TAGLIO APPALTI PULIZIE ASL NA 2, CISL: LA DENUNCIA NON BASTA
LA CABINA DI REGIA CONVOCHI SUBITO I SINDACATI
NAPOLI, 6 GIUGNO 2014 – “La drastica e improvvisa riduzione da 32 a 7 milioni di euro della spesa per l’appalto delle pulizie nella Asl Napoli 1 finirà per determinare il blocco dei servizi di pulizia in tutte le strutture ospedaliere e sanitarie di competenza, con gravi conseguenze occupazionali sui lavoratori che da oltre 20 anni assicurano l’igiene delle strutture”. Così il segretario generale della Cisl Campania, Lina Lucci, e il segretario della Fisascat Napoli, Stefania Chirico, commentano la decisione dell’Azienda sanitaria locale di tagliare di due terzi l’appalto per le pulizie.
“Le istituzioni competenti – proseguono Lucci e Chirico – si assumano le proprie responsabilità e non si limitino, come ha fatto l’assessore comunale al Lavoro Enrico Panini e come già avvenuto in altre occasioni, alla semplice denuncia. La vertenza è tutta sindacale e non può prestarsi a strumentalizzazioni di parte”.
“La Cabina di regia richiami alle proprie responsabilità la Asl Napoli 1 – conclude il segretario generale Lina Lucci – e si provveda a convocare rapidamente le organizzazioni sindacali di categoria per verificare ogni possibile azione che, pur colpendo gli sprechi, possa garantire la salubrità delle strutture e preservare i livelli occupazionali”. ***
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COMUNICATO STAMPA DEL 6 GIUGNO 2014
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APPALTI PULIZIE ASL NA1, NAPPI: LA REGIONE TUTELA I LAVORATORI, IL COMUNE GUARDI IN CASA PROPRIA
“E’ noto ai sindacati e ai lavoratori interessati che la Cabina di
Regia regionale, non appena ha ricevuto informativa sulla vicenda, ha avviato confronti sia con le parti sociali che con l’Asl competente per individuare, come sempre, soluzioni che, nel rispetto della vigente normativa e degli strumenti di contenimento della spesa pubblica stabiliti centralmente, cui le aziende locali sono tenute a dare attuazione, consentano la salvaguardia dei livelli occupazionali e dei servizi. Nei prossimi giorni, operando anche in coordinamento con la Prefettura, terremo un ulteriore incontro sul tema.”
Così l’assessore al Lavoro della Regione Campania Severino Nappi sulla vicenda relativa agli appalti per le pulizie nella Asl Na1.
Ciò detto, stupisce non poco, anche per l’irritualità’, l’intervento dell’assessore al lavoro del Comune di Napoli. Stupisce perché, se fosse stato davvero interessato alla questione, avrebbe potuto mettersi in contatto direttamente con la Regione, come spesso è accaduto per questioni anche meno rilevanti, per acquisire informazioni ed evitare di sollevare mere e rituali preoccupazioni ed allarmismi che certo non risolvono le problematiche ma generano dubbi sulle reali finalità’ della richiesta.
“Del resto, è singolare che la medesima Amministrazione comunale, che su questa vertenza non ha
competenze amministrative, guardi a quanto accade altrove e non si preoccupi – oltre a non spendere una sola parola – del destino dei lavoratori delle proprie partecipate dirette. Viene quasi da pensare che costoro non si sono accorti che la campagna elettorale è finita oppure sono già impegnati per la prossima. Noi, francamente, preferiamo pensare a tutelare, come sempre, tutti i lavoratori”, conclude Nappi.

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COMUNICATO STAMPA DEL 5 GIUGNO 2014
GIUNTA, I PROVVEDIMENTI

Si è riunita a palazzo Santa Lucia la Giunta regionale della Campania, presieduta da Stefano Caldoro.

Su proposta del presidente e dell’assessore alle Attività produttive Fulvio Martusciello, la Giunta ha rinnovato il Comitato addetto al raccordo con il Fondo Europeo degli Investimenti per la realizzazione di Jeremie, l’iniziativa volta a facilitare l’accesso alla finanza da parte delle piccole, medie e micro imprese.

Su proposta congiunta degli assessori all’Istruzione Caterina Miraglia e all’Assistenza sociale Ermanno Russo sono stati approvati criteri e modalità per la concessione dei benefici e dei contributi per il trasporto scolastico e l’assistenza specialistica degli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado.

Su proposta dell’assessore all’Agricoltura Daniela Nugnes sono stati individuati i procedimenti di competenza degli enti istituzionali che possono essere istruiti dai CAA riconosciuti dalla Regione.

Su proposta dell’assessore ai Trasporti Sergio Vetrella è stato approvato l’atto di indirizzo per l’indizione delle procedure di evidenza pubblica per l’affidamento dei servizi minimi di trasporto pubblico locale su ferro, su gomma e per i collegamenti marittimi.

Infine, sulla base dell’istruttoria compiuta dalle Commissioni deputate alla valutazione delle istanze, a seguito di avviso pubblico per il conferimento dell’incarico, la Giunta ha proceduto alla nomina dei direttori generali dell’Arsan, l’Agenzia Regionale Sanitaria, e dell’AORN Sant’Anna e San Sebastiano, l’azienda ospedaliera di rilievo nazionale di Caserta, nelle persone, rispettivamente, di Angelo Montemarano e Luigi Muto.

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LUCCI (CISL): MONTEMARANO FACCIA UN PASSO INDIETRO PER LAVORATORI E CITTADINI CHE HANNO FATTO SACRIFICI
CALDORO NON SIA PILATESCO E RENDA CONTO DELLA SCELTA CON TRASPARENZA
Napoli, 6 giugno 2014. “Che Angelo Montemarano stia alla guida dell’Arsan, l’Agenzia regionale sanitaria, è veramente incomprensibile. La cosa migliore che può fare è un passo indietro, come atto di responsabilità verso quanti tra lavoratori del settore e cittadini hanno dovuto affrontare pesanti sacrifici proprio a seguito del disastro che ha preso forma mentre lo stesso Montemarano era il potente assessore della giunta Bassolino”. A dichiararlo è Lina Lucci, Segretario Generale Cisl Campania, intervenendo a Ischia al Consiglio regionale della Cisl Medici.
“Ragioni quanto meno di opportunità avrebbero imposto a tutti, a cominciare dallo stesso Montemarano, di evitare a monte una situazione dal forte sentore gattopardesco”, ha aggiunto Lucci.
“Così si aumenta anche lo “spread” con quanto prende forma sul piano nazionale, con una nuova stagione politica in cui in primis il Presidente del Consiglio si presenta come nuovo e “salvifico”. Si mortifica una istanza di profondo rinnovamento che tutto il Paese sta invocando a gran voce. E che qui in Campania fa fatica ad essere recepito, soprattutto da quanti ci governano ai vari livelli”.
“Chiediamo a Caldoro per la sua responsabilità istituzionale di intervenire per favorire il ritiro della candidatura. Contemporaneamente al Presidente della Giunta chiediamo di dare conto dell’intero procedimento, delle candidature pervenute e delle selezioni effettuate, con assoluta trasparenza, rendendo disponibili gli atti, così che ciascuno possa fare tutte le valutazioni del caso”.
“Qualora ciò non accadesse – ha concluso Lucci – la Cisl è pronta a formalizzare una richiesta di accesso agli atti”. ***

US CISL CAMPANIA [stampa@cislcampania.it]


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