A.N.E.R.C. Associazione Nefropatici e Trapiantati Regione Campania
Invito alla Tavola Rotonda
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Venerdì 12 Novembre – Ore 11.00
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Continuano i problemi per i pazienti nefropatici della Regione Campania.

Nessuna soluzione è emersa dalla tavola rotonda che si è tenuta stamane a Napoli nel corso del Convegno dell’ADI. I problemi più importanti e scottanti, che da mesi affliggono i nefropatici della Regione Campania, sono stati affrontati in un intenso dibattito che ha visto discutere dell’abolizione dell’erogazione dei cibi aproteici agli affetti da insufficienza renale cronica, che in Campania hanno raggiunto il numero di circa 8000 persone. Pazienti a rischio che, secondo una perizia giurata firmata dal Prof. Vittorio E. Andreucci, Vicepresidente della Fondazione Italiana del Rene, vanno incontro a seri rischi, sino all’ultima frontiera che è la dialisi, in assenza di una dieta ipoproteica. “Unico rimedio” scrive il prof. Andreucci nella sua perizia “che può posporre l’inizio della dialisi degli uremici cronici e che consente di evitare le complicazioni associate sia allo stato uremico, sia alla terapia dialitica stessa”. Il ripristino dell’erogazione gratuita dei prodotti alimentali aproteici da parte della Regione Campania è stata chiesta a gran voce da tutti i partecipanti alla Tavola Rotonda condotta da Fabio Pascapè, Coordinatore della Commissione Regionale Sanità di CittadinanzAttiva, che ha lanciato un invito al Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro a liberarsi dalla ragione della normativa vigente e adottare urgentemente il ripristino dell’erogazione gratuita di questi prodotti indispensabili per il benessere dei nefropatici in Campania. “Non tema il Presidente” ha detto con voce accorata Fabio Pascapè “le conseguenze che potrebbero arrivare dalla Corte dei Conti, lo conforti invece il fatto che avrà vicino in questa battaglia non solo i nefropatici e le loro famiglie, ma tutte le associazioni, a partire da CittadinanzAttiva, dall’Anerc e dal Forum Nazionale del Rene. Un’altra voce importante si è levata dalla tribuna del Convegno ADI, ed è stata quella di un testimonial di tutto rispetto e nefropatico, quale l’economista e Ordinario di Geografia alla Federico II Gennaro Biondi che ha sperimentato sulla sua pelle i vantaggi di essere ricorso alla dieta aproteica ed ha denunziato i danni ed i rischi a cui gli ammalati vanno incontro quando non adottano questo tipo di alimentazione, ed in pochissimi anni vanno verso il tremendo appuntamento della dialisi. Sono stati anche affrontati gli aspetti economici verso cui le Regioni vanno incontro quando vengono adottati tagli discriminatori, come quelli della soppressione dell’erogazione, che in virtù di poche centinaia di euro l’anno per l’ammalato, si trovano a sostenere spese per varie migliaia di euro l’anno per ogni dializzato. Una lancia a favore di queste soluzioni è stata spezzata anche dal Presidente di Federfarma Napoli Michele di Iorio, che ha annunziato che la Federfarma andrà incontro ai nefropatici adottando tutte le soluzioni che la Regione vorrà indicare. Richieste di soluzioni definitive sono arrivate anche da Giovanbattista Capasso della Sezione Siculo-Campania della SIN, Società Italiana Nefropatici, che ha parlato in rappresentanza dei pazienti che affrontano in queste due regioni identiche problematiche. La voce della Regione è arrivata attraverso Maria Tremante, rappresentante della Regione al tavolo di confronto, che ha indicato che la decisione adottata in Campania è relativa ai tagli che sono stati imposti nei bilanci regionali. Infine Filomena Annunziata, Presidente Anerc Campania ha chiesto,in nome dei suoi associati, di adottare provvedimenti urgenti per una situazione che proprio per la grave crisi economica che incombe, rischia di fare esplodere il malcontento tra i pazienti che non sono più in grado di far fronte ad un esborso economico di così elevata entità. La palla ora rimbalza negli uffici competenti della Regione Campania, anche perché il TAR della Campania, nel mese di luglio, ha emesso un’ordinanza in cui viene annullato il Decreto Regionale nel quale veniva sospesa l’erogazione dei prodotti dietetici ai pazienti con insufficienza renale cronica.
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DIETA IPOPROTEICA IN PAZIENTI
CON IRC: QUALI SOLUZIONI?
EXPO PALAZZO CONGRESSI
MOLO ANGIOINO STAZIONE MARITTIMA
Sala Calipso
L’importanza degli alimenti aproteici nella terapia conservativa in pazienti con Insufficenza Renale Cronica è l’argomento che sarà dibattuto in una tavola rotonda che è stata organizzata da
– A.D.I. (Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica),
– A.N.E.R.C. (Associazione Nefropatici e Dializzati) e
– Cittadinanza Attiva (Onlus di tutela dei diritti dei cittadini)
in occasione del XIX Congresso Nazionale ADI.
A confrontarsi sull’argomento, che nella Regione Campania interessa circa 8.000 pazienti affetti da IRC, sono stati chiamati
– Giuseppe Fatati dell’ADI,
– Vittorio Emanuele Andreucci della FIR,
– Giovanbattista Capasso della SIN
– Michele Di Iorio della Federfarma Napoli.

A condurre il dibattito sarà il Coordinatore Regionale Commissione Sanità Fabio Pascapè ed il giornalista Gennaro Biondi.
Il tema al centro del dibattito riguarda la sospensione dell’erogazione a carico del Servizio Sanitario Regionale degli alimenti aproteici ai pazienti con IRC, nonostante nel mese di luglio una sentenza del TAR abbia annullato il provvedimento di sospensione che era stato emanato dalla Regione Campania.
Una posizione assunta dalla Regione, che provoca gravi disagi alle persone affette da questa patologia e che aggraverà il bilancio regionale, infatti è scientificamente provato che la terapia nutrizionale ritarda l’ingresso dialisi.
L’A.N.E.R.C. si batte da tempo per raggiungere questo obiettivo e nello scorso mese di Maggio ha inviato una nota al Commissario Zuccatelli ed al Presidente Caldoro per chiedere un incontro urgente al fine di trovare una soluzione definitiva per ripristinare l’erogazione a titolo gratuito dei cibi aproteici per i pazienti nefropatici.
L’obiettivo della tavola rotonda di Venerdì 12 Novembre, a cui è stato invitato a partecipare il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro insieme ad altri importanti esponenti regionali quali Giuseppe Zuccatelli, Mario Vasco, Raffaele Calabrò, Raffaele Ferrigno e Maria Tremante, è quello di trovare insieme una rapida e definitiva soluzione al problema, che affligge i nefropatici della Regione Campania.

Ufficio Stampa :
A.N.E.R.C. Associazione Nefropatici e Trapiantati Regione Campania
CittadinanzAttiva Campania
Contatti : 0818375449

da: Ufficio Stampa A.N.E.R.C. e CittadinanzAttiva [desk@pressinforma.com]


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