21 marzo 2006
IL REGNO UNITO SI CONFERMA IL MERCATO PIU’ INTERESSANTE PER l’EXPORT DEL “MADE IN NAPOLI”.
58 AZIENDE NAPOLETANE A “LA DOLCE VITA” DI LONDRA.

Il Regno Unito si conferma il mercato piu’ interessante per le esportazioni, soprattutto per il settore alimentare, del “Made in Napoli”.
E’ quanto sostengono le Aziende speciali della Camera di Commercio di Napoli – Agripromos, Com.Tur e Proteus, che hanno promosso il territorio e le produzioni alimentari, degli accessori moda e dell’oggettistica da regalo di Napoli e della sua provincia attraverso la partecipazione alla fiera internazionale “LA DOLCE VITA” di Londra.
L’area espositiva di 150 mq. (Region G) dedicata al sistema “Made in Napoli” ha infatti ospitato le produzioni di 58 aziende napoletane.
Per l’alimentare: Giorgio Borrelli & Figli, Azienda Vinicola Sorrentino, Strianese Conserve, Palma Dolciaria, Il Nettare di Silla, Biscottificio Mascolo, Distitalia, Cantine Di Meo, L’Orto del Vesuvio, Davia, Antimo Caputo, Edra srl, Pasticceria Mennella, Bellavia, Anna Bellavita, Solagri, Gran Caffè Gambrinus, Associazione Pasticceri Napoletani, Augustus, Azienda Agricola I Giardini di Cataldo, Campania Alimentare, Caffè Delizia, Domenico Vitale e il Consorzio Gragnano Città della Pasta al quale è stato dedicato un angolo rievocativo dell’antica tradizione napoletana della pasta con l’esposizione di veri e propri scanni appendipasta.
Per il sistema moda: Marino srl, Duecci, Bagra, Ma.Rea, Gloves, Nuova Varriale.
Per l’oggettistica da regalo: La Giara Verde, O Quatte ‘e Maggio, Progresso e Sviluppo, Giococco, Artigianato Capodimonte, Le Plissè, Lisa Collection.
Per il sistema turistico, il materiale promozionale delle seguenti strutture ricettive: Villa Thomas, Lento, Pensione Monti, Riva del Sole, Terme Felix, Aragona Palace, Terme President, Terme Saint Raphael, Massa, Capizzo, San Marco, Bosco, Mulino Blue Sky, La Certosa, Palazzo Storace, Villa Hibiscus, Santa Maria, Carlo Magno e Agave.
Olio, conserve, pasta, vino, liquori, caffé e tanti, tanti buonissimi dolci. Alla bontà è stata accostata la bellezza: quella dei paesaggi della Penisola Sorrentina, di Ischia, di Capri, di Napoli, di Pompei e quella delle ceramiche, dei pastori, degli abiti e degli accessori maschili e femminili di alta qualità.
Gli oltre 18.000 visitatori hanno potuto degustare i prodotti alimentari sia all’interno dello stand sia, contestualmente, nell’ulteriore area dedicata a Napoli e alla sua provincia ubicata nella zona della fiera allestita come un vero e proprio “mercatino rionale”.
Lo spazio espositivo è stato ulteriormente animato da uno spettacolo musicale dal vivo “Reginella e altre lune” con canzoni accompagnate da due chitarre classiche napoletane che ha contribuito a far apprezzare al pubblico britannico i prodotti che meglio rappresentano la provincia di Napoli e che, insieme alle straordinarie bellezze naturali ed artistiche e alla sua tradizione musicale, sono il tesoro di questa terra.
Interessanti i contatti registrati nel corso della manifestazione con operatori commerciali britannici, con particolare riferimento al settore food e fashion.
Notevole l’interesse per la pasta, le conserve, l’olio, i liquori, il vino nonché per i guanti e per le borse in pelle.
Mimmo Ragozzino


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