DOMENICA NELLA VILLA COMUNALE DI NAPOLI NUOVO APPUNTAMENTO CON IL MERCATINO DEI PRODUTTORI AGRICOLI E LA VENDITA DIRETTA DI PRIMIZIE ORTOFRUTTICOLE ED ALTRE TIPICITA’ DELTERRITORIO NAPOLETANO PER PREZZI GIUSTI E SANA ALIMENTAZIONE

Napoli consolida i suoi primati di città cara e con scorretti regimi alimentari e le produzioni ortofrutticole ed agroalimentari del territorio provinciale, quali espressione di una sicura, economica, gustosa e sostenibile tradizione alimentare e produttiva, si ripropongono per assecondare e soddisfare ogni legittima e più che mai sentita aspettativa di consumo di prodotti salutari a prezzi giusti.

Su iniziativa di Coldiretti e del Comune di Napoli, domenica 22 giugno, dalle alle 9 alle 13, nella Villa Comunale è stato programmato un nuovo appuntamento domenicale con il mercatino dei produttori agricoli e la vendita diretta di produzioni tipiche locali. I consumatori, in attuazione di una attività progettuale volta, con il finanziamento dell’Ente Camerale napoletano, a rafforzare attraverso questo genere di iniziative il rapporto tra produzione e consumo, potranno acquistare direttamente dai produttori con maggiori garanzie di genuinità, economicità, trasparenza e di più razionali passaggi dal campo alla tavola.
“Il rilancio e la valorizzazione del significativo e insidiato legame tra i prodotti del nostro territorio e l’alimentazione di qualità con l’attivazione di adeguati strumenti per un acquisto conveniente e consapevole – spiega il presidente di Coldiretti Napoli, Mena Caccioppoli – costituisce un passaggio determinante per continuare a garantire ai cittadini e ai produttori una sana cultura alimentare insieme alle opportunità economiche e nutrizionali offerte dalla ricchezza che esprimono in termini di salubrità, sapore e sostenibilità ambientale per la loro tipicità, varietà e pronta e naturale disponibilità, le produzioni agroalimentari del territorio provinciale napoletano.”
La incalzante emergenza del caro-prezzi dei prodotti alimentari, motivata da sempre meno controllabili dinamiche di mercato, mentre ai produttori agricoli non garantisce neppure i costi di produzione, mette sempre di più in difficoltà i consumatori.
La forte riduzione dei consumi e le negative ricadute sul corretto e gustoso regime alimentare che garantiscono la freschezza e alla pronta disponibilità dei prodotti tipici del territorio, sollecita in maniera crescente interventi di riequilibrio e razionalizzazione dei passaggi dal campo alla tavola.
L’iniziativa volta a rendere la filiera produzione consumo più breve – evidenzia l’assessore all’Ambiente del Comune di Napoli, Gennaro Nasti, rappresenta, con le produzioni tipiche a chilometro zero e senza inutili e emissioni di anidride carbonica per i loro trasporto, un contributo alla trasparenza del mercato per positive ricadute sulla sicurezza ambientale e sulla qualità e la convenienza della nostra alimentazione.
I consumatori, secondo i dati Istat, sono costretti ad affrontare i nuovi aumenti tendenziali dei prezzi per pane (+ 13,3 per cento), pasta (+ 20,7 per cento), latte (+ 10,9 per cento), frutta (+ 6,9 per cento), carne bovina (+ 4,7 per cento) e pollame (+ 5,1 per cento), mentre gli agricoltori – rileva la Coldiretti sono doppiamente danneggiati, sia perché all’aumento dei costi non corrisponde una analoga crescita dei ricavi, sia perchè la moltiplicazione dei prezzi dalla stalla alla tavola (di quasi quattro volte per il latte e di quasi sei volte per la braciola di maiale) favorisce la stagnazione dei consumi (-0,4 per cento). Secondo una analisi della Coldiretti, a fronte dell’aumento dei prezzi si sono verificate riduzioni record negli acquisti familiari per il pane (- 5,5 per cento), gli ortaggi (- 5,5 per cento), la carne bovina (- 3,4 per cento) e la pasta (- 2,5 per cento), sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen relativi ai primi tre mesi del 2008.
Presso gli stand allestiti a cura della Fondazione Campagna Amica promossa dalla Coldiretti, insieme alla rinnovata disponibilità delle produzioni ortofrutticole provinciali, che con l’inoltrarsi della stagione primaverile tornano con il loro contribuito di varietà e freschezza ad essere abbondanti, i cittadini consumatori, domenica a Napoli, potranno cogliere l’opportunità di un appuntamento salutare, conveniente e rilassante, con l’acquisto diretto dai produttori di ortaggi e frutta di stagione, di origine e qualità certa insieme a prodotti come il miele, le conserve di ortaggi e frutta di vario genere, gli olii extravergini d’oliva, i vini, i formaggi, i dolci tipici, il cioccolato di puro cacaco.
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da: Rivieccio Nicola [nicola.rivieccio@coldiretti.it]


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