18 dicembre 2005 . COMUNICATO STAMPA
Presentata il 16 dicembre a Salerno la III edizione di “Natale, la Notte della Vita”
Il 22 dicembre Amalfi conferirà le “Stelle di Tabor” a sette costruttori di pace:
Ariel Sharon, Rania di Giordania, Barbara Contini, Vincenzo Coli,
Giovanni Bazoli, Renato Martino e Magdi Allam
Il bozzetto del premio in oro e argento, che andrà anche all’Arma dei Carabinieri
e alla comunità di Sant’Egidio, sarà consegnato a Sua Santità Benedetto XVI
nel corso di un’udienza in Vaticano il prossimo 21 dicembre
Ariel Sharon, Rania di Giordania, Barbara Contini, Vincenzo Coli, Giovanni Bazoli, il cardinale Renato Martino, Magdi Allam, l’Arma dei Carabinieri e la Comunità di S. Egidio sono i destinatari della Stella di Tabor, il riconoscimento che Amalfi conferirà nel corso della manifestazione “Natale, la Notte della Vita” in programma il 21 e 22 dicembre.
L’iniziativa, presentata ieri pomeriggio presso la Provincia di Salerno da Enzo Colavolpe, ideatore dell’evento, e dagli assessori al turismo e al patrimonio del Comune di Amalfi, Imma Lauro e Gennaro Mangieri, prende spunto dall’autentico senso del mistero della nascita di Cristo, proponendo i valori della pace, della giustizia e della solidarietà, soprattutto verso i più deboli. In particolare, ferma la sua attenzione sul degrado morale, sull’abbandono in cui vivono molte creature umane, specialmente le più indifese, vittime di guerre insulse ed ingiuste, che cercano disperatamente una mano tesa, un po’ d’amore che stentano a trovare nel prossimo più prossimo.
Il Premio che assegna la “Stella di Tabor”, dal nome della collina che si erge di fronte alla Cattedrale di Amalfi, che è lo stesso del Monte Sacro della Galilea, terra cui la città è particolarmente legata per aver dato i natali all’Apostolo Andrea, protettore della stessa, persegue fini esclusivamente di promozione civica, umana e culturale. Essa, infatti, andrà ad autentici costruttori di pace individuati appunto nelle figure di Ariel Sharon, Rania di Giordania, Barbara Contini, Vincenzo Coli, Giovanni Bazoli, il cardinale Renato Martino, Magdi Allam, oltre ad istituzioni come l’Arma dei Carabinieri e associazioni come la Comunità di S. Egidio.
“L’Intento è di raccogliere attorno alla grande “Notte della Vita” l’attenzione responsabile di ciascun essere umano perché la gioia, come la sofferenza, sia un dono da condividere” spiega il fondatore dell’evento Enzo Colavolpe – L’edizione 2005 vuole, in particolare, richiamare l’attenzione sul grande bisogno di pace che si avverte dall’una all’altra sponda del mondo. Ma soprattutto, vuole cogliere la concreta voglia di costruirla e perseguirla attraverso alcuni significativi gesti che vanno sottolineati con sensibilità umana e grande attenzione culturale, perché si trasformino in azioni costanti tese a rafforzare e consolidare la speranza di una più serena e tollerante convivenza”.
Amalfi si appresta dunque a premiare l‘impegno per la pace nel corso del suo evento, su cui giungerà anche la benedizione del Santo Padre. Infatti, il prototipo della “Stella di Tabor” sarà consegnata, con una specifica motivazione, a Sua Santità Benedetto XVI nel corso di una udienza in Vaticano il prossimo 21 dicembre. Lo stesso Papa farà pervenire un suo particolare messaggio ai Premiati nel corso della cerimonia.
Il conferimento delle “Stelle di Tabor”, creazione in oro e argento del maestro argentiere Natale Infuso del Centro Orafo “II Tarì”, ai costruttori di pace, avverrà giovedì 22 dicembre 2005 nella Cattedrale di Amalfi con inizio alle ore 16.30 e comprende un momento religioso con la partecipazione del Rabbino Capo di Napoli e degli Imam di Napoli e Salemo; la partecipazione della Corale Aloisiana, diretta dal maestro Antonio Porpora (all’organo il maestro Enzo Alfieri); della Berliner Philarmoniker Orchestra (al piano Sandro De Palma; voce Maria Chiara Pavone) e della Fanfara d’Ordinanza dell’Arma di Carabinieri. La manifestazione si conclude con la discesa della Stella dal Monte Tabor, in edizione straordinaria.
“Le guerre, il degrado morale, le lotte sociali, ideologiche e di religione, spesso rubano il sorriso, la voglia di vivere, la stessa luce del Natale – ha detto l’assessore al turismo di Amalfi, Imma Lauro – Amalfi, con il suo bagaglio storico, vuole contribuire ad una inversione di tendenza cominciando ad individuare e stimolare ancor di più l’impegno di quei costruttori di pace”.
L’Ufficio Stampa
Per informazioni:Comune di Amalfi: 089.8736201 dott. Enzo Colavolpe: 089.255152 – 0898736204
329.0583580 – 3384127628

Categorie: Eventi

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