LEONARDO BIANCHI E LA CAMPANIA DA BERE
di Laura Caico

Vino, nettare degli Dei. Il valente Delegato della sezione di Napoli dell’Accademia Italiana della Cucina Leonardo Bianchi ha organizzato un’interessante
conviviale nei saloni del Circolo Savoia – presieduto dall’alacre “lupo di mare” Pippo dalla Vecchia – incentrata sull’attività di Gimmo Cuomo, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, firmatario della rubrica di critica enologica “Mosto Sacro”, fra i massimi esperti italiani del vino, che segue con le sue cronache il grande sviluppo che ha avuto la produzione di vini di qualità della Regione Campania.
Ultima tappa della sua vena letteraria sui vini campani nel mondo – presentata agli Accademici per l’occasione – è “Campania da Bere 2009”, piccola antologia critica dei vini regionali, che contiene un aggiornamento puntuale su tutti i vini della Campania, ricco di acute osservazioni e corredato di un analitico giudizio qualitativo: un’attenta ricerca condotta fra enoteche e cantine, senza contatti diretti con gli operatori del settore per mantenere il proprio giudizio distaccato da altre considerazioni che non siano l’analisi sensoriale, l’emozione provata nell’assaporare nettari dai sentori fruttati, nell’esplorare il bilanciamento tra morbidezza e freschezza, nel coglierne l’equilibrio gustativo.
Al tavolo dei relatori, fotografati da Pippo by Capri, Leonardo Bianchi Delegato della sezione napoletana dell’Accademia Italiana della Cucina che ha introdotto i conversatori, illustrando brevemente la situazione enologica in Campania, il direttore dell’Osservatorio dell’Appennino Meridionale Raffaele Beato coautore del libro “Alle radici del Vino” e il presidente Coldiretti Vito Amendolara che ha dissertato sui vitigni autoctoni e sull’incisività degli investimenti economici degli imprenditori vitivinicoli che ha dato ottimi risultati in Campania.
Nel corso della serata sono stati conferiti dei riconoscimenti al Presidente della Camera di Commercio, dott. Gaetano Cola, al dott. Vito Amendolara direttore della Coldiretti Campania nonché efficiente consultore dell’Accademia, ad alcuni accademici che si sono molto prodigati per la riuscita del convegno sul “Falso in Tavola” fra cui Toto Petrone e Massimo Ricciardi: attestati di stima sono andati anche a molti esponenti dell’informazione, sensibili alle tematiche proprie dell’Accademia della Cucina, fra cui Massimo Milone direttore della testata giornalistica di Rai Tre, la presidente AIDDA Carolina Visone titolare Canale 9 Tele Oggi e Pasquale Esposito, consegnati dal Delegato prof. Leonardo Bianchi e dalla solerte Consigliera Myriam Cimino Fonti sempre dinamica e attivissima.
Il menù predisposto dallo chef del Circolo Savoia, sotto l’attenta supervisione del presidente Pippo dalla Vecchia, ha deliziato il palato degli Accademici con il timballo di bucatini alla “duca di Genova”, lo stinco di maialino al forno con purea di broccoletti saltati e patate novelle al forno, mozzarella di bufala di Cancello Arnone per concludere con i bignè allo zabaglione, frutta di stagione e caffè.
Tra i presenti, Marina Beato, la presidente del Soroptimist Club di Napoli Isa Contaldi con il marito Enzo Iodice, la presidente Eno Hobby Lya Ferretti Gianandrea Lombardi di Cumia, Barbara Milone, Edoardo Fonti, Vera Gallo, Carmen Criscio.

Categorie: Eventi

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