————————–
Napoli, 7 settembre 2014
——————————-
– Tra le 10mila firme che sono state raccolte in soli quattro giorni affinchè la pizza sia inserita quale bene immateriale patrimonio dell’Unesco, ci sono anche quelle di Claudio Bisio e Renato Pozzetto.
I due attori, presenti ieri sera al Napoli Pizza Village (che si conclude oggi sul lungomare partenopeo) hanno firmato la petizione per l’iniziativa che è stata lanciata da Alfonso Pecoraro Scanio, presidente Fondazione Univerde, martedì scorso, primo giorno della manifestazione e subito sottoscritta da altri due celebri ospiti, Jimmy Ghione di Striscia la notizia e Edoardo Bennato.
Oltre ai due famosi comici hanno sottoscritto la richiesta anche molti componenti del cast del film “Ma che bella sorpresa” che il regista Alessandro Genovese sta girando a Napoli, nelle sale il prossimo 15 febbraio, e che vede tra gli interpreti Frank Matano (sul palco del Pizza Village questa sera) ed eccezionalmente la cantante Ornella Vanoni.
Dopo la firma si sono fermati tutti ad assaggiare la vera pizza napoletana preparata in uno dei 50 forni che sono stai allestiti sul Lungomare di via Caracciolo.
La campagna lanciata su Change.org, la più grande piattaforma di attivismo online, ha raggiunto in sole 24 ore dalla presentazione al Napoli Pizza Village ben 5.000 firme e ad oggi sono state già superate le 10mila. Per monitorare e sottoscrivere la petizione basta collegarsi al sito: www.change.org/p/la-pizza-come-patrimonio-unesco
——–
Oggi, le ultime sei ore del Napoli Pizza Village, con la rassicurazione di ottime previsioni meteo, saranno quelle più affollate, con una previsione di circa 100mila visitatori. Ma niente paura, un esercito di 650 tra pizzaiuoli e camerieri è pronto ad accogliere il pubblico e a dare appuntamento al 2015

———————–
6 settembre 2014
—————————
Week end conclusivo al Napoli Pizza Village
Gli organizzatori prevedono la massima affluenza di pubblico
Ai pizzaiuoli Massimo Staiano e Enzo Ferreri il premio “Acqua Lete”. Domenica sul palco l’attore Frank Matano protagonista con Claudio Bisio nel film di Alessandro Genovesi
Napoli, 6 settembre 2014 – “Gli ultimi giorni sono il momento più impegnativo per l’organizzazione, sia per lo sforzo operativo sia per i numeri che potrebbero concederci di raggiungere le previsioni di presenze” afferma Sergio Miccù – presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani – alla vigilia delle ultime giornate della IV edizione del Napoli Pizza Village in svolgimento sul lungomare Caracciolo di Napoli.
——–
Assegnato ieri il premio Acqua Lete – partner della manifestazione – ai pizzaioli di “Pizza Bra” di Napoli, per la migliore interpretazione del tema del concorso dedicato alla realizzazione di una pizza ispirata alla famiglia. Massimo Staiano e Enzo Ferreri hanno infatti realizzato un’opera che raffigurava con mozzarella, basilico, pomodoro, pancetta e purè di peperoni, la famiglia tipo con genitori e figlio. A consegnare il premio è stato il responsabile area marketing Italia della Lete Mario Barbato.
—————-
La pioggia, grande nemica degli eventi all’aperto, non ha inficiato di molto sino ad ora il numero delle presenze al Napoli Pizza Village tanto che il trend, rispetto all’anno scorso, è in linea. Saranno dunque le ultime due giornate a sancire il raggiungimento dell’obiettivo dei 500mila visitatori auspicato dagli organizzatori. Intanto gli eventi interni della manifestazione, oltre il numero di pizze sfornate, sono di buon auspicio per il risultato finale.
———–
La scuola di pizza – dedicata agli apprendisti pizzaioli – ha nettamente superato le aspettative. Un successo annunciato, ma notevolmente superato nei numeri, quello dell’Area Family Village, dedicato agli adulti e bambini per imparate a fare la pizza. Sono stati oltre 300 gli apprendisti che in soli 4 giorni hanno seguito le indicazioni dei 12 maestri pizzaioli per realizzare una pizza napoletana in un comune forno di casa. Un successo che ha consentito di devolvere all’associazione Un cuore per amico onlus, del professore Carlo Vosa, le volontarie quote donate dai partecipanti. L’azione formativa proseguirà nel corso dell’anno grazie alla collaborazione di Rossopomodoro e Academy of Pizza con la dizione di Pizza school.
——–
Week end conclusivo anche per l’intrattenimento sul palco del Napoli Pizza Village, gestito dalla radio ufficiale Kiss Kiss Network, con grandi ospiti: sabato toccherà al comico Sergio Friscia (Mezzogiorno in Famiglia – Rai), mentre domenica l’attore Frank Matano (Iene e fuga di cervelli) parlerà del suo prossimo film: Ma che bella sorpresa per il quale in questi giorni stanno girando alcune scene proprio a Napoli.
——–
Il nuovo film di Alessandro Genovesi, che vede tra i protagonisti Claudio Bisio, Frank Matano, Valentina Lodovini, ma anche Ornella Vanoni e Renato Pozzetto, arriverà nelle sale cinematografiche il prossimo febbraio. Matano, nato come filmaker su Youtube e poi approdato sul grande schermo, ha così definito la collaborazione con l’amico Claudio Bisio (oggi al Napoli Pizza Village):
———–
“Il destino mi ha fatto incrociare con Claudio, che bello a volte il destino, una delle persone che più stimo artisticamente e ora ancora di più di persona. Non vi dico altro, anzi, grazie davvero per l’affetto, senza i miei fans su Youtube non avrei mai potuto conoscere e ridere assieme ad una persona così speciale”.

—————————–
Napoli, 5 settembre 2014
——————————
​Selfie-record dei giocatori del Calcio Napoli, Koulibaly e Ghoulam, al Napoli Pizza Village
Allo “Stadio della Pizza” il pizzaiolo napoletano Roberto Barone vince il premio
“La pizza più veloce” in 36 secondi, ispirato al concorso Freccia Rossa di Trenitalia
– Puntuali sul palco degli spettacoli del Napoli Pizza Village, così come sul campo di calcio al fischio d’inizio di una partita, sono arrivati ieri sera Kalidou Koulibaly e Fauzi Ghoulam. I difensori della squadra del Napoli, invitati dalla radio ufficiale dell’evento Kiss Kiss Network, hanno realizzato un selfie-record con il pubblico. Intanto, allo “Stadio della Pizza” il partenopeo Roberto Barone vinceva il premio per “la pizza più veloce” del concorso indetto dal partner della manifestazione Trenitalia.
Blindati dall’addetto stampa del Calcio Napoli, Guido Baldari e accompagnati sul palco dal presentatore di Kiss Kiss Stefano Piccirillo, Ghoulam e Koulibaly hanno percepito subito il calore degli oltre 15mila spettatori che li hanno accolti con grande entusiasmo. Dopo le domande di rito, di rassicurazione per gli esiti futuri della squadra in campionato, i due calciatori si sono esibiti in un lungo palleggio prima di calciare il pallone, con i rispettivi autografi, tra il pubblico.
————
Una sorpresa ha però atteso Ghoulam e Koulibaly.: il pubblico del Napoli Pizza Village, adeguatamente orchestrato dalla regia di Kiss Kiss Network, ha lanciato sul palco, a sua volta, due palloni con numerosi autografi dei presenti in via Caracciolo. A quel punto non è mancata la “risposta” dei divertiti calciatori con un selfie gigante. Con l’aiuto delle telecamere della regia i due atleti hanno mostrato le spalle al pubblico fotografando con lo sfondo del pubblico. Immediata la risposta dei fans presenti che hanno imitato il gesto fotografico.
————
Intanto allo “Stadio della pizza” si sono esibiti i 15 pizzaiuoli in gara per il concorso premio: “La pizza più veloce” indetto dall’organizzazione in collaborazione con il partner Freccia Rossa. La gara prevedeva la realizzazione in velocità di una pizza in riferimento alla rapidità dei collegamenti di Treni Italia. A vincere l’agguerrita competizione è stato Roberto Barone, pizzaiolo della pizzeria Peppe A’Quaglia di Volla, che in soli 35 secondi ha terminato la sua pizza precedendo di un solo secondo il rivale Simone Fortunato della pizzeria Diaz di Portici (36”).
————-
Il premio vinto da Roberto Barone, consegnato dal responsabile marketing di Trenitalia Claudia di Renzi, consisteva in un buono per una maglietta ufficiale del Napoli autografata dai calciatori e due biglietti omaggio per l’accesso al San Paolo in occasione di ben tre gare interne del Calcio Napoli in campionato.
————-
Oggi, venerdì ore 19, si svolgerà ancora un concorso a premi. Acqua Lete, premierà la migliore Pizza dedicata alla Famiglia. Ispirandosi a papà Olimpio, mamma Letizia e il figlio Teo, i personaggi del nuovo spot televisivo dello sponsor “La Famiglia Lete”, i pizzaiuoli dovranno interpretare la migliore pizza per le tre categorie: mamma, papa’, figlio o per tutta la famiglia.
“Questa manifestazione entrerà a far parte degli eventi di promozione turistica scelti dalla Regione per il 2015”. Lo afferma l’assessore Sommese
La dichiarazione del rappresentate della Regione Campania in occasione della premiazione dei vincitori del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo svoltasi in mattinata al Napoli Pizza Village.

——————————
Napoli, 4 settembre 2014
—————————–
Mondiale del Pizzaiuolo: il campione STG è della provincia di Napoli, ma la migliore pizza classica la fa una giapponese
Tra i 500 pizzaiuoli molti giapponesi, ma gli italiani fanno incetta di premi. Il campione Mondiale ospite lunedì di Uno Mattina su RAI 1. Oggi il premio Trenitalia e domani il Trofeo Lete
Napoli, 4 settembre 2014 – Si chiama Valentino Libro ed ha 28 anni, il nuovo campione mondiale dei pizzaiuoli, vincitore del 13° Trofeo Caputo, incoronato a notte inoltrata sul lungomare di Napoli “Sognavo di vincere questo titolo da quando ho iniziato a fare il pizzaiuolo e oggi finalmente si è avverato”.
Valentino, nato a Marano, in provincia di Napoli ha iniziato a fare il pizzaiuolo 15 anni fa, a soli 13 anni e oggi lavora a Quarto, paese vicino a quello di casa sua, in una pizzeria che ha aperto da pochissimi mesi, KEVUO’, dove ora sarà esposta la gigantesca coppa del più bravo pizzaiuolo del mondo pizza (STG Specialità Tradizionale Garantita, margherita. Ma prima la coppa sarà portata in Rai, dove Valentino Libro sarà ospite della prima puntata di UNO Mattina, lunedì 8.
Resta in Campania, quindi, il titolo iridato che l’anno scorso era stato conquistato da Davide Civitiello, dopo varie edizioni vinte da pizzaiuoli stranieri. Un vero e proprio passaggio di consegne, una premiazione che ricorda il passaggio della corona di Miss Italia, solo che i due colleghi si sono passati la pala di maestro pizzaiolo.
A proposito di miss, nella categoria Pizza Classica (STG non margherita), la vincitrice è stata una bella ragazza e con gli occhi a mandorla, una delle poche pizzaiuole in gara, la giapponese Mayo Ota.
Solo un altro straniero è salito sul podio, il taiwanese Paul Muang che ha vinto, per il suo paese, il Trofeo delle Nazioni intercontinentale sconfiggendo i suoi colleghi-avversari del Portogallo, Brasile, Israele, Dubai e Giappone che hanno vinto le selezioni disputate nei rispettivi paesi.
Un momento d’incontro tra i maestri internazionali dove si è tenuta un’altra piccola gara ufficiosa, quella del costo della pizza. Pare che si venda a Reikiavik (Islanda) la pizza più cara che costa il corrispondente di 17,50 euro. Ma anche in Francia non è proprio economica, visto che il prezzo medio si aggira intorno ai 14 euro. A sorpresa, invece, Dubai dove bastano 10 euro per mangiare una buona pizza, quasi come a Milano dove il costo si aggira tra gli 8 e i 10 euro.
A Napoli, sicuramente costa molto meno e a Pizza Village, in particolare con 12 euro si pagano anche la bibita, il dolce e il caffè, fino a domenica 7 settembre sul Lungomare partenopeo.
Questa la classifica del Campionato:
Trofeo Caputo pizza STG 1° Valentino Libro 2° Vincenzo Capuano 3° Fabio Aragione
Pizza Classica 1° Mayo Ota 2° Enrico Massimo 3° Michele Leo
Pizza senza glutine 1° Pietro Russo 2° Roberto Barone 3° Vincenzo Madison
Pizza di stagione 1° Angelo Rumolo 2° Marco degli Schiavi 3° Luca Ioannone
Pizza in pala (a metro) 1° Salvatore Lionello 2° Giovanni Cauli 3° Roberto Luongo
Pizza in teglia 1°Antonio Trivento 2° Tain Mancuso 3° Domenico Sposato
Pizza acrobatica 1° Eros Segato (+larga cm 80.25) e (+veloce 34”42.) Ciro Urzielli (free style)
Pizzaiuolo junior Giancarlo Giustiniani (15 anni)
Trofeo delle Nazioni Taiwan (Paul Muang)
Premio Rossopomodoro, al miglior pizzaiulo della catena di ristorazione:
1° Vincenzo Capuano (Nizza) 2° Davide Salamone (Moncalieri-TO) 3°Antonio Faccetti (Milano Satz. Centrale)
Le ultime due competizioni in programma a Napoli Pizza Village quelle che assegnano (oggi) il premio Trenitalia e domani il Trofeo Lete. Questo, invece il programma degli spettacoli gratuiti al pubblico, la cui direzione artistica è affidata a Radio Kiss Kiss Network:
Venerdì 5 settembre Demo Mura (Zelig)
Sabato 6 settembre Sergio Friscia (Mezzogiorno in Famiglia – Rai)
Domenica 7 settembre Frank Matano (Iene e fuga di cervelli)
Recuperano nel week end( da definire) Paolantoni e Stefano Sarcinelli
– “Miriamo alla valorizzazione dei luoghi e dei prodotti della Campania, ecco perché riteniamo Napoli Pizza Village un evento che ha tutte le caratteristiche per la promozione turistica e gastronomica del territorio fuori dai confini regionali”. Ha esordito così l’assessore al Turismo della Regione Campania, Pasquale Sommese, confermando alla stampa, presente alla premiazione dei vincitori del 13° Campionato Mondiale del Pizzaiuolo, la volontà di supportare la manifestazione nel 2015.
“Il nostro intento istituzionale è quello di promuovere il territorio e i suoi valori, la pizza è la regina della gastronomia locale e questa manifestazione ne esalta l’identità e il valore di questo prodotto nel mondo –ha proseguito Pasquale Sommese – ecco perché è stato inserito in un elenco di eventi che sosterremo grazie ai fondi POR 2014-2020. Ho identificato già da tempo in questa manifestazione, partecipando alla conferenza di presentazione alla stampa estera a Roma nel aprile scorso, i valori giusti e validi per promuovere nel mondo le bellezze paesaggistiche, naturali, architettoniche e museali della Campania”.
Partirà dunque già dai primi di gennaio la campagna di supporto regionale di Napoli Pizza Village, spetterà ora agli organizzatori trovare un valido progetto di promozione da presentare all’assessorato al Turismo regionale per ricevere l’adeguato supporto che prevede anche le fasi di avvicinamento come le fiere del turismo, eventi di promozione e persino l’identificazione di grandi artisti internazionali.
“Non è il caso di Elton John, per il quale non fu riconosciuto il valore aggiunto per promuovere il territorio da parte della Commissione Europea, ma in questo caso – ha sottolineato l’assessore Sommese – si potrebbero identificare degli artisti di spessore che mettano la loro professionalità al servizio della promozione turistica della Regione Campania”.

———————
3 settembre 2014
—————————-
NOTA PER I COLLEGHI DELLA STAMPA
INVITO
Domani mattina, giovedì 4 settembre, alle ore 11.30 si svolgerà la cerimonia di premiazione del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo, sul lungomare Caracciolo, alla Rotonda Diaz.
L’assessore al Turismo della Regione Campania, Pasquale Sommese,premierà i vincitori delle otto categorie in gara e annuncerà le iniziative di collaborazione tra la Regione Campania e l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani
in vista dell’edizione del 2015 del Napoli Pizza Village
————
La pioggia non ferma il Napoli Pizza Village,oggi termina il Campionato Mondiale del Pizzaiuolo
Le avverse condizioni meteo non ostacolano i 500 pizzaiuoli in gare per il titolo iridato La Regione Campania sceglie NPV evento leader regionale 2015.
Domani e venerdi i premi Lete e Trenitalia

———————————-
Napoli, 3 settembre 2014
——————————-
– Crescono le aspettative degli organizzatori del Napoli Pizza Village in svolgimento a Napoli sul lungomare Caracciolo sino a domenica 7.
Dopo l’annuncio del sindaco de Magistris in occasione dell’inaugurazione, che ha già rinnovato la location per l’edizione 2015, l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani incassa anche l’attenzione della Regione Campania all’evento.
L’assessorato al Turismo della Regione, e in particolare Pasquale Sommese, ha infatti manifestato l’interesse a scegliere la kermesse che celebra la pizza quale evento leader regionale per il 2015 sostenendo parte dei costi. Cresce dunque l’attenzione delle Istituzioni che vedono nel Napoli Pizza Village un attrattore turistico, oltre che di promozione della cucina gastronomica partenopea, fuori dai confini regionali.
“Siamo orgogliosi di collaborare con il Comune di Napoli, ed in particolare con il sindaco de Magistris che ha sempre creduto in noi e nell’evento – afferma il presidente dell’APN, Sergio Miccù – perciò chiunque voglia essere al nostro fianco è ben accetto”.
Intanto giungo conferme al direttivo organizzativo anche dall’estero, in vista del prossimo anno, con le adesioni del sindaco di New York Bill De Blasio, per ospitare la manifestazione nella grande mela, e l’invito degli organizzatori dell’Oktoberfest di Monaco per fine mese.
“Con il primo cittadino abbiamo avuto a giugno un incontro proprio negli States e tutto è stato definito, occorre solo identificare la data che potrebbero essere in occasione della maratona di New York nel 2015 – conferma Micchù –; mentre con i tedeschi speriamo di trovare già a Monaco un accordo e fissare le rispettive partnership. Se tutto è confermato, tra eventi e collaborazioni istituzionali, per la quinta edizione del Napoli Pizza Village potremmo veramente divenire una manifestazione simbolo e globale”.
Intanto proseguono le qualificazioni al Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – Trofeo Caputo, che assegna il titolo iridato ad 8 vincitori in altrettante categorie. Neanche la pioggia ha fermato le gare allo Stadio della Pizza che sono state seguite con grande attenzione, sia dalla giuria, sia da un folto pubblico presente sulle gradinate. Tra i 500 pizzaiuoli partecipanti al Mondiale, di 40 nazioni diverse, particolare attenzione dei presenti è stata rivolta alle prove della categoria “acrobatica”: voli di oltre tre metri del disco di pasta della pizza ha emozionato e divertito grandi e piccini.
Giovedì 4, saranno proclamati i vincitori.
—————
Giovedì e venerdì saranno invece assegnati i premi del concorso Lete e Freccia Rossa riservata ai pizzaioli delle 50 pizzerie presenti. Pizza dedicata alla famiglia è il tema indicato dalla giuria tecnica per il premio dell’Acqua Lete mentre La pizza più veloce è quello che rappresenta la velocità di Trenitalia
A causa della pioggia è stato rinviato lo spettacolo inaugurale dei comici Francesco Paolantoni e Stefano Sarcinelli che però la direzione artistica di Radio Kiss Kiss Network, che gestisce l’intrattenimento sul palco del Napoli Pizza Village in qualità di radio ufficiale, ha assicurato per il fine settimana. Questo il programma degli spettacoli gratuiti al pubblico:
————
Giovedì 4 Michele Caputo (Zelig)
———–
Venerdì 5 Demo Mura (Zelig)
————
Sabato 6 Sergio Friscia (Mezzogiorno in Famiglia – Rai)
———-
Domenica 7 Frank Matano (Iene e fuga di cervelli)
———
Recuperano nel week end da definire Paolantoni e Stefano Sarcinelli
——————-
Martedì 2: ore 18
——————-
apre Napoli Pizza Village sul Lungomare
Ore 19, il sindaco Luigi de Magistris inaugura l’evento
Nella prima giornata il convegno “L’arte della pizza, patrimonio Unesco” con il sottosegretario di Stato On. Giuseppe Castiglione e il Presidente Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio.

—————————–
Napoli, 1 settembre 2014
——————————–
– Doppia apertura per l’evento Napoli Pizza Village, organizzato dalla Associazione Pizzaiuoli Napoletani, sul lungomare Caracciolo di Napoli. L’evento, in programma dal 2 al 7 settembre p.v., accoglierà il pubblico alle ore 18, mentre l’inaugurazione ufficiale avverrà con il taglio del nastro del sindaco di Napoli Luigi de Magistris alle ore 19 da piazza della Repubblica.
“Ogni anno – ha dichiarato il sindaco Luigi de Magistris – la manifestazione è sempre più importante e ricca, un impegno nel quale siamo protagonisti sempre più e che punta a 500mila presenze per un evento internazionale di grande respiro. Queste iniziative non sono spot, ma sono realtà consolidate e, in questo caso, la pizza attraverso Napoli fa il giro del mondo e Napoli fa il giro del mondo attraverso la pizza”.
La quarta edizione del Caputo Napoli Pizza Village partirà con il convegno “L’arte della pizza, patrimonio Unesco” – alle ore 18 nell’area ospitalità – voluto dal presidente della Fondazione UniVerde Alfonso Pecoraro Scanio, al quale parteciperanno tra gli altri il Sottosegretario di Stato On. Giuseppe Castiglione e il Presidente Commissione Nazionale Italiana Unesco, Giovani Puglisi.
Punto focale, nei primi due giorni della kermesse, è il Campionato Mondiale del Pizzaiolo – Trofeo Caputo con oltre 500 concorrenti in gara che giungono da 40 Paesi di tutti i continenti. In palio ben 8 titoli, uno per ogni categoria, e anche il Trofeo delle Nazioni riservato ai 9 vincitori della tappe mondiali di qualificazione della Caputo Cup che si è svolta in Portogallo, Olanda, Russia, Australia, Giappone, Israele, Taiwan, Emirati Arabi e Usa. Gli spettatori potranno seguire sulle tribune dello “Stadio della Pizza” – posizionato alla Rotonda Diaz dalle ore 18 alle 24 – le gare e le esibizioni dei concorrenti.
Il palco allestito nel Napoli Pizza Village – posizionato altezza confluenza tra viale Dohrn e via Caracciolo – e gestito dal network nazionale Kiss Kiss, sarà invece il punto di riferimento per la musica e gli spettacoli. Ospiti d’eccezione della prima serata Francesco Paoloantoni e Stefano Sarcinelli che si esibiranno alle ore 22.30 (accesso gratuito).
Tra un appuntamento, un convengo e uno spettacolo largo alla Pizza. Un ticket, acquistabile nelle 24 casse del villaggio distribuite in tre punti, consentirà di poter degustare: una pizza, una bibita, un dolce o un gelato, un caffè. La pizzeria può essere scelta successivamente e quest’anno sono state affiancate ogni due pizzerie un punto distribuzione della bibite (acqua Lete, birra Nastro Azzurro e bevanda Pepsi e caffè Kenon) per ridurre i tempi di attesa.

——————————
Napoli, 30 agosto 2014
——————————–
Intanto in vista dell’edizione del 2015 i fondatori della kermesse lanciano una proposta per la gestione pubblico-privato di un piano traffico a loro carico
– Mentre il villaggio che ospiterà la kermesse Napoli Pizza Village sul lungomare Caracciolo inizia ad assumere la sua forma finale, a solo tre giorni all’apertura, gli organizzatori presentano il piano dei servizi e lanciano una proposta per un piano traffico cittadino.
In vista dell’edizione del prossimo anno, quando ci sarà anche il gemellaggio con l’Oktoberfest di Monaco, i fondatori della manifestazione prevedono un’affluenza record a Napoli e propongono una soluzione pubblico-privato per i trasporti pubblici con costi a loro carico.
“Napoli Pizza Village è in netta crescita, per affluenza di pubblico e interesse diffuso, e quanto seminato quest’anno durante la promozione in occasione di diverse fiere turistiche in giro per il mondo indica che non possiamo attendere troppo per prendere le misure giuste della kermesse – afferma il brand manager Claudio Sebillo -. Saremo pronti a investire nel 2015 fondi economici privati per poter sostenere il costo degli straordinari dei lavoratori delle funicolari, metropolitane e mezzi pubblici ANM (delle tratte zona Porto e Fuorigrotta, ndr) per prolungare gli orari notturni e così poter incidere in favore di un piano traffico che consenta a tutti di lasciare le auto a casa o nei parcheggi, senza intasare le strade della municipalità di Chiaja”.
Intanto si intensificano gli accordi con gli organizzatori tedeschi della festa della birra dell’Oktoberfest, per realizzare un gemellaggio tra le due manifestazioni con un interscambio reciproco di presenze degli operatori. Il tutto porterebbe quindi una folta presenza di pubblico teutonico all’ombra del Vesuvio, aumentando così i numeri delle presenze all’evento partenopeo.
“Abbiamo già valutato con le singole società di gestione i costi dell’intervento sollevando così l’Amministrazione Municipale da eventuali carichi – continua Claudio Sebillo -. Una cifra che si aggira intorno ai 50mila euro e che consentirebbe un notevole alleggerimento del piano traffico”.
Già pronto invece il piano servizi per la sicurezza e pulizia. Da un momento di confronto con il presidente della Municipalità di Chiaja, Fabio Chiosi, e un successivo incontro con il comandante del distretto della polizia municipale Frattini, nasce una massiccia presenza delle forze dell’ordine municipali nell’area, in particolare Viale Dorhn e intera zona evento. Mentre la sicurezza interna al Napoli Pizza Village sarà ulteriormente gestita da un servizio di sicurezza – stewart e vigilanza armata – di circa 25 persone al quali si aggiungono le altre forze dell’ordine
Dopo il riconoscimento dello scorso anno ricevuto dall’Asia, per il virtuosismo nella raccolta differenziata, gli organizzatori hanno riconfermato il piano pulizia: l’accordo privato con azienda Ecodrin prevede la pulizia degli spazi pre-durante-post ogni giornata evento della manifestazione con lo smaltimento dei rifiuti – già differenziati – in accordo con Asia. In particolare 25 operatori, che affiancheranno i consumatori in corrispondenza dei 25 blocchi della pizzerie, aiuteranno i visitatori a realizzare la raccolta differenziata, mentre un compattatore dell’organizzazione “assimilerà” parte dei rifiuti mentre il resto sarà prelevato da Asia ma preventivamente diviso per materiali dai 30 operatori ecologici messi in campo dall’organizzazione.

—————————–
Napoli, 28 agosto 2014
—————————–
– Presentato oggi a Napoli il più grande happening d’Italia, una festa di 50 ore, in sei giorni, dalle 18 alle 24 da trascorrere sul lungomare più bello della nostra Penisola: Napoli Pizza Village del 2 al 7 settembre.
Il Caputo Napoli Pizza Village, è diventato, infatti, una manifestazione di interesse internazionale tanto da essersi trasformata in un vero e proprio attrattore turistico e quest’anno si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana.
L’Associazione Pizzaiuoli Napoletani ha stimato una partecipazione di mezzo milione di persone di cui 120mila dall’Italia e 4.500 dall’estero. La pizzeria all’aperto più grande del mondo misura oltre 30mila mq di allestimento e ben 4.700 posti a sedere complessivi (per 4/5 turni giornalieri). Già pronti a riscaldarsi i 50 forni in rappresentanza delle pizzerie più famose di Napoli e provincia, con uno squadrone di oltre 170 pizzaiuoli e 480 collaboratori per preparare e servire oltre 100.000 pizze.
Saranno invece più di 500 i pizzaiuoli provenienti da 40 paesi di tutti i continenti che parteciperanno il 2 e il 3 settembre al Campionato Mondiale del Pizzaiolo che si svolgerà alla Rotonda Diaz in un vero e proprio stadio della pizza.
Non solo pizza, ma anche spettacoli, concerti e show sul palco che permette una visione a 70mila persone calcato ogni giorno dai conduttori diRadio Kiss Kiss Network che coinvolgeranno il pubblico e presenteranno gli spettacoli e i dj set. Giochi di luce, con laser e fasci luminosi, esalteranno il lungomare e proietteranno nel cielo notturno i “bagliori” della manifestazione.
Un ticket, acquistabile nelle 24 casse del villaggio, consentirà di poter degustare: una pizza, una bibita, un dolce o un gelato, un caffè La pizzeria può essre scelta successivamente e quest’annole sono state affiancate alle pizzerie per ridurre i tempi di attesa.
Una nuova area Family Village dedicata a grandi e piccini è stata allestita dal lato Piazza della Repubblica. I bimbi saranno intrattenuti da giochi percorsi didattici e lezioni di pizza e gli adulti potranno imparare a fare la vera pizza napoletana, ma cotta nel forno di casa grazie alla maestria di 12 pizzaiuoli di fama internazionale, prenotandosi sul sito www.lezionidipizza.com
Altra novità dell’edizione di quest’anno Radio Pizza Village che diffonderà musica in tutta l’area.
Spazio anche alla cultura con il convegno inaugurale dal titolo “L’arte della pizza patrimonio Unesco” un’occasione unica in vista dell’Expò 2015 per un confronto di tutti i protagonisti del settore.
“Siamo particolarmente soddisfatti del percorso della manifestazione fatto negli ultimi quattro anni – dichiara il presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, Sergio Miccù – Siamo partiti con un evento che doveva sostenere un prodotto e ci troviamo a promuovere un’intera città e il suo territorio. Siamo orgogliosi, come associazione e quindi come privati, di contribuire, senza costi e peso sulle istituzioni locali, a rilanciare l’immagine di Napoli

————————-
IL 28 AGOSTO 2014
————————-
Sala Giunta – Comune di Napoli – Palazzo San Giacomo – Piazza Municipio
si terrà la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione
Interverranno:
Luigi de Magistris, Sindaco di Napoli
Nino Daniele, Assessore al Turismo del Comune di Napoli
Sergio Miccù, presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani
Claudio Sebillo, brand Manager NPV
Antimo Caputo, presidente Antico Molino Caputo – title sponsor NPV
Lucia Niespolo, Presidente Kiss Kiss Network – radio ufficiale NPV
Napoli – Promossa dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e, quest’anno, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana, si svolgerà, sul Lungomare partenopeo di Via Caracciolo – da martedì 2 a domenica 7 settembre 2014 – la quarta edizione dell’evento Caputo Napoli Pizza Village.
Per sei giorni il lungomare partenopeo si trasformerà nella pizzeria all’aperto più grande del mondo, grazie ai suoi oltre 30mila mq di allestimento, 50 forni a legna e oltre 4700 posti a sedere complessivi.
Tra i grandi appuntamenti di Napoli Pizza Village 2014, oltre la musica, la cultura , gli spettacoli e l’arte, figura anche la finale del Campionato Mondiale del Pizzaiolo
La manifestazione rappresenta non solo un evento di promozione di uno dei prodotti tipici della gastronomia napoletana ed italiana nel mondo, ma anche un attrattore turistico per incrementare i flussi di turismo sulla città di Napoli

———————–
26 agosto 2014
——————————
Pubblicata una ricerca dei ricercatori neozelandesi:
la mozzarella “trionfa” sulla pizza.
Napoli, 26 agosto 2014 – Secondo una ricerca del dell’Instiute of Food Technologist dell’Università di Auckland pubblicata sul Journal of Food Science, la mozzarella è il formaggio ideale per la pizza.
Dopo numerose prove con vari tipi di formaggio, troppo grassi o troppo asciutti, che si abbrustoliscono troppo o che bloccano l’evaporazione dell’umidità, hanno decretato che la mozzarella è il formaggio perfetto per la realizzazione della pizza.
Lo studio ha messo in evidenza che la mozzarella, oltre ad avere un sapore delizioso ha delle performance di cottura eccellenti e si abbina praticamente a qualsiasi condimento.
“Siamo felici che i ricercatori neozelandesi di abbiano effettuato questa ricerca – dichiara Sergio Miccù,presidente dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani – ma soprattutto che abbiano decretato che la pizza si sposa così bene con la mozzarella.
All’alta temperatura dei forni a legna, che raggiungono i 380 gradi centigradi, la mozzarella non perde le proprie qualità organolettiche, conservando il gusto originale. D’altronde il disciplinare STG (Specialità Tradizionale Garantita) prevede l’uso esclusivo della mozzarella nella preparazione delle pizze.
La pizza napoletana non disdegna la presenza di altri formaggi. Infatti una piccola spruzzata di caciocavallo essiccato o pecorino grattugiato ne esalta i sapori”
Tutti quelli che vogliano constatare i risultati della ricerca dell’Università di Auckland possono farlo partecipando a Pizza Village a Napoli dal 2 al 7 settembre con la possibilità di assaggiare le pizze di 50 pizzerie napoletane, tutte rigorosamente alla mozzarella!
Noi italiani non avevamo dubbi in proposito, ma adesso sono anche gli scienziati a confermarlo: per avere una pizza perfetta, calda, filante, saporita e croccante al punto giusto, il formaggio da usare è la mozzarella.

——————————
Napoli, 25 agosto 2014
——————————-
– Si avvicina la data di inizio del Napoli Pizza Village, in programma sul lungomare partenopeo dal 2 al 7 settembre prossimo ed è aumentato anche il numero delle pizzerie partecipanti da 45 a 50 con una dedicata esclusivamente ai celiaci.
Oltre che degustare la pizza, quest’anno sarà possibile imparare a farla, fragrante e saporita come quella della pizzeria, ma nel forno di casa.
Saranno infatti 12 maestri pizzaiuoli di fama internazionale, nell’area Family Village a tenere dei veri e propri corsi della durata di 90 minuti, due volte al giorno (alle 19 ed alle 21) ed insegnare i trucchi per realizzare una vera pizza napoletana, ma fatta in casa.
Per imparare a impastarla, condirla e infornarle sarà quindi indispensabile prenotarsi sul sito www.lezionidipizza.com.
I corsi sono assolutamente gratuiti relizzati grazie alla collaborazione con Rossopomodoro che fornirà anche agli aspiranti pizzaiuoli un kit per realizzare 4 pizze Margherita a casa propria. Unica condizione per partecipare è quella di versare un’offerta minima di 10 euro che sarà devoluta a favore all’associazione benefica Un cuore per amico Onlus(www.uncuoreperamico.it).
Grande attenzione al sociale, quindi, per l’edizione 2014 di Napoli Pizza Village che collabora con altre 3 associazioni: Telethon, Arcobaleno della vita onlus e Save the children, presenti nel villaggio con i propri stand. L’associazione Pizzaiuoli invita tutti coloro che partecipano agli spettacoli (gratuiti), a devolvere una piccola cifra a favore della ricerca e delle organizzazioni umanitarie.
Ecco la squadra dei 12 pizzaiuoli che parteciperanno, scegliete il vostro maestro di pizza!Gennaro Cervone Un bambino prodigio! A 7 anni già impastava e da grande è diventato uno dei fondatori dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani.
Davide Civitiello – Campione di simpatia ma anche attuale campione mondiale in carica… È lui il vincitore del Trofeo Caputo 2013!
Salvatore Urzitelli – Un maestro pizzaiuolo che dà spettacolo.. È un componente della nazionale italiana di pizzaiuoli acrobatici.
Adolfo Marletta – Cosa adora un Giapponese? Pizza! Grazie ad Adolfo, noto per “La Spaghettata” e rappresentante dei pizzaiuoli napoletani in Giappone.Gino Sorbillo – Incredibile ma vero: ha 20 zii, più il padre, tutti pizzaiuoli! Giovane ma già famoso, ha fondato la “Casa della Pizza” a Napoli.Raffaele Giustiniani – Tutti pizzaiuoli in famiglia! Una storia lunga come la pizza fritta più lunga del mondo, quella con cui è entrato nel Guinness dei Primati!Enzo Coccia – “La notizia” la sanno tutti… perché è il nome della sua famosa pizzeria! E chi non la conosce a Napoli!?
Enzo Piccirillo – “La Masardona” già dice tutto! Non si resiste alla favolosa pizza fritta napoletana che ha reso nota la sua famiglia sin dal 1945.
Teresa Iorio – Davvero unica! Puoi conoscere l’unica rappresentante femminile della vera pizza napoletana qui o a “Le figlie di Iorio”.
Giovanni Magno – Vuoi conoscere una lunga storia? La famiglia Magno sforna la vera pizza napoletana da ben 5 generazioni!
Salvatore Cuomo – Se la pizza napoletana è un culto mondiale si deve anche a lui perché è Ambasciatore dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani in Asia.
Pasquale Makishima – Questo è amore! È giapponese ma così partenopeo nel cuore da vincere il Trofeo Caputo nel 2010
KUHNE & KUHNE

——————————–
Napoli, 9 luglio 2014 –
———————————-
L’Associazione Pizzaiuoli Napoletani
alla scoperta di giovani talenti
Iniziativa per il sociale promossa dall’APN rivolta a 20 ragazzi di un istituto alberghiero, in occasione dell’evento a Vulcano Buono
L’Associazione Pizzaiuoli Napoletani offre opportunità ai giovani per specializzarsi in un lavoro antico e artigianale.
A venti studenti dell’Istituto alberghiero Vittorio Veneto di Secondigliano è stata offerta l’opportunità di partecipare ad uno stage professionale gratuito per imparare a realizzare la vera pizza napoletana STG.
I corsi si svolgeranno nei primi 5 giorni dell’evento Pizza-Festival 2014, in programma, al Vulcano Buono di Nola dal 10 al 20 luglio, tenuti dai maestri pizzaiuoli che, oltre a insegnare la preparazione della pizza, cercheranno di trasmettere agli allievi anche la “filisofia” e di raccontare la storia di questa celeberrima pietanza.
Tutti i ragazzi riceveranno un attestato di partecipazione, ma due di loro, saranno premiati con un corso professionale del valore di circa 2.800 euro alla scuola di formazione dell’associazione, l’Academy of Pizza. Ed infine, il migliore tra i due vincitori avrà la possibilità di partecipare ad uno stage di 30 giorni, in una delle più famose e antiche pizzerie napoletane.
“Questa iniziativa rappresenta un contributo per il sociale – afferma Sergio Miccù, presidente dell’associazione – Vogliamo offrire una possibilità a ragazzi che non possono permettersi dei corsi di specializzazione perchè possano trarne un’opportunità di lavoro.
Ma ci teniamo soprattutto che apprendano l’arte dei pizzaioli attraverso grandi maestri e professionisti del nostro territorio imparino a valutare anche l’importanza della tradizione”.
I corsi che si tengono presso l’Acadeny of Pizza sono a numero chiuso di 12 allievi, con 240 ore di lezione che prevedono laboratori e teoria, ma anche visite in aziende che producono le materie prime per la pizza STG e nelle pizzerie.
In un anno sono stati frequentati da aspiranti pizzaiuoli o professionisti che intendono specializzarsi, provenienti da ogni parte del mondo.
Info sui corsi:
Tel : +39 081 189 089 89
Fax: +39 081 189 089 97
Email: segreteria@academyofpizza.it

—————————-
New York, 20 giugno 2014
———————————
A New York presentata l’edizione 2014 del Napoli Pizza Village
Nella Grande Mela l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani ha illustrato a tour operator e agenzie di viaggio americane la partnership con il vettore aereo Meridiana Fly
– Trend sempre più internazionale per la manifestazione Napoli Pizza Village – in programma a Napoli sul lungomare Caracciolo dal 2 al 7 settembre 2014 – grazie alla partnership con la compagnia aerea Meridiana Fly. L’iniziativa è stata presentata oggi a New York nel corso della conferenza stampa, che si è svolta al The Michelangelo Star Hotel, alla quale hanno partecipato numerosi tour operator e agenzie di viaggi americane.
Dino Favano, Direttore operativo Nord America di Meridiana Fly, ha illustrato la nuova partnership che prevede la possibilità di biglietti a prezzi scontati sui voli per i pacchetti viaggio che saranno organizzati dai tour operator americani e che prevedono la partecipazione dei viaggiatori al Napoli Pizza Village.
“Abbiamo firmato un accordo importante con gli organizzatori del Napoli Pizza Village che consideriamo un evento di grande respiro internazionale – ha affermato Dino Favano -. Meridiana ha implementato il traffico con Napoli portando i voli a 4 rotazioni settimanali con un incremento passeggeri da New York a Napoli pari al 50%, mentre nella tratta inversa registriamo una crescita di transiti del 20%. Con questo evento intendiamo perciò offrire a settembre ed ottobre tariffe molto particolari con promozioni tra i 650 e gli 850 dollari”.
Dunque da quest’anno all’evento, che viene definito come la pizzeria all’aperto più grande del mondo, grazie ai suoi 30.000 metri quadri ed alla presenza di ben 45 tra le pizzerie storiche napoletane, interverranno anche molti americani che potranno così degustare il piatto più famoso della cucina partenopea.
All’incontro hanno partecipato il vice Console italiano a New York Dino Sorrentino e il direttore ENIT nord America Eugenio Magnani, che hanno elogiato l’azione fortemente voluta dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani.
“Napoli Pizza Village è un evento importante perché ricorda a molti americani che la pizza è nata a Napoli, qui in America oramai in molti iniziano a credere che sia un prodotto locale – ha scherzato il vice Console italiano Dino Sorrentino, che ha poi proseguito – Questa manifestazione è una maniera ulteriore per promuovere la città di Napoli che ha anche grandi realtà monumentali e storiche oltre, ovviamente, a località turistiche vicine come Ischia, capri, Positano, Sorrento solo per citarne alcune. Come diplomatico non posso che supportare le iniziative che promuovono un intero territorio, perché Napoli è la patria della pizza ma nel mondo è l’immagine culinaria italiana”.

———————
7 giugno 2014
———————
Museo Internazionale della Pizza: a Napoli da giugno una sede permanente, unica al mondo
Nel week end visita in anteprima per 20 giornalisti stranieri
Napoli, 6 giugno 2014 – Il MIP Museo Internazionale della Pizza ha, finalmente, una sua sede permanente a Napoli, nella centralissima Piazza Municipio, all’interno del MAMT Museo Mediterraneo dell’Arte, della Musica e delle Tradizioni dal prossimo 9 giugno.
Dopo un esperimento itinerante, partito nel settembre 2012 in occasione del Napoli Pizza Village, ad opera dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, finalmente l’esposizione di foto e cimeli del mondo della pizza trova la sua sede naturale, nella città parnenopea.
“Ospitiamo a Napoli nel week enduna delegazione di 20 giornalisti stranieri che scrivono sui principali giornali del mondo e li abbiamo invitati a visitare il Museo, a pochi giorni dall’apertura – ha annunciato il presidente Sergio Miccù – Un’occasione per rilanciare l’immagine di Napoli scoprendo e valorizzando le sue tradizioni e la sua celeberrima specialità culinaria”
Le due sale dedicate, nello storico palazzo in cui aveva sede il Grand Hotel de Londres, in piazza del Municipio, sono state allestite a cura della dottoressa Pia Molinari.
In esposizione una ventina di immagini storiche donate al Museo dalle più antiche pizzerie napoletane tra le quali anche quella di Materdei dove fu girato l’episodio del film “L’oro di Napoli” con protagonista Sofia Loren, la più famosa “pizzaiola” del mondo.
In mostra una ricercata selezione di strumenti del mestiere di antica fattura in legno e in rame (pale, oliere e porta-pizza) ed alcuni oggetti che nella preparazione moderna non si usano più, come la vasca in legno per l’impasto e il mortaio per il sale, ma anche schiumarole d’epoca (mestoli forati per le pizze fritte), vecchie bilance e antichi setacci.
L’apertura di Museo unico al mondo racconta la storia della Pizza e testimonia che l’antica tradizione della pizza a Napoli è considerata una vera e propria arte.
Il MIP sarà aperto al pubblico tutti i giorni della settimana dalle 10.00 alle 20.00, con l’opportunità di degustare la pizza dopo la visita, nella pizzeria allestita all’interno del museo, compresa nel prezzo del biglietto.
I 300 Pizzaiuoli campani dell’Associazione presieduta da Sergio Miccù, (nel mondo sono circa 800) si alterneranno, nel corso dell’anno al forno del museo napoletano.

———————————-
Napoli, 21 novembre 2013
——————————–
NAPOLI. La Stampa Estera in Italia premia Antonio Starita, il re della pizza
La storica pizzeria Starita a Materdei con 112 anni di attività ed un menù con oltre 70 pizze,si aggiudica il premio “Gruppo del Gusto” dei giornalisti stranieri, giunto alla 10.ma edizione.
La pizzeria Starita, premiata dai giornalisti stranieri
– Antonio Starita titolare della pizzeria napoletana “Starita a Materdei” è stato premiato a Roma dall’Associazione della Stampa Estera in Italia con il premio del Gruppo del Gusto, nella categoria “Ristorante che, da oltre 100 anni, appartenga alla stessa famiglia”.
Antonio, (nella foto con la moglie), rappresenta la terza generazione della famiglia Starita, ma è già “operativa” la quarta generazione con il figlio Giuseppe a Napoli e la figlia Mena nella storica pizzeria fondata nel 1901, che nel 1954 è stata il set de “L’Oro di Napoli” con protagonista la pizzaiola Sofia Loren,
La pizzeria di Materdei a Napoli, oltre al record della longevità vanta quello di sfornare fino a 750 pizze al giorno, ma non è da meno la nuova sede a New York in Time Square aperta nel 2012, tanto che Antonio Starita ha deciso di aprire un altro ristorante ad Atlanta che prima di questo Natale.
“Questo riconoscimento premia la longevità della nostra pizzeria e friggitoria che è stata fondata da mio nonno nel 1901 – afferma con orgoglio Antonio Starita – In tanti anni non ci siamo mai allontanati dalla tradizionalità e tipicità del prodotto, anche se abbiamo creato alcune innovazioni nel gusto.
Il nostro menù si è allargato, ma la pizza conserva la sua identità classica di pietanza completa, saporita e a buon mercato. Inutili le variazioni da gourmet, specie in questo momento di crisi: la pizza deve restare ancorata alla cucina popolare partenopea e consentire ai giovani di conoscerne i segreti di gusto e qualità”.

—————————-
Napoli, 19 novembre 2013
—————————-
– Sarà premiato, mercoledì 20 novembre, dall’Associazione della Stampa Estera in Italia, Antonio Starita,(nella foto con i figli Giuseppe e Mena), titolare della pizzeria napoletana “Starita a Materdei” che riceverà il premio che viene assegnato ogni anno dal Gruppo del Gusto, nella categoria “Ristorante che, da oltre 100 anni, appartenga alla stessa famiglia”. Il Gruppo del Gusto, formato da 120 giornalisti corrispondenti da 30 Paesi del mondo, conferisce da dieci anni il prestigioso premio assegnato a quattro diverse categorie scelte tra le eccellenze agroalimentari italiane al fine di far conoscere prodotti, realtà e storie che contribuiscono a mantenere viva la tradizione enogastronomica e agroalimentare del nostro Paese.
L’ambito premio sarà ritirato all’ “Eataly” di Roma, alle ore 18.30 da Antonio Starita, titolare della nota pizzeria napoletana, set nel 1954 de “L’Oro di Napoli” con protagonista la pizzaiola Sofia Loren, che oltre a quello della longevità vanta il record di sfornare 750 pizze al giorno.
Don Antonio, è appena rientrato da un tour all’estero, che l’ha visto impegnato con l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, della quale è vice presidente, che ha fatto tappa prima a New York ad ottobre in occasione della giornata conclusiva di “Food & Wine” per la promozione della enogastronomia mondiale e poi in Giappone, a Tokio, per la promozione del tipico prodotto partenopeo della pizza: la mozzarella.
Ma non solo, infatti il cavalier Antonio Starita sta per inaugurare la sua terza pizzeria ad Atlanta, dopo quella storica napoletana nel quartiere popolare di Materdei e quella in Time Square a New York.
Dopo il riconoscimento ricevuto nel 2000 da Papa Wojyla, nel corso del Giubileo del Pizzaiolo, e quello del Pioneer Award, ricevuto a Las Vegas quest’anno in occasione del “Pizza Expo”, ora per il re della pizza partenopea giunge un premio dai giornalisti enogastronomici della stampa straniera.
Antonio Starita, che rappresenta la terza generazione familiare, ma che già vede impegnata la quarta generazione con il figlio Giuseppe a Napoli e la figlia Mena negli States, è da sempre un cultore della pizza napoletana che nei 112 anni di attività gli ha visto realizzare un menù comprendente ben 62 variazioni del prodotto gastronomico e 10 pizze innovazioni, ma senza mai abbandonare la strada della tipicità:
“Questo riconoscimento premia la longevità della nostra pizzeria e friggitoria che è stata fondata da mio nonno nel 1901 – afferma con orgoglio Antonio Starita – In tanti anni non ci siamo mai allontanati dalla tradizionalità e tipicità del prodotto, anche se abbiamo creato alcune innovazioni nel gusto. Il nostro menù si è allargato, ma la pizza conserva la sua identità classica di pietanza completa, saporita e a buon mercato. Inutili le variazioni da gourmet, specie in questo momento di crisi: la pizza deve restare ancorata alla cucina popolare partenopea e consentire ai giovani di conoscerne i segreti di gusto e qualità”.
Il Gruppo del Gusto dell’Associazione Stampa estera in Italia, premierà, nella stessa categoria, anche il ristorante la Campana di Roma.
Questi i riconoscimenti assegnati nelle altre sezioni:
Premio “Produzione di particolare significato”: il manteca, formaggio della transumanza
Premio “Istituzione a difesa dei valori agroalimentari italiani”: la cooperativa Libera Caserta
Premio “Divulgatore dell’autenticità italiana”: lo scrittore Dario Bressanini.

——————————-
Napoli, 9 Settembre 2013
—————————-
PIZZA VILLAGE A NAPOLI
dal 3 all’8 settembre, la grande festa della pizza sul lungomare di Napoli, via Caracciolo
dalle ore 18.00 alle 24.00
Numeri record al Napoli Pizza Village. Parte il tour della pizza, durerà un anno
– La terza edizione del Napoli Pizza Village registra molti record. Sono quasi 100mila le pizze sfornate nei sei giorni dell’evento con un aumento del 25% rispetto alla passata edizione (75.000) così come in aumento sono stati i visitatori del villaggio, 380mila. Aumentano anche le cifre dei prodotti annessi: 330mila i litri di bevande consumate che registrano nella birra Peroni e nella Coca cola il 40% dei consumi (132mila litri) mentre il 20% degli avventori ha preferito l’acqua Lete, con un consumo di 66mila litri.
Tra i numeri record Napoli Pizza Village può vantare anche quello del riciclo virtuoso riconosciuto dall’Asia. La raccolta utile differenziata effettuata dal personale della manifestazione, tra le materie di scarto prodotte, ha infatti raggiunto la percentuale record del 70% rispetto ad una media cittadina del 18.05% (dato Regione Campania SIORR). Delle 300 tonnellate di prodotto di scarto raccolto durante la sei giorni, dove l’Asia ha implementato con quasi 15 compattatori la raccolta per non incidere sul consueto flusso di raccolta del quartiere di Chiaia, 210 tonnellate sono state suddivise in 147 tonn. di plastica (piatti, posate e involucri) e 63 tonn. di carta (bicchieri, tovagliette, tovaglioli e fazzolettini).
———–
PREMI-
—————
Dopo il Mondiale riservato ai pizzaioli, nel weekend conclusivo sono state premiate le pizzerie. Il premio messo in palio da Asia è stato assegnato alla Pizzeria Vesi che ha realizzato una pizza quattro stagioni ispirandosi ai quattro colori della raccolta differenziata. Mentre la pizzeria Novecento ha vinto il primo premio dello sponsor Acqua Lete per aver meglio rappresentato il tema “acqua e pizza” con una creazione in 3D che riproduceva un immaginario campo di calcio (comprensivo di giocatori del Napoli) sul golfo partenopeo con le barche dell’America’s Cup.
——————–
SOLIDARIETA
———————
Uno dei 45 forni del Napoli Pizza Village 2013 sarà donato dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani ad una missione del Madagascar. “Non sono riuscita a trovare nessuno in grado di costruire un forno a legna per cuocere pane e pizze” ha dichiarato commossa la missionaria Rosa Rossano.
Un’area dell’evento è stata dedicata alla pace ispirandosi alla richiesta del Pontefice con alla veglia di sabato sera. L’assessore Pina Tommasielli ha così voluto testimoniare, in rappresentanza del Comune di Napoli, il pacifismo dei laici e delle istituzioni.
La terza edizione del Napoli Pizza Village passerà alla storia non solo per i numeri record registrati, ma per le richieste di ospitalità del format giunte all’Associazione Pizzaiuoli Napoletani. Prima, in ordine di tempo e di richiesta, sarà Tokyo ad ospitare a fine ottobre la pizza napoletana, poi Napoli Pizza Village, a novembre nell’ambito della missione dell’Unione degli Industriali di Napoli, volerà in Cina, nelle città di Shangai e Pechino per poi approdare a fine mese a Taiwan. Nel 2014 si andrà in Russia, a Sochi, per i Giochi Olimpici invernali di febbraio, mentre Rio de Janeiro in Brasile sarà la tappa della pizza, da giugno a luglio, in occasione del Mondiali di Calcio 2014.
Un format che ha convinto non solo le istituzioni locali, ma anche quelle dei Paesi stranieri che da sempre strizzano l’occhio alla pizza. “Questo tour ci consentirà di promuovere non solo il prodotto pizza, con annessi gli elementi della gastronomia nostrana che la compongono, ma anche l’immagine di Napoli e dell’intera regione Campania – dichiara il presidente dell’APN Sergio Miccù -. Abbiamo lavorato tanto in questo senso e siamo contenti di poter avere i prossimi due anni di lavoro pianificati nella promozione del piatto più importante della cucina e della cultura gastronomica partenopea”

—————————-
Napoli, 8 Settembre 2013
—————————
Napoli Pizza Village “vola” all’estero, la pizza accolta da Giappone, Cina, Taiwan, Russia e Brasile
L’evento supera ogni record precedente con quasi 100mila pizza sfornate e 380mila visitatori.
Miccù: “Il format è pronto per un balzo internazionale, ad ottobre tour in Asia”
– La terza edizione del Napoli Pizza Village passerà alla storia non solo per i numeri record registrati, ma per le richieste di ospitalità del format giunte all’Associazione Pizzaiuoli Napoletani.
Prima, in ordine di tempo e di richiesta, sarà Tokyo ad ospitare a fine ottobre la pizza napoletana, poi Napoli Pizza Village, a novembre nell’ambito della missione dell’Unione degli Industriali di Napoli, volerà in Cina, nelle città di Shangai e Pechino per poi approdare a fine mese a Taiwan. Nel 2014 si andrà in Russia, a Sochi, per i Giochi Olimpici invernali di febbraio, mentre Rio de Janeiro in Brasile sarà la tappa della pizza, da giugno a luglio, in occasione del Mondiali di Calcio 2014.
Un format che ha convinto non solo le istituzioni locali, ma anche quelle dei Paesi stranieri che da sempre strizzano l’occhio alla pizza.
“Questo tour ci consentirà di promuovere non solo il prodotto pizza, con annessi gli elementi della gastronomia nostrana che la compongono, ma anche l’immagine di Napoli e dell’intera regione Campania – dichiara il presidente dell’APN Sergio Miccù -. Abbiamo lavorato tanto in questo senso e siamo contenti di poter avere i prossimi due anni di lavoro pianificati nella promozione del piatto più importante della cucina e della cultura gastronomica partenopea”
Intanto la terza edizione del Napoli Pizza Village registra molti record. Sono quasi 100mila le pizze sfornate nei sei giorni della manifestazione con un aumento del 25% rispetto alla passata edizione (75.000) così come in aumento sono stati i visitatori del villaggio, 380mila.
Nettamente aumentate anche le cifre dei prodotti annessi: 330mila i litri di bevande consumate che registrano nella birra Peroni e nella Coca cola il 40% dei consumi (132mila litri) mentre il 20% degli avventori ha preferito l’acqua Lete, con un consumo di 66mila litri.
Tra i numeri record Napoli Pizza Village può vantare anche quello del riciclo virtuoso riconosciuto dall’Asia. La raccolta utile differenziata effettuata dal personale della manifestazione, tra le materie di scarto prodotte, ha infatti raggiunto la percentuale record del 70% rispetto ad una media cittadina del 18.05% (dato Regione Campania SIORR).
Delle 300 tonnellate di prodotto di scarto raccolto durante la sei giorni, dove l’Asia ha implementato con quasi 15 compattatori la raccolta per non incidere sul consueto flusso di raccolta del quartiere di Chiaia, 210 tonnellate sono state suddivise in 147 tonn. di plastica (piatti, posate e involucri) e 63 tonn. di carta (bicchieri, tovagliette, tovaglioli e fazzolettini).
Nella giornata conclusiva di oggi, domenica 8 settembre, tre i premi che saranno assegnati dall’organizzazione:
“Trofeo Acqua Lete. Pizza d’autore” per la migliore interpretazione nell’accostare il concetto dell’acqua alla pizza, Il premio dell’ASIA che assegnerà alla migliore pizza realizzata, con il richiamo alle quattro frazioni della raccolta differenziata (organìco, carta, alluminio/plastica ed indifferenziata)e non ultimo il premio alla migliore band emergente in forza del concorso realizzato dall’assessorato Ai Giovani del Comune di Napoli.
Sul palco gli artisti di Radio Kiss Kiss: Luca Sepe Antonio Manganiello e Gianluca Manzieri, in uno spettacolo di musica e comicità concluderanno la kermesse.

————————-
7 settembre 2013
—————————
Cabaret, spettacoli, musica e premi nel weekend conclusivo del Napoli Pizza Village
Domenica Acqua Lete, Asia e Assessorato Ai Giovani del Comune di Napoli premiano i vincitori dei rispettivi concorsi. Kiss Kiss celebra la giornata conclusiva con i suoi artisti
Napoli, 7 Settembre 2013 – Si avvia alla conclusione la terza edizione gastronomica del Napoli Pizza Village, in svolgimento sul lungomare Caracciolo di Napoli sino a domenica 8 settembre. Le buone condizioni del tempo hanno sicuramente favorito l’afflusso dei visitatori che già viene indicato, dagli organizzatori, con numeri da record, ma nel finesettimana sono ancora molte le iniziative in programma a supporto della degustazione della pizza.
A tenere banco nella giornata conclusiva di domenica saranno ben tre i premi che saranno assegnati dall’organizzazione a pizzaioli: Il primo sarà, in ordine di tempo, quello del “Trofeo Acqua Lete. Pizza d’autore”. La migliore interpretazione dei pizzaioli in gara, che sapranno accostare i concetto dell’acqua – bollicine naturali, forma della bottigliate, etc –, ma anche i riferimenti ai calciatori del Napoli, del quale la Lete è sponsor, per non dimenticare gli elementi del Vesuvio e del mare del Golfo, vincerà il Piatto d’Argento che sarà consegnato proprio dal titolare e Cavaliere del Lavoro Nicola Arnone. Tutti i premiati saranno omaggiati di due biglietti per assistere ad una partita della SSC Napoli al San Paolo.
Il secondo premio in palio sarà invece quello dell’ASIA alla migliore pizza realizzata, con il richiamo alle quattro frazioni della raccolta differenziata (organìco, carta, alluminio/plastica ed indifferenziata).
La terza premiazione invece si svolgerà sul palco della manifestazione dove sarà assegnato il premio alla migliore band emergente in forza del concorso realizzato dall’assessorato Ai Giovani del Comune di Napoli, che in questi giorni ha visto le performance di alcuni single e band selezionati. L’assessore Alessandra Clemente premierà di persona i vincitori.
Sarà ancora il palco a tenere banco nella giornata conclusiva, di domenica, del Napoli Pizza Village. Luca Sepe, Antonio Manganiello e Gianluca Manzieri, in uno spettacolo di musica e comicità capace di coinvolgere il pubblico napoletano – ha dichiarato Paolo Ascione responsabile ufficio eventi ed iniziative speciali di Kiss Kiss -, saranno gli interpreti della serata conclusiva.
Programma di SABATO 7 settembre:
ore 20: concorso single/gruppi musicali emergenti indetto da Assessorato ai Giovani-Comune Nap.
ore 21: concerto Banda Baccano – palco centrale
Programma di DOMENICA 8 settembre:
ore 20: Proclamazione vincitore concorso single/gruppi musicali emergenti
indetto da Assessorato ai Giovani-Comune Nap.
ore 21: Kiss Kiss show – palco centrale
TUTTI I GIORNI dalle 18.00 alle 24.00:
– Il ticket costa10 euro (pizza,bibita, dolce o gelato, caffè)si acquista alle casse alla Rotonda Diaz.
– Dalle 18.00 laboratori della pizza per bambini “Piccoli pizzaioli crescono”- Stadio della Pizza
– Museo della Pizza, animazione e musica con Radio Kiss Kiss, artisti di strada, giochi di luce, laboratori creativi e mercatini artigianali “Cose belle dal mondo” in collaborazione con Bidonville.

—————————
6 settembre 2013
——————-
Primo bilancio positivo al NPV, gli organizzatori difendono l’evento dalla questione traffico
Claudio Sebillo: “Si devono risolvere alcuni disagi collaterali, ogni sera da noi si giocano 5 partite del Calcio Napoli”.
Domani tavola rotonda Pizza STG con Luciano Pignataro
———
Napoli, 6 Settembre 2013 – Weekend finale per l’evento Napoli Pizza Village, in svolgimento sul lungomare Caracciolo di Napoli sino a domenica 8 settembre. Dopo le prime tre giornate il bilancio è positivo come confermano gli organizzatori: “Dopo le prime serate possiamo sicuramente affermare che questa terza edizione del NPV è stata un successo per numeri di partecipanti in evidente crescita – conferma il brand manager Claudio Sebillo – certo dobbiamo lavorare ancora su diversi aspetti, come ha detto il ministro De Girolamo, per rendere la manifestazione un format di promozione territoriale e soprattutto di livello internazionale”.
Se i numeri danno ragione agli organizzatori, incontrando il godimento dei numerosi partecipanti ben oltre la media rispetto alla passata edizione, restano scoperti alcuni aspetti collaterali all’evento: “Abbiamo migliorato tutto l’apparato interno della manifestazione, aumentando le pizzerie partecipanti, le casse e persino, grazie alla collaborazione con Asia, la raccolta differenziata evitando alcuni disagi rispetto allo scorso anno quando la produzione di rifiuti di scarto aveva ingolfato il sistema di raccolta del territorio. I parcheggi e il traffico restano dei punti cruciali da affrontare – conferma Sebillo -, ma se si considera che ogni due domeniche in città in occasione della partita del Calcio Napoli, con circa 50mila spettatori, si blocca il quartiere di Fuorigrotta con un cospicuo numero di forze dell’ordine a vigilare, certo non può essere facile a Chiaia, dove in una sola sera si riversa un pubblico quattro volte superiore (200 mila), trovare soluzione al problema. Una massiccia partecipazioni delle forze dell’ordine potrebbe essere solo un tentativo per risolvere il problema ma bisogna confidare anche nell’intelligenza dei cittadini ad usufruire dei mezzi pubblici e magari che gli stessi avessero convenzioni con gli eventi che si sviluppano sul lungomare liberato”.
—-
Intanto domani al centro del Napoli Pizza Village alla Rotonda Diaz prenderà il via, alle ore 18, la tavola rotonda sul tema: “Pizza STG”. A moderare l’incontro sarà il noto giornalista de Il Mattino, Luciano Pignataro, che affrontando gli aspetti più gastronomici del prodotto della cucina napoletana, tenterà di trovare, con i numerosi ospiti presenti, la strada per la tutela del marchio Specialità Tradizionale Garantita riservata alla pizza partenopea, che però, entro gennaio 2017, dovrà presentare una denominazione che gli consenta di difendere l’identità assegnata.
Programma di OGGI venerdì 6 settembre:
ore 20: concorso single/gruppi musicali emergenti indetto da Assessorato ai Giovani- Comune di Napoli
ore 21: cabaret con Made in Sud – Palco centrale
Programma di DOMANI sabato 7 settembre:
ore 18: tavola rotonda “Pizza STG Specialità Regionale Garantita” – Stadio della Pizza
ore 20: concorso single/gruppi musicali emergenti indetto da Assessorato ai Giovani-Comune Nap.
ore 21: concerto Banda Baccano – palco centrale
Programma di DOMENICA 8 settembre:
ore 20: concorso single/gruppi musicali emergenti indetto da Assessorato ai Giovani-Comune Nap.
ore 21: Kiss Kiss show – palco centrale
TUTTI I GIORNI dalle 18.00 alle 24.00:
– Il ticket costa10 euro (pizza,bibita, dolce o gelato, caffè)si acquista alle casse alla Rotonda Diaz.
– Dalle 18.00 laboratori della pizza per bambini “Piccoli pizzaioli crescono”- Stadio della Pizza
– Museo della Pizza, animazione e musica con Radio Kiss Kiss, artisti di strada, giochi di luce, laboratori creativi e mercatini artigianali “Cose belle dal mondo” in collaborazione con Bidonville.

———————
5 settembre 2013
———————-
“La pizza ambasciatrice italiana nel mondo” lo afferma il ministro De Girolamo al Napoli Pizza Village
All’Expo di Milano nel 2015 sarà il prodotto regina nel padiglione Italia
Napoli, 5 Settembre 2013 – ore 19.30 – “La pizza deve diventare ambasciatrice italiana nel mondo, non solo come prodotto gastronomico ma anche per la sua notorietà nazionale all’estero”. Lo ha dichiarato il Ministro delle Politiche Agricole, Nunzia De Girolamo, in occasione della sua visita odierna (giovedì 5) al Napoli Pizza Village. Il ministro ha tenuto a precisare, dandone notizia ufficiale, che la pizza sarà il prodotto portante gastronomico presente all’Expo 2015 a Milano. Nel padiglione agroalimentare dell’Italia sarà dunque la pizza la protagonista della cucina tricolore.
“Napoli ha una strada ben chiara – ha proseguito il Ministro de Girolamo – può diventare la sede della manifestazione più importante dedicata alla pizza così come in Germania esiste l’Oktober Fest per la birra, Napoli può divenire la vetrina internazionale del prodotto. Attraverso la pizza possiamo promuovere non solo l’agroalimentare, ma favorire anche il turismo e non dimentichiamo che parliamo di un prodotto realizzato da materie prime che costituiscono le eccellenze della nostra terra come: grano (farina), pomodoro, olio e latte (mozzarella)”.
In merito alla questione che vede la conservazione della denominazione STG (Specialità Tradizionale Garantita) da parte della commissione europea di Bruxelles il Ministro ha specificato: “Conosco la questione e anche quella legata all’Unesco, sono qui proprio per ascoltare criticità e proposte proprio da chi ci lavora con questo fantastico prodotto alimentare e le farò mie per lavorare nella direzione giusta che ci consenta di superare tutte le difficoltà del caso”.
In merito ai numeri legati al prodotto pizza: un giro di affari di 62 miliardi di euro nel mondo all’anno e agli oltre 100 mila operatori pizzaioli con ben 62mila pizzerie in Italia, il Ministro ha specificato:”Inutile girarci in torno abbiamo in Italia il vizio di non valorizzare quello che abbiamo sotto i nostri piedi:la terra – ha poi concluso dicendo – che rappresenta la nostra ricchezza e la base dalla nostra gastronomia. Valorizzare ed esaltare i nostri prodotti, è la strategia migliore per combattere la crisi economica e valorizzando sia il turismo sia l’ occupazione nel lavoro”.
—————————-
Oggi giovedì 5
———————–
il Ministro alle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo in visita alla manifestazione
Napoletano il campione mondiale dei pizzaioli, ma trionfano le donne
Il Grande Fratello cerca volti nuovi al Napoli Pizza Village
Napoli, 5 Settembre 2013 – E’ Davide Civitiello, 29 anni,il più bravo pizzaiolo del Mondo. Il ventinovenne napoletano ha conquistato ieri il Campionato Mondiale vincendo il 12° Trofeo Caputo, che si è svolto sul Lungomare partenopeo in occasione del Napoli Pizza Village, la rassegna sulla pizza che terminerà domenica 8 settembre.
Davide ha cominciato all’età di 9 anni e già giocava con gli impasti nella pizzeria del padre di un amico e a 14 ha deciso che quello sarebbe stato il suo mestiere. Ha anche lavorato due anni a New York, poi a Tokyo, ancora a Copenaghen. In autunno comparirà in un programma di cucina, insieme allo chef Donato De Santis, che fu il cuoco personale di Gianni Versace, che andrà in onda in Argentina girato per una televisione americana.
La seconda classificata è stata una donna, Chia Umezawa, componente della squadra dei 50 pizzaiuoli arrivati dal Giappone. Ma oramai si può dire che la pizza è donna. Infatti nelle otto categorie in gara ben quattro titoli sono stati conquistati da pizzaiole Giorgia Caporuscio (pizza classica) Valentina Ravazzotto (pizza di stagione) Simona Cammarota (senza glutine) Elsa Maffucci (juniores). In chiave acrobatica bastano soli 44 secondi a Eros Segato per realizzare la pizza più veloce, Daniele Pasini realizza invece la pizza più larga con 95 centimetri di diametro.
Intanto mentre sul lungomare le 45 pizzerie storiche presenti sfornavano pizze su pizze, tra il gli avventori si aggiravano anche due autori della Endemol che produce il programma del Grande Fratello alla ricerca di nuovi volti per la 13° edizione della trasmissione che inizierà a gennaio 2014. Un casting volante alla ricerca di personaggi da selezionare tra la gente. La piccola squadra di scouter ha intercettato una quindicina di ragazzi che sono stati sottoposti ad un provino. Tra i selezionati due pizzaioli, un falegname, un velista, un imprenditore e un operatore televisivo.
Programma di OGGI giovedì 5 settembre:
ore 17.30: visita del Ministro delle Politiche Agricole, Nunzia de Girolamo
ore 18: Simposio “Un giro a 360° sulla pizza” – Stadio della Pizza
ore 21: cabaret con Biagio Izzo “Che peccato è peccato!” – Palco centrale
Programma di DOMANI venerdì 6 settembre:
ore 20: concorso single/gruppi musicali emergenti indetto da Assessorato ai Giovani-Comune Nap.
ore 21: cabaret Made in Sud – palco centrale
Programma di sabato 7 settembre:
ore 18: tavola rotonda “Pizza STG Specialità Regionale Garantita” – Stadio della Pizza
ore 21: concerto Banda Baccano – palco centrale

TUTTI I GIORNI dalle 18.00 alle 24.00:
– Il ticket costa10 euro (pizza,bibita, dolce o gelato, caffè)si acquista alle casse alla Rotonda Diaz.
– Dalle 18.00 laboratori della pizza per bambini “Piccoli pizzaioli crescono”- Stadio della Pizza
– Museo della Pizza, animazione e musica con Radio Kiss Kiss, artisti di strada, giochi di luce, laboratori creativi e mercatini artigianali “Cose belle dal mondo” in collaborazione con Bidonville.

———————–
4 settembre 2013
——————–
de Magistris: sindaco-pizzaiolo alla 3° edizione del Caputo Napoli Pizza Village sul lungomare
Pizze classiche e curiose variazioni sul tema per un pubblico da record
Napoli, 4 Settembre 2013 – Partenza sprint per la terza edizione del Caputo Napoli Pizza Village la manifestazione dedicata alla pizza napoletana realizzata su iniziativa dell’Associazione Pizzaiuoli Napoletano con il patrocino del Ministero delle Politiche Agricole, del Comune di Napoli e della Regione Campania. Il Sindaco Luigi de Magistris dopo l’inaugurazione si trasforma in pizzaiolo e cucina con i ragazzi di Nisida presenti con l’iniziativa “La pizzeria dell’Impossibile” progetto che supporta l’inserimento dei giovani a rischio nel mondo del lavoro.
Nelle prime due giornate della manifestazione, in svolgimento sul lungomare di via Caracciolo a Napoli, i fans del piatto più famoso al mondo della gastronomia partenopea sono accorsi subito numerosi facendo registrare numeri record rispetto alla passata edizione.
Tra le novità registrate e molto gradite dal pubblico, oltre le consuete Margherita e Marinara realizzate dalle 45 pizzerie storiche che hanno aderito alla manifestazione, due realizzazioni molto particolari. La prima giunge da oltre 16mila chilometri di distanza, dall’Australia, ed è opera della creatività di un pizzaiolo napoletano Gianluca Donzelli che da 5 anni vive nella terra dei canguri ma con un passato alla “corte” di Don Alfonso Iaccarino. La “Pizza Sushi roll”, che del sushi ha solo la forma, è realizzata rigorosamente con i prodotti della costiera amalfitana: salsiccia di nero casertano, peperoncino verde, provola di Agerola, ricotta vaccina, riduzione di vino di Aglianico, profumi dell’orto di punta della Campanella, olio e pomodori di Don Alfonso.
Se il gusto della prima ha accontentato numerosi buongustai la seconda ha sicuramente strabiliato gli appassionati della pizza ma anche del calcio Napoli. La pizzeria Vesi ai Tribunali, con il suo titolare Salvatore Vesi da sempre tifoso degli azzurri, ha presentato la “Pizza Mimetica”. Dopo la pizza “Bomba Hamsik” dello scorso anno, che fu molto apprezzata anche dallo stesso giocatore del Napoli, l’ispirazione al nuovo look voluto da Aurelio de Laurentis ha dato spunto al noto pizzaiolo di realizzare una pizza con base margherita ricoperta da altro strato di pasta sulla quale sono adagiate vari tipi di verdure che richiamano i colori mimetici e rifinita con i nominativi dei giocatori partenopei del SSC Napoli.
Programma di DOMANI giovedì 5 settembre:
ore 18: Simposio “Un giro a 360° sulla pizza” – Stadio della Pizza
ore 18.30: visita del Ministro del’Agricoltura Nunzia de Girolamo
ore 21: cabaret con Biagio Izzo “Che peccato è peccato!” – Palco centrale
Programma di venerdì 6 settembre:
In serata: Assegnazione del titolo di Campione del Mondo dei Pizzaiuoli trofeo Caputo
ore 21: cabaret Made in Sud – palco centrale
TUTTI I GIORNI dalle 18.00 alle 24.00:
Il ticket costa10 euro (pizza,bibita, dolce o gelato, caffè)si acquista alle casse alla Rotonda Diaz.
Dalle 18 laboratori della pizza per bambini “Piccoli pizzaioli crescono”- Stadio della Pizza
Museo della Pizza, animazione e musica con Radio Kiss Kiss, artisti di strada, giochi di luce, laboratori creativi e mercatini artigianali “Cose belle dal mondo” in collaborazione con Bidonville.

—————————
Napoli, 3 Settembre 2013
————————
Sul lungomare di Napoli 500 pizzaiuoli
Oggi le selezioni del Campionato Mondiale dei Pizzaiuoli, domani si assegna il titolo.
Sul palco apertura con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio e domani sera Rita Forte
– Le selezioni del Campionato Mondiale del Piazziuolo che assegna il trofeo Caputo sono iniziate questo pomeriggio nello stadio della pizza allestito alla Rotonda Diaz sul lungomare di via Caracciolo in occasione del Napoli Pizza Village, allestito fino a domenica 8 settembre. In due giornate si sfideranno oltre 500 pizzaiuoli provenienti da 5 continenti al termine delle quali, domani sera, verrà assegnato il titolo iridato e i premi in ben 7 specialità: dalla pizza al taglio a quella acrobatica, da quella al metro a quella senza glutine.
Al calare del sole giochi di luce, con laser e fasci luminosi, hanno fatto da sfondo al taglio del nastro del Napoli Pizza Village che conta 45 pizzerie storiche, tra le quali anche una per celiaci, una turca e una giapponese.
L’orchestra sinfonica del Conservatorio san Pietro a Majella di Napoli, composta da 50 elementi e diretta dal maestro Marco Scialò, ha inaugurato il cartellone degli spettacoli serali. Domani sul palco ci sarà Rita Forte con la sua band.
Al Caputo Napoli Pizza Village, ogni giorno e per tutta la settimana dalle 18 alle 24, dai 45 forni a legna verranno sfornate quasi 100.000 pizze. Con un ticket, di soli 10 euro, sarà possibile acquistare la pizza e una bibita, un dolce o un gelato, un caffè acquistabile alle 24 casse (raddoppiate rispetto alla scorsa edizione) posizionate in vari punti del Lungomare partenopeo.
—-
Programma di domani mercoledì 4 settembre:
In serata: Assegnazione del titolo di Campione del Mondo dei Pizzaiuoli trofeo Caputo
ore 21: Concerto di Rita Forte e Band – palco centrale
Programma di giovedì 5 settembre:
ore 18: Simposio “un giro a 360° sulla pizza” – Stadio della Pizza
dalle 18 laboratori della pizza per bambini “Piccoli pizzaioli crescono”
ore 21: cabaret con Biagio Izzo “Che peccato è peccato!” – palco centrale
TUTTI I GIORNI dalle 18.00 alle 24.00:
Museo della Pizza, animazione e musica con Radio Kiss Kiss, artisti di strada, giochi di luce, laboratori creativi e mercatini artigianali “Cose belle dal mondo” in collaborazione con Bidonville.

—————–
Lunedì, 2 settembre 2013
——————————
Dal Campionato Mondiale alla grande festa della pizza
Si apre la terza edizione del Caputo Napoli Pizza Village
La sei giorni (3-8 settembre), promossa dall’Associazione Pizzaiuoli, inaugurata dai vertici della giunta del Comune di Napoli. Museo, simposi, musica e cabaret completano l’evento.
Napoli, 2 Settembre 2013 – Sarà il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, unitamente al vicesindaco Tommaso Sodano e all’assessore al turismo e alla cultura Nino Daniele, ad inaugurare domani – 3 settembre alle ore 19.30 – la terza edizione della manifestazione Caputo Napoli Pizza Village promossa dall’Associazione Pizzaiuoli. Anche Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde, parteciperà al taglio del nastro. Giochi di luce, con laser e fasci luminosi, esalteranno gli allestimenti delle 45 pizzerie storiche napoletane che, con i loro 4.400 posti per turno, accoglieranno i fans della pizza. Proiettori nel cielo notturno esalteranno i “bagliori” della kermesse che cercherà di superare il record della passata edizione quando furono sfornate oltre 75mila pizze.
L’evento, che aprirà al pubblico alle 18 e che si svolgerà sul Lungomare partenopeo di Via Caracciolo da martedì 3 a domenica 8 settembre 2013, inizierà con la prima delle due giornate di gara del Campionato Mondiale del Pizzaiuolo. Sarà lo Stadio della pizza, una costruzione con spalti con vista sul mare e Capri, posto all’altezza della Rotonda Diaz, la sede dove si sfideranno 500 pizzaiuoli provenienti da oltre 50 paesi stranieri in rappresentanza di 5 continenti. La gara prevede l’assegnazione di 8 titoli per altrettante categorie: dalla preparazione classica della pizza alla realizzazione acrobatica.
Per sei giorni dunque i 30mila mq di allestimento sul lungomare partenopeo si trasformeranno nella pizzeria all’aperto più grande del mondo, con i suoi 45 forni a legna di cui uno dedicato alla pizza per celiaci. Con un ticket, di soli 10 euro, sarà possibile degustare: una pizza, una bibita, un dolce o un gelato, un caffè. Ben 24 casse serviranno agilmente il flusso dei partecipanti, raddoppiate rispetto allo scorso anno le postazioni della distribuzione delle bibite e caffè.
Il programma dell’evento, che riserva ampio spazio alla musica con radio Kiss Kiss Napoli, allo spettacolo ed al cabaret, ogni sera avrà un ospite diverso sul grande palco centrale. Ad inaugurare le soirée sarà un concerto di musica classica del Conservatorio san Pietro a Majella di Napoli con l’orchestra sinfonica composta da ben 50 elementi diretta dal maestro Marco Scialò.
Nelle giornate del 6, 7 e 8 settembre prenderà vita anche il concorso indetto dall’assessorato ai Giovani del Comune di Napoli, dedicato agli artisti o gruppi emergenti under 35, che prevede l’esibizione sul palco con un tempo massimo di 30 minuti per ogni esibizione.
Sul sito www.pizzavillage.it o del comune www.comune.napoli.it le definizioni per aderire.
Non solo pizza, ma anche cultura al Caputo Napoli Pizza Village 2013. Per l’intero periodo sarà possibile visitare il Museo della Pizza, un’esposizione allestita nei giardini di via Caracciolo, con oltre 200 articoli: dai “ferri” del mestiere al vestiario originale dei pizzaiuoli dell’epoca ed alle immagini storiche legate al prodotto, in un percorso unico e imperdibile. All’interno del museo lo storico Luca Falace presenterà un viaggio iconografico del prodotto e l’artista italiana Laura Cionci esporrà due opere realizzate durante due sue performance dedicate alla pizza.
Due gli appuntamenti di analisi del mondo della pizza e del suo prodotto: giovedì 5, il simposio dal titolo: “Un giro a 360° sulla pizza”; con la partecipazione di alcuni professori della Università Federico II e della Seconda Università degli studi di Napoli e di esperti coordinati dal vicedirettore del TG 1 Gennaro Sangiuliano. Sabato 7 una tavola rotonda sulla pizza STG – Specialità Tradizionale Garantita moderata dal giornalista Luciano Pignataro de Il Mattino.

——————–
Mercoledì 28 agosto 2013 ore 12
——————–
INVITO – presso il Comune di Napoli – Palazzo S. Giacomo sala Giunta
conferenza stampa di presentazione
della terza edizione
presiede
Nino Daniele, assessore al Turismo e Cultura del Comune di Comune di Napoli
interverranno
Sergio Miccù, presidente Associazione Pizzaiuoli Napoletani
Claudio Sebillo, brand Manager NPV
Antimo Caputo, presidente Antico Molino Caputo – title sponsor NPV
Antonio Niespolo, AD radio Kiss Kiss Napoli – radio ufficiale NPV
info: www.pizzavillage.it Napoli Pizza Village – tel 081 19463445

———————–
Napoli, 17 luglio 2013
—————————-
– Promossa dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani si svolgerà anche quest’anno, sul Lungomare partenopeo di Via Caracciolo – da martedì 3 a domenica 8 settembre 2013 – la terza edizione di Napoli Pizza Village. La manifestazione che celebra di fatto la pizza napoletana, avvalendosi della partecipazione di ben 40 pizzerie storiche di Napoli e provincia, presenterà anche il primo museo itinerante dedicato al noto prodotto gastronomico e il Campionato Mondiale del Pizzaiolo.
Per sette giorni dunque il lungomare partenopeo si trasformerà nella pizzeria all’aperto più grande del mondo, grazie ai suoi oltre 25mila mq di allestimento, con ben 4000 posti a sedere complessivi. Con i suoi 40 forni, rigorosamente a legna, il Napoli Pizza Village tenterà di superare il record di pizze realizzate la scorsa edizione quando ne furono sfornate ben 75.000.
Nel fitto programma dell’evento, che riserva ampio spazio alla musica, allo spettacolo ed al cabaret, che sono fruibili gratuitamente, anche il Campionato Mondiale del Pizzaiuolo – trofeo Caputo (12.ma edizione). La competizione si svolgerà per la prima volta a Napoli proprio alla Rotonda Diaz in quello che verrà definito lo stadio della pizza, una costruzione con spalti con vista sul mare e Capri, che vedrà la partecipazione di circa 500 pizzaiuoli provenienti da oltre 50 paesi stranieri. La gara si svolgerà nei giorni 3 e 4 e prevede l’assegnazione di 8 titoli per altrettante categorie che vanno dalla preparazione classica della pizza sino alla preparazione acrobatica.
Tornando all’evento, i visitatori, in tempo di spending review, con l’acquisto di un ticket di soli 10 euro potranno degustare: una pizza, una bibita, un dolce o un gelato, un caffè o un succo di frutta. Ben 24 casse potranno servire agilmente il flusso dei partecipanti, mentre il raddoppio delle postazioni della distribuzione delle bibite e caffè, rispetto allo scorso anno, sarà utile ad annullare i tempi di attesa.
Per chi vuol conoscere la vera storia della pizza napoletana, partendo dalle pizzerie storiche che dai Borboni ad oggi hanno determinato la nascita e la promozione della pizza nel mondo, basterà accedere allo specifico Museo. Un’esposizione allestita al coperto nei giardini di via Caracciolo, con oltre 500 articoli: dai “ferri” del mestiere al vestiario originale dei pizzaiuoli dell’epoca, dagli strumenti per la realizzazione della pizza alle immagini storiche legate al prodotto, costituiranno un percorso unico e imperdibile. Inoltre lo storico Luca Falace presenterà un viaggio iconografico del prodotto, mentre l’artista italiana Laura Cionci esporrà opere realizzate con un procedimento che vede il focus posto sulla pizza.
Quest’anno per incentivare la promozione territoriale e l’adesione all’evento, da fuori regione e dall’estero, l’organizzazione ha realizzato attraverso alcuni tour operator – I Dolci Viaggi e Fancy Tour – un’ampia offerta di pacchetti turistici con albergo, treno e biglietto-menù di Napoli Pizza Village ad un prezzo particolare. Inoltre, grazie ad un accordo con TRENITALIA, raggiungere Napoli per seguire la manifestazione sarà ancora più facile ed economico.

———————-
16 luglio 2013
———————-
Il campionato Mondiale del pizzaiuolo, il Museo itinerante sul prodotto e la sua storia, musica, spettacolo, laboratori per bambini e incontri tematici al centro dell’evento promosso da APN
INFO
Napoli Pizza Village 08119463445
pizzavillage.it | info@pizzavillage.it www.pizzavillage.it

UFFICIO STAMPA:
KÜHNE & KÜHNE
U F F I C I S T A M P A P.R .
80122 NAPOLI – Via F. Giordani n.30 – Tel+39 081 7614223
00195 ROMA – Viale Mazzini n.142 – Tel+39 335 5355500
e-mail: kuhnepress@tin.it
facebook: kuhne & kuhne uffici stampa
skype: kuhneufficistampa
NAPOLI PIZZA VILLAGE
pizzavillage.it | info@pizzavillage.it
segreteria organizzativa 08119463445


0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *