno effettuati a mezzo navetta messa a disposizione dalla International Po Delta Birdwatching Fair per le escursioni guidate con partenza da Comacchio – area sosta bus, via Marina.
PER PRENOTAZIONI
E’ possibile prenotare i workshop presso DELTA 2000 per via telefonica (0533 57693 – 57694), a mezzo fax (0533 57674) o e-mail info@podeltabirdfair.it fino al 20 aprile 2006, oppure durante la manifestazione, dal 28 aprile al 01 maggio 2006, presso l’INFO POINT “Delta in focus” della Fiera (dalle 9.00 alle 19.00).
I workshop, sia teorici che pratici, sono gratuiti ed aperti a tutti nella giornata di venerdì 28 aprile 2006. Nelle altre giornate (dal 29 aprile al 01 maggio) sono destinati ai possessori della Birdcard (è necessario esibire la carta per accedere al servizio), che viene rilasciata in omaggio con il biglietto di ingresso alla manifestazione oppure può essere acquistata in uno dei punti vendita autorizzati.
Per quanto riguarda i workshop pratici sul campo (numero massimo partecipanti per ciascuna uscita: 25 pax) sarà necessario recarsi presso l’Infopoint Escursioni della fiera almeno 15 minuti prima della partenza esibendo la BirdCard.
CALENDARIO PROIEZIONI DI IMMAGINI FOTOGRAFICHE:
Un appuntamento emozionante per veder sfilare accompagnate dalla musica o descritte da voci fuori campo immagini di particolare bellezza che raccontano la vita segreta del nostro territorio, cosa accade sotto i nostri occhi e cosa viene colto solo dall’occhio esperto del fotografo naturalista. L’atmosfera sarà resa particolarmente suggestiva dall’ambientazione notturna all’aperto.
VENERDI’ 28 aprile
ore 21,00 Attimi di natura a cura di Maurizio Bonora
ore 21,30 Natura in musica e Ali nella notte a cura di Roberto Zaffi e Luciano Piazza
SABATO 29 aprile
ore 21,00 Armonie del Delta a cura di Roberto Sauli
ore 21,30 Grazie Natura a cura di Guerrino Gori
DOMENICA 30 aprile
ore 21,00 Una Bonifica da RE a cura di Sergio Stignani
ore 22,00 Emozioni a cura di Milko Marchetti
MOSTRE
Dopo il successo della mostra Wildlife Photographer of the Year persentata alla International Po Delta Birdwatching Fair 2005, questo anno per la prima volta in Italia saranno visibili le fotografie di un altro importante concorso internazionale di fotografia nauturalistica GLANZLICHTER 2006.
Giunto alla sua ottava edizione, Glanzlichter è uno dei piu’ importanti concorsi fotografici europei in ambito naturalistico. Ogni anno la mostra Glanzlichter viene presentata nel corso delle Giornate di Fotografia Naturalistica di Fürstenfeld (Germania), la più importante manifestazione europea di questo genere.
Quest’anno, per la prima volta, le straordinarie immagini di Glanzlichter saranno visibili in anteprima assoluta in Italia durante l’edizione 2006 della Fiera Internazionale del Birdwatching e del Turismo Naturalistico. La mostra presenterà le 85 immagini selezionate al concorso Glanzlichter 2006, una carrellata unica sulle fotografie più belle di animali e di paesaggi naturali realizzate in ogni angolo del mondo. Un incontro di alto livello con la migliore fotografia naturalistica europea e una occasione da non perdere per ogni fotografo e per ogni appassionato delle meraviglie del mondo naturale.
Ed ancora le oltre 70 immagini dei CAMPIONI DEL MONDO DI FOTONATURA. Dal contesto internazionale alle strepitose immagini del concorso frutto del CAMPIONATO ITALIANO DI FOTOGRAFIA NATURALISTICA 2005 organizzato dal circolo fotografico Arno con il patrocinio di AFNI – FIAF- SICF, del Museo di Storia Naturale dell’Universita’ di Firenze e la sponsorizzazione di SWAROVSKI Optik Italia – FOTO Cult – Pubblinova Edizioni Negri ed alla collettiva degli esperti fotografi nazionali che costituiscono il pool dei FOTOGRAFI DELTA IN FOCUS, che racconteranno il paesaggio e l’avifauna delle Stazioni del Parco del Delta del Po dell’Emilia-Romagna.
CONCORSO FOTOGRAFICO DELTA IN FOCUS
Anche quest’anno un appuntamento per tutti gli appassionati ed i fotografi naturalisti, il grande concorso nazionale Delta in focus. L’anno scorso si è svolta la seconda edizione del concorso con notevole soddisfazione di partecipanti ed espositori.
Premi eccezionali, di qualità e prestigio offerti in premio dalle aziende espositrici alle migliori immagini delle 5 categorie: Avifauna, Paesaggio, Piante e Fiori, Macro, Portfolio d’autore ed un premio speciale verrà riservato alla migliore fotografia.
Le immagini dovranno essere consegnate nei giorni della manifestazione presso l’infopoint Delta in focus, dovranno essere su CD Rom ad una risoluzione pari a 300 dpi, con la dimensione di un lato pari a 30 cm ed in formato .jpg. Le foto verranno selezionate da una giuria di 4 fotografi ed un ornitologo e naturalista di fama nazionale, e saranno presentate – con la consegna dei premi direttamente da parte delle aziende espositrici – il giorno 1 maggio 2006.
Il regolamento del concorso e il coupon per iscriversi saranno scaricabili on line nei prossimi giorni info@podeltabirdfair.it.

7) COME SI FA IL BIRDWATCHING ?
Innanzi tutto bisognerà dotarsi di una buona guida (consigliamo: UCCELLI D’EUROPA di Bruun e Singer – Mondadori Ed.) per iniziare a familiarizzare con le specie che potremmo osservare negli ambienti che visiteremo. In Italia vivono più di 470 specie diverse e sarà bene quindi imparare a riconoscere le varie famiglie e le sagome delle specie più diffuse. Sarà opportuno quindi dotarsi di un buon binocolo che avrà focali diverse a seconda degli ambienti in cui ci si muove. In ambienti chiusi, come possono essere i boschi, sarà necessario un 7×50 o 8×40, per le zone “aperte” anche un 10×40 o più potente (consigliamo comunque un binocolo non più di 12x). Per iniziare potrete prendere famigliarità con lo strumento recandovi nei parchi cittadini o nelle campagne vicine L’abilità nel maneggiare un binocolo per osservare gli uccelli, quasi sempre in movimento, si apprende con il tempo così come riconoscere le varie specie che vedremo. Potrete iniziare appostandovi seduti accanto una siepe osservando il via vai di uccelli presso una pozza d’acqua o magari dentro la propria auto spiando i piccoli Passeriformi sui lati della strada. Vestitevi con abiti comodi e criptici (soprattutto di colore marrone o verde scuro) per confondervi con l’ambiente. Silenzio ed una buona dose di pazienza sono necessari per le vostre prime uscite che vi consigliamo comunque di effettuare accompagnati da una guida esperta. Il modo migliore per iniziare a fare BW è quello di recarsi presso una delle 40 oasi della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) dotate di guardaoasi e speciali capanni d’osservazione. Chiamate lo 0521-27.30.43 o WWW.LIPU.IT per avere informazioni sull’oasi più vicina. (19 marzo 2006 da Animali.com)

8) RICERCHE
Il segreto dei piccioni viaggiatori. I piccioni sono in grado di seguire lunghissimi viaggi verso casa. Lo stratagemma sta nel seguire le strade come una mappa. È questo il risultato dello studio portato avanti da un gruppo di scienziati dell’università di Oxford, che li hanno studiati per 10 anni sfruttando le tecnologie Gps. Utilizzando tecnologie satellitari per registrare il loro percorso, gli studiosi hanno scoperto, non senza sorpresa, che i piccioni, né più né meno degli automobilisti, seguivano le strade principali anziché scegliere tragitti più brevi e diretti verso casa, preferendo la via più sicura anche se costava un percorso più lungo e quindi più faticoso. Addirittura, seguendo questo metodo, i piccioni fanno svolte agli “incroci” e alle rotonde. “I percorsi che scelgono – spiega Tim Guilford, il professore di zoologia all’università di Oxford che ha condotto lo studio – non sono i più vantaggiosi in termini di sforzo fisico, bensì in termini di sforzo mentale. Scelgono una strada abbastanza buona in relazione allo sforzo fisico che devono impiegare, ma mai la migliore. Seguire il percorso stradale sembra che renda il loro viaggio molto più rilassante”. Insomma, non devono concentrarsi troppo come invece sarebbe necessario se volessero sfruttare i mezzi di orientamento più “raffinati” che possiedono come altri uccelli ma che sono meno “facili”. Il professore e la sua collega Dora Biro hanno applicato ai piccioni viaggiatori piccoli strumenti di posizionamento satellitare del peso di 18 grammi e hanno poi liberato gli uccelli a circa più di 30 chilometri da casa. All’inizio i piccioni si sono orientati con il sole, ma appena hanno capito dove si dirigevano le strade sotto di loro, si sono semplicemente messi a seguirle per tornare a casa. Ognuno di loro ha scelto un percorso differente, ma tutti sembravano cercare di seguire linee rette individuabili sul paesaggio, dalle strade alle linee ferroviarie, dai fiumi ai filari di alberi. “Cercano percorsi lineari perché è un facile espediente per mantenere la direzione corretta”, ha detto Guilford. È possibile, spiegano i ricercatori, che i piccioni abbiano sempre utilizzato fiumi e coste per orientarsi anche prima che venissero costruite le strade. Gli uccelli appartengono infatti alla stessa famiglia dei colombi torraioli che seguono le coste per tornare verso casa. Non tutti i piccioni però, scrive il quotidiano britannico “The Times”, riescono a trovare la via di casa. Billy è stato adottato con piacere dai newyorkesi, che l’hanno soprannominato Tony Blair per via del suo “coraggio e determinazione”. Un altro piccione liberato in Francia, anzichè tornare a casa vicino a Manchester è finito addirittura in Cina. A due mesi dall’inizio del suo viaggio i padroni hanno ricevuto una lettera dall’est della Cina accompagnata da una fotografia dell’animale. I nuovi padroni ci si erano affezionati e chiedevano di adottarlo. (18 marzo 2006, da Tiscali animali)

9) NOTIZIE UTILI
– L’Associazione Studi Ornitologici Italia Meridionale – A.S.O.I.M. onlus è stata fondata nel 1986, riunendo docenti universitari, ricercatori, studenti universitari, appassionati di ornitologia. Promuove la ricerca e la conoscenza ornitologica e faunistica, sostenendo lavori scientifici di interesse internazionale, nazionale e locale, collabora alla conservazione della fauna, studia e difende l’ambiente nell’Italia meridionale, riunisce gli appassionati di ornitologia di Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata e Calabria, organizzando attività di formazione e di educazione.
– La nuova sede dell’Asoim è in Via Andrea da Salerno, 13, Napoli (al Vomero, adiacenze stadio Collana). Chiunque voglia utilizzare la sede per riunioni o quant’altro deve telefonare al Direttore della Riserva Naturale “Cratere degli Astroni”, dott. Peppe Pugliese al numero 348 5456982, per assicurarsi che la sede sia aperta. Presso la sede abbiamo uno spazio in una libreria (le chiavi n.19 sono custodite nella sede stessa) in cui sono contenute alcune nostre monografie e i primi CD della nostra Banca dati (accessibile ai responsabili di progetto). Attualmente troverete un CD con i dati di MITO 2000 e un floppy disk con altri dati di Mito, archiviati successivamente, e i transetti di Capodimonte. Nei dati di MITO le località sono espresse in UTM. Nella sede è presente anche il computer dell’ASOIM su cui ho installato la BDO (Banca Dati Ornitologica) di Brichetti. Chiunque voglia consultarla, deve telefonarmi per conoscere la password. Vi allego, inoltre, l’inventario del materiale ASOIM aggiornato alla luce dei nuovi acquisti effettuati.
INVITO. Scrivete articoli per “Lettera Asoim” che esce ogni dieci giorni ed è pubblicata on-line sul sito Asoim (www.asoim.org ) e su quello dell’Arga (www.argacampania.it) con pagine di hot spots, sui progetti che coordinate, news ecc., per arricchire il sito dell’ASOIM. Chi scrive articoli per il sito dell’Arga non dimentichi di inviare contestualmente una copia degli stessi a Danila Mastronardi, in modo che possano comparire su entrambi gli spazi web.
PER SAPERNE DI PIU’: consultare il sito www.asoim.org che ospita news, progetti, avvistamenti, hot spots, fotogallery, libri e varie.

LA PROSSIMA NEWS LETTER IL 5 APRILE 2006

Categorie: Ornitologia

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